Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.

Finito l’anno vecchio ne inizia uno nuovo, così ogni dodici mesi, ma con quali prospettive?Tanti soldi spesi per i cenoni, per gli addobbi, per i festeggiamenti, per il lusso e gli sprechi. Poi gente che si ritira malconcia, delusa, con lo stomaco rivoltato dal troppo ingurgitare. Già dicevano i nostri progenitori Latini: Edunt ut vomant,Continua a leggere “Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.”

Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze

La riflessione che seguirà prende le mosse da un evento verificatosi in quarta classe di Istituto Magistrale. Si trattava dell’occasione in cui fui colto dalla professoressa di scienze in un momento da lei valutato di colpevole distrazione. Stavo infatti scarabocchiando, forse sulla fodera del libro di scienze, nell’attimo in cui la professoressa spiegava la lezioneContinua a leggere “Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze”

Un Dio che gioca a dadi con il mondo?

Così, per tentare di conferire un volto a una disquisizione un po’ pazza su argomenti alquanto inabbordabili, portata avanti in altra sede, mi spingerò a guardare la nostra isola di residenza, l’amato e seviziato pianeta Terra, osservandolo un po’ eufemisticamente dall’alto in basso. Quel Dio, che dicono averci creato con le sembianze che gli sonoContinua a leggere “Un Dio che gioca a dadi con il mondo?”

La particella di Dio

Accadde per la prima volta, era la fine del 2011, che fosse stata avvistata la particella di Dio, così l’avevano chiamata, ossia il bosone di Higgs. Si diceva che gli scienziati avessero fotografato le sue tracce servendosi di appositi rilevatori. I primi dati furono presentati a Ginevra durante un seminario del Cern a cui parteciparonoContinua a leggere “La particella di Dio”

Il Sistema scolastico italiano – 8 di 8 – La proposta (ultima parte)

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Scuola – Famiglia – Successo scolastico Ho tanto parlato della Scuola e degli insegnanti, ma devo aggiungere che il discorso non si esaurisce all’interno di questi due fattori. Avere scuole a livello di eccellenza, un corpo docente selezionato per disposizione, serietà, impegno professionale, preparazione eContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 8 di 8 – La proposta (ultima parte)”

Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamente regolare, rappresenta un cocchiere con una capra (Capella, la stella alfa) sulla spalla: secondo la mitologiaContinua a leggere “Auriga, una costellazione da mille e una notte”

Il Sistema scolastico italiano – 7 di 8 – La proposta

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Un’intenzione – Un piano Di fronte a una situazione difficile, critica, complessa come lo è quella del sistema di istruzione e della sua efficacia ai fini della formazione di personalità colte, equilibrate e competenti non basta, come vado rimarcando, fermarsi a constatazioni di fatto oContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 7 di 8 – La proposta”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2

Andiamo avanti, a grandi falcate, e raggiungiamo il punto evolutivo in cui dal Big Bang era trascorso appena un secondo. Qui troviamo che la temperatura era scesa ancora, per toccare la soglia di dieci miliardi di gradi. Un gran miscuglio eterogeneo costituiva l’Universo neonato: si trattava di fotoni, elettroni, neutrini insieme alle rispettive antiparticelle eContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2”

Il Sistema scolastico italiano – 6 di 8 – La formazione dei docenti

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Il Consiglio Europeo di Barcellona (15 e 16 marzo 2002) ha previsto l’adozione di un programma comprendente gli obiettivi dei sistemi di istruzione e di formazione fino al 2010, ravvisando negli insegnanti gli “attori chiave di tutte le strategie intese a stimolare lo sviluppo dellaContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 6 di 8 – La formazione dei docenti”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2

È sempre stato mio profondo anelito quello di penetrare l’insondabile, di sfondare il muro della conoscenza, di scoprire l’infinito, di pormi domande senza fine né risposta, di elaborare ipotesi sfacciate su una dimensione scientifica sfuggente e al tempo stesso ammaliante. Sarò forse un po’ megalomane, illuso da eccessive pretese, ma tant’è. Dopo la scomparsa diContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2”

Il Sistema scolastico italiano – 5 di 8 – Il trattamento degli insegnanti

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 In quanto alla consistenza della busta paga per gli insegnanti le statistiche del 1999 dicono che l’Italia si trova all’ultimo posto nella classifica dell’OCSE, tenendo conto che l’ammontare delle retribuzioni è rapportato in PPA (Parità del Potere di Acquisto). Gli insegnanti italiani, tuttavia, hanno unContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 5 di 8 – Il trattamento degli insegnanti”

Minacce dallo Spazio

Le attenzioni che corpi vaganti rivolgono al nostro pianeta sono meno infrequenti di quanto potremmo immaginare, solo che non se ne dà notizia adeguata per non ingenerare le solite psicosi da allarmismo prematuro. Eccoci allora a “2004XP14”, un asteroide ascrivibile, in gergo astronomico, alla classe PHA, ovvero “Potentially Harzadous Asteroids” (Asteroidi a potenziale rischio diContinua a leggere “Minacce dallo Spazio”

Il Sistema scolastico italiano – 4 di 8 – I paradossi

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Dal 1960 al 1995 il numero degli alunni di scuola elementare è diminuito del 37%, mentre il numero degli insegnanti è aumentato del 40%. Nella scuola media il numero degli studenti è aumentato del 50%; il numero degli insegnanti si è più che raddoppiato. NellaContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 4 di 8 – I paradossi”

Il Sistema scolastico italiano – 3 di 8 – La situazione generale

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Il XXI secolo segna l’avvento della società della conoscenza. Il mondo in cui viviamo implica la capacità di affrontare con successo problemi, attività e compiti complessi. Occorre orientare i sistemi di apprendimento, oltre che sulle conoscenze di per se stesse, anche sull’ampio ventaglio delle competenzeContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 3 di 8 – La situazione generale”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 4 di 4)

Producono anche per noi Il miele proviene dalla trasformazione del nettare (che ha il 75-80% di acqua), grazie all’intervento di uno speciale principio attivo, la invertina o invertasi, presente nei succhi ghiandolari delle api: il saccarosio (zucchero vegetale complesso) viene convertito in glucosio e levulosio (zuccheri semplici). Passando ed uscendo dall’ingluvie (borsa melaria) viene aContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 4 di 4)”

Il Sistema scolastico italiano – 2 di 8 – La situazione generale

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Non solo scuola Si parla tanto di Scuola, ma quale peso di responsabilità si suole dare alle famiglie degli alunni che a scuola proprio “non vanno bene”? Che cosa si può dire di quelle famiglie che si disinteressano, coprono all’eccesso, giustificano tutto e sempre, siContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 2 di 8 – La situazione generale”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 3 di 4)

L’ape è un insetto prònubo (che provvede all’impollinazione dei fiori). Esistono numerose razze di api. La nostra è l’Apis mellifica ligustica o italiana: è la più apprezzata perché mansueta, molto attiva, molto prolifica, poco incline alla sciamatura, scarsamente predisposta al saccheggio. Le api appartengono alla classe degli Insetti, ordine Imenotteri, sottordine Apocriti, famiglia Apidae, genereContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 3 di 4)”

Il Sistema scolastico italiano – 1 di 8 – Presentazione

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Anni addietro ricevetti in omaggio, dall’Associazione Treellle di Genova (le tre LLL stanno per Long Life Learning) una serie di pubblicazioni dei Seminari svolti per iniziativa dell’Associazione stessa, comprendenti le annualità dal 2002 al 2009. L’Associazione si qualificava per l’edificazione di una società di apprendimentoContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 1 di 8 – Presentazione”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 2 di 4)

Detto in sintesi Ape: insetto prònubo del genere Apis mellifica ligustica o italiana. Antenne: sono formate da 20.000 organi di senso per la comunicazione: olfatto, tatto e percezione delle forme. Le fossette auditive sono: 20.000 (nell’operaia). Occhi semplici: sono 3 per vedere da vicino e al buio. Occhi composti: sono 2, grandi, ommatidi o lentiContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 2 di 4)”

Investire sul futuro umano – Un Ministero per la Famiglia

La Famiglia, prima fucina educativa. Possiamo ben dire che la madre (o più in esteso la figura materna), prima soggettivazione dell’ambiente stimolante, dopo la nascita fisica del suo bambino lo fa nascere una seconda volta, psichicamente e affettivamente. Il bambino, alla nascita, comincia ad apprendere sollecitato in massima parte dalle intonazioni e dalle modulazioni delContinua a leggere “Investire sul futuro umano – Un Ministero per la Famiglia”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 1 di 4)

Aristotele (384-322 a.C.) divise il mondo animale in due categorie:i vertebrati e gli invertebrati I Vertebrati posseggono una colonna vertebrale; comprendono circa 55.000 specie, fra cui quella umana Gli Invertebrati: comprendono probabilmente parecchi milioni di specie, di cui un milione è attualmente descritto;la suddivisione fu introdotta da Lamarck nel 1794 REGNO  ANIMALE  Vi presento inContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 1 di 4)”

Un mondo che va e che viene

È da lungo tempo che non si ricava una notizia confortante sul fenomeno “cambiamenti climatici”. Ci siamo per così dire quasi assuefatti a perderci in una prolungata lagnanza che punta il dito sull’uso sconsiderato delle risorse naturali per la creazione di benessere crescente e fruibile, tuttavia, soltanto da una parte, la più fortunata e neppureContinua a leggere “Un mondo che va e che viene”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (6 di 6 puntate)

Tutt’altro che uno scherzo È ben facile pensarecome tutto il mondo pensa,ma pensarecome tutto il mondo penseràfra trent’anninon è da tutti. (Arthur Schopenhauer, 1840) “Pare, troveroma ancor nostra baita?”. È l’esclamazione interrogativa accorata di un giovane valligiano perdutosi, in compagnia di suo padre, nella nebbia in alta montagna: Papà, troveremo ancora la nostra casa? Originale,Continua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (6 di 6 puntate)”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (5 di 6 puntate)

Quando l’uomo aprirà gli occhi della mente… Le notizie divulgate questa mattina mi fanno tornare con immediatezza a un’asserzione di Arthur Schopenhauer: “È ben facile pensare come tutto il mondo pensa, ma pensare come tutto il mondo penserà fra trent’anni non è da tutti.” Accade oggi, infatti, che quanto viene rilevato attorno all’andamento del climaContinua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (5 di 6 puntate)”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (4 di 6 puntate)

Dai giornali del 16 gennaio 2015 Leggo su Televideo: “Se il mondo non agisce subito, entro il 2030 ci sarà un miliardo in più di persone in povertà estrema: l’allarme è di mille organizzazioni promotrici della campagna Action/2015. Chiedono ai leader mondiali un impegno concreto per sradicare la povertà, fermare i cambiamenti climatici, rimuovere leContinua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (4 di 6 puntate)”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (3 di 6 puntate)

Torno un momento al 29 novembre scorso, con i lavori della Conferenza UNU sul clima, detta Cop21, messa in moto il giorno successivo nell’area di Bourget, con i capi di Stato e di Governo di 147 Paesi. Vi partecipano 40.000 delegati di 195 Paesi di tutto il mondo per dodici giorni di lavoro, fino all’11Continua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (3 di 6 puntate)”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (2 di 6 puntate)

Ma dove stiamo andando? Mi raccontava oggi, un uomo della montagna, che in certi siti della Val Pellice (Torino), dove anni addietro pascolavano armenti di mucche su prati ricchi di alte erbe e fiori profumatissimi, ora le mucche non ci sono più. Non ci sono perché il manto erboso è ridotto a una distesa quasiContinua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (2 di 6 puntate)”

L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (1 di 6 puntate)

Atarassia sulla bilancia. Voglio iniziare dal secondo termine. Immaginiamo di avere a disposizione una bilancia a due piatti orizzontali, del tipo Roberval, per esempio. I piatti poggiano su due bracci che hanno in comune un fulcro centrale equidistante. Ponete un mattone su un piatto: questo si abbasserà; ponete un mattone identico sull’altro: l’equilibrio sarà ristabilito.Continua a leggere “L’inquinamento ha una storia: questo è l’epilogo (1 di 6 puntate)”

Natura matematica

Mai come oggi il mondo scientifico percepisce la necessità di disporre di una interpretazione univoca per tutte le leggi della natura, tale da tener conto della teoria della gravitazione e del comportamento delle particelle infinitesimali. Si tratta di un procedimento indispensabile per comprendere fino in fondo l’universo. Di qui la spinta ad appoggiarci sia allaContinua a leggere “Natura matematica”

Ci vuole dell’immaginazione!

Seguivo una lezione su RAI Scuola che si proponeva di illustrare la sequenza e la funzione del DNA. Ad approfondire la questione si resta sbalorditi dal come sia complessa la natura che fa di noi esseri viventi e pensanti per eccellenza.  La doppia elica che si attorciglia in progressione asimmetrica con un’inclinazione costante di 36° è formataContinua a leggere “Ci vuole dell’immaginazione!”