Alle 10,15 al Comando Zona Carnia di Tolmezzo, Generale Lequio, perveniva una missiva trasmessa ancora dal Generale Salazar che comunicava essersi sviluppata su tutto il fronte del Settore una forte azione dell’artiglieria austriaca, diminuita di intensità verso le 8,30 per riprendere mezz’ora dopo con vigore contro le posizioni italiane dei Sottosettori Alto But, Monte PaularoContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 5 di 5”
Archivi della categoria: Libri
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15
[1] Bertrand Russel, L’analisi della mente, Roma, Newton Compton Ed. s.r.l., 1970, 2a ediz. 2004, Traduzione italiana di Jean Sanders e Leonardo Breccia. [2] John R. Searle, La mente, op. cit. Immagine di Copertina tratta da Enrico Fantaguzzi. Visita la mia produzione bibliograficanella sezione I Miei Libri.Segui i links per l’acquisto attraverso IBN Edizionio inviaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15”
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 7 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 7 di 24 La memoria a breve termine[1]. Per valutare la capacità individuale di ritenere una informazione in MBT siamo ricorsi al test dello span di cifre[2]. Si avverte lo scolaro: “ora ti dico alcuni numeri; aspetta cheContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 7 di 24”
Quel quattordici Settembre… Parte 4 di 5
Le decisioni più urgenti si sarebbero dovute prendere già nella notte sul 14 settembre allorché si era venuti a sapere, dalle deposizioni di due disertori austro-ungarici, di un attacco ravvicinato alle nostre posizioni. Erano le 2,30 di notte sul 14 settembre allorché il Maggiore Amico, comandante del Sottosettore Monte Paularo, inviò le informazioni del momentoContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 4 di 5”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15
[1] Edmund Husserl (1859-1938), La filosofia come scienza rigorosa, Roma, Bari, Laterza & Figli Spa Ed., 2005, Traduzione italiana di Corrado Sinigaglia. [2] Bertrand Russel, L’analisi della mente, Roma, Newton Compton Ed. s.r.l., 1970, 2^ ediz. 2004, Traduzione italiana di Jean Sanders e Leonardo Breccia. [3] Nelson Goodman, Languages of Art (I linguaggi dell’arte), 1968Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15”
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 6 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 6 di 24 e) La comprensione del linguaggio parlato(classi prima e seconda elementare) Questo settore di competenza viene analizzato mediante quattro item: nominare oggetti della stessa classe, ripetizione differita di parole udite, discriminazione fonetica e memoria immediata, corrispondenzaContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 6 di 24”
Quel quattordici Settembre… Parte 3 di 5
Mentre cedeva la resistenza opposta da quei pochi Alpini sulla cima del Lodin, altri contingenti austriaci esercitavano forte pressione più a est, tra la Cima Val di Puartis e il Passo Meledis, con la stessa superiorità numerica e di mezzi di cui s’è detto. Specifica il Generale Lequio: “Verso le ore 16 tutte le nostreContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 3 di 5”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15
Immagine di Copertina tratta da RN 365. Visita la mia produzione bibliograficanella sezione I Miei Libri.Segui i links per l’acquisto attraverso IBN Edizionio invia una email per richiedere informazioniper l’acquisto degli altri titoli.
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 5 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 5 di 24 c) La scrittura Qui dobbiamo distinguere tre aspetti cardinali delle difficoltà a scrivere, vale a dire: la disgrafia specifica, la rapidità grafo-motoria, le posture ai quali si può aggiungere, eventualmente, la competenza ortografica. Abbiamo tenutoContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 5 di 24”
Quel quattordici Settembre… Parte 2 di 5
Il Generale Lequio valutava sicuramente efficace la dislocazione dei contingenti armati sulla “linea di confine fino al Segnale di quota 1579” a est di Cima Val di Puartis. La parte alta del Rio di Lanzo (in questo caso non si tratterebbe del Rio das Barbacis, ma di un suo affluente, il Rio Malinfier che nasceContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 2 di 5”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15
[1] John R. Searle, La mente, Raffaello Cortina Ed., Milano, 2005, Traduzione italiana di Carlo Nizzo. [2] Francis Crick, La scienza e l’anima, Milano, Rizzoli R.C.S. Libri e Grandi Opere S.p.A., 1994, Traduzione italiana di Isabella Blum. Immagine di Copertina tratta da Lomography.
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 4 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 4 di 24 Item n° 10: La trasformazione dei nomi propri. Si consegna al bambino la scheda con i sei nomi incolonnati oppure si scrivono i sei nomi sul suo tavolino facendo uso delle lettere mobili, evidenziando laContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 4 di 24”
Quel quattordici Settembre… Parte 1 di 5
Non si erano ancora compiuti quattro mesi dall’inizio del primo Conflitto mondiale. Ci troviamo in Alta Carnia. Qui si consumò una giornata di tremenda lotta fra le truppe italiane e quelle austro-ungariche. La zona interessata è quella di confine, sulla displuviale alpina. L’Italia aveva dichiarato guerra all’Austria-Ungheria in seguito alla denuncia del Patto della TripliceContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 1 di 5”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15
[1] Bertrand Russel, L’analisi della mente, Roma, Newton Compton Ed. s.r.l., 1970, 2^ ediz. 2004, Traduzione italiana di Jean Sanders e Leonardo Breccia. Immagine di Copertina tratta da CHIESA AVVENTISTA.
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 3 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 3 di 24 Illustrazione Item n° 1: Riconoscimento delle lettere dell’alfabeto e lettura delle stesse (tav. n° 1) Si presenta al bambino una scheda riportante le cinque parole in carattere bastoncino e gli si chiede “sai dirmi comeContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 3 di 24”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15
Immagine di Copertina tratta da Astrospace.
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 2 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 2 di 24 1. I° Periodo – Settembre/Novembre 1988 L’attività ha avuto inizio con l’applicazione dello screening funzionale disposto per accertare le abilità di base esistenti e per consentire di prendere iniziative tenendo in primo luogo presente ciòContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 2 di 24”
Clima nemico e altre disgrazie
L’avevo chiamato “Pianeta Guerra”, non più “Pianeta Terra” e la nuova denominazione mi pare pienamente azzeccata. Formosa, Medio Oriente, Africa, America Latina, ma soprattutto Ucraina, una evoluzione macabra che pare non finisca più. Stati Uniti, Onu, Russia, Turchia, Ucraina stessa parlano di pace e di fine delle ostilità, ma intanto in Ucraina continuano a massacrarsi,Continua a leggere “Clima nemico e altre disgrazie”
Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15
“Io era spaventato nel trovarmi in mezzo al nulla…Io mi sentiva come soffocareconsiderando e sentendo che tutto è nulla…” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri ” pag. 85) “… il miglior fine al fato mortaleconsiste in ciò solo,vivere d’una vita partecipealla natura degli dèi…” (“De Immenso et Innumerabilibus seu de Universo et Mundis” Giordano Bruno, Libro ottavo, CapoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15”
LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 1 di 24
Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte I di 24 Premessa Il laboratorio di cui al titolo tratta nello specifico dei disturbi di apprendimento scolastico in lettura e in scrittura, quelli che nel testo dei Nuovi Programmi per la Scuola Elementare[1] vengono designati come “fenomeniContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 1 di 24”
Sete d’acqua
Sul Televideo mattutino del 27 luglio 2024 si leggeva: “Tra tre settimane non ci sarà più acqua per l’agricoltura nel Centrosud”. L’Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di bacino) lancia l’allarme. Invasi quasi vuoti in Puglia, Abruzzo e Sicilia. Situazione grave anche in Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Lazio. In Centro Italia i recenti nubifragi eContinua a leggere “Sete d’acqua”
C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5
Dove vai pensiero? [1] Asintote (asintoto): si dice di una retta i cui punti si avvicinano progressivamente a quelli di una curva nel loro procedere verso l’infinito; la distanza fra le due linee tende a zero all’infinito. [2] Douglas R. Hofstadter, Daniel C. Dennett, The Mind’s I (L’io della mente), 1981. Immagine di Copertina trattaContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5”
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 7 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) 1.1. I rilievi comparativi Lo screening formato dalle 14 prove, sopra descritte, si è presentato di una complessità notevole, tale da richiedere attenzioni organizzative e controlli processuali particolari. Sarebbe certamente stato impossibile, nei termini imposti dal consueto curricolo scolastico, applicare la medesimaContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 7 di 7”
Ator pai monts de Cjargne. Il Paîs e la Int
Qua e là per i monti della Carnia. Il Paese e la Gente Versione con fotografie Versione solo testo Mi appresto con spirito di cordialità a redigere, si fa per dire, la cronaca delle mie quattro settimane in terra di Carnia, per la precisione in Val d’Incarojo alla cui sommità appare, ridente e pieno diContinua a leggere “Ator pai monts de Cjargne. Il Paîs e la Int”
C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5
Dove vai pensiero? [1] Gestalt: Corrente psicologica centrata sulla percezione di una figura nella sua forma strutturale, non tanto come sintesi di elementi sensoriali. Immagine di Copertina tratta da Free Daily Bible Study.
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 6 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) 1. Lo “screening” di entrata Queste le 14 prove relative al solo GrS (Gruppo Sperimentale). Per quanto riguarda le modalità di somministrazione degli item, la descrizione di procedure, l’illustrazione dei materiali impiegati e i criteri di valutazione si rimanda a quanto dettagliatamenteContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 6 di 7”
C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5
Dove vai pensiero? [1] Giacomo Leopardi, Ad Angelo Mai. [2] Giacomo Leopardi, Ultimo canto di Saffo. [3] Giacomo Leopardi, Ultimo canto di Saffo. [4] Giacomo Leopardi, Ultimo canto di Saffo. [5] Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia [6] Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia [7] Giacomo Leopardi, Canto notturnoContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5”
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 5 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) h) Il punto sul significato di “training centrato sul deficit specifico.Il “Progetto MT” di Cesare Cornoldi e Gruppo MT Alla base dei processi di lettura si pone una sola funzione psichica, ma vi concorre una pluralità di abilità: i) Il punto sulContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 5 di 7”
C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5
Dove vai pensiero? [1] Da: Costantino Sigismondi, “La Supernova galattica è in ritardo?”, in Astronomia, n° 3, maggio-giugno 2005. [2] Notizia diffusa da Leonardo/TG3, “Telegiornale delle Scienze e della Tecnologia”, RAI3, 28 febbraio 2005. [3] Bertrand Russel, L’elogio dell’ozio, cit., pag. 172. [4] Franz Kafka, Diari, Praga, Kierling-Vienna, 1883/1924, Milano , Mondadori, 1953. [5] VediContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5”
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 4 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) Progetto “M.T.” per la prevenzione del deficit specifico di apprendimento: Progetto “Kirklees” per la lettura in coppia genitore-bambino: Schede operative (G. Stella e J. Pippo) per l’integrazione nei casi di svantaggio resistente: Qualcosa da puntualizzare: Tutti i programmi sopra esposti sono statiContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 4 di 7”
Filippo Castagnotti
Durante i primi combattimenti sulla cima “Medatte” (situata a nord-est del monte Cuestalta ) perse la vita il Caporale Castagnotti Filippo Mario dopo un duro scontro con il nemico nella mattinata del 31 luglio 1915 e di cui segue la documentazione. Lequio Berria (Cuneo) La prima nostra vittima. – Noi lo riconoscevamo tutti sotto ilContinua a leggere “Filippo Castagnotti”
C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5
Dove vai pensiero? “Il più solido piacere di questa vitaè il piacer vano delle illusioni”“Verità, tu sei sparita dalla terra per sempre,nel momento che gli uomini incominciarono a cercarti”(Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Immagine di Copertina tratta da Hamstead Soundworks.
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 3 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) d) I bambini non conservatori L’analisi della situazione in atto relativa a ciascuno degli alunni consente di valutare il grado di acquisizione delle competenze in lettura e in scrittura, a fianco delle restanti conoscenze e capacità richieste generalmente per procedere negli apprendimentiContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 3 di 7”
Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina: Escher – The Impossible World, tratta da Artland.
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 2 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) PARTE PRIMA Introduzione a – Intese educative e supporto teorico Quando si parla di bambini con basso livello di organizzazione nel modo di concettualizzare il codice linguistico scritto degli adulti, nella forma d’utilizzo e di elaborazione dei canali logici sul piano delleContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 2 di 7”
Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Globalist.
LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 1 di 7
Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) Premessa L’anno scolastico 1989/90 ha assistito alla realizzazione di una ricerca sperimentale dispiegata attorno ai processi cognitivi richiamati nelle intese di un apprendimento significativo e stabilmente produttivo. Il campione oggetto/soggetto dell’iniziativa a carattere didattico-sperimentale venne rappresentato da una classe prima della ScuolaContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 1 di 7”
Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Contrado.
Gemellaggio “Monviso” – “Carnica”
Una premessa ricca di promesse Era giunto il venerdì 27 giugno 2008 e una ricca schiera di Alpini e Amici degli Alpini partiva dal Piemonte alla volta della Carnia per la celebrazione del Gemellaggio fra la Sezione ANA “Monviso” di Saluzzo e la Sezione ANA “Carnica” di Tolmezzo. Il drappello si componeva di 48 AlpiniContinua a leggere “Gemellaggio “Monviso” – “Carnica””
Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da RaiNews.
Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da RaiNews.
Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6
Dove vai pensiero? “… perché la scienzaè uno squisitissimo caminoa far l’animo umano eroico.” (Giordano Bruno,“De la Causa, Principio e Uno”,Dialogo primo, l’interlocutore Filoteo.) Immagine di Copertina tratta da RaiNews.
Il latte andato a male. Parte 7 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Everything Is Scary.
Il latte andato a male. Parte 6 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Wikipedia.
Il latte andato a male. Parte 5 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Studenti.it.
Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna
10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”
Il latte andato a male. Parte 4 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Wild At Heart.
Memoria – Psicologia, parte 2 di 2
Donald A. Norman – Memoria e Attenzione L’attenzione è un requisito indispensabile alla memoria. La prima regola scritta della memoria, l’attenzione, era considerata già nel 400 a.C. Ci sono più di uno tipi di memoria: differiscono fra di loro per completezza, durata e per il modo in cui noi forniamo loro il materiale e daContinua a leggere “Memoria – Psicologia, parte 2 di 2”
Il latte andato a male. Parte 3 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Medium.
Memoria – Storia, parte 1 di 2
Francis A. Yates I Greci inventarono un’arte della memoria che, trasmessa a Roma, passò nella tradizione europea. Per i Greci, Mnemòsine, figlia di Urano e di Gea, era la madre delle Muse. Era un’arte che cercava di fissare i ricordi attraverso la tecnica dell’imprimere nella memoria “luoghi” e “immagini”. Nelle età precedenti l’invenzione della stampaContinua a leggere “Memoria – Storia, parte 1 di 2”
Il latte andato a male. Parte 2 di 7
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Medium.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9
Visto che vado disquisendo di verità e di ispirazione devo proprio portare in campo un altro aforisma, quello della “dotta ignoranza” che si attaglia molto bene alle vicende occorse a quei due grandi che avevano osato lanciare lo sguardo così lontano: Galileo Galilei e Giordano Bruno. Il binomio “dotta ignoranza”, derivato da Nicola Cusano (sec.Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9”
Il latte andato a male. Parte 1 di 7
Dove vai pensiero? “Maledetto sia il sapere che non si muta in amore” (San Francesco d’Assisi) Immagine di Copertina tratta da Medium.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9
Ipotesi 3. Fedeli a una divinità malvagia Gesù, nella sua vita pubblica, parlò in svariate occasioni alla folla che lo seguiva. Quando si trovava in privato, nella cerchia ristretta dei propri discepoli, non era solito risparmiare parole roventi, quasi avesse voluto dire di essere capitato in mezzo a n’accozzaglia di gente sbagliata, deviante, insensibile eContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9”
Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5
Dove vai pensiero? Immagine di Copertina tratta da Medicina Antroposofica.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9
Cinque Ipotesi Ipotesi 1. Salito al Cielo? L’ipotesi che potrei formulare mi suggerisce che qualcuno, agli alti vertici della gerarchia cattolica, già prima che si compisse il primo millennio coltivasse seri dubbi attorno alla veridicità di dogmi fondamentali come quello della risurrezione e dell’ascesa al Cielo. Se, in seguito a una serie di ricerche, fosseContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9”
Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5
Dove vai pensiero? [1] Ludwig Wittgenstein, Conversazioni e ricordi, Vicenza, Neri Pozza Editore, 2005. [2] Giacomo Leopardi, Operette Morali, Cantico del gallo silvestre. [3] “Una cosa bella è un tesoro perenne” Immagine di Copertina tratta da Erraticus.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9
Dichiarazioni di un peso opprimente rinvenibili nel Vangelo di Matteo (X, 34 – XI, 12) lasciano ancora per lo meno basiti se non proprio esterrefatti. Ma che cosa voleva effettivamente dire Gesù? E perché ricorse a parole di violenza quando, in altre circostanze, esortava a essere miti, così come lo era stato lui? Se, pertanto,Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9”
Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5
Dove vai pensiero? [1] Oscar Wilde, op. cit. [2] Da Televideo del 2 settembre 2012. [3] Søren Kierkegaard, Timore e tremore, Milano, RCS Libri S.p.A., 1998, 8a edizione 2004. Immagine di Copertina tratta da Podbean.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9
Nodo 3. Voci dall’altro mondo In Esodo (III, 14) si legge del Dio degli Ebrei che, durante un colloquio diretto con Mosè, lasciandosi guardare in volto senza conseguenze terribili, gli si rivolse in questi termini: “Io sono Colui che sono”. Una bella tautologia davvero per presentarsi a chi non ne conosce il nome, veramente apoditticaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9”
Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5
Dove vai pensiero? [1] J. Krishnamurti, Freedom from the Known (Libertà dal conosciuto), 1969 Immagine di Copertina tratta da Podbean.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9
La religione cattolica elesse Dio come l’unica entità soprannaturale, principio e fine di tutte le cose, ma nel passaggio a questa concezione, a muovere da quanto ritenuto in contesti storici ellenistici e romani, c’era da tenere in considerazione che una variazione decisiva e definitiva della ideologia religiosa si sarebbe rivestita di un carattere traumatico, portandoContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9”
Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5
Dove vai pensiero? Non si può esser grandi se nonpensando e operando contro ragione” “Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai:l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla. Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda:di non aver nulla a sperare dopo la morte” (Giacomo Leopardi, “Zibaldone di Pensieri”, pagg.Continua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5”
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9
Facciamo dunque l’ingresso in quell’area del senso di disperazione, che aleggia attorno a noi e cresce con l’aumentare della nostra età, della consapevolezza e dell’esperienza vissuta. Niente di più efficace, allora, che il predisporre e proporre un codice di verità che, unendo strettamente fra loro speranza e fede, assicuri a ognuno la certezza di nonContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9”
Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da Edition – CNN.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9
Cinque Nodi Nodo 1. In tema di contraddizioni Darò il via a questo settore di indagine riportando le parole di fuoco con le quali Gesù Cristo si esprime, ma in forma tale da costringere ogni sforzo di comprensione a vacillare: “Il regno dei Cieli sarà conquistato dai violenti, con l’uso della forza”. Qui è richiestaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9”
Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da NPR.
Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9
Premessa Da tutta l’esposizione che qui di seguito curerò credo che la via più consigliabile sia quella di fermarmi a riflettere, ma a costo di non poco sacrificio. Se condensiamo le osservazioni che andrò riportando, l’impressione potrà risultare quella di uno che si sia messo in testa di screditare l’indirizzo religioso sulla scia del qualeContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9”
Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da Bēhance.
Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da Il Cielo su Milano.
Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da PosterLounge.
Pensieri di corsa – Parte 4 di 4
Lettera a un Professore Valutare nella Scuola… come no? Caro Prof., Ho letto la “biografia di Giuseppe Peano” e mi limito a fornire alcune considerazioni in merito al periodo conclusivo della medesima: “… abolizione di voti ed esami di profitto… pura passione di apprendere…”. (Giuseppe Peano, nato a Cuneo nel 1858, fu un matematico, prof.Continua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 4 di 4”
Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da PosterLounge.
Pensieri di corsa – Parte 3 di 4
La severa Torre di San Grato – Bagnolo Piemonte Camminando per i dintorni di Barge è possibile compiere un bel giro a piedi: dalla via Torre Moccia a Sant’Anna di Bagnolo; risalendo poi verso Bagnolo, più o meno a metà strada, nei pressi di un pilone con immagini di Santi si lascia la strada asfaltataContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 3 di 4”
Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da Personajes Historicos.
Pensieri di corsa – Parte 2 di 4
Percorrendo strade di campagna nei dintorni di Barge, la località in cui vivo, in provincia di Cuneo, capita di soffermarsi a osservare in lontananza due strutture di notevole interesse storico e artistico appartenenti al limitrofo Comune di Bagnolo Piemonte: Il Castello dei Malingri e il Santuario di Madonna della Neve. IL CASTELLO DEI MALINGRI IlContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 2 di 4”
Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9
Ma che senso ha? Immagine di Copertina tratta da Homo Politicus.
Pensieri di corsa – Parte 1 di 4
Amore, Amore, Amore! La breve riflessione che segue è tratta da un mio lavoro inedito dal titolo Dove vai, Pensiero? che vede impegnati alcuni amici nel penetrare a fondo una serie di problemi attinenti alla natura umana. Appartenenza e Italianità (anche) nelle parole Giornali, televisione, radio, pubblicazioni “on line” e altro che intervenga nella diffusioneContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 1 di 4”
Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9
Ma che senso ha? “Desine quapropter,novitate exterritus ipsa,expuere ex animo rationem” Immagine di Copertina tratta da Wikipedia.
20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti
Nowo Postojalowka – 20 Gennaio 1943 Fermo, guardingo, tristo e greve, quel lungo treno ansante, grigio, ferrigno, impaziente, fumoso lei le sue mani più strette sul seno; pungente un pensiero: rivedrò il mio sposo? Serpente d’acciaio su strada ferrata l’anima mia ti porti lontano, or tu la strappi alla sua amata in trepida attesa, ancora,Continua a leggere “20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti”
Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20
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Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20
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Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20
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Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20
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PAROLE CHIAVE – Parte 2 di 2
Jerome S. Bruner Il Pensiero. Strategie e categorie, London 1956, Armando, Roma 1973 Strategie di selezione nel conseguimento dei concetti Acquisizione della lingua materna: Esistono certe classi di significato nei confronti delle quali gli esseri umani si trovano “sintonizzati” in modo innato (“attitudini al significato” di tipo prelinguistico), nonché sospinti a un’attiva ricerca. L’attitudine prelinguisticaContinua a leggere “PAROLE CHIAVE – Parte 2 di 2”
Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20
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PAROLE CHIAVE – Parte 1 di 2
Jerome S. Bruner Il Pensiero. Strategie e categorie, London 1956, Armando, Roma 1973 Strategie di selezione nel conseguimento dei concetti: Una “strategia ideale” è un artificio analitico usato come unità di misura cui riferire il comportamento umano in situazione. Considerare un concetto come una rete di inferenze di segno e significato. Ogni attività cognitiva èContinua a leggere “PAROLE CHIAVE – Parte 1 di 2”
Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20
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Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20
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Amore e Monti
Chi lo ha conosciuto ha avuto modo di apprezzarne la profondità di pensiero, la fermezza di propositi, la coerenza di giudizio e la volontà di scoperta alla base del suo anelito a conoscere gli aspetti più amati del suo ambiente, ma anche la precisione e la meticolosità delle osservazioni compiute, l’ampiezza culturale che lo haContinua a leggere “Amore e Monti”
Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20
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Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 5 di 5
Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 5. Cuore o cervello? Per riprendere il filo del discorso iniziato al precedente punto 1, vediamo come il terreno di studio e diContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 5 di 5”
Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20
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Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 4 di 5
Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 4. Pensare … “a lato” Essere creativi significa, fra le tante cose che si dicono, soprattutto essere capaci di formare nuove idee eContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 4 di 5”
Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20
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Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 3 di 5
Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 Sulle orme dell’Empirismo critico. Confutare e progredire. Il problema universale che pervade il pensiero di ogni persona è il problema di comprendere ilContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 3 di 5”
Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20
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Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 2 di 5
Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 GLI ITINERARI PROGETTUALI 1. Perché Metacognizione Può sembrare una moda. Prima si parlava di trovare le risposte adeguate agli stimoli e tutta l’attenzioneContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 2 di 5”
Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20
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Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 1 di 5
Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 La filosofia del Progetto Educativo Europeo Il Progetto “Socrates/Comenius-Azione 1” che prese il via nel 1997 in un’intesa di partenariato fra la nostraContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 1 di 5”
Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20
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Giacomo Leopardi – Zibaldone di Pensieri
Quello che segue è un estratto di alcuni concetti elaborati dal Leopardi nello Zibaldone, che ho riunito in 12 titoli: La Ragione, Il Dubbio, Le Illusioni, La Noia, L’Anima, Il Nulla, Dio e l’Uomo, L’Egoismo, la Corruzione, Amore e odio, La socialità, Il Cristianesimo. La Ragione La ragione è la facoltà più materiale che sussistaContinua a leggere “Giacomo Leopardi – Zibaldone di Pensieri”
Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20
Terre Amare Immagine di Copetina tratta da ICRI.
Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20
Terre Amare Immagine di Copetina tratta da Archello.
Arthur Schopenhauer – Il mondo come Volontà e rappresentazione
Die Welt als wille und Vorstellung Ed. Laterza, Roma-Bari 1979 Rappresentazione. Schopenhauer dichiara la propria predilezione per la riflessione ossia per la meditazione razionale e per l’onesta comunicazione. Si tiene lontano invece da quella che è chiamata ispirazione intellettuale o anche pensiero assoluto. Per lui il mondo intero è rappresentazione del soggetto conoscente. Il mondoContinua a leggere “Arthur Schopenhauer – Il mondo come Volontà e rappresentazione”
Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20
Terre Amare [1] Da Televideo del 29 novembre 2011. [2] Da Televideo del 28 novembre 2012. Immagine di Copetina tratta da WMO.
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 7 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij Non si tratta di fare rivoluzione in campo educativo, sebbene le proposte desumibili dalle intese operative prospettate possano essere annoverate all’interno di un progetto di cambiamento per molti versi improntato ad un radicale stravolgimento della stessa ideologia pedagogica. CiòContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 7 di 7”
Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20
Terre Amare [1] Da Televideo del 28 novembre 2011. [2] Da Televideo del 13 gennaio 2013. [3] Era il 5 giugno 2014. Immagine di Copetina tratta da NOAA.
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 6 di 7
Mario Bruno Il terzo anno di vita Per questo periodo esistenziale le attività potrebbero essere: A partire dal secondo anno, inoltre, sino all’età della scolarizzazione dell’obbligo, è possibile applicare prove di controllo circa lo sviluppo del potenziale di apprendimento in età prescolastica (Else Haeussermann). Contemporaneamente si può iniziare una vera e propria educazione psicomotoria conContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 6 di 7”
Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20
Terre Amare [1] Notizie diffuse su Televideo del 7 dicembre 2009. [2] Informazioni tratte da Televideo del 18 dicembre 2009. [3] Da Televideo del 04 novembre 2013. Immagine di Copetina tratta da Informazione Ambiente.
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 5 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij L’APPROCCIO OPERATIVO Scuola prima della scuola: le cure materne e la prevenzione dei processi inibitori nel primo anno di vita del bambino Scuola dell’obbligo: che cosa si può fare per i bambini con difficoltà di apprendimento scolastico? I tentativiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 5 di 7”
Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20
Mario Bruno “… è ben facile pensare come tutto il mondo pensa, ma pensare come tutto il mondo penserà fra trent’anni non è da tutti.” (Arthur Schopenhauer – 1788/1860 – “Il fondamento della morale”, 1840) “L’incivilimento ha mitigato La tirannide dei bassi tempi, ma l’ha resa eterna” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Monte Tenibres, AlpiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20”
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 4 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij La deprivazione culturale: lo svantaggio e la prevenzione sul piano linguistico Come si configura a questo punto la deprivazione? Originariamente nel senso di “privazione dello stimolo” se il bambino, poniamo il caso, viene separato dalla madre prima dei seiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 4 di 7”
Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20
Mario Bruno Tenui filo, obscura spe caecaque expectatione pendeo atque etiam fere excrucior. Cur sensum meum, Andromeda, retines cum vehementer infinitum concupivit? Discedat caelum. Exiguum lumen ab imo arcano porrige mihi, ut intelligam! Presentazione Era il 2016 quando terminai diContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20”
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 3 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij Plasticità e attivazione Procedendo oltre l’ottica relativa ai periodi critici è da dirsi – cosa assai importante – che il cervello dei bambini è capace di sorprendenti possibilità di recupero, vale a dire che esso si connota per unaContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 3 di 7”
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 2 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij La descrizione dei sottostadi riportata nella puntata precedente induce a rimarcare lo spessore educativo legato alla presenza di alcuni momenti salienti progressivi nel processo evolutivo, particolarmente sensibili alle cure di marca psicopedagogica: Si tratta, nell’esposizione sopra disposta, di 14Continua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 2 di 7”
Alpini in Russia
Il 23 marzo 1942 si seppe che la Cuneense sarebbe stata destinata alla campagna militare in Russia: doveva essere pronta per il 1° maggio. Il battaglione Saluzzo (comandante il magg. Carlo Boniperti), inquadrato nel 2° Alpini (comandante il col. Luigi Scrimin) e nella divisione Cuneense (comandante il gen. Emilio Battisti), partì fra il 5 eContinua a leggere “Alpini in Russia”
La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 1 di 7
Mario Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij PREMESSA Le dinamiche arcaiche: perché la prevenzione primaria? Apriamo questa disamina affrontando l’argomento con un linguaggio per certi versi esoterico, ma pur tuttavia con la cura di esprimerlo in registri esplicativi adeguati a consentire l’accesso ai concetti che viContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 1 di 7”
Tre Nomi e un Legno
I tre nomi sono quelli di Costantino imperatore, di sua madre Elena proclamata santa e di Gesù, il personaggio sacro che costituisce il perno e il motivo della vicenda. Ma di quale vicenda mi accingo a parlare? Mi spiego: del significato attribuibile alla Croce e, in paralleo, alla nascita del Cristianesimo. Inizierò da Costantino, imperatoreContinua a leggere “Tre Nomi e un Legno”
Col di Lana
Se ci dirigiamo verso Bolzano e ci portiamo in zona Falzarego, percorriamo i campi di battaglia dove la guerra incrudelì con furore, in particolare negli episodi in cui fu fatto ricorso alle mine: siamo nei pressi del Col di Lana a sudovest del Falzarego e, verso nord, sulle pendici del Lagazuoi e delle Tofane. IlContinua a leggere “Col di Lana”
31 Luglio 1915, in Carnia
Filippo Castagnotti Un mio carissimo amico di Paularo (UD), Manuel Moro, esperto conoscitore dei siti attraversati dalla Grande Guerra sulle Alpi Carniche di Paularo, mi ha fatto gradito dono di un suo lavoro di ricerca tratto dalla sua tesina di 5a classe Superiore. Vista la data del 31 luglio nella quale occorsero i fatti inContinua a leggere “31 Luglio 1915, in Carnia”
David Foster – L’Universo Intelligente
Le mie dissertazioni sulla presenza di anima e corpo nella vita degli individui mi hanno condotto a consultare alcuni lavori di indiscusso interesse. Uno di questi lo voglio riportare per il fatto che è riuscito ad aggiungere una importante tessera in più al mosaico che sto cercando di intessere. Parlo dell’opera L’Universo Intelligente di DavidContinua a leggere “David Foster – L’Universo Intelligente”
I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2
Il 23 agosto 1939 veniva firmato il patto di non aggressione fra Germania e Russia, ma inaspettatamente Hitler attaccò la Russia il 22 giugno 1941. Di fronte all’aggressione tedesca Stalin rimaneva neutrale, per cui Hitler prese la decisione di andarsi a prendere con la forza petrolio e grano negati da Stalin. L’Inghilterra rimase a gallaContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2”
I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2
La guerra costituisce l’esempio più incredibile di sperpero economico, di autolesionistica distruzione delle risorse del lavoro umano. Produce l’aberrazione per cui le nazioni ricche siano destinate a prevalere a scapito delle povere. Perché gli uomini fanno la guerra? Non è tanto, o soltanto, che con il denaro si faccia la guerra; è il denaro, comeContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2”
La ricerca di Dio
Riporto qui di seguito una serie di aggiornamenti ai contenuti della mia serie Regno celeste, Impero terreno apparsa con l’Editore IBN di Roma nei tre volumi “Il vero volto del Dio d’Israele”, “La spada all’ombra della Croce” e “La ricerca di un Dio introvabile e il destino della Chiesa cattolica”. Sono documenti reali tratti dallaContinua a leggere “La ricerca di Dio”
Spie e Ambasciate
Nel mese di ottobre 1941 i Tedeschi lanciano un potente attacco nella zona a est di Smolensk. Hanno successo e mettono in ginocchio sei armate russe facendo quasi un milione di prigionieri. A metà novembre 1941 le armate tedesche si trovano a poca distanza da Mosca. Più a est si viene a sapere che l’esercitoContinua a leggere “Spie e Ambasciate”
Le armi segrete – Parte 2 di 2
All’alba del 7 dicembre 1941 il comandante del Ward, tenente di vascello Outerbridge, avvistò un mezzo subacqueo. Ordinò di fare fuoco. Era un mini sommergibile giapponese e fu affondato. Era la prima azione di guerra fra Giappone e Stati Uniti. Subito dopo, l’inferno di Pearl Harbor. Verso Pearl Harbor puntarono, dalla base giapponese di Yokosuka,Continua a leggere “Le armi segrete – Parte 2 di 2”
Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna
10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”
Le armi segrete – Parte 1 di 2
I “siluri umani”: la loro preparazione si attuava in una località segreta, nei pressi del porto militare di La Spezia. Si trattava di sommergibili che potevano arrivare al massimo a 30 metri di profondità, per non essere schiacciati dalla pressione dell’acqua. I sommozzatori dell’equipaggio dovevano navigare di notte, semi-immersi nell’acqua. Erano due sommergibili, il GondarContinua a leggere “Le armi segrete – Parte 1 di 2”
Battaglione Saluzzo in Grecia
Il 1941 non doveva ancora essere l’anno della pace e del ritorno al focolare domestico. Conflitti interni nella Jugoslavia convincevano Hitler a intervenire e, per questo, a richiedere l’appoggio militare dell’Italia, della Bulgaria e dell’Ungheria. Il 20 marzo il Führer riuscì a trarre nel tripartito anche il governo jugoslavo, ma una decisa ribellione all’interno delContinua a leggere “Battaglione Saluzzo in Grecia”
Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2
La camera a gas fu un’invenzione americana, ma chi la utilizzò in Germania fu il tenente delle SS Becker. La prima camera a gas, Treblinka o Auschwitz, entrò in funzione il 7 agosto con il primo treno che da Leopoli portava 6 mila persone. Le donne venivano tosate: i loro capelli venivano destinati ai sottomariniContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2”
Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2
La prigionia fu un’esperienza terribile nella seconda Guerra mondiale, soprattutto per chi cadeva nelle mani dei Francesi ossia dei Senegalesi, Sudanesi, Tunisini, Algerini, Marocchini: era il principio di una nuova guerra. Non si erano mai viste tante malattie come nei campi di prigionia francesi, in particolare la malaria. Mancavano del tutto le vitamine. I prigionieriContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2”
Guerra sottomarina – Parte 3 di 3
I sommergibili inglesi erano costruiti con i migliori requisiti scientifici, con siluri veloci ed efficaci. Riuscirono a danneggiare gravemente gli incrociatori tedeschi Leipzig e Nürnberg. Durante la Campagna di Norvegia affondarono 19 navi da carico tedesche per circa 89 mila tonnellate. Il Truant mandò a fondo l’incrociatore tedesco Karlsruhe e lo Spearfish danneggiò una corazzataContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 3 di 3”
Guerra sottomarina – Parte 2 di 3
Fra i sommergibili italiani il Bagnolini, comandato dal capitano di corvetta Tosoni-Pittoni, affondò l’incrociatore inglese Calypso, ma verso la fine di giugno 1940 furono 10 sommergibili italiani a essere affondati. Il nostro Torricelli affondò il cacciatorpediniere Kartum e la cannoniera Shoreham, terminando con l’autoaffondarsi. Il 10 giugno il Macallè partiva da Massaua per raggiungere PortoContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 2 di 3”
Guerra sottomarina – Parte 1 di 3
Il 13 febbraio 1864 durante la guerra di secessione americana i Sudisti attaccarono con un battello sottomarino la flotta dei Nordisti. Con una torpedine colpirono la cannoniera Housatonic mandandola a fondo. Quando iniziò la seconda Guerra mondiale le maggiori flotte sottomarine erano, nell’ordine: italiana con 117 scafi, francese con 100, americana con 94, tedesca conContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 1 di 3”
Guerra nei cieli – Parte 3 di 3
Battaglie aeree nei cieli del Pacifico. Il 7 dicembre 1941 una missione improvvisa vide impegnati da 354 a 400 aerei giapponesi: l’obiettivo erano i bombardieri pesanti americani di Hickam Field e le basi americane delle isole Ford e Weeler Field. Con la seconda ondata di 171 aerei giapponesi vennero distrutti 202 aerei americani, affondate 8Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 3 di 3”
Guerra nei cieli – Parte 2 di 3
Il conflitto scende sul Mediterraneo La Regia Aeronautica Italiana all’inizio della guerra poteva contare su 2600 aerei. Fra bombardieri, caccia bombardieri e aerosiluranti si arrivava a quota 950. Gli aerei erano dei tipi: CR 42, CR 42-AS, Macchi MC 200 e MC 202, Fiat G 50, RE 2000, trimotore SM 79, trimotore Cant Z 1007,Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 2 di 3”
Guerra nei cieli – Parte 1 di 3
Parliamo di Luftwaffe Era il 1° settembre 1939 allorché i cacciabombardieri della Luftwaffe puntavano verso Rahmel, Putzig, Graudenz, Osman, Lodz, Tomaszow, Radon, Cracovia, Leopoli e Brest distruggendo impianto militari, aeroporti, centri industriali, ponti e ferrovie. Nello stesso tempo le truppe corazzate del maresciallo Von Brauchitsch superavano il confine tedesco-polacco. Iniziava l’operazione “Fall Weiss” (il pianoContinua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 1 di 3”
1917. Che cosa accade in Macedonia?
Potrebbe sembrare un po’ fuori luogo guardare al divampare della guerra, la prima in dimensione planetaria, oltre i nostri lidi in terre d’oltremare, quando le nostre mire di unificazione nazionale puntavano con interessi preponderanti sulle terre irredente di Trento e Trieste. Non è infatti molto diffusa la conoscenza della guerra sostenuta nel 1917 dall’Italia inContinua a leggere “1917. Che cosa accade in Macedonia?”
Guerra sui mari – Parte 7 di 7
L’inferno di Okinawa. Il 26 marzo 1945 la 77a divisione di Fanteria americana sbarcava alle isole Kerama, ad appena 25 chilometri da Okinawa, un’isola di 107 chilometri in lunghezza e di 5-16 in larghezza, con Naha la città più importante. Fu indicato il 1° aprile come giorno dell’attacco e l’operazione fu affidata all’ammiraglio Spruance. SiContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 7 di 7”
Guerra sui mari – Parte 6 di 7
La Nuova Guinea conquistata Gli Americani arrivarono davanti a Hollandia il 22 aprile 1944, quando i Giapponesi credevano nel loro sbarco nella zona di Wewack e di Madang. Ma Mac Arthur era al corrente di tutto: ordinò piccole azioni alla Marina nella baia di Hansa mentre fece paracadutare una serie di manichini. Il 3 aprileContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 6 di 7”
Non sono tutti così
Tempo addietro decisi di esprimere la mia preoccupazione per come la gioventù dei giorni nostri, per una gran parte, stia o no prendendo a cuore la propria vita e il proprio futuro. Esordivo allora, era l’agosto 2021, con una serie di constatazioni raccapriccianti: “La capacità di modulare i comportamenti di fronte al benessere e alContinua a leggere “Non sono tutti così”
Guerra sui mari – Parte 5 di 7
Per i Giapponesi la conquista della Birmania voleva dire interrompere il passaggio di materiale dall’India alla Cina. Erano entrati in forze in Birmania il 16 gennaio 1942. I monsoni rendevano impraticabili le strade per cinque mesi all’anno. Il generale Wingate il 17 febbraio 1943 inviò 2.300 uomini della brigata indiana nel cuore della Birmania perContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 5 di 7”
Guerra sui mari – Parte 4 di 7
I Giapponesi avevano schierato ingenti forze nella regione di Kokumbona e ne sbarcavano altre alla punta Koli, con l’intenzione di stringere in una morsa Henderson Field. Un battaglione americano, al comando del tenente colonnello Herman H. Hanneken, si mosse in ricognizione verso Punta Koli e la sera del 2 scorse sei navi nipponiche nell’azione diContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 4 di 7”
Guerra sui mari – Parte 3 di 7
Per il possesso di Guadalcanal Il 7 agosto 1942 gli Americani sferravano un bombardamento eccezionale, anche con bombe al fosforo, contro l’isola di Guadalcanal nelle prime ore del mattino. Quindici navi da trasporto avrebbero fatto sbarcare 11 mila soldati. Il comandante, contrammiraglio Turner, aveva fossato l’ora di sbarco per le 9,15. Nessuna risposta proveniva dallaContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 3 di 7”
Guerra sui mari – Parte 2 di 7
A Singapore! Sir Archibald Wavell verso la metà di dicembre 1941 ancora coltivava dubbi seri sulla possibilità di mantenere una difesa duratura a Singapore. Questa era la città che il generale Yamashita desiderava offrire in dono all’imperatore Hiro-Hito in occasione del 2600° anniversario della creazione dell’Impero del Sol Levante. Comandava un’Armata di 60 mila uominiContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 2 di 7”
Guerra sui mari – Parte 1 di 7
Pearl Harbour e le Filippine Iniziamo da Honolulu, il centro maggiore dell’isola di Oahu e grande porto petrolifero. La sua base navale era Pearl Harbour. Il generale Short, collega dell’ammiraglio Kimmel, comandava le forze terrestri di Oahu. L’isola di Oahu era la più importante della Hawai e Pearl Harbour si collocava sulla costa meridionale, sebbeneContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 1 di 7”
Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 4
Verso Parigi. Chiusa la sacca di Falaise e inferto un colpo mortale alla 7a Armata germanica, inizia il cambio dei fanti americani in sostituzione dei francesi. La grande ambizione di Leclerc era quella di entrare per primo in Parigi e nel minor tempo possibile. Il generale von Choltitz, comandante in capo dell’occupazione della città, giàContinua a leggere “Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 4”
Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 4
Il 30 giugno gli Alleati perdevano la quota 112, ma opponevano resistenza nella testa di ponte dell’Odon. Ne far del giorno del 26 giugno gli Americani si prepararono ad attaccare il forte. Nel corso della giornata catturarono oltre mille Tedeschi, penetrarono nella rue Carnot e nella rue de la Bretonnière, misero in serio pericolo Saint-SauveurContinua a leggere “Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 4”
Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 4
Questi i tempi del piano di invasione: ore 0,20 atterraggio di sei alianti e conquista del doppio ponte di Ranville-Bénouville, con due lanci di paracadutisti; ore 3,30 a 72 alianti il compito di trasportare il materiale pesante, armi anticarro e jeep. Alle ore 0,50 i primi duemila paracadutisti della 5a brigata, al comando del generaleContinua a leggere “Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 4”
Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 4
Il Vallo Atlantico Nel giugno del 1944 il Servizio di informazioni della 15a Armata tedesca aveva intercettato un codice segreto emesso via radio dagli Alleati per preannunciare la data e l’ora dello sbarco in Normandia. Gli uomini vivevano momenti di altissima tensione, ma la 7a Armata tedesca non era stata allertata. Tutto dava a intendereContinua a leggere “Dalla Normandia a Berlino – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 4”
Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 3
Il 15 agosto inizia l’operazione “Anvil” ora chiamata “Dragoon”. Il generale Patch, comandante delle forze terrestri di “Dragoon”, espone su una grande carta il piano d’invasione della Provenza. Nella notte dal 25 al 26 agosto l’8a Armata ha il sopravvento sulle divisioni 71a Fanteria e 26a corazzata. Il 31 agosto i Tedeschi abbandonano la primaContinua a leggere “Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 3”
Nella valle c’è un Cimitero – La morte degli Alpini in versi
Quelle che vanno a seguire sono mie riflessioni e considerazioni su che cosa può essere la guerra per chi la combatte e su una certa propaganda oziosa, ipocrita, ingannatrice che si sforza di snaturare una realtà atroce, quella del perdere la propria vita per uno scopo che non si conosce o che è stato resoContinua a leggere “Nella valle c’è un Cimitero – La morte degli Alpini in versi”
Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 3
Il 12 ottobre 1943 la 5a Armata lanciò per prima l’offensiva. Il generale Clark, intenzionato a inseguire il XIV Panzerkorps, dovette rinunciare in attesa dei rifornimenti, fatto che consentì a Kesselring di edificare una linea di difesa. Avuti i rifornimenti, Clark avanzò e occupò Prata il 29 ottobre, Presenzano il 31, Sessa Aurunca e VenafroContinua a leggere “Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 3”
15/10/1872 – 15/10/2022 Alpini, Orgoglio del Centocinquantesimo – Parte 2 di 2
Il capitano Musso, nonostante il dirompere di una valanga di fuoco micidiale, volle impedire che l’effetto sorpresa potesse annullare le possibilità di rispondere all’offensiva. Avanzava e incitava, infondeva coraggio e stimolava l’ardore dei suoi Alpini, finché alcuni colpi lo raggiunsero, trafiggendolo in più parti del corpo e causandogli ferite particolarmente devastanti. Sempre presente nei puntiContinua a leggere “15/10/1872 – 15/10/2022 Alpini, Orgoglio del Centocinquantesimo – Parte 2 di 2”
Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 3
Gli Alleati miravano a sbarcare in Europa per distruggere il nazismo, ma l’operazione (Round up) era ancora impossibile. Innanzitutto c’era difficoltà per mettere insieme in poco tempo 48 divisioni con tutto il materiale al seguito. Gli Alleati avevano anche promesso a Stalin un secondo fronte che si sarebbe potuto aprire in Italia per mano delleContinua a leggere “Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 3”
15/10/1872 – 15/10/2022 Alpini, Orgoglio del Centocinquantesimo – Parte 1 di 2
Siamo al primo Conflitto mondiale, dove incontriamo il 2° reggimento Alpini. Ci troviamo nelle Alpi Carniche. Il battaglione Saluzzo, partito da Cuneo nell’agosto del 1914, raggiunse il piccolo centro di Paularo (Udine) e si dispose, comandato dal tenente col. Alceo Cattalochino, sulla linea di confine che interessa la catena montuosa protesa fra il Monte LodìnContinua a leggere “15/10/1872 – 15/10/2022 Alpini, Orgoglio del Centocinquantesimo – Parte 1 di 2”
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6
Montgomery si preparava scrupolosamente: si servì degli automezzi del 10° Corpo per far trasportare il materiale occorrente da Tobruk e da Bengasi alla linea del fronte. Il 15 gennaio 1943 la Fanteria e 450 carri armati del 30° Corpo inglese partirono all’assalto di Buerat e misero in fuga i Tedeschi. Il 18 giunsero a Misurata,Continua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6”
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6
Il 3 novembre 1942 Rommel emanò l’ordine di ritirata per la fanteria italiana del 21° Corpo, che dovette affrontare quello spostamento a piedi. Quindi inviò il luogotenente Berndt al Quartier generale di Hitler per esporre la situazione in atto. L’Afrika Korps lottava ancora con le ultime forze, schiacciata da 200 bombardieri britannici nella zona diContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6”
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6
Rommel si trovò più di una volta in contrasto con l’intendenza italiana. Non era solo la R.A.F. (Aeronautica militare inglese) a fargli fastidio, ma anche lo stesso Comando Supremo italiano con gli errori commessi e, addirittura, si disse, per via di un ammiraglio italiano contrario al fascismo, che fungeva da spia agli Inglesi, a tuttoContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6”
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6
Rommel non demordeva. Il mattino del 21 gennaio 1942 un messaggio al XIII Corpo d’Armata britannico annunciava l’imminente attacco di Rommel. Pareva una decisione improbabile quella di Rommel, avendo egli a disposizione soltanto 17 mila uomini e 112 mezzi corazzati. Ma così avvenne, nonostante la minaccia onnipresente di accerchiamento da parte degli Inglesi. All’insaputa delContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6”
Perché non posso recitare la “Preghiera dell’Alpino”
È una bella invocazione quella della Preghiera dell’Alpino, certamente condivisibile. Con una eccezione, tuttavia, là dove esprime, quasi a conclusione, una filiale richiesta: “E tu, Madre di Dio, candida più della neve…”. Mi piace “candida più della neve” e sicuramente l’espressione ancora non arriva a dipingere nella sua pienezza sacrale la figura di Colei cheContinua a leggere “Perché non posso recitare la “Preghiera dell’Alpino”“
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6
Il 3 aprile 1941 Wavell, evidentemente preoccupato per l’evolversi della situazione, decideva di sgomberare Bengasi e di chiamare la III brigata indiana motorizzata come rinforzo a Mektili. Il 3 aprile la 2a divisione corazzata, del generale Gambier-Parry, a corto di carburante, inviò la III brigata corazzata a M’sus per fare rifornimento, ma i depositi eranoContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6”
La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6
Siamo in Africa, più precisamente in Libia dove noi Italiani entrammo nel 1911 conquistandola nella guerra italo-turca fra il 1911 e il 1914 e, in un secondo tempo, fra il 1921 e il 1924. A quel tempo il Comando Supremo delle forze militari era composto da Mussolini e dal generale Badoglio come capo di StatoContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6″
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6
Che cosa succede in Africa? Il 1° febbraio 1943, in contemporanea alla capitolazione di von Paulus a Stalingrado, in Africa del Nord le truppe di Rommel vanno incontro a grossi guai. È la data in cui cade il mito dell’invincibilità tedesca. Il dubbio inizia a impadronirsi degli alleati della Germania. In Italia cresce l’inquietudine. IlContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6”
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6
L’8a Armata italiana, al comando del generale Gariboldi, segue la 3a romena. Si dispongono inoltre il 29° corpo d’Armata costituito da tre divisioni italiane, e il 35° corpo formato dalla 298a divisione tedesca, il 2° e il corpo d’Armata alpino. Queste divisioni alleate sono schierate sulla riva sud del corso mediano del Don, miseramente armate,Continua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6”
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6
La grande offensiva. L’Operazione Blu ha inizio il 28 giugno e si sviluppa nel territorio fra Kursk e Kharkov. La 4a divisione Panzer del generale Hoth ha la meglio sulle truppe del generale Golikov e prosegue per raggiungere Voronej e il Don. Fra Voronej e Stalingrado sono schierate truppe formate da Ungheresi, Romeni e Italiani,Continua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6”
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6
Il contrattacco. Nello stesso mese di dicembre 1941 i Russi riprendono l’offensiva. Volgono a loro favore una temperatura rigidissima, 30 gradi sotto zero, e il blocco su una linea di 300 chilometri circa imposto alle truppe tedesche che volevano impadronirsi di Mosca. Da parte tedesca è la volta del generale von Brauchitsch, al vertice diContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6”
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6
Verso Mosca Hitler decide per l’attacco a Mosca e fissa la data al 30 settembre 1941, partendo dalla presa di Leningrado e passando per Mosca, sino al Mar Nero e al Caucaso. Con l’offensiva scatenata al sud e al centro, Hitler pensa di poter annientare le forze sovietiche, ma non ha fatto i conti conContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6”
La Compagnia di Gesù – Parte 4 di 4
Intorno al 1600 i gesuiti possedevano, insieme ai domenicani, circa un terzo delle terre produttive nelle colonie spagnole e portoghesi delle Americhe. Nelle Americhe colonizzate da spagnoli e portoghesi, dove gli edifici ecclesiastici, alcuni dei quali erano autentiche fortezze, regolarmente superavano per dimensioni e magnificenza le opere più imponenti dell’architettura civile, la Chiesa cattolica si insediò in manieraContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 4 di 4”
Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6
Hitler era ossessionato dal cosiddetto “Piano Bianco” di invasione della Polonia e il patto di non aggressione con la Russia era a questo proposito una garanzia. Così cercò di affrettare il corso degli eventi chiedendo a Stalin di ricevere il ministro inglese degli Esteri entro la data del 23 agosto 1939. L’attacco alla Polonia eraContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6”
La Compagnia di Gesù – Parte 3 di 4
Contributi alla scienza. Numerosi sono stati i contributi apportati da gesuiti, singolarmente o in gruppi, allo sviluppo delle scienze, teoriche e applicate. Essi contribuirono allo sviluppo degli orologi a pendolo, dei pantografi, dei barometri, dei telescopi e dei microscopi a riflessione. Fornirono inoltre apporti significativi nei campi del magnetismo, dell’ottica e della elettrologia. Furono tra i primi a osservare le fasce colorate della superficieContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 3 di 4”
Settembre nella Grande Guerra
In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di settembre di ogni anno considerato. Per un auspicabile approfondimento degli argomenti si consiglia la lettura dei testi di cui alle immagini qui rappresentate. 1915. Gli Austriaci avevano effettuato un fortunoso avanzamento spingendo la loroContinua a leggere “Settembre nella Grande Guerra”
La Compagnia di Gesù – Parte 2 di 4
Jerónimo Doménech pensò di fondare un collegio a Messina; il 19 dicembre 1547 le autorità cittadine chiesero a Ignazio l’invio di insegnanti. Il senato di Palermo chiese a Ignazio l’apertura di un collegio anche nella capitale siciliana; in breve tempo la Compagnia si mise all’opera per aprire collegi a Napoli, Venezia e Colonia. Il 22 febbraio 1551 fu aperto il Collegio Romano. I collegi erano dotati diContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 2 di 4”
Il secondo Flagello planetario – 1940. L’invasione della Francia – Parte 2 di 2
Ci spostiamo al Quartier Generale di Vincennes, in Francia, dove il generale Gamelin intesse un colloquio accorato con il ministro della Difesa Nazionale, Eduard Daladier. Di fronte al ritratto cupo di una disfatta militare, Daladier invoca l’intervento della Gran Bretagna e chiede l’invio dei 10 squadroni da caccia sui quali si era convenuto. Il pericoloContinua a leggere “Il secondo Flagello planetario – 1940. L’invasione della Francia – Parte 2 di 2”
La Compagnia di Gesù – Parte 1 di 4
La Compagnia di Gesù è un istituto religioso maschile di diritto pontificio. L’emblema dell’ordine è rappresentato da un disco raggiante e fiammeggiante caricato dalle lettere IHS, il monogramma di Gesù. La lettera H è sormontata da una croce; in basso i tre chiodi della Passione. La Compagnia adattò lo spirito del monachesimo al dinamismo di un apostolato verso il mondo inContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 1 di 4”
Il secondo Flagello planetario – 1940. L’invasione della Francia – Parte 1 di 2
Mi sono interessato abbastanza a lungo delle vicende occorse nella prima Guerra mondiale, con una predilezione particolare per due importanti motivi. Il primo riguarda mio padre, classe 1898, combattente nel primo Conflitto all’età di appena 18 anni. Il secondo motivo si rifà al sacrificio estremo di un mio corregionale, il Capitano Mario Musso di Saluzzo,Continua a leggere “Il secondo Flagello planetario – 1940. L’invasione della Francia – Parte 1 di 2”
Agosto nella Grande Guerra
In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di agosto di ogni anno considerato. Per un auspicabile approfondimento degli argomenti si consiglia la lettura dei testi di cui alle immagini qui di seguito rappresentate. 1915. Sul fronte carnico. Il Comando del 2° Alpini,Continua a leggere “Agosto nella Grande Guerra”
Dal Vecchio Testamento, Genesi: I, 24-27, 31.
Sesto giorno. “Disse ancora Dio: «Produca la terra animali viventi secondo le loro specie, animali domestici, e rettili e bisce selvatiche della terra, secondo la loro specie, e gli animali domestici, e tutti i rettili della terra, secondo la loro specie». E Dio vide che ciò era buono. Poi Dio disse: «facciamo l’uomo a nostraContinua a leggere “Dal Vecchio Testamento, Genesi: I, 24-27, 31.”
Luglio nella Grande Guerra
In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di luglio di ogni anno considerato. Per un auspicabile approfondimento degli argomenti si consiglia la lettura dei testi di cui alle immagini qui di seguito rappresentate. 1915. In Carnia. Il 5 luglio giungeva comunicazione cheContinua a leggere “Luglio nella Grande Guerra”
Sull’Altopiano si spara e si muore
Asiago e dintorni Da parte austriaca era il XX corpo d’Armata della divisione Edelweiss ad assumere l’impegno di spaccare il fronte difensivo italiano sull’Altopiano di Asiago. Il XX corpo era composto da reparti di Kaiserjäger, dai reggimenti Hessen di Linz, dal reggimento Rainer di Salisburgo armati con 250 pezzi d’artiglieria. Il generale Conrad von HötzendorfContinua a leggere “Sull’Altopiano si spara e si muore“
Isonzo, acque di gloria e di morte
Nel corso delle 11 Battaglie dell’Isonzo non ottenemmo grandi conquiste, se non in occasioni di breve durata e sostanzialmente inconcludenti. Al contrario, si trattò di una spinta continua al massacro di giovani vite, una vera e propria campagna di logoramento nella quale i sacrifici dei nostri soldati al fronte si univano alle miserie in cuiContinua a leggere “Isonzo, acque di gloria e di morte”
Rombon, rupe maligna
Il Rombon o Veliki Vrh, con i suoi 2.208 metri di quota, in Slovenia sul versante occidentale del torrente Koritnica (Coritenza) che discende dal Passo del Predil e affluisce nell’Isonzo poco a Sudest di Bovec (Plezzo), fu teatro di aspri scontri dall’inizio della Grande Guerra sino agli eventi di Caporetto. Conteso fra le forze italianeContinua a leggere “Rombon, rupe maligna”
Ancora qualcosa di genuino
Mi piace molto camminare. Dico sempre di aver ereditato da mio padre la vigoria delle gambe. Lui, il mio papà, poteva vantarsi di un trascorso atletico non indifferente: era stato campione provinciale di podismo e giocava nella squadra calcistica della sua e mia città, Cuneo; un commento su un giornale dell’epoca lo aveva giudicato conContinua a leggere “Ancora qualcosa di genuino“
Un Saluzzese caduto sul Cadore
Fra i tanti eroi della Grande Guerra mi piace poter parlare di due personaggi della mia zona, il Saluzzese, dei quali non si trova citazione nella letteratura dedicata. A parte la figura mitica del Capitano Mario Musso alla quale ho dedicato la mia attenzione di ricercatore in altre occasioni, credo doveroso sottolineare il valore delContinua a leggere “Un Saluzzese caduto sul Cadore”
Giugno nella Grande Guerra
In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di giugno di ogni anno. 1915. L’ambiente è l’Alta Carnia, allo scoppio del conflitto. Tra il 5 e il 9 giugno 1915 si ebbero scambi di colpi di artiglieria da entrambe le parti. Una nostraContinua a leggere “Giugno nella Grande Guerra”
Il sacrificio degli Alpini
A proposito della contestata data “26 gennaio” di cui s’è già molto discusso desidero esprimere una mia personale considerazione. Inizio allora con un estratto dalla pagina Web repubblica.it/politica/2022/04/16/news/giorno_della_memoria_celebriamo_gli_alpini_in_unaltra_data-345726576: (Una riflessione di Marco Patucchi – 16 aprile 2022). “La scelta del 26 gennaio, sancita dal Parlamento, in onore della battaglia di Nikolajewka del 1943, confonde memoriaContinua a leggere “Il sacrificio degli Alpini”
Viveto, nosto Reino (Viveto, la nostra Regina)
Su una pagina di un giornale di un po’ di anni fa, intestato Coumboscuro, ritrovo un interessante articolo di genuino taglio culturale. Parla di un personaggio di grande statura storico-provenzale che veramente merita ricordare. È “Viveto Jonnekin”, regina del Felibrige (Il Félibrige, [pronuncia francese: felibʁiʒ] è un’associazione letteraria e culturale fondata nel 1854 da Frédéric Mistral e altri scrittoriContinua a leggere “Viveto, nosto Reino (Viveto, la nostra Regina)”
Lacrime di sangue sull’Isonzo
L’Isonzo fu uno dei giganti della Grande Guerra, famelico di vittime, vorace di decine e decine di migliaia di giovani vite. Qui, al contrario di quanto era stato possibile sulle montagne con la messa in atto di tentativi di manovra e di aggiramento, la lotta fu sostenuta secondo le direttive emanate dal generale Cadorna, attaccoContinua a leggere “Lacrime di sangue sull’Isonzo”
Un uomo sulle vette – Parte 3 di 3
È il momento di dedicarmi al terzo e ultimo contributo che desidero riportare su queste pagine, riguardante gli studi effettuati da Michelangelo Bruno. Il lavoro porta il titolo Il mistero di un nome: BEGO – L’antico Monte Sacro delle Alpi Marittime. Ne riporto qui di seguito l’articolo apparso, come i due precedenti, sul giornale Coumboscuro.Continua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 3 di 3”
Galizia infuocata
Il 4 Novembre si ricorda ogni anno l’Anniversario della cessazione delle ostilità fra Italia e Austria-Ungheria nella prima Guerra Mondiale. Il conflitto fra Italia e Austria era iniziato il 24 maggio 1915 e si era protratto per lunghi e luttuosi 41 mesi. Per meglio comprendere il ruolo dell’Italia in quella immane ecatombe di uomini, eContinua a leggere “Galizia infuocata”
Un uomo sulle vette – Parte 2 di 3
Il secondo contributo di cui dispongo, apparso ancora sul periodico Coumboscuro, porta il titolo di “Cols, Valichi entre Piemount e Prouvenço. L’articolo è così presentato: “Lou liri de Franço e la crous de Savoio”. Lungo la dorsale alpina tra Piemonte e Provenza, antichi cippi riportano ancora i simboli delle casate angioine e savoiarde. Michelangelo BrunoContinua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 2 di 3”
Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra: La quarta Armata
Al momento dello scoppio della Grande Guerra sul fronte cadorino insistevano nostre truppe sul settore Ansiei-Pàdola (Ovest e Nordest di Auronzo del Cadore). La 4a Armata si componeva dei corpi I, comandato dal generale Ragni, e IX. Il generale Cadorna, all’inizio delle operazioni nel 1915, aveva dichiaratamente ordinato al generale Luigi Nava di muovere inContinua a leggere “Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra: La quarta Armata”
Un uomo sulle vette – Parte 1 di 3
Il 21 maggio nasceva a Cuneo un promesso illustre conoscitore delle montagne che si protendono a guisa di corona su vallate simili a un ventaglio e solcate da fiumi e torrenti scroscianti da tremila metri di quota e oltre, in corsa verso il ‘padre’ Po. Michelangelo Bruno trascorse la propria esistenza nella contemplazione e nelloContinua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 1 di 3”
Maggio nella Grande Guerra
In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di maggio di ogni anno. 1915. Il primo Caduto in assoluto dell’Esercito italiano nella Grande Guerra fu Riccardo Giusto, udinese, appartenente al battaglione Cividale, morto sul Kolovrat il secondo giorno di guerra, 25 maggio 1915.Continua a leggere “Maggio nella Grande Guerra”
Onore al 2° Alpini
Il 10 Maggio 2022 ricorre il 140° Anniversario del 2° Reggimento Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciaronoContinua a leggere “Onore al 2° Alpini”
Non ti ricordi…quel mese…di aprile
Non ti ricordi…quel mese…di aprile… Così un verso della canzone composta dagli Alpini italiani nel rievocare l’imminenza della partenza per la Grande Guerra. Era l’epoca in cui si stava per verificare una svolta negli equilibri di forze fra potenze limitrofe, così come accadde per la disputa territoriale fra Italia e Austria. Come è dato leggereContinua a leggere “Non ti ricordi…quel mese…di aprile”
Aprile 1918
Attorno al teatro di battaglia di Asiago si verificavano movimenti di nostre pattuglie sulla parte occidentale della Val Pòsina e si sparava con le nostre artiglierie contro contingenti nemici in movimento tra il Col Caprile e il Col della Berretta a est di Asiago, nei pressi del Monte Grappa. Questo accadeva il 23 aprile 1918.Continua a leggere “Aprile 1918”
Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3
Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3”
L’ultimo anno
Il 18 aprile 1918 azioni di guerra divampavano in tutto l’ampio scacchiere che, a ovest del Piave, si estende a cavallo del Brenta sino alla sponda orografica sinistra dell’Adige. Era il momento del verificarsi di infiltrazioni offensive in Vallarsa, tra la città di Rovereto e il M. Pasubio. Quel mattino i nostri strisciarono fra barriereContinua a leggere “L’ultimo anno”
