Un Saluzzese caduto sul Cadore

Fra i tanti eroi della Grande Guerra mi piace poter parlare di due personaggi della mia zona, il Saluzzese, dei quali non si trova citazione nella letteratura dedicata. A parte la figura mitica del Capitano Mario Musso alla quale ho dedicato la mia attenzione di ricercatore in altre occasioni, credo doveroso sottolineare il valore delContinua a leggere “Un Saluzzese caduto sul Cadore”

Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Influenza della storia passata sugli eventi presenti negli organismi viventi. “Se ci limitiamo ai fatti effettivamente osservati, dobbiamo dire che gli eventi passati fanno parte dei motivi causali, insieme allo stimolo presente e alla condizione al momento accertabile dell’organismo… Nel caso degli organismiContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2”

Casa nostra

Mi guardo intorno, giorno dopo giorno, e non finisco di stupirmi e di preoccuparmi per lo scenario che si presenta ai miei occhi. Poi accendo il televisore e seguo una, due e più trasmissioni dove c’è un conduttore che sottopone ad analisi sociologica e comportamentale i fatti che discendono dalle azioni umane. In tutto ilContinua a leggere “Casa nostra”

Giugno nella Grande Guerra

In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di giugno di ogni anno. 1915. L’ambiente è l’Alta Carnia, allo scoppio del conflitto. Tra il 5 e il 9 giugno 1915 si ebbero scambi di colpi di artiglieria da entrambe le parti. Una nostraContinua a leggere “Giugno nella Grande Guerra”

Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Bertrand Russel nacque a Trellick (Galles) nel 1872. È considerato uno dei massimi filosofi del nostro tempo. Fu impegnato socialmente e politicamente ponendosi anche in aperto contrasto con gli esponenti più in auge nel mondo del politico. Ottenne il Premio Nobel 1950. MorìContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2”

In tema di immigrazione

Anni addietro mi dilettai a comporre un lavoro di 467 pagine con il titolo “Dove vai, Pensiero?”, rimasto a tutt’oggi nel cassetto. Tratta di sei persone che discutono su alcuni fondamentali problemi dell’esistenza. Uno di questi problemi riguarda proprio la fame nel mondo e gli spostamenti di masse di persone alla ricerca di una probabileContinua a leggere “In tema di immigrazione”

Il sacrificio degli Alpini

A proposito della contestata data “26 gennaio” di cui s’è già molto discusso desidero esprimere una mia personale considerazione. Inizio allora con un estratto dalla pagina Web repubblica.it/politica/2022/04/16/news/giorno_della_memoria_celebriamo_gli_alpini_in_unaltra­_data-345726576: (Una riflessione di Marco Patucchi – 16 aprile 2022). “La scelta del 26 gennaio, sancita dal Parlamento, in onore della battaglia di Nikolajewka del 1943, confonde memoriaContinua a leggere “Il sacrificio degli Alpini”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Due punti da chiarificare: pare intanto, da quanto Kierkegaard espone, che veramente Isacco sia stato sacrificato e poi risuscitato da Dio e restituito ad Abramo. Ma su una edizione della Bibbia (La Sacra Bibbia, Traduzione del P. Eusebio Tintori O.F.M. per la Pia Società San Paolo – Alba, Edizioni S.A.I.E., 1956,Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2”

Viveto, nosto Reino (Viveto, la nostra Regina)

Su una pagina di un giornale di un po’ di anni fa, intestato Coumboscuro, ritrovo un interessante articolo di genuino taglio culturale. Parla di un personaggio di grande statura storico-provenzale che veramente merita ricordare. È “Viveto Jonnekin”, regina del Felibrige (Il Félibrige, [pronuncia francese:  felibʁiʒ] è un’associazione letteraria e culturale fondata nel 1854 da Frédéric Mistral e altri scrittoriContinua a leggere “Viveto, nosto Reino (Viveto, la nostra Regina)”

Lacrime di sangue sull’Isonzo

L’Isonzo fu uno dei giganti della Grande Guerra, famelico di vittime, vorace di decine e decine di migliaia di giovani vite. Qui, al contrario di quanto era stato possibile sulle montagne con la messa in atto di tentativi di manovra e di aggiramento, la lotta fu sostenuta secondo le direttive emanate dal generale Cadorna, attaccoContinua a leggere “Lacrime di sangue sull’Isonzo”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Kierkegaard (Copenaghen 1813-1855), filosofo e teologo danese, propone un pensiero filosofico che è stato considerato il punto d’origine dell’Esistenzialismo. La tematica esplicata da Kierkegaard si fonda su alcuni concetti chiave: l’esistenza intesa come singolarità; la filosofia come riflessione soggettiva ossia come esperienza vissuta dal singolo lungo un continuo processo di auto-chiarificazione;Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2”

Un uomo sulle vette – Parte 3 di 3

È il momento di dedicarmi al terzo e ultimo contributo che desidero riportare su queste pagine, riguardante gli studi effettuati da Michelangelo Bruno. Il lavoro porta il titolo Il mistero di un nome: BEGO – L’antico Monte Sacro delle Alpi Marittime. Ne riporto qui di seguito l’articolo apparso, come i due precedenti, sul giornale Coumboscuro.Continua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 3 di 3”

Galizia infuocata

Il 4 Novembre si ricorda ogni anno l’Anniversario della cessazione delle ostilità fra Italia e Austria-Ungheria nella prima Guerra Mondiale. Il conflitto fra Italia e Austria era iniziato il 24 maggio 1915 e si era protratto per lunghi e luttuosi 41 mesi. Per meglio comprendere il ruolo dell’Italia in quella immane ecatombe di uomini, eContinua a leggere “Galizia infuocata”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Il concetto di fede filosofica. “La fede è diversa dal sapere. Giordano Bruno credeva, Galilei sapeva… La fede filosofica, la fede dell’uomo che pensa è caratterizzata da un legame inscindibile con il sapere, essaContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2”

Un uomo sulle vette – Parte 2 di 3

Il secondo contributo di cui dispongo, apparso ancora sul periodico Coumboscuro, porta il titolo di “Cols, Valichi entre Piemount e Prouvenço. L’articolo è così presentato: “Lou liri de Franço e la crous de Savoio”. Lungo la dorsale alpina tra Piemonte e Provenza, antichi cippi riportano ancora i simboli delle casate angioine e savoiarde. Michelangelo BrunoContinua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 2 di 3”

Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra: La quarta Armata

Al momento dello scoppio della Grande Guerra sul fronte cadorino insistevano nostre truppe sul settore Ansiei-Pàdola (Ovest e Nordest di Auronzo del Cadore). La 4a Armata si componeva dei corpi I, comandato dal generale Ragni, e IX. Il generale Cadorna, all’inizio delle operazioni nel 1915, aveva dichiaratamente ordinato al generale Luigi Nava di muovere inContinua a leggere “Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra: La quarta Armata”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Con Martin Heidegger, Jaspers è la figura più rappresentativa dell’Esistenzialismo tedesco. Karl Jaspers, filosofo e psichiatra tedesco (Oldemburgo 1883). Professore ad Heidelberg, in opposizione al nazismo. Ogni tentativo di abbracciare l’essere è per JaspersContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2”

Un uomo sulle vette – Parte 1 di 3

Il 21 maggio nasceva a Cuneo un promesso illustre conoscitore delle montagne che si protendono a guisa di corona su vallate simili a un ventaglio e solcate da fiumi e torrenti scroscianti da tremila metri di quota e oltre, in corsa verso il ‘padre’ Po. Michelangelo Bruno trascorse la propria esistenza nella contemplazione e nelloContinua a leggere “Un uomo sulle vette – Parte 1 di 3”

Maggio nella Grande Guerra

In questa breve rassegna percorrerò soltanto in parte la serie di avvenimenti che interessarono, dal 1915 al 1918, il mese di maggio di ogni anno. 1915. Il primo Caduto in assoluto dell’Esercito italiano nella Grande Guerra fu Riccardo Giusto, udinese, appartenente al battaglione Cividale, morto sul Kolovrat il secondo giorno di guerra, 25 maggio 1915.Continua a leggere “Maggio nella Grande Guerra”

La Filosofia come scienza rigorosa

Nella mente dei Pensatori Edmund HusserlLa Filosofia come scienza rigorosaOrig. 1911-1921 – Editori Laterza, Roma-Bari 2005 Husserl: contro lo scetticismo, ricerca di certezza. Edmund Husserl, nato a Prossnitz in Moravia nel 1859 e morto a Friburgo nel 1938, è stato autore di opere fondamentali della Filosofia del Novecento ed è tra i massimi esponenti dellaContinua a leggere “La Filosofia come scienza rigorosa”

Patologia tutta italiana

Corruzione in Italia e non solo Si vengono a conoscere i risultati di uno studio europeo: in fatto di corruzione il nostro Paese è il peggiore tra quelli occidentali e con il denaro che viene sottratto alla comunità si potrebbero risolvere le principali emergenze sociali. 06 dicembre 2018. Da una descrizione di Federica Bianchi: ÈContinua a leggere “Patologia tutta italiana”

Onore al 2° Alpini

Il 10 Maggio 2022 ricorre il 140° Anniversario del 2° Reggimento Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciaronoContinua a leggere “Onore al 2° Alpini”

Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 3 di 3 Per Barbour il nostro “cervello contiene le ‘istantanee’ perfettamente coordinate” di un movimento, mentre noi crediamo di percepire coscientemente il movimento. “Una capsula temporale è inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3”

Giro tondo per la pace

A Barge una lodevole iniziativa a muovere dal candore e dall’innocenza dei bambini più piccoli delle Scuole locali. Le Insegnanti delle Scuole dell’Infanzia di Barge, Crocera e San Martino, in seno alla programmazione educativa annuale, hanno organizzato un incontro per implorare la pace nel mondo, soprattutto in Ucraina al tempo corrente. Tutti gli alunni siContinua a leggere “Giro tondo per la pace”

Non ti ricordi…quel mese…di aprile

Non ti ricordi…quel mese…di aprile… Così un verso della canzone composta dagli Alpini italiani nel rievocare l’imminenza della partenza per la Grande Guerra. Era l’epoca in cui si stava per verificare una svolta negli equilibri di forze fra potenze limitrofe, così come accadde per la disputa territoriale fra Italia e Austria. Come è dato leggereContinua a leggere “Non ti ricordi…quel mese…di aprile”

Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 2 di 3 Richiamandosi alla teoria newtoniana, Barbour propone una visione “con l’occhio di Dio”, secondo la quale gli istanti di tempo “ci sono” tutti simultaneamente. Einstein – inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3”

Aprile 1918

Attorno al teatro di battaglia di Asiago si verificavano movimenti di nostre pattuglie sulla parte occidentale della Val Pòsina e si sparava con le nostre artiglierie contro contingenti nemici in movimento tra il Col Caprile e il Col della Berretta a est di Asiago, nei pressi del Monte Grappa. Questo accadeva il 23 aprile 1918.Continua a leggere “Aprile 1918”

Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3

La serie di analisi filosofiche, pronta a iniziare, con il titolo “Nella mente dei Pensatori” si propone di dirigere l’attenzione degli amanti della speculazione filosofica sulle teorizzazioni di alcuni Autori scelti dalla bibliografia corrente e valutati nella loro originalità e profondità di pensiero, sicure pietre miliari nello sforzo di offrire un contributo al desiderio diContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3”

L’ultimo anno

Il 18 aprile 1918 azioni di guerra divampavano in tutto l’ampio scacchiere che, a ovest del Piave, si estende a cavallo del Brenta sino alla sponda orografica sinistra dell’Adige. Era il momento del verificarsi di infiltrazioni offensive in Vallarsa, tra la città di Rovereto e il M. Pasubio. Quel mattino i nostri strisciarono fra barriereContinua a leggere “L’ultimo anno”

La mente… un mistero!

Che cosa conosciamo della nostra mente? Si dicono e si sono dette tante cose attorno alla nostra mente, alla sostanza di cui si compone, al posto che occupa, alla sua funzione, alle sue mirabolanti operazioni, ma alla fin dei conti non sappiamo ancora con sufficienza di termini di che cosa stiamo parlando. Mi immergo inContinua a leggere “La mente… un mistero!”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 1 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 1 di 3”

La seconda Armata: Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra

Sul fronte Medio Isonzo, nell’agosto del 1917, la 2a Armata presidiava il tratto che dal Monte Rombon si prolungava fino alla confluenza del Vipacco con la Vertojbica. La comandava il ten.generale Luigi Capello, coadiuvato dal col.brigadiere Silvio Egidi allo Stato Maggiore. Il IV corpo d’Armata copriva il settore dal Rombon a Costa Raunza, sotto ilContinua a leggere “La seconda Armata: Sguardi fugaci sulle Armate della Grande Guerra”

Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16

È il momento di allungare il passo, ora, e di addentrarci in ambito preferenzialmente filosofico, senza peraltro accantonare la visuale di stampo neurobiologico. Ed eccoci a John R. Searle e al suo lavoro La Mente (Raffaello Cortina Editore, Milano 2005 – Originale: Mind A Brief Introduction, Oxford 2004, Traduzione di Carlo Nizzo). Scorrendo la PrefazioneContinua a leggere “Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16”

Obiettività assoluta

Siamo oggi in ambito di conflittualità armata. Non ci avremmo voluto credere, ma è capitato anche a noi, di nuovo, almeno a coloro che, come me, vissero esperienze di guerra al tempo del secondo flagello mondiale. C’è qualcosa che mi sorprende e che mi lascia assai perplesso quando leggo o ascolto certi resoconti dei fattiContinua a leggere “Obiettività assoluta”

Giulio Douhet

(tratto parzialmente da Internet) Giulio Douhet è stato un generale italiano, teorico della guerra aerea, contemporaneo di altri sostenitori del bombardamento strategico. Nel 1921 pubblicò il trattato Il dominio dell’aria che ebbe una grande influenza sui contemporanei e ancora oggi è oggetto di studi nell’ambito aeronautico-militare. Giulio Felice Giovanni Battista Douhet, come da registrazione anagrafica, nacque da una famiglia di origini savoiarde a Caserta, ilContinua a leggere “Giulio Douhet”

Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16

Ho iniziato questa lunga serie di riflessioni attorno al concetto di identità personale, dell’autoconsapevolezza, della coscienza del mondo e di sé appellandomi al pensiero di un illustre filosofo italiano, Emanuele Severino. Poi ho proseguito sull’itinerario prescelto portando le mie soggettive considerazioni nell’ambito delle varie problematiche sorte e discusse nel corso della dissertazione sulla scia deiContinua a leggere “Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16”

Forca tragica Turrièe

Siamo nel primo anno della Grande Guerra. Al capitano Vincenzo Arbarello veniva assegnata l’ardua impresa per la conquista della vetta del Monte Nero. Il capitano Arbarello, la notte fra il 15 e il 16 giugno 1915, alla testa di centotrenta Alpini puntò in alto lungo le impervie pareti e mosse l’attacco. Tante le perdite, fraContinua a leggere “Forca tragica Turrièe”

“Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Gli eventi trascorsi nulla hanno insegnato alle moltitudini su come esse vengono manipolate e sfruttate ai fini che faranno comodo soltanto a poche persone detentrici del potere. È qui che devono essere identificati i veri nemici. Ma poi, ancora, guerra o no, l’umanità è costretta a combattere contro altri nemici ossia contro il susseguirsi diContinua a leggere ““Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16

L’eterno dilemma: l’Anima, “il nome che diamo allo stile opaco oppure caratteristico di ogni individuo, quel «nucleo incomprensibile» che determina come siamo, quindi chi siamo”. Ma questo nucleo incomprensibile è un insieme di princìpi morali e di connotati di personalità oppure è qualcosa di cui possiamo parlare in termini fisici, nel linguaggio del cervello? EssereContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16”

La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere

Un breve ritratto, soltanto un minimo accenno al punto di perversione e di violenza a cui può arrivare la creatura umana, nella sua storia evolutiva intessuta di sofferenze inferte, di sadismo e disprezzo per la vita del proprio simile. Prendo spunto da alcune dichiarazioni trovate in successione cronologica sul lavoro Alle porte dell’inferno di AntonioContinua a leggere “La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere”

“Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Abbiamo mai pensato a soppesare il termine “intelligenza”? Se ne fa un uso spropositato nella corsa a raggiungere nuovi risultati di conoscenza scientifica e di applicazione tecnologica. Lo assumiamo come un dato di fatto, una cosa che ci è connaturale e di cui neppure ci vien da preoccuparci più di tanto. Eppure quella parola racchiudeContinua a leggere ““Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16

Vedo la luce nel mondo in forma di immagini colpite dalla luce e riflesse dal mio sistema visivo verso le unità percettive. Nel vuoto cosmico vedo la luce solo se essa incontra i miei occhi; se le volto le spalle non la vedo; eppure la luce è dappertutto, è in movimento, è un segnale lungoContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16”

Geni straordinari dell’immenso Universo

Ricordo qui due geni veramente d’eccezione per la profondità delle loro speculazioni e intuizioni sulla vita e sulla formazione dell’Universo, due geni che, curiosamente, hanno una data, giorno e mese, in comune: Einstein era nato il 14 marzo del 1879 e Hawking il 14 marzo del 2018 lasciava questo mondo per raggiungere l’infinità degli spazi.Continua a leggere “Geni straordinari dell’immenso Universo”

I Cacciatori dello Stura

Sappiamo di un primo tentativo, attribuibile a Giuseppe Garibaldi, confluito nel 1859 nella formazione a Cuneo, precisamente presso il monastero di Santa Chiara, di un corpo di Cacciatori delle Alpi per contrastare l’ingerenza austriaca sulla linea di confine. Di quei tempi vigeva la legge 29 maggio 1855 varata per sopprimere gli ordini religiosi e contemplativi.Continua a leggere “I Cacciatori dello Stura”

Identità (Separazione) puntata 12/16

Che cosa ci stiamo a fare? Mi vien fatto di far seguire alle disquisizioni fin qui sviluppare una serie di suggestioni, riflessioni, intuizioni che accompagnano la mia ricerca sul senso dell’esistenza. Mi guardo attorno e mi pare di ritrovarmi entro un vuoto luminoso che, più che contenere, è esso stesso tutte le cose. Un vuotoContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 12/16”

Religione e politica

Che cosa unisce la religione alla politica? Nella Storia dell’umanità occidentale ne abbiamo copiosi esempi e pare di gran lunga rivelatore il tentativo di apportare alcuni esempi validi a cercarne una risposta esauriente. Mi limiterò al secolo XIII, andando a spulciare che cosa accadde sotto l’impero di Federico II. Partiamo dal 1186, l’anno in cuiContinua a leggere “Religione e politica”

Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918

Poche parole per offrire un contributo di affetto e di riconoscenza a tutte le donne nel giorno della loro Festa, 8 Marzo, ma soprattutto a quelle che più profonda lasciarono l’impronta del loro passaggio nelle traversie sofferte nel corso della Prima Guerra Mondiale di cui commemoriamo il Centenario.Dobbiamo renderci conto del grave peso che caddeContinua a leggere “Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918”

Identità (Separazione) puntata 11/16

Separazione. Chi crede nel dualismo profetico anima-corpo arriva subito a una conclusione: prima parlava, comunicava, faceva tante cose perché il suo corpo ospitava un’anima (oppure alla sua anima era stato affidato un corpo?); ora l’anima s’è separata dal corpo e ha preso un’altra direzione; l’organismo fisico si dissolverà e tornerà a decomporsi in quella manciataContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 11/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo

La Vergine è una costellazione dello Zodiaco dove il Sole si trova da metà settembre a metà novembre. È la seconda costellazione più vasta del Cielo. Nell’antica Grecia la Vergine rappresentava Persefone, figlia di Demetra e simbolo della primavera. Secondo un’altra tradizione rappresenta Astrea, dea della giustizia, che durante la mitica età dell’oro regnò sulContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo”

Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia

Il 12 novembre 1916 il tenente generale Clemente Lequio di Assaba, il “nostro generale” come con affetto lo chiamavano i Carnici e i soldati, viene sostituito dal tenente generale Giulio Cesare Tassoni nell’incarico di Comandante della Zona Carnia e trasferito al Comando del 26° Corpo d’Armata dove rimane fino al 5 aprile 1917 quando viene collocato,Continua a leggere “Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16

Religione – Religiosità Religione, religiosità, due termini che non riflettono la stessa cosa. Il vocabolo “religiosità” può essere letto nel senso di un atteggiamento, quello dell’essere religioso ossia del coltivare un sentimento, un trasporto, un anelito, una spinta verso qualcosa di impellente e indefinito, un bisogno che viene dal profondo. Per tutto ciò non è,Continua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.

Nell’antichità Boote, il Bifolco o Pastore, veniva considerato dai latini il guardiano dei cosiddetti Sette Buoi (Septem Triones), le sette stelle più luminose dell’Orsa Maggiore, chiamate anche il Grande Carro. Secondo la tradizione Boote accudiva ai Sette Buoi nel corso della loro rotazione quotidiana intorno al Polo Nord Celeste. La tipica forma ad aquilone consenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.”

Guerra in Africa Orientale 1935-1936

Siamo in terra d’Etiopia, con l’Esercito italiano inviato per edificare l’Impero. Ecco il battaglione Saluzzo (comandante il magg. Davide Jallà) sbarcare a Massaua il 9 ottobre 1935, forte di 882 Alpini, 42 sottufficiali e 27 ufficiali, mobilitato nella zona di Aigrat, della Piana di Mai Calaminò e, verso il gennaio del 1936, non lontano daContinua a leggere “Guerra in Africa Orientale 1935-1936”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16

Anche per Schopenhauer tutto ciò che accade, accade per necessità, per una concatenazione di cause, di tutto ciò che necessariamente si verifica perché tutto ciò che è reale è al tempo stesso necessario. Realtà e necessità coincidono fra loro e, a loro volta, coincidono con un terzo termine, la possibilità, per il motivo che ciòContinua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor

Secondo una tradizione greco-romana la Costellazione rappresenta il leone Nemeo che venne sconfitto da Ercole durante le dodici fatiche.Le stelle della costellazione calcano la figura immaginaria un leone accovacciato con la testa che guarda verso ovest. Quando si vede alta nel cielo, significa che preannuncia la primavera.La stella Alfa, la maggiore della costellazione, è chiamataContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor”

Era il 15 Febbraio 1916

Sono scorsi più di cent’anni da quando si consumò quell’inutile strage, come ebbe a definirla Papa Benedetto XV allorché, il 1° agosto 1917, si prodigò nel tentativo di dissuadere i belligeranti dal massacrarsi a vicenda. Fu un’ondata di violenze che si abbatté sulla nostra gente, sulle nostre città e sulle campagne portando desolazione, morte, sofferenzeContinua a leggere “Era il 15 Febbraio 1916”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16

Pessimismo di Schopenhauer La vita umana è incapace di ogni vera felicità, è essenzialmente dolore, uno stato del tutto infelice. Il mondo umano è il regno del caso e dell’errore, follia e malvagità, egoismo e ingiustizia. È la volontà che, ingannata dalla conoscenza, disconosce se stessa distribuendo qui benessere e là dolore, ferendo se stessaContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini

La costellazione rappresenta i figli di Leda di Sparta, Castore e Polluce. Castore era il figlio che Leda ebbe da re Tindaro, mentre Polluce lo ebbe da Giove che la sedusse con un inganno trasformandosi in cigno. Nell’antichità i Gemelli erano considerati, sia dai Greci sia dai Romani, protettori dei naviganti e dei guerrieri.La stellaContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini”

Grande Guerra. In Onore degli Eroi

Sì, degli Eroi, perché tutti quelli che furono spinti in trincea, all’assalto, incontro a una morte certa furono eroi, indistintamente. Anche i prigionieri vilipesi e disprezzati, anche quelli che, ghermiti dalla pazzia nell’inferno degli orrori osarono voltarsi indietro o non ce la fecero a uscire dalla trincea, colpiti a morte da piombo amico. Per tuttiContinua a leggere “Grande Guerra. In Onore degli Eroi”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16

La lettura di Arthur Schopenhauer ha lasciato in me un segno profondo nell’anelito alla ricerca di ciò che vado rincorrendo senza successo. Per questo sento il bisogno di soffermarmi alquanto sul suo pensiero. Schopenhauer nacque a Dànzica nel 1788 e terminò la propria vita a Francoforte sul Meno nel 1860. Del 1818 è il suoContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione, ben visibile alta nel cielo e verso Nordovest nelle notti invernali sino allo svanire della notte, si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte”

Quei tristi giorni di fine gennaio

Stava esaurendosi il mese di gennaio 1943. File lunghissime di nostri Combattenti si snodavano sulla strada del ripiegamento dalla steppa russa, fra mille insidie e mille sofferenze. Ancora uno scontro feroce con alcuni mezzi corazzati russi, ancora altre gravi perdite per gli Alpini. La notte del 25 erano a Malajewka; il 26 a Voronowka. InContinua a leggere “Quei tristi giorni di fine gennaio”

Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16

Perché, dal momento che pare ci siano tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo? Parlo come “io pensante”, non come organismo fisico, parlo come mente dotata di individualità e di consapevolezza. Se io, mente pensante, fossi stato qualcun altro? In altro tempo, in altro luogo, in altra situazione? O se qualcun altroContinua a leggere “Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Orione

Possiamo definirla la costellazione regina dell’inverno, una delle più belle del Cielo. Nelle notti invernali la si vede sorgere la sera tarda verso Sudest. Secondo una leggenda Orione era un cacciatore di incredibile statura, di notevole abilità, ma anche di grande crudeltà e si vantava di poter abbattere qualsiasi animale. Fu però un piccolo scorpioneContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Orione”

La fine di un anno in Macedonia

Nel corso della Grande Guerra era stata inviata in Macedonia la 35a divisione, composta dalle brigate Cagliari, Ivrea, Sicilia, dal 2° reggimento Artiglieria da montagna, dal 1° squadrone di Cavalleria Lucca e da una serie di reparti mitraglieri e mortaisti. La brigata Sicilia, in particolare, sistemò i suoi quadri in trincea, nell’ansa della Cerna, aContinua a leggere “La fine di un anno in Macedonia”

Identità (Il programmatore) puntata 5/16

Natura matematica Ci fu chi, con tratto finemente creativo, definì la sostanza di cui si compone il nostro Universo galattico con l’aforisma “Materia Mentale Matematica”. Credo, pensandoci bene, che non sia andato molto lontano dal vero. Riporto qui di seguito una serie di analisi rispondenti alla necessità di formulare una interpretazione univoca di tutte leContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 5/16”

Il Cielo nelle notti invernali

La Via Lattea, la nostra Galassia, d’inverno appare molto meno densa di quanto lo sia d’estate, perché ne vediamo soltanto la regione periferica, quando invece sono le regioni centrali quelle che offrono lo spettacolo con maggiore dovizia di stelle e nebulose. Durante l’inverno, tuttavia, è possibile ammirare alcune costellazioni fra le più belle e luminoseContinua a leggere “Il Cielo nelle notti invernali”

Nowo Postojalowka

Di concerto con il generale tedesco che si trovava a capo del gruppo Rheingold, il gen. Battisti, al comando della 4ª Divisione alpina Cuneense, valutò migliore soluzione una diversione di marcia, scegliendo come destinazione immediata la località di Valujki. Il 2° Alpini sarebbe dovuto ripartire da Popowka nella notte del 19 gennaio, ma un improvviso attaccoContinua a leggere “Nowo Postojalowka”

Identità (Il programmatore) puntata 4/16

Che succede alla nostra morte? Gente attorno alla bara, silenziosa, che osserva, scruta per riconoscere la “persona” che era e che non c’è più. Dov’è finita quella capacità di ragionamento, di deduzione, di analisi, di comunicazione che faceva di quella persona una “persona” riconoscibile? C’è chi pensa che la nostra esistenza, poggiata su una concezioneContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 4/16”

Politici di casa (Parte 3 di 3) Stipendi politici

Oggi poso l’occhio sulle retribuzioni degli uomini politici italiani. Inorridisco: loro dicono, tutti senza esclusione, di non lavorare per la poltrona, ma per il bene del Paese. Ebbene, come ho già sostenuto e ribadito, proviamoci a portare il loro stipendio alla pari di quello di un Professore di Scuola Secondaria, poi vedremo chi avrà ancoraContinua a leggere “Politici di casa (Parte 3 di 3) Stipendi politici”

Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943

Sin dal 20 dicembre 1942 Stalin aveva preparato, affidandone l’incarico al gen. Golikow, il piano dell’offensiva sul Don. L’inizio delle operazioni era stato fissato per il 15 gennaio 1943. Le forze messe in campo erano circa il doppio di quelle italo-tedesche: 11 divisioni russe, 2 brigate, 3 corpi d’armata corazzati con 500 carri e unContinua a leggere “Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943”

Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16

Emanuele Severino ha dispiegato l’ingresso a una ridda di nuove riflessioni discendenti dalla disquisizione, dotta e insieme percepibile a fatica, sul concetto di identità. Ora vorrei lasciare il contenuto delle sue lezioni per azzardarmi a fare un tuffo nella mia mente dove cercare di capire, alla luce di quanto appena appreso, quale piega potrebbe prendereContinua a leggere “Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16”

Politici di casa (Parte 2 di 3) Non resta che vincere!

10 Novembre 2013. Palcoscenico politico in Italia. Siamo in tema di Congresso del Partito Socialista Europeo. Il segretario del Pd, Epifani, sostiene doversi organizzare le sedute a Roma, e qui si innesca e da qui parte una nuova polemica: Fioroni e gli ex popolari annunciano battaglia e ammoniscono che lo scioglimento della Margherita è annullatoContinua a leggere “Politici di casa (Parte 2 di 3) Non resta che vincere!”

Un occhio verso lo spazio

Il 26 dicembre 2021, giorno di Santo Stefano, si apprende la notizia che è stato lanciato nello spazio il più grande e potente telescopio mai realizzato fino a oggi. Il suo nome è James Webb Telescope, costruito grazie alla collaborazione tra le agenzie spaziali americana, europea e canadese, al costo di 12 miliardi di dollari.Continua a leggere “Un occhio verso lo spazio”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16

Élenchos Siamo ancora con Emanuele Severino. Il termine élenchos, spiega il filosofo, indica questa manifestazione autentica dell’autonegazione della negazione dell’identità-opposizione. L’apparire dell’identità-opposizione è essa stessa la verità assolutamente originaria. Definire con chiarezza e in modo esaustivo che cosa Aristotele intendesse con il termine élenchos non è impresa facile. Proviamoci comunque. Élenchos, dunque, è un concettoContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16”

Politici di casa (Parte 1 di 3) Metamorfosellum

Non potrebbe esserci titolo più calzante per quanto andrò descrivendo, visto che mancava ancora questa alle varie denominazioni che la Legge elettorale italiana ha assunto nella sua storia evolutiva: Italicum, Legalicum, Porcellum, Mattarellum, Pregiudicatellum, Democratellum, Consultellum, Deportellum, Verdinellum, Rosatellum. L’apposizione Metamorfosellum, ovviamente, è un’idea mia. Non c’è che dire, i nostri politici dimostrano grande abilitàContinua a leggere “Politici di casa (Parte 1 di 3) Metamorfosellum”

Era una notte che pioveva…

Qui si parla di uno dei tanti giovani chiamati alle armi per “fare grande la Patria”, come al tempo era d’uso acclamare. È Giovanni Ghigonetto, nativo della Valle Po (Cuneo), cresciuto in un’amena borgata denominata Piana di Calcinere, nel Comune di Paesana. Ne riporto una vicenda drammatica occorsagli all’antivigilia del Natale 1942, per ricordare questaContinua a leggere “Era una notte che pioveva…”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16

Premessa Le riflessioni riportate in queste 16 puntate vogliono affrontare un tema assai arduo, quello dell’eterno interrogarsi dell’uomo sui principi e fini filosofici che reggono il suo esistere. Ognuno di noi, immagino, giunto a un certo punto della propria vita comprende di non poter fare a meno di interrogarsi sulla propria essenza ontologica dell’ora eContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16”

Qualche problema per aria

Nella nostra società la politica quotidiana non è riuscita a risolvere i mali endemici che ci sovrastano: c’è ancor sempre qualche problema per aria a lasciarci turbati. Proviamo a fare una breve trasvolata fra i problemi che ci toccano più da vicino. I nostri bambini. Le violenze inflitte a minori sono aumentate in periodi diContinua a leggere “Qualche problema per aria”

Battaglione Saluzzo in guerra

Natale 1920 In Italia era giunto il tempo in cui si stava preparando un triste evento che pareva essere il prodromo di una lotta fratricida quale, sotto altre spoglie, sarebbe dovuta divampare un quinto di secolo più tardi. Era il 30 novembre del 1920 allorquando due compagnie del battaglione Morbegno pervennero, contrariamente alle aspettative, allaContinua a leggere “Battaglione Saluzzo in guerra”

I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5

Fine del percorso. Qui giunti ci sarebbe da augurarsi uno sviluppo dei progressi, già di per sé sorprendenti a considerare i limitatissimi mezzi a disposizione, realizzati nei secoli che precedettero l’era dell’espansione cristiana. Uno sviluppo che, nella logica della spinta in atto, avrebbe dovuto condurre l’uomo di scienza a perfezionare le proprie concezioni e aContinua a leggere “I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5”

Cambiamenti climatici (2/2)

Quanto costano i cambiamenti climatici Durante le tempeste prodotte dall’infuriare del fenomeno climatico El Niño, nel 1982-83, la mortalità infantile era cresciuta del 103% solo in Perù. Gli uragani hanno provocato oltre un miliardo di dollari di danni in Perù e 10 mila morti in due Paesi del Centro America.Nel 1998 le alluvioni hanno provocatoContinua a leggere “Cambiamenti climatici (2/2)”

La guerra vista da chi ne è vittima

Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati con pesanti insegne sul petto facevano grande mostra dei fregi loro conferiti. Ma chi fece la guerra veraContinua a leggere “La guerra vista da chi ne è vittima”

I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5

Leucippo di Mileto (460-370) rivoluziona le concezioni sull’Universo: introduce la teoria atomistica e meccanicistica (ripresa e rielaborata da Democrito, Epicuro di Samo o Atene 341-270 e da Lucrezio 98-55). C’è mutamento, ma esso è prodotto da un combinarsi e separarsi di particelle piccolissime, gli atomi (indivisibili). L’accettazione del vuoto è sicuramente l’intuizione più importante diContinua a leggere “I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5”

Cambiamenti climatici (1/2)

Dopo aver parlato in lungo e in largo su argomenti attinenti all’inquinamento e al problema climatico, mi pare doveroso provare a mettere in luce l’evoluzione, per quanto possibile, della tematica trattata, allo scopo di offrire una visione globale e più comprensiva di ciò di cui si va trattando. Cercherò di trattare la sintesi di questoContinua a leggere “Cambiamenti climatici (1/2)”

Giustizia militare nella Grande Guerra

All’interno dell’Esercito italiano si verificarono, a un certo punto, casi di defezione con vere e proprie ribellioni nei confronti degli ordini superiori nel momento in cui i soldati dovevano lasciare la trincea e gettarsi all’attacco oppure in occasione di missioni in condizioni impossibili di praticabilità del terreno e di esposizione al tiro delle mitragliatrici nemiche.Continua a leggere “Giustizia militare nella Grande Guerra”

I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5

Un nome di grande fama emerge fra i tanti, ed è quello di Parmenide della Scuola di Elea, vissuto fra il 520 e il 440 a.C. (o 541-450). Seguace di Senofane (565-470), sostiene l’immutabilità dell’Essere unico e nega ogni mutamento. La sua tesi fondamentale suona in questi termini: “L’Essere è, il non Essere non è”.Continua a leggere “I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5”

Glasgow 2021

31 Ottobre 2021: si apre la Cop26 a Glasgow. Il premier britannico Johnson inizia lanciando un appello ai leader del mondo: “L’umanità ha esaurito il tempo” per invertire la rotta sui cambiamenti climatici che minacciano il Pianeta: resta “un minuto prima della mezzanotte, se non saremo seri qui e ora, per i nostri figli saràContinua a leggere “Glasgow 2021”

Al Milite Ignoto

Soldato!Magnifico esempio di virtùStrappato al calore del casolareObbedisti, maledicendo la guerra.Ti fu imposto di uccidereE puntasti l’armaContro il tuo fratelloConsumandoti in piantoNel cupo profondo orrore.Soldato!Ti diedero un ordine: ammazza,Altrimenti sarà luiA uccidere te.Questa l’unica logicaA cui dovevi attenertiSenza tentare di capireIl perché.Soldato!Lasciasti sul campo di guerraI tuoi anni più belli,le tue speranze,gli affetti più cari.NonContinua a leggere “Al Milite Ignoto”

I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5

Un poderoso passo avanti e raggiungiamo Talete di Mileto (Talete, 640 o 625 – 548 o 545; il primo, o uno, dei sette Sapienti dell’antichità greca) che, già 600 anni prima di Cristo, arriva a comprendere che la Luna è più vicina alla Terra di quanto lo sia il Sole, dà dunque forma alla profonditàContinua a leggere “I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5”

La Natura e noi, un amore reciproco

Finisce l’estate, finiscono le ferie e le vacanze, la gente torna alle “usate opre” nella speranza che le cose in generale comincino a migliorare almeno sui tre versanti critici della vita quotidiana: pandemia, cambiamenti climatici e crisi dell’occupazione. Accendo il televisore il mattino di martedì 21 settembre 2021 e scorro le notizie sul servizio Televideo.Continua a leggere “La Natura e noi, un amore reciproco”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2

Accoglienza al treno del Milite Ignoto Alla basilica di Santa Maria degli Angeli La mattina del 2 novembre, quando la bara del Milite Ignoto giunse alla stazione di Roma Termini, fu accolta dal re e dalla famiglia reale, da bandiere, stendardi e labari dell’Esercito, della Marina e della Guardia di Finanza, con generali, comandanti d’armata,Continua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2”

I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5

  «πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει.»   «Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.» (Aristotele, Metafisica, I, 1) Le trasmissioni televisive, al di là della pletora di programmi banali, sciocchi, talvolta di cattivo gusto se non proprio orripilanti, arrivano anche, per buona sorte, a dare alimento agli aneliti meno materiali e più trascendentali aiContinua a leggere “I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2

Leggere e meditare Il senso di Dio nel mondo – La dottrina cattolica. Puntando i nostri sforzi nel cercare la conoscenza di Dio pensiamo di dover essere salvati, liberati, illuminati, dacché la nostra esistenza affonda le radici in un mondo e in un sistema di vita che ci condiziona e ci rende prigionieri. Liberazione vorrebbeContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1

Un’attenzione particolare va prestata a quell’atto conclusivo e celebrativo della Grande Guerra, tutto rivolto agli Onori da tributarsi ai Caduti e Dispersi, per i quali si volle indicare uno fra essi, assolutamente anonimo, quale simbolo e memoria di tutti i sacrifici prodigati nei 41 mesi del conflitto italiano. L’iniziativa non era nuova. Come riferiscono ValerioContinua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1”

Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita

Caro Papa Francesco, Sono pienamente in linea con la tua esortazione “Parlate chiaro!”. Amo seguire questo consiglio, ma non sempre le circostanze del momento mi consentono di portare a termine ciò che voglio dire e che vorrei realizzare. Persino Lui, che diffondeva un messaggio ricco di trascendenza e di virtù, fu messo a tacere conContinua a leggere “Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2

Leggere e meditare Aldous Huxley, scrittore inglese, in seno alla propria produzione saggistica annovera, tra le altre sue opere, quella che ha per titolo La Filosofia Perenne (Adelphi Editore SPA – Milano 1995) la lettura della quale apre a nuove suggestive analisi attorno al concetto di Chiesa cattolica, sulle quali mi pare istruttivo fermarmi inContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2

Nell’insieme non si può dire che il nostro Esercito fosse ben comandato, tanto meno ai sensi di una organizzazione unitaria. Numerose furono le circostanze in cui l’incapacità dei responsabili vanificò l’eroismo dei Combattenti e provocò fra le schiere attaccanti perdite altissime. Prendiamo in esame le situazioni di incertezza, di ritardo nell’assumere decisioni. Come rende notoContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2”

Il Milite Ignoto: cent’anni

Nel novero delle celebrazioni per rimembrare i sacrifici dei nostri Soldati nel corso della prima Guerra Mondiale e per tributare loro l’onore dovuto ai grandi della Patria, a Barge (prov. di Cuneo) la domenica 7 Novembre 2021 ha avuto luogo una manifestazione in memoria e onore dei Caduti e Dispersi del Grande Conflitto 1915-1918. PresentiContinua a leggere “Il Milite Ignoto: cent’anni”

Che personaggio, Martin Lutero!

Era nato nel 1483 ad Eisleben in Turingia e, grazie alle notevoli risorse economiche accumulate dal padre, poté essere avviato agli studi in una serie di istituti formativi e università. Nel 1505 vestì il saio degli Agostiniani presso il convento di Erfurt. Si disse che fu una decisione dettata da uno scampato pericolo all’abbattersi diContinua a leggere “Che personaggio, Martin Lutero!”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2

L’argomento nel quale vado a inoltrarmi riveste un aspetto cruciale nell’evoluzione occorse nel primo grande Conflitto mondiale per noi Italiani che avevamo dichiarato guerra all’Austria-Ungheria e credevamo di arrivare fino alla fine nel giro di breve tempo, quasi una passeggiata. Sto accennando alle occasioni di successo sul fronte, che perdemmo per una serie di inspiegabiliContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2”

Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2

Quo vadis, fili mi? Giunto a questo punto, mi inoltro in un terreno delicato. Ossia in ciò che non si dice, che non si vuole sentir dire. Che ne han fatto, una parte degli adulti, del benessere pervenuto a portata di mano? Qualcuno, e dico qualcuno perché voglio continuare a pensare che la maggioranza abbiaContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2”

Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 5 di 5)

Nella mente dei Pensatori Adelphi Editore SPA – Milano 1995Originale: The Perennial Philosophy, Mrs. Laura Huxley 1945Stampato Ottobre 1995 da Techno Media Reference S.R.L., Milano Una critica più serrata. Realtà divina: è conoscibile? In che cosa consiste? Se qualcuno è arrivato a conoscerla, perché non ce ne descrive i requisiti, nel modo che siano intelligibiliContinua a leggere “Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 5 di 5)”

Guerra alla Grecia

La mania di un dittatore, alimentata da un puerile quanto nefasto anelito alla competizione con una grande potenza sul piano militare europeo, finì con il decretare una dichiarazione di guerra tra le più infami, vero insulto alla libertà di un popolo palesemente inoffensivo. Fu una gara, da parte di chi comandava le Forze Armate italiane,Continua a leggere “Guerra alla Grecia”

Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2

12 Agosto 2018. Leggo su Televideo qualcosa che suona come una nuova proposta e che sottende l’intenzione di reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze perché imparino l’educazione che “madri e padri non sono stati in grado di insegnare”. Su quest’ultimo enunciato mi sonoContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2”

Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 4 di 5)

Nella mente dei Pensatori Adelphi Editore SPA – Milano 1995Originale: The Perennial Philosophy, Mrs. Laura Huxley 1945Stampato Ottobre 1995 da Techno Media Reference S.R.L., Milano Il miracoloso. Le rivelazioni sono le aberrazioni della fede, un diversivo che rovina la semplicità nel rapporto con Dio, che imbarazza l’anima e la fuorvia nella sua relazione con Dio;Continua a leggere “Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 4 di 5)”

Guerra dichiarata, tra offesa e difesa

La prima Guerra Mondiale era scoppiata, per noi nel 1915, in forma dichiaratamente offensiva. Fummo noi a dichiarare guerra all’Austria-Ungheria il 23 maggio 1915 e ci qualificammo, di fronte all’opinione delle altre Potenze, come una Nazione pronta ad aggredire. Il nostro Governo, peraltro, aveva dato a vedere una tendenza di tal fatta con il portareContinua a leggere “Guerra dichiarata, tra offesa e difesa”

Lettera a un Professore: Valutare nella Scuola… come no?

Caro Prof., Ho letto la “biografia di Giuseppe Peano” e mi limito a fornire alcune considerazioni in merito al periodo conclusivo della medesima: “… abolizione di voti ed esami di profitto… pura passione di apprendere…” Mi limito, pare ovvio, perché di fronte a una Mente eccelsa come quella di Giuseppe Peano, tutta immersa nella ricercaContinua a leggere “Lettera a un Professore: Valutare nella Scuola… come no?”

Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 3 di 5)

Nella mente dei Pensatori Adelphi Editore SPA – Milano 1995Originale: The Perennial Philosophy, Mrs. Laura Huxley 1945Stampato Ottobre 1995 da Techno Media Reference S.R.L., Milano Concentrazione. La concentrazione intensa su una qualsiasi immagine o idea è sempre concentrazione su qualcosa di prodotto dalla propria mente. Il divino Fondamento di tutto l’essere si rivela a coloroContinua a leggere “Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 3 di 5)”

Donne in guerra 1915-1918

Donne in guerra  1915-1918 Le donne avevano fatto sentire la loro presenza già nel 1896 a Milano, dove erano insorte per una forte protesta in seguito ai disastri militari e al sacrificio dei soldati caduti nella battaglia di Adua. Arriviamo al primo Conflitto mondiale. La guerra stava per iniziare, entrava il mese di maggio 1915,Continua a leggere “Donne in guerra 1915-1918”

“L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice

Gea: Un buon ammiraglio bada bene a che la sua nave sia perfetta in ogni particolare.Geo: Mi pare giusto, e doveroso!Gea: Ma non basta. Non è sufficiente curarsi dell’efficienza del proprio apparato operativo nelle sue varie articolazioni di struttura. Non è tutto se le preoccupazioni si limitano al perfetto funzionamento del naviglio.Geo: E che altro?Gea:Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice”

Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 2 di 5)

Nella mente dei Pensatori Adelphi Editore SPA – Milano 1995Originale: The Perennial Philosophy, Mrs. Laura Huxley 1945Stampato Ottobre 1995 da Techno Media Reference S.R.L., Milano Il potere. Chi ama il potere, quanto più invecchia tante più possibilità ha di indulgere al proprio peccato, e quanto più di continuo è soggetto alle tentazioni, tanto più riccheContinua a leggere “Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 2 di 5)”

Pasubio

L’occhio del critico, oltre cent’anni dopo, volge sul Monte Pasubio, teatro di morti e sacrifici disumani. Ci troviamo in Vallarasa, a quota 2.235 metri, nel massiccio montuoso delle Piccole Dolomiti, tra l’Altipiano dei Sette Comuni e i Monti Lessini. Era, questo, un sito di notevole importanza strategica ai tempi del primo Conflitto mondiale, per laContinua a leggere “Pasubio”

“L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?

Gea: Il problema del cattivo comportamento in classe è il più scottante per chi nella scuola ci lavora, almeno in certe realtà di cui si sente dire.Geo: Qualche volta l’istituzione ricorre a mezzi deterrenti, ma con scarso o nullo effetto: il problema rimane.Gea: Con il rischio della ritorsione: mai sentito parlare di docenti che, dopoContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?”

Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 1 di 5)

Nella mente dei Pensatori Adelphi Editore SPA – Milano 1995Originale: The Perennial Philosophy, Mrs. Laura Huxley 1945Stampato Ottobre 1995 da Techno Media Reference S.R.L., Milano Introduzione L’espressione Philosophia Perennis si deve al filosofo Leibniz (Lipsoa 1646 – Hannover 1716) nel trattare una metafisica che riconosce una Realtà divina consustanziale al mondo reale, alle vite eContinua a leggere “Aldous Huxley – La Filosofia Perenne (Parte 1 di 5)”

Homo pugnator vel Homo eversor

La lunga storia dell’umanità ha assistito al susseguirsi di cicli in continua evoluzione, che hanno contemplato il passaggio dall’Homo erectus all’Homo abilis, all’Homo sapiens sapiens e, oggi, all’Homo technologicus se così è possibile darne una definizione. Una storia fatta di progressi, di scoperte, di applicazioni edificanti, segnata tuttavia anche da ripetuti e via via piùContinua a leggere “Homo pugnator vel Homo eversor”

“L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?

Gea: Tu faresti il dirigente di una scuola?Geo: Ci ho provato.Gea: Qualche nostalgia?Geo: Nostalgie, no; rammarichi, piuttosto.Gea: E perché mai?Geo: Perché non sono riuscito a realizzate tutto ciò che avevo in mente, non sono riuscito a cambiare certe strutture di fondo.Gea: Ma dove credevi di arrivare? Mica sarai tu quello che cambierà il mondo.Geo: PerchéContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?”

Pianeta in alto mare

Lancio un’occhiata a un sito che offre la situazione in atto scrutando su vari scorci della vita sul Pianeta, in cifre, poi ripeto l’operazione a un mese di distanza. Ecco che cosa ho rilevato alle due date. Fate voi, se volete, le dovute considerazioni. Per chi desideri seguirne l’andamento è possibile andare sul seguente indirizzoContinua a leggere “Pianeta in alto mare”

Dulce et decorum est

Dulce et decorum est pro patria mori è una locuzione latina; è traducibile letteralmente con il detto: è dolce e dignitoso morire per la Patria.  La formulazione di questa allocuzione si deve a uesta allocuzione qq  Orazio (Odi, III, 2, 13). Con tali parole Orazio intendeva stimolare la gioventù dei Romani a imitare le virtù e l’eroismo guerriero degliContinua a leggere “Dulce et decorum est”

“L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente

Gea: Ho letto che insegnare è un’attività faticosa e stressante. Lo sostiene anche Bertrand Russel.Geo: In effetti. Russel crede che sia persino molto difficile mantenere un approccio di simpatia con i giovani quando si è oberati di lavoro, come di norma succede a chi si dedica all’insegnamento.Gea: Per questo consiglierebbe di non abbracciare quella carrieraContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente”

Un mondo di contraddizioni e indecifrabilità

Sto davanti alla TV e mi si presentano le scene di bambini colpiti da morbi e da iponutrizione, quelli per i quali, così per intenderci, Save the Children chiede nove Euro al mese di aiuto. Ma siccome si tratta di uno stacco pubblicitario, subito dopo la scena si porta sui gatti per i quali iContinua a leggere “Un mondo di contraddizioni e indecifrabilità”

Poteva essere una Caporetto

L’episodio che va a seguire rientra nella infinita serie di atti di resistenza e di eroismo che fecero onore ai nostri Combattenti. Si riferisce tuttavia a un fatto della prima Guerra Mondiale poco conosciuto, molto probabilmente per via della piccola estensione geografica interessata dagli avvenimenti e per la breve durata che venne circoscritta a unContinua a leggere “Poteva essere una Caporetto”

“L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata

Gea: Non parlarmi più di vizi e di virtù, per favore.Geo: No, questa volta no. Ti parlo di coraggio.Gea: Speravo qualcosa di più leggero.Geo: Facciamo i seri, orbene! Se dico coraggio è perché qualcuno l’ha dimostrato e ha saputo trasformare la propria scuola in un vero ambiente di crescita e di formazione.Gea: Tutti vorrebbero farlo,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata”

Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.

Finito l’anno vecchio ne inizia uno nuovo, così ogni dodici mesi, ma con quali prospettive?Tanti soldi spesi per i cenoni, per gli addobbi, per i festeggiamenti, per il lusso e gli sprechi. Poi gente che si ritira malconcia, delusa, con lo stomaco rivoltato dal troppo ingurgitare. Già dicevano i nostri progenitori Latini: Edunt ut vomant,Continua a leggere “Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.”

Alberto Cavaciocchi

Alberto Cavaciocchi era nato a Torino il 31 gennaio 1862; di fronte a sé una rapida carriera militare. Si spense a Torino il 3 maggio 1925. Partecipò alla guerra italo-turca e negli scontri in terra libica dimostrò un particolare valore combattivo, tanto da essere insignito della Croce di Ufficiale dell’Ordine Mauriziano di Savoia e diContinua a leggere “Alberto Cavaciocchi”

“L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi

Gea: Mi pare che qui da noi si faccia a gara per arrivare primi a rovescio, nelle carenze voglio dire, e in fondo alla scala nelle eccellenze.Geo: Siamo il Paese dei miracoli. Con tutto ciò, e con altro ancora, riusciamo a tirare avanti.Gea: E a far finta di niente. Sarà questo che ci salverà dall’andareContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi”

Uomini e Formiche

Si diceva dell’intelligenza. Certo una dote che appartiene non soltanto agli uomini. Ne sono partecipi anche gli animali in forme evolutive più o meno complesse. Noi, oltre alle prerogative di capire, comprendere e operare per concetti, siamo provvisti della facoltà di astrarre e di trascendere la nostra realtà, per portarci al di là dei confiniContinua a leggere “Uomini e Formiche”

Enrico Caviglia

Enrico Caviglia nacque a Finalmarina, Liguria, il 4 maggio 1862 e terminò la propria esistenza a Finale Ligure il 22 marzo 1945. Nel 1877 entrò al Collegio Militare di Milano e, in seguito, all’Accademia militare di Torino conseguendo il grado di sottotenente d’Artiglieria. Con il grado di tenente fu inviato in Eritrea dal 1888 al 1889. Al ritorno in Italia frequentò per un biennio la Scuola di Guerra raggiungendo il grado di capitano nel 1893 eContinua a leggere “Enrico Caviglia”

“L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi

Il primo è tratto da un comunicato del Giornale Radio 1, diffuso alle ore otto del ventidue settembre 2005. Si parlava, in argomento di inizio dell’anno scolastico, di bambini stanchi e affaticati oltre misura a scuola, bambini che hanno il consenso dei genitori di vegliare, la sera, sino a tardi, per assistere a programmi televisivi,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi”

Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze

La riflessione che seguirà prende le mosse da un evento verificatosi in quarta classe di Istituto Magistrale. Si trattava dell’occasione in cui fui colto dalla professoressa di scienze in un momento da lei valutato di colpevole distrazione. Stavo infatti scarabocchiando, forse sulla fodera del libro di scienze, nell’attimo in cui la professoressa spiegava la lezioneContinua a leggere “Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze”

Papà in guerra

Con la fine della guerra scoppiata il 24 maggio 1915 fra Italia e Austria voglio ricordare mio Padre, Tenente di Fanteria, classe 1898, molto amato dai suoi sottoposti per la sua umanità, la sua volontà, correttezza e decisionalità. Orfano di madre in giovanissima età, crebbe e studiò in orfanotrofio dal quale uscì diciottenne per portareContinua a leggere “Papà in guerra”

“L’Italia che va male a scuola” – 2) Tutti bravi più di noi?

Gea: Qualche volta t’ho anche sentito dire male delle scuole inglesi. Ora ne fai l’apologia? Geo: Oh, questa, poi! Quando mai?! Gea: Hai detto che sono bigotti e codini nello stabilire disciplina in classe, scansioni orarie e       infraorarie che per noi sarebbero assolutamente improponibili. Tutto fonte di stress, ma poi, fuori della scuola, gli studentiContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 2) Tutti bravi più di noi?”

Un Dio che gioca a dadi con il mondo?

Così, per tentare di conferire un volto a una disquisizione un po’ pazza su argomenti alquanto inabbordabili, portata avanti in altra sede, mi spingerò a guardare la nostra isola di residenza, l’amato e seviziato pianeta Terra, osservandolo un po’ eufemisticamente dall’alto in basso. Quel Dio, che dicono averci creato con le sembianze che gli sonoContinua a leggere “Un Dio che gioca a dadi con il mondo?”

A Cadorna quei due non piacevano un gran che

Il generale Clemente Lequio Il generale Clemente Lequio nacque a Pinerolo (Torino) nel 1857. Troviamo dapprincipio il gen. Lequio in Tripolitania al tempo della guerra italo-turca del 1911-1913. Partecipava alla campagna per la Libia con il grado di gen. brigadiere al comando della brigata Mista che comprendeva il batt. Tolmezzo dell’8° regg. Alpini (col. Cantore).Continua a leggere “A Cadorna quei due non piacevano un gran che”

“L’Italia che va male a scuola” – 1) Presentazione

L’Italia che va male a scuola: uno strano modo davvero di scegliere un titolo per una raccolta di considerazioni su come funziona l’istituzione scolastica nel nostro Paese e su che cosa essa riesce a offrire ai propri utenti. C’è anche l’Italia che va bene a scuola, certo, ma non è quella ovviamente la parte cheContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 1) Presentazione”

La particella di Dio

Accadde per la prima volta, era la fine del 2011, che fosse stata avvistata la particella di Dio, così l’avevano chiamata, ossia il bosone di Higgs. Si diceva che gli scienziati avessero fotografato le sue tracce servendosi di appositi rilevatori. I primi dati furono presentati a Ginevra durante un seminario del Cern a cui parteciparonoContinua a leggere “La particella di Dio”

L’Italia chiamò – Parte 3 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra La guerra vista da chi ne è vittima Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati conContinua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 3 di 3”

Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamente regolare, rappresenta un cocchiere con una capra (Capella, la stella alfa) sulla spalla: secondo la mitologiaContinua a leggere “Auriga, una costellazione da mille e una notte”