Poteva essere una Caporetto

L’episodio che va a seguire rientra nella infinita serie di atti di resistenza e di eroismo che fecero onore ai nostri Combattenti. Si riferisce tuttavia a un fatto della prima Guerra Mondiale poco conosciuto, molto probabilmente per via della piccola estensione geografica interessata dagli avvenimenti e per la breve durata che venne circoscritta a unContinua a leggere “Poteva essere una Caporetto”

Alberto Cavaciocchi

Alberto Cavaciocchi era nato a Torino il 31 gennaio 1862; di fronte a sé una rapida carriera militare. Si spense a Torino il 3 maggio 1925. Partecipò alla guerra italo-turca e negli scontri in terra libica dimostrò un particolare valore combattivo, tanto da essere insignito della Croce di Ufficiale dell’Ordine Mauriziano di Savoia e diContinua a leggere “Alberto Cavaciocchi”

Enrico Caviglia

Enrico Caviglia nacque a Finalmarina, Liguria, il 4 maggio 1862 e terminò la propria esistenza a Finale Ligure il 22 marzo 1945. Nel 1877 entrò al Collegio Militare di Milano e, in seguito, all’Accademia militare di Torino conseguendo il grado di sottotenente d’Artiglieria. Con il grado di tenente fu inviato in Eritrea dal 1888 al 1889. Al ritorno in Italia frequentò per un biennio la Scuola di Guerra raggiungendo il grado di capitano nel 1893 eContinua a leggere “Enrico Caviglia”

Papà in guerra

Con la fine della guerra scoppiata il 24 maggio 1915 fra Italia e Austria voglio ricordare mio Padre, Tenente di Fanteria, classe 1898, molto amato dai suoi sottoposti per la sua umanità, la sua volontà, correttezza e decisionalità. Orfano di madre in giovanissima età, crebbe e studiò in orfanotrofio dal quale uscì diciottenne per portareContinua a leggere “Papà in guerra”

L’Italia chiamò – Parte 3 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra La guerra vista da chi ne è vittima Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati conContinua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 3 di 3”

L’Italia chiamò – Parte 2 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra (Da Josef Aichinger, “Le Alpi Giulie e Carniche durante la Grande Guerra”a cura di Davide Tonazzi, traduzione di Cristina Francini, Edizioni SaiseraUdine 2004 – Originale: Die Julischen und Karnischen Alpen im Krieg): Gli italiani avevano perso l’occasione di invadere la Carinzia in direzione di Villach (Villaco)Continua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 2 di 3”

L’Italia chiamò – Parte 1 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra 5° “Non ammazzare!” – Ma in guerra è lecito e doveroso, dunque la legge umana può disporre dei comportamenti in deroga alla Legge divina, dunque la Legge marziale riesce a superare e vanificare la Legge divina, scavalcandone l’autorità assoluta! (Da: Ettore Villa: “Vita di guerra”, GaspariContinua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 1 di 3”

Uno per tutti, per non dimenticare (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 15 di 15)

Si vollero ricordare, cent’anni or sono, i nostri soldati la cui vita si spense sui campi di battaglia della prima Guerra Mondiale. Fu varata una iniziativa, su proposta del generale Giulio Douhet e sulla scorta di quanto realizzato in Francia, Inghilterra e altrove, mirata a erigere un monumento che ricordasse tutti i Caduti del primoContinua a leggere “Uno per tutti, per non dimenticare (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 15 di 15)”

15 Giugno 103 anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 14 di 15)

I nostri Combattenti alla riscossa Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale Luigi Cadorna, dopo i fatti di Caporetto, 24 ottobre 1917, aveva macchiato con parole roventi e infamanti le nostre truppe della 2a Armata, incolpandole di essersi vilmente ritirate al sopravanzare della 14a Armata austro tedesca di von Below, rifiutandosi di combattere eContinua a leggere “15 Giugno 103 anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 14 di 15)”

Caporetto, 104 anni dopo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 13 di 15)

Nell’ottobre del 1917 l’Austria-Ungheria viveva un momento di grazia e di speranza per le sorti e per la conclusione della guerra poiché si era liberata dall’incubo del fronte russo e si illudeva che l’Italia fosse sul punto di cedere a una grave crisi. Avrebbe sicuramente potuto contare sulle forze già impegnate a oriente, in Galizia,Continua a leggere “Caporetto, 104 anni dopo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 13 di 15)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte c)

La giornata del 21 agosto 3a Armata I prigionieri catturati dal XXIII corpo d’Armata dall’inizio della battaglia ammontavano complessivamente a 4.331, di cui 143 ufficiali. Sulla fronte della 33a Divisione (XIII corpo d’Armata) la Brigata Padova, dalla q. 146 occupata il giorno precedente, tentava di raggiungere la q. 146-bis, ma non sostenuta dalla colonna diContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte c)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte b)

Gli schieramenti da parte italiana Il II corpo d’Armata era comandato dal Ten. Gen. Badoglio, fino al 23 agosto, poi sostituito dal Ten. Gen. Montuori).Le formazioni erano costituite da 36 battaglioni, 520 pezzi d’artiglieria e 193 bombarde. Dovevano fronteggiare le forze austriache composte da 47 battaglioni, 392 mitragliatrici e 352 pezzi di artiglieria. Gli obiettiviContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte b)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte a)

Nel corso di tutta la Prima Guerra Mondiale avevamo 81 Divisioni da 12 a 15 mila uomini cadauna, su 3 Brigate con 4 Battaglioni.L’undicesima dell’Isonzo fu l’ultima battaglia offensiva scatenata dal Comando Supremo italiano con a capo il Generale Luigi Cadorna e si protrasse dal 17 al 29 agosto, dal 4 al 12 settembre eContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte a)”

1916. Asiago e dintorni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 11 di 15)

Asiago riporta con immediatezza alla mente la Strafexpedition sferrata dal generale austriaco Conrad sull’Altopiano dei Sette Comuni. Si sarebbero dovuti affrontare, nel giro di un mese e poco più, circa 450 mila Combattenti italiani in difesa contro 370/380 mila Austriaci attaccanti su un’estensione compresa fra i fiumi Adige e Brenta.Al comando del Gruppo di ArmateContinua a leggere “1916. Asiago e dintorni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 11 di 15)”

Sacrifici sull’Isonzo: ricordiamoli dopo 106 anni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 10 di 15)

Era la terza “spallata” ordinata dal Generale Cadorna, iniziata il 18 ottobre 1915 e protrattasi sino al 4 novembre successivo, uno scontro armato che, come i precedenti e come quello che seguirà nel nostro primo anno di guerra, la quarta Battaglia dell’Isonzo, concesse ai nostri attaccanti una serie di successi tattici del tutto irrisori.Avevamo schierateContinua a leggere “Sacrifici sull’Isonzo: ricordiamoli dopo 106 anni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 10 di 15)”

Succedeva cento e cinque anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 9 di 15)

Slovenia – Zona Cukla-Rombon(da “Il Battaglione Saluzzo” di Mario Bruno – 2013) 16 Settembre 1916, ore 8,15. Dopo breve azione delle nostre artiglierie tre compagnie del battaglione Saluzzo balzarono all’attacco della linea austriaca dei Pini Mughi a quota 1582. Arrestati dal fuoco terribile delle artiglierie e delle numerosissime mitragliatrici che infuriavano dalle trincee intatte, gliContinua a leggere “Succedeva cento e cinque anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 9 di 15)”

Guerra in Montagna (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 8 di 15)

Col di Lana La guerra è iniziata da poco, siamo all’8 giugno del 1915. Sparano le nostre batterie e conseguono un successo iniziale, ma restiamo in attesa. Intanto gli Austriaci scoprono di avere tempo a disposizione, ne approfittano e rinforzano le difese. Soltanto il 15 giugno i nostri generali si azzardano a provocare cauti avanzamenti,Continua a leggere “Guerra in Montagna (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 8 di 15)”

Aggressivi e invasori, ma non troppo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 6 di 15)

Le guerre italiane, divampate nel corso del secolo breve, non sono state guerre difensive ossia legittime per la salvaguardia dei patri confini dalle insidie esterne. Al contrario. Nessuno, tra la fine del secolo XIX e il XX, ci minacciava, ma fummo noi a prendere l’iniziativa che ci portò a occupare territori che non ci appartenevanoContinua a leggere “Aggressivi e invasori, ma non troppo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 6 di 15)”

Un secolo indietro: una gestazione complessa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 5 di 15)

Rivedo l’epoca in cui l’Italia, 106 anni fa, aveva deliberato di entrare come parte attiva nella prima Guerra Mondiale. Fu una decisione molto sofferta, strappata e strapazzata da un va e vieni di contraddizioni, incertezze, timori, calcoli politici e valutazioni di natura economica. Non solo, ma l’entrata in guerra dell’Italia costituì un fattore di enormeContinua a leggere “Un secolo indietro: una gestazione complessa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 5 di 15)”

Riflessioni sulla Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 4 di 15)

Nel 1914, allorché il 28 luglio l’Austria aveva dichiarato guerra alla Serbia innescando la dolorosa campagna del Grande Conflitto 1914-1918, l’Italia era da ben 32 anni alleata alla Germania e all’Austria in quello che fu chiamato il patto della “Triplice Alleanza”. Non era così palese né fondata su presupposti concreti quella stipulazione di amicizia, dettoContinua a leggere “Riflessioni sulla Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 4 di 15)”

La Grande Guerra. Accadde cent’anni fa

Il libro è uno stimolo perché siano i giovani a portare avanti la fiaccola della Storia del nostro Popolo, nella custodia dei Valori sacri, per non dimenticare e per far sì, con lo studio e la conoscenza, che gli orrori di una guerra, di tutte le guerre, non abbiano a ripetersi e a gettare nellaContinua a leggere “La Grande Guerra. Accadde cent’anni fa”