Corrado Augias – Vito Mancuso, Disputa su Dio e dintorni

Analisi e studio su Corrado Augias – Vito Mancuso, Disputa su Dio e dintorni Mondadori, Milano 2009 Augias:  “Anche il grande Spinoza scriveva nell’introduzione all’Etica che “la Bibbia è letteratura, non dogma”. “Da quanto tempo la Chiesa afferma che la possibilità di altri mondi e di altri esseri pensanti su altri pianeti non contrasta conContinua a leggere “Corrado Augias – Vito Mancuso, Disputa su Dio e dintorni”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 6 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte VI di 9 Nota su Berkeley quale precursore di Mach e Einstein. L’essenzialismo, a mio avviso, è insostenibile. Esso comporta la nozione di una spiegazione ‘ultima’,Continua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 6 di 9”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 5 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte V di 9 Per una teoria razionale della tradizione. Vi è una tradizionale ostilità fra razionalismo e tradizionalismo.  Possono esservi soltanto due atteggiamenti fondamentali nei confrontiContinua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 5 di 9”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 4 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte IV di 9 (nota: Platone sembra sia stato il primo a rendersi conto, sia pure in modo oscuro, che in un mondo sferico e pieno, oContinua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 4 di 9”

Bertrand Russel – Pensieri – A cura di Lee Eisler

Analisi e studio su: Bertrand Russel – Pensieri – A cura di Lee Eisler  Traduzione di Alfonsa Petruzzella, 1993  Roma, Newton e Compton Editori s.r.l. 1997  Originale: The Anotable Bertrand Russel Dal lavoro di Russel estraggo alcune parti che risvegliano nella mia cultura di base una serie di interessi e di curiosità. L’esposizione non avràContinua a leggere “Bertrand Russel – Pensieri – A cura di Lee Eisler”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 3 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte III di 9 Congetture Non potrebbe esservi destino migliore per una … teoria che di additare la via che conduce a una teorizzazione più generale, in cuiContinua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 3 di 9”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 2 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte II di 9 Possiamo ora vedere più chiaramente come, in questa epistemologia ottimistica, lo stato della conoscenza sia lo stato naturale o puro dell’uomo. E perchéContinua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 2 di 9”

Kierkegaard e la vita etica (di Remo Cantoni)

Analisi e studio su Sören Kierkegaard – Aut-Aut (Enten-Eller, 1843) Arnaldo Mondadori Editore, 1956 – Traduzione di K.M. Guldbrandsen e Remo Cantoni Introduzione di Remo Cantoni. Kierkegaard e la vita etica (di Remo Cantoni) “L’uomo che vive esteticamente, ricercando sotto tutte le forme il piacere e il godimento, si presta a tutte le trasformazioni. S’impregnaContinua a leggere “Kierkegaard e la vita etica (di Remo Cantoni)”

Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 1 di 9

Karl  R.  Popper Congetture e confutazioniLo sviluppo della conoscenza scientifica (dal punto di vista dell’empirismo critico) Bologna, Soc. ed. il Mulino, 1972 (orig. London, 1969) Prefazione all’edizione italiana Parte I di 9 Per ‘induzione’, nell’uso che qui se ne fa, si intende il poter apprendere – e stabilire – “fatti generali” a proposito della natura.Continua a leggere “Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica – Parte 1 di 9”

SCRITTURA E METACOGNIZIONE – Linee teoriche e proposte operative

Analisi e studio su Lerida  Cisotto SCRITTURA  E  METACOGNIZIONE Linee teoriche e proposte operative Trento, Centro Studi Erickson, 1998 Introduzione Il volume si propone due scopi principali, di ordine conoscitivo il primo, metodologico il secondo: rendere fruibili sul piano didattico alcune importanti conoscenze maturate nel corso degli ultimi quindici anni sui processi della composizione scritta;Continua a leggere “SCRITTURA E METACOGNIZIONE – Linee teoriche e proposte operative”

LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 4 di 4

Karl  R.  Popper LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA Il carattere autocorrettivo della scienza Torino, Giulio Einaudi, 1970, 1995 (orig. ’34 ’59 ’66 ’68) Parte IV di 4 A proposito di un procedimento di misurazione non predittivo (nota): Heisenberg – che parla di ‘misurare’ o ‘osservare’, invece che di ‘selezionare’ – presenta così la situazione, sotto laContinua a leggere “LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 4 di 4”

L’UOMO NEURONALE – Parte 4 di 4

Analisi e studio su Jean-Pierre Changeux, L’uomo neuronale Milano, Feltrinelli, 1983 (4a ediz. 1993) Parte IV di 4 Antropogenia Nel 1809 Lamarck osservava come “una razza qualsiasi di quadrumani” avesse potuto “trasformarsi in bimani”. Per Huxley (1863) e per Darwin (1871) l’uomo discende dalla scimmia. Due secoli prima il reverendo padre Vanni era stato bruciatoContinua a leggere “L’UOMO NEURONALE – Parte 4 di 4”

LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 3 di 4

Karl  R.  Popper LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA Il carattere autocorrettivo della scienza Torino, Giulio Einaudi, 1970, 1995 (orig. ’34 ’59 ’66 ’68) Parte III di 4 Rimane il fatto che il programma di Heisenberg non è stato portato a termine e che Heisenberg stesso non è riuscito nel compito, che si era imposto, di espellereContinua a leggere “LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 3 di 4”

L’UOMO NEURONALE – Parte 3 di 4

Analisi e studio su Jean-Pierre Changeux, L’uomo neuronale Milano, Feltrinelli, 1983 (4a ediz. 1993) Parte III di 4 In quanto alla memoria nell’uomo, è ragionevole considerare che la ‘traccia’ degli oggetti di memoria si trovi ‘distribuita’ sull’ ‘insieme della corteccia’.  Come li abbiamo definiti noi, gli oggetti mentali si recluteranno piuttosto tra le figurine diContinua a leggere “L’UOMO NEURONALE – Parte 3 di 4”

LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 2 di 4

Karl  R.  Popper LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA Il carattere autocorrettivo della scienza Torino, Giulio Einaudi, 1970, 1995 (orig. ’34 ’59 ’66 ’68) Parte II di 4 Il problema di una teoria del metodo scientifico. L’epistemologia, o dottrina della scoperta scientifica, deve essere identificata con la teoria del metodo scientifico. La teoria del metodo, nella misuraContinua a leggere “LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Parte 2 di 4”

L’UOMO NEURONALE – Parte 2 di 4

Analisi e studio su Jean-Pierre Changeux, L’uomo neuronale Milano, Feltrinelli, 1983 (4a ediz. 1993) Parte II di 4 Punto di partenza dell’oscillazione: il potenziale elettrico diminuisce e, di conseguenza, il canale del calcio, lento, sensibile al potenziale, si apre. Il calcio entra nella cellula. Prima di essere rigettato dalla pompa, provoca l’apertura dell’altro canale lento,Continua a leggere “L’UOMO NEURONALE – Parte 2 di 4”

LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Pare 1 di 4

Karl  R.  Popper LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA Il carattere autocorrettivo della scienza Torino, Giulio Einaudi, 1970, 1995 (orig. ’34 ’59 ’66 ’68) Parte I di 4 Premessa (Giulio Giorello) Talete, agli occhi di Popper, sarebbe stato l’instauratore di una tradizione che non solo “tollera la critica [ma] la incoraggia attivamente”. Tale tradizione, esauritasi “dopo dueContinua a leggere “LOGICA DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA – Pare 1 di 4”

L’UOMO NEURONALE – Parte 1 di 4

Analisi e studio su Jean-Pierre Changeux, L’uomo neuronale Milano, Feltrinelli, 1983 (4a ediz. 1993) Parte I di 4 L’ “organo dell’anima”, dall’antico Egitto alla Belle Époque Democrito (Il nome di Democrito è rimasto legato alla sua celebre teoria atomista considerata, anche a distanza di secoli, una delle visioni più “scientifiche” dell’antichità: l’atomismo democriteo infatti fuContinua a leggere “L’UOMO NEURONALE – Parte 1 di 4”

MENTE SIMBOLIZZAZIONE EDUCAZIONE INFANTILE

Analisi e studio su Ministero della Pubblica IstruzioneServizio Scuola Materna MENTE SIMBOLIZZAZIONEEDUCAZIONE INFANTILE Atti del Seminario di studi di Taormina, 12-14 dicembre 1996 A cura di Sergio Neri e Giuseppe Velardo Servizio Scuola Materna – Liceo Classico “La Farina” – Messina PresentazioneGiuseppina Rubagotti (Dirigente Servizio Scuola Materna MPI) La formazione e l’atteggiamento dei docenti devonoContinua a leggere “MENTE SIMBOLIZZAZIONE EDUCAZIONE INFANTILE”

Teogonia – Parte 2 di 2

Teogonia Teogonia, ovvero, Genealogia delle Divinità. Parte II di 2 Torniamo intanto a Zeus, che non pensava affatto a farla finita con le proprie malefatte. Questa volta si invaghì di Europa, figlia di Fenice e di Agenore, re della Fenicia, e sorella di Cadmo. Per poterla rapire, Zeus si trasformò in toro e la portòContinua a leggere “Teogonia – Parte 2 di 2”

MATEMATICA E METACOGNIZIONE – Atteggiamenti metacognitivi e processi di controllo

Analisi e studio su Cesare Cornoldi, Beatrice Caponi, Grazia Falco, Roberta Focchiatti, Daniela Lucangeli, Marta Todeschini MATEMATICA E METACOGNIZIONEAtteggiamenti metacognitivi e processi di controllo Trento, Centro Studi Erickson, 1995 Studenti, più o meno giovani, impegnati anche duramente in compiti matematici, non possono non aver sviluppato idee, intuizioni, atteggiamenti e stati d’animo relativi alla matematica. Un’altra osservazioneContinua a leggere “MATEMATICA E METACOGNIZIONE – Atteggiamenti metacognitivi e processi di controllo”

Teogonia – Parte 1 di 2

Teogonia Teogonia, ovvero, Genealogia delle Divinità. Parte I di 2 La cultura classica, greca e romana, prima che sopraggiungesse il Cristianesimo a portare un messaggio di fede completamente nuovo, coltivava la credenza in uno sviluppo della genìa comprensiva di numerosi soggetti, alcuni dei quali davano origine a divinità unendosi con Entità dello stesso sangue eContinua a leggere “Teogonia – Parte 1 di 2”

Alan W. Watts – J. Krishnamurti

Non riporto qui il testo integrale dei lavori di Watts e di Krishnamurti. Mi limito a discernere una gamma di osservazioni in veste di aforismi di originale saggezza. Analisi e studio su Alan W. Watts Il libro sui tabù che ci vietano la conoscenza di ciò che veramente siamo Roma, Ubaldini Ed. 1976 (orig.: TheContinua a leggere “Alan W. Watts – J. Krishnamurti”

Zibaldut di idee affastellate – Parte 5 di 5

Zibaldut di idee affastellate Parte V di 5 Ben lungi dal volermi porre accanto allo “Zibaldone” del grande Giacomo Leopardi, ne ho però preso a prestito il titolo, variandolo a modo mio, perché anche “Zibaldino” già era stato adottato precedentemente. Il suffisso dut, apposto a parole che si vogliono esprimere nel diminutivo o vezzeggiativo, l’hoContinua a leggere “Zibaldut di idee affastellate – Parte 5 di 5”

LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO (Carsten Peter Thiede) – PARTE 2 di 2

Analisi e studio su Carsten Peter Thiede LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO Arnoldo Mondadori Ed., Milano 1999 – Trad. dal tedesco di Enzo Gatti Sintesi e commento sul contenuto del testo Parte II di 2 (Dalla nota 16 di pag. 39, sui fratelli di Gesù): Un’ipotesi: che Maria avesse fatto voto di castità, data in sposaContinua a leggere “LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO (Carsten Peter Thiede) – PARTE 2 di 2”

Zibaldut di idee affastellate – Parte 4 di 5

Zibaldut di idee affastellate Parte IV di 5 Ben lungi dal volermi porre accanto allo “Zibaldone” del grande Giacomo Leopardi, ne ho però preso a prestito il titolo, variandolo a modo mio, perché anche “Zibaldino” già era stato adottato precedentemente. Il suffisso dut, apposto a parole che si vogliono esprimere nel diminutivo o vezzeggiativo, l’hoContinua a leggere “Zibaldut di idee affastellate – Parte 4 di 5”

LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO (Carsten Peter Thiede) – PARTE 1 di 2

Analisi e studio su Carsten Peter Thiede LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO Arnoldo Mondadori Ed., Milano 1999 – Trad. dal tedesco di Enzo Gatti Sintesi e commento sul contenuto del testo Parte I di 2 P. Thiede originario della Germania nacque nel 1952. Storico e papirologo. Insegnante a Pederborn e a Londra. Membro del dipartimento diContinua a leggere “LA NASCITA DEL CRISTIANESIMO (Carsten Peter Thiede) – PARTE 1 di 2”

Zibaldut di idee affastellate – Parte 3 di 5

Zibaldut di idee affastellate Parte III di 5 Ben lungi dal volermi porre accanto allo “Zibaldone” del grande Giacomo Leopardi, ne ho però preso a prestito il titolo, variandolo a modo mio, perché anche “Zibaldino” già era stato adottato precedentemente. Il suffisso dut, apposto a parole che si vogliono esprimere nel diminutivo o vezzeggiativo, l’hoContinua a leggere “Zibaldut di idee affastellate – Parte 3 di 5”

VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 5 di 5

Analisi e studio suAnna Maria Nada Patrone VIVERE  NELLA  SCUOLA Insegnare e apprendere nel Piemonte del tardo MedioevoTorino, Paravia, 1996 Parte V di 5 I testi scolastici e la loro circolazione I mezzi linguistici di comunicazione. Sin dalla creazione delle prime scuole laiche le parlate locali avevavo già ovunque una notevole funzione anche nella vitaContinua a leggere “VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 5 di 5”

Zibaldut di idee affastellate – Parte 2 di 5

Zibaldut di idee affastellate Parte II di 5 Ben lungi dal volermi porre accanto allo “Zibaldone” del grande Giacomo Leopardi, ne ho però preso a prestito il titolo, variandolo a modo mio, perché anche “Zibaldino” già era stato adottato precedentemente. Il suffisso dut, apposto a parole che si vogliono esprimere nel diminutivo o vezzeggiativo, l’hoContinua a leggere “Zibaldut di idee affastellate – Parte 2 di 5”

VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 4 di 5

Analisi e studio suAnna Maria Nada Patrone VIVERE  NELLA  SCUOLA Insegnare e apprendere nel Piemonte del tardo MedioevoTorino, Paravia, 1996 Parte IV di 5 Aspetti di vita quotidiana Un problema di strutture: gli edifici scolastici. Gli edifici scolastici costituirono sempre un problema scottante nella gestione della scuola comune: non potevano essere funzionali ed adeguati aContinua a leggere “VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 4 di 5”

Zibaldut di idee affastellate – Parte 1 di 5

Zibaldut di idee affastellate Parte I di 5 Ben lungi dal volermi porre accanto allo “Zibaldone” del grande Giacomo Leopardi, ne ho però preso a prestito il titolo, variandolo a modo mio, perché anche “Zibaldino” già era stato adottato precedentemente. Il suffisso dut, apposto a parole che si vogliono esprimere nel diminutivo o vezzeggiativo, l’hoContinua a leggere “Zibaldut di idee affastellate – Parte 1 di 5”

VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 3 di 5

Analisi e studio suAnna Maria Nada Patrone VIVERE  NELLA  SCUOLA Insegnare e apprendere nel Piemonte del tardo MedioevoTorino, Paravia, 1996 Parte III di 5 La professione del maestro: un’occupazione precaria e difficile Il reclutamento. La ferma e il licenziamento del maestro dipesero ovunque esclusivamente dagli organi collegiali, in particolare della credenza. Nell’ordine del giorno eraContinua a leggere “VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 3 di 5”

Ma CHI? – Parte 2 di 2

Ma CHI? Parte II di 2 Lasciamo ora che il Demiurgo-io riprenda il suo soliloquio: “Bene, ho appena dato forma a un organismo che sta in attesa di ricevere la vita. Allora lo forgerò in modo che sia composto da un numero immenso di cellule vitali, ognuna adibita a dare impulso vitale a un organo,Continua a leggere “Ma CHI? – Parte 2 di 2”

VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 2 di 5

Analisi e studio suAnna Maria Nada Patrone VIVERE  NELLA  SCUOLA Insegnare e apprendere nel Piemonte del tardo MedioevoTorino, Paravia, 1996 Parte II di 5 Una tipologia tradizionale: la scuola pubblica in Piemonte Eziologia (CAUSA) delle nuove realtà educative. Se i documenti sembrano far risalire l’inizio della scuola di comune in Piemonte ai primi decenni delContinua a leggere “VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 2 di 5”

Ma CHI? – Parte 1 di 2

Ma CHI? Parte I di 2 Ecco il mondo in cui viviamo, questa “bella d’erbe famiglia e d’animali”, sorprendente nel suo presentarsi, nel funzionamento delle sue componenti, terrificante per il carattere devastante con il quale sfoga le proprie velleità astrali. È un bel mondo, non c’è che dire, ricco di scene naturali piacevoli a vedersiContinua a leggere “Ma CHI? – Parte 1 di 2”

VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 1 di 5

Analisi e studio suAnna Maria Nada Patrone VIVERE  NELLA  SCUOLA Insegnare e apprendere nel Piemonte del tardo MedioevoTorino, Paravia, 1996 Parte I di 5 Una proposta di riflessione   Le istituzioni educative sono finalmente considerate dalla storiografia come elementi essenziali per una completa comprensione delle vicende, non soltanto culturali, di una società. Rimane tuttavia molto daContinua a leggere “VIVERE  NELLA  SCUOLA – Parte 1 di 5”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 6 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte VI di 6 Il Vangelo di Filippo Filippo è individuato come uno dei dodici. Visse dal 5 all’80 d.C. Il suo Vangelo consta di 35 pagine. Ne farò una analisi in vero breve perché non vi ho trovato riferimenti espliciti al nome “Dio” che è invece il pernoContinua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 6 di 6”

Metodologia della ricerca storica – Parte 4 di 4

Libri da leggere Metodologia della ricerca storica Relazione sintetica sullo sviluppo di alcuni concetti, dagli scritti di:F. Braudel – C. Klapisch-Zuber – C. Ginzburg – J. Scott – E.P. Thompson – J. Walkowitz Parte IV di 4 Trattando del soggetto “donne”, in una prospettiva non di produzione, ma di discendenza, è interessante scoprire come laContinua a leggere “Metodologia della ricerca storica – Parte 4 di 4”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 5 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte V di 6 Andiamo per ordine: entriamo nel merito del primo libro enunciato in questa serie: Il Vangelo di Tommaso.  È un compendio che riporta 114 detti attribuiti a Gesù Cristo ed è stato scoperto nel 1945 nel novero dei manoscritti di Nag Hammadi. La descrizione riportata è fedeleContinua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 5 di 6”

Metodologia della ricerca storica – Parte 3 di 4

Libri da leggere Metodologia della ricerca storica Relazione sintetica sullo sviluppo di alcuni concetti, dagli scritti di:F. Braudel – C. Klapisch-Zuber – C. Ginzburg – J. Scott – E.P. Thompson – J. Walkowitz Parte III di 4 I  SOGGETTI Per lo storico, afferma Fernand Braudel, l’ideale sarebbe poter contemplare a suo piacimento il personaggio del libro,Continua a leggere “Metodologia della ricerca storica – Parte 3 di 4”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 4 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte IV di 6 Visto che ho accennato, fra gli altri, al movimento religioso degli gnostici, alla cui direzione di pensiero mi sento particolarmente vicino, penso di soffermarmi un po’ nel loro ambito di relazioni religiose. Mi muovo dall’inizio, con alquanto “timore e tremore” nel pormi una domanda cheContinua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 4 di 6”

Metodologia della ricerca storica – Parte 2 di 4

Libri da leggere Metodologia della ricerca storica Relazione sintetica sullo sviluppo di alcuni concetti, dagli scritti di:F. Braudel – C. Klapisch-Zuber – C. Ginzburg – J. Scott – E.P. Thompson – J. Walkowitz Parte II di 4 LO  SPAZIO  STORICO Quando affronta il problema della storia e della durata, Fernand Braudel, analizzando il concetto diContinua a leggere “Metodologia della ricerca storica – Parte 2 di 4”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 3 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte III di 6 Interrompo momentaneamente il filo della dissertazione che mi ha condotto fin qui perché vorrei parlare di un argomento di altra fatta, quello dell’identità attribuita nei millenni all’Entità prima, perché nell’uomo preme la necessità di conoscere anche ciò che egli sa di non poter conoscere eContinua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 3 di 6”

Metodologia della ricerca storica – Parte 1 di 4

Libri da leggere Metodologia della ricerca storica Relazione sintetica sullo sviluppo di alcuni concetti, dagli scritti di:F. Braudel – C. Klapisch-Zuber – C. Ginzburg – J. Scott – E.P. Thompson – J. Walkowitz Parte I di 4 IL  TEMPO  STORICO La storiografia ha sempre tenuto conto di un aspetto della realtà sociale, relativo alla durataContinua a leggere “Metodologia della ricerca storica – Parte 1 di 4”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 2 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte II di 6 Certo che il Sublime, infinita Sapienza, già conosce ogni nostra parola prima ancora che siamo noi a proferirla, ma ugualmente lo preghiamo per assicurargli che in Lui confidiamo. E questa, l’assicurazione del nostro amore e della nostra devozione per Lui, è forse l’unica cosa cheContinua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 2 di 6”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 11 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte XI di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. TIBULLO La Vita. Fu l’esponente principale del circolo letterario di Messalla Corvino con il quale partecipò alla vittoriosa spedizione nelleContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 11 di 11”

Dio da dio, dio da Dio – Parte 1 di 6

Dio da dio, dio da Dio Parte I di 6 Se temporeggiassi poco poco sul titolo che ho apposto a questa serie di mie riflessioni, mi sentirei spinto a illustrarne il significato immergendomi in pensieri razionali fra i più profondi e forse improbabili. Ma tale anelito a definire subito ciò che avrei dovuto dire rischierebbe,Continua a leggere “Dio da dio, dio da Dio – Parte 1 di 6”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 10 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte X di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. VIRGILIO Le opere di Virgilio, prima fra tutte l’Eneide, il poema della grandezza di Roma, furono considerate già dai suoiContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 10 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 9 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte IX di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. CESARE Cesare fu un personaggio di primo piano nella storia di Roma, tanto che comunemente gli anni in cui dominòContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 9 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 8 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte VIII di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. CICERONE Cicerone è forse, insieme a Virgilio, l’autore più celebre della letteratura latina e del quale abbiamo più notizie. OggiContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 8 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 7 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte VII di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. LUCREZIO Scarse e incerte sono le notizie sulla vita di Lucrezio. Le più affascinanti, ma largamente discusse, sono quelle riportateContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 7 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 6 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte VI di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. TERENZIO(POETA  COMICO) La prima commedia di Terenzio fu rappresentata nel 166 a.C. (quasi 20 anni dopo la morte di Plauto).Continua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 6 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 5 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte V di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. ENNIO È il primo vero poeta latino che scrive un poema in esametri: il suo poema fu tra i principaliContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 5 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 4 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte IV di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. RETORICA È un insieme dei precetti relativi all’arte del bello scrivere e dell’eloquenza. A Roma la prima scuola di retoricaContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 4 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 3 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte III di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. Quinto Settimo Fiorente Tertulliano n-m Cartagine, verso la metà del secondo secolo. Morì dopo il 220. isg Originario di famigliaContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 3 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 2 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte II di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. Decimo Giunio Giovenale n-m Aquino, Lazio, tra il 50 e il 60 d.C. (forse nel 67). Morì dopo il 127.Continua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 2 di 11”

AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 1 di 11

Una trasvolata su vita e opere di rinomati Autori LatiniPer una conoscenza propedeutica al classicismo AUTORI LATINI – SCHEMI Parte I di 11 Legenda:n-m                 data di nascita-morteisg                   inquadramento storico generaleop                   operetropp              trama delle opere principali. Lucio Annèo Seneca n-m Cordova (Spagna), 4 a.C. (forse).Condannato a morte da Nerone, si suicidò, 65 d.C. isg Originario diContinua a leggere “AUTORI LATINI – SCHEMI – Parte 1 di 11”

Individentità – Parte 2 di 2

Individentità Parte II di 2 Il percorso preconizzato da Stern, nella formazione di un Sé soggettivo, si snoderebbe nell’evoluzione di un Sé attraverso quattro periodi sensibili evolutivi che egli definisce: un Sé emergente (nei primi due mesi di vita del bambino), un Sé nucleare (dal secondo al sesto mese), un Sé soggettivo (dai 7 aiContinua a leggere “Individentità – Parte 2 di 2”

Individentità – Parte 1 di 2

Individentità Parte I di 2 Inizio questa carrellata di pensieri miei in una grigia giornata di avanzata estate, mentre fuori piove e l’atmosfera intorno induce a elaborare qualche riflessione che spinge per mettersi in mostra. Inizio, dunque, con il titolo sotto la specie di neologismo, non difficile a interpretarsi: lo stimolo a parlare della persona,Continua a leggere “Individentità – Parte 1 di 2”

Che cosa sarà? Parte 3 di 3

Che cosa sarà? Parte III di 3 Eccomi allora alle formidabili intuizioni di Arthur Schopenhauer. Devo innanzitutto premettere che per Schopenhauer la realtà alla quale ci rivolgiamo esiste soltanto in quanto rappresentazione. In quale realtà, allora, siamo mai immersi? Forse in un presente, che è peraltro privo di estensione e di durata? Forse in unContinua a leggere “Che cosa sarà? Parte 3 di 3”

Che cosa sarà? Parte 2 di 3

Che cosa sarà? Parte II di 3 La cosa più sorprendente è che questo mondo così controverso ci induce a porgere i nostri favori verso tutto ciò che è bello, attraente, piacevole, seducente e ammaliante. Siamo attratti dalla bellezza, ma ampiamente da quella fisica, materiale, quella che sollecita con immediatezza e pienezza i nostri sensi,Continua a leggere “Che cosa sarà? Parte 2 di 3”

Che cosa sarà? Parte 1 di 3

Che cosa sarà? Parte I di 3 Su Televideo, domenica 12 ottobre 2025, leggo: “Palazzone milanese in fiamme, tre morti. Le vittime sono padre, madre e figlio. Evacuate 50 persone. Forse si tratta di un gesto volontario. – Uccide la moglie malata e si suicida. – Nel Modenese, un ottantaseienne si getta dal balcone. –Continua a leggere “Che cosa sarà? Parte 1 di 3”

Pregare

Leggo stamane, giovedì 14 agosto 2025, sulle fonti di informazione l’appello di Papa Leone XIV nell’accorato invito rivolto ai fedeli: “Supplicate Dio di donare la pace a tutti i popoli che vivono la tragedia della guerra”. Non posso fare a meno, immediatamente, di riflettere sulle parole di questo messaggio. La guerra: da quando l’uomo haContinua a leggere “Pregare”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 12 di 12

Sirrah. Forse è un esempio piuttosto banale, ma mi è balzato in mente non so come. Ecco, le api, migliaia di api che lasciano l’alveare di buon mattino in una tiepida giornata di primavera. Si buttano insaziabili a raccogliere il polline dei fiori e il nettare da essi profuso, poi tornano all’alveare per depositare ilContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 12 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 11 di 12

Almach. Il problema sta nel modo di porsi delle religioni in genere di fronte al rapporto con l’Assoluto. Diciamo subito che, fatta eccezione per una esigua minoranza di eletti, il resto dell’umanità religiosa non si cura affatto di penetrare un ordine di pensiero puramente spirituale né si dà gran pena per sapere di che cosaContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 11 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 10 di 12

Almach. Emanuele Severino va sviluppando una avvincente disquisizione[1] sul significato che si lega all’atteggiamento del pregare un Ente superiore. Se l’uomo si rivolge a Dio per implorargli la propria salvezza, asserisce il Filosofo, lo prega puntando a uno scopo e al tempo stesso fa uso di Dio come di uno strumento per realizzare quello scopo.Continua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 10 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 9 di 12

Tosco. Senza contare che le scoperte non hanno mai fine. State a sentire: i fisici del Cern di Ginevra hanno scoperto, nella primavera del 2012, una nuova particella subatomica, il barione “Xi – – b” di cui hanno rilevato le tracce nell’acceleratore. Chissà cosa ci porterà?[1] Tiziano. In questa direzione di pensiero sarei anche sulContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 9 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 8 di 12

Tiziano. Questo è il nostro obiettivo di sempre. Costruire significati come efficaci punti di riferimento per orientarci. La nostra mente si è evoluta, la sua struttura è costituita in modo tale da sentire costantemente il bisogno pressante di definire gli aspetti della vita e del mondo in base a significati, per questo è portata comeContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 8 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 7 di 12

Almach. Credo che la luce si dissolva, si disperda, venga meno a mano a mano che procede nel suo cammino, come se cedesse energia per strada. Però, visto che nulla si distrugge e scompare, ma tutto si trasforma, questa luce che vien meno ai nostri occhi dove va a finire? Tiziano. La luce effettivamente diminuisceContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 7 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 6 di 12

Tosco. Puoi per gentilezza illustrarmi con parole comprensibili di che cosa si tratta, di quali elementi si compone questa fantomatica Trascendenza? Ottero. Magari, fosse così facile! Ciò che posso dirti è quanto andiamo da lungo tempo discutendo: è il tutto, l’inconoscibile. Tosco. Allora che me ne faccio, se non ne potrò mai avere un’idea, seContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 6 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 5 di 12

Tiziano. Metafora per metafora, viene a puntino qui ciò che disse Alan Watts[1] parlando di religioni. Le grandi religioni intendo, quelle che soggiogano intere popolazioni su vaste aree della Terra, quelle che gli uomini sprovveduti e incapaci di affrontare con la propria mente i problemi dell’esistenza finiscono per abbracciare, con fede, devozione, cecità senza condizioni.Continua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 5 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 4 di 12

Sirrah. Potrebbe venire in soccorso alle riserve che hai appena fatto, Mirach, il buon Pareyson[1] che si esprime in termini direi adeguati per quel che concerne il nostro argomentare. Il filosofo muove dal concetto di libertà, dipingendo il Creatore come un “abisso di libertà”, detentore di una libertà pura e improvvisa che irrompe dal nulla,Continua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 4 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 3 di 12

Mirach. È come dire che la prigione che ci tiene nascosta la verità ultima è quella che ci consente di guardare fuori dalla grotta … Ottero. È Platone che richiami, ora? Mirach. Noi vediamo le ombre, e la fessura della grotta che ci permette, unica via di comunicazione probabile, di puntare l’occhio all’esterno, verso l’essenzaContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 3 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 2 di 12

Sirrah. Io vorrei rifarmi al filosofo nolano che di quando in quando vado citando, e mi scuso se ripeterò qualcosa già detta nel nostro soggiorno sulle sabbie del deserto di Atacama. Quel che egli dice è, secondo me, sensato e affascinante. Si tratta di guardare in alto. Contemplando l’Universo nella sua composizione di infiniti mondiContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 2 di 12”

Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 1 di 12

“… onde gli più profondi e divini teologidicono che più si onora ed ama Dioper silenzio che per parola,come si vede più per chiuder gli occhialle specie representate che per aprirli…” Tosco. Questo, la mia cara Sirrah, non dirmi che è ancora il tuo Lucrezio, poiché un secolo prima di Cristo non poteva scrivere inContinua a leggere “Nei tuoi silenzi la tua voce. Quale anima? Dove vai pensiero? Parte 1 di 12”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 14 di 14

Tosco. Tu che dici dei buchi neri, Almach, la sai l’ultima? È che i buchi neri non esistono, almeno così come la teoria ce li presenta. Anziché di buchi neri si dovrebbe più propriamente parlare di stelle formate da energia oscura, quell’energia che tanto scatena la fantasia dei nostri scienziati e che pare vada aContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 14 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 13 di 14

Mirach. Tutto questo bel teorizzare porta comunque sempre alla considerazione del punto o momento di passaggio, che è un punto di crisi: Chiamiamolo pure punto Alfa. Attorno ad Alfa ti sposti da un territorio di pura atemporalità a un’entità materiale in evoluzione. Come è possibile immaginare un “prima” di Alfa, se il concetto di “prima”Continua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 13 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 12 di 14

Tosco. Se c’è una cosa che mi turba profondamente è questa: se ci accostiamo alla teoria che dipinge l’universo come qualcosa capace di contenere, in un solo istante, tutto ciò che è probabile, come sostiene in più punti Barbour – ma non dimentichiamo Schopenhauer che al proposito la dice lunga, ci arriveremo anche lì –Continua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 12 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 11 di 14

Tosco. Questi istanti che sarebbero come dei fotogrammi privi di movimento proprio non riesco a immaginarmeli. Se, per esempio, un aereo parte da Nizza e si dirige a Londra, quando sorvola l’area di Parigi si trova a un determinato punto della rotta da percorrere. Poniamo di scattare una foto e che, con questo atto, congeliamoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 11 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 10 di 14

Ottero. Mi prefiguro l’orizzonte dell’infinito, dove mistero e realtà si congiungono, dove il grande sprazzo di luce si spegnerà per sempre. Forse per tornare allo stato di energia pura. Forse inghiottito dal Nulla. Tosco. Qui ti aspettavo, Ottero! Ricordi quando hai detto dell’antimateria e del suo annichilirsi con la materia, cosa che non avviene interamenteContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 10 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 9 di 14

Tosco. Sia pure, ma… sto ancora col pensiero a questo crescere progressivo delle galassie in allontanamento l’una dall’altra. Come tutte le cose che noi concettualizziamo, anche a questo crescere ci sarà, prima o dopo, un limite, non pare verosimile? Mirach. Se parli di limiti già non ci siamo più. Abbiamo pienamente compreso che il concettoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 9 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 8 di 14

Tosco.A me piace rappresentarmi gli eventi alla moviola, farli tornare indietro. Il movimento di una deflagrazione pirotecnica potrebbe apparire come il ritrarsi dei tentacoli di una medusa di mare, un rinserrarsi in sé con rapidità crescente, fulminea. Ma, per l’universo, come potrebbe essere? Probabilmente una contrazione di tutto il sistema intergalattico in sé, a unaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 8 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 7 di 14

Ottero. Non siamo lontani da Hegel e dalla sua filosofia dello Spirito che raccoglie l’Idea in sé e per sé nella sua spinta ad alienarsi da sé per ritornare infine in sé, conquistando se stesso come interiorità suprema e assumendo le sembianze conclusive dell’Assoluto. Mirach. Veramente, la comprensione di sé, il motivo dell’autoconsapevolezza è statoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 7 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 6 di 14

Almach. La luce, già, è solo per un puro caso che in quest’attimo mi venga da pensare che la luce, proprio lei, giochi un ruolo di primo piano in tutto questo delinearsi di dimensioni relativamente al “vuoto” di cui ci stiamo interessando? Tiziano. Io vorrei poter credere che da quella zona di confine, dove massaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 6 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 5 di 14

Tosco. E perché no!? Ce lo conferma la matematica: a sta a x come b sta a y, come dire che il nostro apparato percettivo-cognitivo scopre il vorticoso movimento di elettroni e nucleoni come un apparato meravigliosamente perfetto e immenso diventa consapevole dell’armoniosa danza degli astri nel firmamento. Ottero. Qualche volta sai anche essere poetico,Continua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 5 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14

Tosco. Grazie, ma consentimi una digressione: possiamo trovarvi un posto per Dio? Sirrah. Il concetto di Dio trova posto in questa visuale, ma l’infinità di Dio non è la stessa dell’infinità dell’universo, nel senso che a Dio si dà l’attributo di “infinito”, mentre l’Universo si riveste della qualità di “finiente”, più simile all’idea di unaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14

Pensiero Sto vagando, nel buio, roteando in balia dei flutti, nell’oceano profondo, sempre più giù, sempre più buio. Ma poi, al fine, una luce soffusa, dolce, azzurra, ovattata, avvolgente. L’attraversano creature ineffabili. Sono i tuoi, i miei pensieri.Non vedo il cielo. Una coltre pesante, densa pesa sui miei occhi. Più non tocco il cielo. LeContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14

Mirach. La teoria di Anassimene era però così chiara e basata su processi semplici e facilmente concettualizzabili, da arrivare ad appropriarsi del maggior consenso all’epoca. – E, poi, Eraclito. Ora siamo a cavallo tra il sesto e il quinto secolo prima di Cristo. Il mondo è fuoco, sostiene Eraclito, esistente da sempre e non creatoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14

“Quaerit enim rationem animus,com summa loci sit infinitaforis haec extra moenia mundi…” Tosco. Ancora!? Il tuo latino è avvincente, ma ora ci farai la cortesia di spiegarcene il significato, vero Sirrah? Sirrah. Subito, mio compagno di luce. È ancora Lucrezio, l’Autore latino che ho portato già una volta sul palazzo del Parlamento, vedo che ricordiContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8

Mirach. Grazie della tua confessione, Tosco. Tuttavia, io sono più concretamente interessata alla faccenda delle combinazioni mentali e alle possibilità combinatorie del nostro cervello, per restare alla descrizione biologica che se ne fa. Se c’è un limite a tutto ciò non possiamo saperlo, ma certo si tratterebbe di un limite al di qua del qualeContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8

Mirach. È molto interessante, questo che vai dicendo, ma anche molto astratto. Ora sono io che faccio fatica a riconoscere il significato delle tue parole. Forse, se ti esprimessi con un esempio concreto… abbiamo sempre bisogno di esempi, abbiamo bisogno di concretezza per generare comprensione. Tiziano. Certo, hai ragione. Un esempio molto a portata diContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8

Ottero. Ma dài, lascia perdere l’anima per un momento e fammi pensare a qualche esempio pratico. Oh, sì, dicevamo dei primati. Questi sono stati osservati in esperimenti di laboratorio dove si trattava di raggiungere uno scopo, ovvero appropriarsi di cibo collocato fuori portata, o molto in alto o al di là delle sbarre della gabbia.Continua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8

Tiziano. Socrate mi perdonerà, ma in questo bel ragionamento io ci vedo una grossa tautologia. Ottero. Dove la vedi, la tautologia? Tiziano. Ma, non si capisce? Tutto questo gran disquisire per arrivare a una conclusione spettacolare: l’anima non muore perché è immortale. Ma mi fa tanto piacere, bella scoperta, questa! Ottero. Accade che l’anima, alContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8

Tiziano. Alt! Eccola qua la parola. Ognuno di noi ha immaginato per un attimo di essere l’ape in quel frangente. L’ape ha superato un filtro, ha perso qualcosa, non se n’è accorta, credeva di sapere, ma non vede più ciò che credeva di aver visto… non ricorda! Mirach. Non è poi così fuori luogo laContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8

Mirach. Si tratta, anche qui, di svincolarsi dai personalismi, dagli interessi individuali, dalle bramosie, credo di capire. Almach. Infatti, perché queste cose non fanno che alterare l’oggetto di contemplazione, inferendo di tal fatta duri colpi all’unione che è il vero punto di approdo dell’intelletto umano. Ottero. Acquisire una qualche conoscenza di qualcosa, in concreto, èContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8

Tosco. Vuoi dire, allora, che per conoscere noi stessi dobbiamo smettere di fuggire e prendere la deliberazione di tuffarci nel vuoto? Almach. Credo tu mi abbia capito. È solo quando riusciamo a sostenere lo sguardo del vuoto che custodiamo nel nostro intimo, quando siamo capaci di sopportare l’assordante grido del silenzio, è solo allora cheContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8

“Una delle grandi provedell’immortalità dell’animaè l’infelicità dell’uomoparagonato agli animali” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”, pag. 40) Tosco. È molto buio qui. Se non fosse per i potenti riflettori di cui è dotata la sonda si avrebbe la sensazione di essere ciechi. Siamo quasi arrivati? Tiziano. Penso a minuti, pochissimi minuti. Da quanto ci comunicano dallaContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15

Mirach. Mi riconduci alla dissertazione sui CD-rom di cui hai già fatto menzione, Tiziano. Non accade anche là qualcosa di simile? Un DVD vuoto è un pezzo di materia e basta. Se ci scrivi una sequenza filmata, il DVD, da quel momento in poi, consente di conoscere scene e fatti. Quella stessa scena, inoltre, laContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15

Almach. Non sei molto lontano dal modo di pensare di Leopardi, il mio Poeta. Lui è molto drastico al riguardo: il principio di tutto l’esistente, va professando, e di Dio stesso, è il nulla, nel senso che delle due cose l’una: o non esiste oppure, se esiste, non ci è data facoltà di conoscerlo. MaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15

Tiziano. Ognuno di noi, in quanto individuo, è contemporaneamente “tutto” e tutto l’Universo è “Io”. Siamo pertanto necessari. Comunque vogliamo pensare questa strana situazione, c’è da credere che ognuno di noi sarebbe sicuramente esistito. Non potremmo non essere mai stati. Il feto che muore prima di vedere la luce, la morula che non diventa blastula,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15

Tiziano. Per certi aspetti siamo stati programmati in questo modo, per fare questo, per fare quello e per decidere di non fare altra cosa in alternativa. Voglio dare un nome al responsabile di questa buffa e originalissima trama. Se c’è un CHI che ci ha programmato, certo non ha programmato me come individuo, con questiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15

Mirach. Ci provo io, cito, ma tu non scaldarti troppo! C’è chi ha dedicato notevoli sforzi al problema dell’individualità, interessandosi all’Io come testimone di una continuità spazio-temporale di un organismo che, nel volgere del tempo, non conserva, anzi lo cambia anche più volte, il tessuto molecolare di cui si compone. Un Io che vive diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15

Ottero. La dottrina dell’anamnesi, eccola qui. Credo che qualche intuizione verosimile su questa direttrice speculativa il buon Platone già l’avesse avuta. Ciò che sappiamo comunque con maggiore certezza è che, probabilmente, esiste un processo, ammesso che esso richieda o meno l’esistenza di coordinate spazio-temporali, e che questo processo a noi pare interminabile e incomprensibile. Un’ideaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15

Mirach. Trascurando per comodità descrittiva il fatto che siamo riscivolati alquanto nella dualità che pone su posizioni diverse osservatore e osservato, lasciando anche andare quell’altra faccenda della realtà là fuori in attesa che qualcuno la riduca a oggetto di conoscenza, io credo, facendo tutte le dovute somme, credo di poter azzardare un’affermazione. Eccola: la menteContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15

Tiziano. Al di là della natura umana esistono possibilità polimorfe nel riconoscere i colori. Molti animali pare percepiscano i colori in modo alquanto dissimile da noi. Le api, ad esempio, distinguono con precisione una ridotta gamma di colori; per tutti gli altri percepiscono qualcosa di confuso, come si presenterebbe ai nostri occhi una mistura diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15

Ottero. Questo mi piace. E si finirà per dire che siamo noi stessi a costruire questi mondi, visto che nessuno ha provveduto prima a crearli in un modo determinato e per sempre. Tanto più se penso a cosa intendeva Bertrand Russel[1] quando definiva la materia come una finzione logica, il frutto di una nostra invenzioneContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15

Ottero. Aggiungerei un paio di particolari alla dotta lezione di Mirach. Se proprio vogliamo andare a circoscrivere con cura il termine coscienza sotto un profilo ancora elettivamente filosofico, ci può venire in aiuto la posizione assunta da Husserl[1], fautore convinto di una filosofia rigorosamente scientifica, per la sua considerazione della coscienza come una barriera aiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15

Sirrah. Perché demolire l’idea di trascendentale e di separato? Non è forse parimenti postulabile la possibilità che la coscienza si estenda ad altre dimensioni esistenziali? Quante cose ancora non sappiamo che altri, dopo di noi, sapranno. È vietato immaginarne la veridicità? L’uomo delle caverne non avrebbe mai potuto pensare che tronchi d’albero pesantissimi si sarebberoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15

Tosco. La coscienza dove la mettiamo, d’ora in poi, in tutto questo intricatissimo garbuglio? In nessun luogo, oppure dappertutto? O entrambe le cose? Tiziano. Se vogliamo continuare a considerarla alla stregua di un processo, allora diciamo che essa si manifesta nell’attivazione conseguente al fatto che il talamo sia connesso con la corteccia cerebrale, in presenzaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15

Ottero. Va bene, ma siamo comunque d’accordo che ci concediamo una scivolata nell’assurdo per l’assurdo, vero? E, allora, avanti per questa via! Quel che voglio dire, con ciò, è che mi pare importante immaginare dove vada a finire la coscienza dell’individuo in seguito all’espianto della sua materia cerebrale. Se, poi, quest’ultima viene mantenuta in vita,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15

Ottero. L’istinto prima di tutto; è una forza motoria che agisce per cause ignote, così come, per propri fini, agiscono la gravità, il magnetismo, il calore. L’istinto è, per sua caratteristica e definizione, una forza che guida gli impulsi vitali, della cui presenza prendiamo atto nel momento in cui constatiamo i suoi effetti sul nostroContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15

“Io era spaventato nel trovarmi in mezzo al nulla…Io mi sentiva come soffocareconsiderando e sentendo che tutto è nulla…” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri ” pag. 85) “… il miglior fine al fato mortaleconsiste in ciò solo,vivere d’una vita partecipealla natura degli dèi…” (“De Immenso et Innumerabilibus seu de Universo et Mundis” Giordano Bruno, Libro ottavo, CapoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Non solo, ma anche per quel che riguarda l’idea di “asintote”[1]. Ogni volta che fai la metà di uno spazio dividi quest’ultimo in due parti uguali ognuna delle quali è suscettibile di essere divisa a metà e così all’infinito. Sicché, andando di questo passo, anche il cerchio non esiste. Non esisteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. I testi biblici riportano numerose situazioni in cui gli uomini eletti ebbero un contatto con l’Entità che spiega l’infinito, ma anche per essi il Mistero rimaneva tale. La voce e la manifestazione di volontà dell’Entità era palese per loro, ma forse neppure così riuscirono a darsene una spiegazione, a vederne loContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 5 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999)   1 – Bilancio operativo L’educazione al comprendere può essere perseguita partendo da due prospettive diverse. Nella prospettiva dell’“agenzia centralistica” l’intera educazione scolastica deve obbedire a una programmazione coordinata e un coordinamento probabilmente non può venire che dall’iniziativa diContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 5 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Tosco. C’è da rabbrividire davvero. Ma io, se posso dire la mia senza riserve, penso che la storia del Castello di per sé non è attraente, anzi, persino appesantita da descrizioni e da particolari di cui si potrebbe fare volentieri a meno. È il messaggio nascosto a essere istruttivo: il Castello èContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 4 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1- Analisi ravvicinate Il percorso che sto per proporre è quello che seguirei con un adolescente motivato ma disinformato – nella convinzione che, per molti aspetti, tutti noi siamo destinati a restare adolescenti disinformati. Successivamente mostrerò come siaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 4 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Prima o poi.. avremo a che vedercela con qualcosa di spropositatamente più grande, distruttivo, terrificante. Tosco. Eccolo qua il profeta di sventure; chissà quali altre diavolerie vai macchinando. Tiziano. Niente diavolerie, Tosco. Ma una supernova, una di quelle stelle che, a un certo punto della loro vita, esplodono, come succederà verosimilmenteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? “Il più solido piacere di questa vitaè il piacer vano delle illusioni”“Verità, tu sei sparita dalla terra per sempre,nel momento che gli uomini incominciarono a cercarti”(Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Almach. “… interminati spazi… e sovrumani silenzi, e profondissima quiete…” [1] Tosco. Ormai ci siamo abituati alle tue sortite liriche. Sto celiando,Continua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 3 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Progetto di un’educazione al comprendere Un modo sensato di riflettere sull’educazione è quello di “programmare a ritroso”: si tratta di stabilire, innanzitutto, che tipo di persona si desidera creare alla fine di un percorso educativo…; successivamenteContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 3 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6

Dove vai pensiero? Sirrah. Sì, un mondo di sofferenze, un pugno di felicità che non riesci a trattenere per un solo attimo fugace, a fronte di un universo infelice. Ma forse ha ragione Hemingway quando[1] mette in bocca a Pilar le parole del coraggio “qualunque cosa ci venga fatta è niente, se noi non l’ammettiamo,Continua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 2 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Mente e cervello: nuove prospettive Se si vuole che la comunità prenda decisioni informate è essenziale fare un inventario di quello che abbiamo appreso sugli esseri umani dalla psicologia (ossia dallo studio della mente), dalla biologiaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 2 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6

Dove vai pensiero? Tosco. Eppure sui libri di storia, là dove si parla di guerre, viene per lo più rimarcato il lato eroico, per lo più sono posti in risalto i risvolti che consentono, in qualche modo e con il mettere insieme i termini opportuni, di porre in mostra, enfatizzare ed esaltare le nobili virtùContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 1 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Introduzione personale: un’educazione per tutti gli esseri umani La qualità del sistema educativo di una nazione sarà un fattore determinante, forse il fattore determinante, del suo successo nel nuovo secolo e oltre. … (11) Una prospettivaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 1 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ora abbiamo davanti una panoramica abbastanza eloquente, seppure assai sintetica, di ciò che accadde in Vietnam in poco più di un decennio. Ma a me preme sottolinearne gli effetti, perché furono effetti disastrosi, sinonimo di una rabbia omicida che veniva sfogata per la maggior parte sui civili, su coloro cioè cheContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 4 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 12. L’educazione al comprendere negli anni dell’adolescenza Anche se non si parla quasi mai di una disamina esplicita degli stereotipi e delle precedenti concezioni sbagliate, quando gli studenti lavoreranno insieme ai loro progetti, si interrogheranno tra loro su problemiContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 4 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ditemi, allora, sin dove può spingersi l’irrazionalità, la perversione diabolica dell’uomo quando, per annientare il cosiddetto nemico, fa uso di sostanze chimiche oltre che di ordigni dirompenti. Sì, sto parlando delle armi di distruzione di massa e faccio riferimento agli Stati Uniti d’America, una breve parentesi che mi sento in dovereContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 6 di 6

Fenomenologia Husserl (1859-1938) si propone di costituire la filosofia come una scienza rigorosa, come la scienza naturale dell’800, ma diversa per il suo carattere contemplativo. Per conoscere l’essenza delle cose l’uomo deve lasciare i propri interessi pratici e deve considerare le cose come puri oggetti di contemplazione. L’esistenza delle cose può essere trascurata. Al filosofoContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 6 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 3 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 9. Altre difficoltà create dalla scuola: stereotipi sul terreno delle scienze sociali e delle discipline umanistiche Gli studenti sono portati a sovrapporre stereotipi, copioni e semplificazioni, maturati nella seconda infanzia, ai contenuti curricolari durante e dopo gli anni dellaContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 3 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6

Dove vai pensiero? Almach. Paura della morte. Non credo che la morte sia qualcosa che fa paura. È il pensiero della morte nel suo lento incedere verso di noi a incutere paura, è udire poco presso alle spalle il sibilo della sua falce che fende l’aria a colpi impietosi, è il terrore di fronte aContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 5 di 6

Marx 1818-1883. Hegel parte dall’Idea e giustifica tutta la realtà post factum. Marx parte dall’uomo e vuole trasformare la realtà. Scritti: Critica della filosofia del diritto di Hegel; Ideologia tedesca; La miseria della filosofia; Critica dell’economia politica; Il Capitale. L’uomo e il lavoro: Parte dalla rivendicazione (di Feuerbach) della realtà totale dell’uomo (spiritualità e materia).Continua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 5 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 2 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 5. I mondi del bambino in età prescolare: l’emergere del pensiero intuitivo Obiettivo primario della scuola, che si aggiunge a quello di conferire la pura e semplice istruzione elementare, è quello di trasmettere agli studenti concetti, reti di concetti,Continua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 2 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6

Dove vai pensiero? “… perché la scienzaè uno squisitissimo caminoa far l’animo umano eroico.” (Giordano Bruno,“De la Causa, Principio e Uno”,Dialogo primo, l’interlocutore Filoteo.) Tiziano. Ma chi diavolo mi ha costretto ad arrampicarmi fin quassù! Mirach. Questa volta sei stato tu a scegliere le Hawaii come meta del nostro viaggio. Tiziano. Sì, ma io intendevoContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 4 di 6

Kant 1724-1804. Immanuel Kant costruisce una filosofia critica nella quale la ragione umana delimita in modo autonomo i propri confini (razionalismo). La ragione, riconosciuta nei suoi limiti, ha diritto a criticare l’intero mondo dell’esperienza umana, rigettando ogni autorità e ogni tradizione. Attività letteraria: 3 periodi: 1°) interesse per le scienze naturali – 2°) interesse filosoficoContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 4 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 1 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 1. Introduzione: i problemi centrali dell’apprendimento Il linguaggio rappresenta semplicemente l’esempio più drammatico di uno dei rompicapi dell’apprendimento umano – la facilità con cui i giovani umani imparano a eseguire certe operazioni che gli stessi studiosi non sono ancoraContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 1 di 4”

Il latte andato a male. Parte 7 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Io ti prego di perdonarmi, cara Almach, ma quel tuo “Vai avanti!” mi riconduce su un piano che sa più di mistico che non di scientifico, allora vorrei ritagliare un piccolo spazio nel tuo discorso, per portare alcune idee che ho scoperto nel filosofo martire Giordano Bruno. È questo pensatore aContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 7 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 3 di 6

Spinoza Amsterdam 1632 – 1677. Spinoza assume il procedimento geometrico come modello del suo metodo. Il suo interesse è morale e religioso più che metafisico. La sua vita è stata quella di un uomo libero. Il nucleo della sua filosofia: Dio è l’insieme di tutto ciò che è. Cartesio aveva ridotto a un rigido meccanismo,Continua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 3 di 6”

Howard Gardner – Cambiare idee. L’arte e la scienza della persuasione

Howard GardnerCambiare idee. L’arte e la scienza della persuasioneHarvard Business School Press, 2004Editore Feltrinelli, Milano 2005(Traduzione di Ester Dornetti) Partiamo dall’intelligenza e dalla definizione che ne dà Howard Gardner; possiamo definire l’intelligenza come “il potenziale biopsicologico preposto alla elaborazione di specifiche forme di informazione secondo specifiche modalità” (41) Ciascuna intelligenza rappresenta una diversa forma diContinua a leggere “Howard Gardner – Cambiare idee. L’arte e la scienza della persuasione”

Il latte andato a male. Parte 6 di 7

Dove vai pensiero? Ottero. Hai tutte le ragioni. Le conseguenze delle nostre scelte le paghiamo purtroppo: frenesia di correre senza vedere una meta, deterioramento dei rapporti sociali, scarsa disponibilità e dubbia qualità dell’apporto educativo per i nostri figli e, per usare le parole di Bertrand Russel, lo squallore, la preoccupazione, la povertà che sono loContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 6 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 2 di 6

La  Patristica In ogni religione ci sono rivelazioni e tradizione. Ma da esse nasce l’esigenza della ricerca filosofica per comprendere la verità. Il cristianesimo tenne ad affermare la propria continuità con la filosofia greca. Nel suo primo periodo, la Patristica, identificò filosofia e religione. La filosofia cristiana nasce nel 2° secolo con i padri apologistiContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 2 di 6”

PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICO – Ellen D. Gagné

PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICOTorino, SEI, 1989Introduzione all’edizione italiana(Michele Pellerey) Tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’70 si è operata nel campo della psicologia dell’intelligenza una svolta radicale: dall’approccio comportamentista verso un asse cognitivista. I legami tra la psicologia cognitiva e la filosofia della conoscenza possono essere visti nella comuneContinua a leggere “PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICO – Ellen D. Gagné”

Il latte andato a male. Parte 5 di 7

Dove vai pensiero? Almach. È un’ondata di pessimismo che sta invadendo il mondo intero. Io credo in quella catastrofe a cui hai accennato tu, Mirach. Credo che tutto un insieme di cose, rimarcate e rese più concrete, più vicine a noi nel tempo e nello spazio, concorra a ingenerare panico. Guerre, minacce nucleari, radiazioni, proiettiliContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 5 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 1 di 6

La rassegna che va a seguire si pone il compito di percorrere una parte soltanto – non tutta, si dovrebbe andare all’infinito – del pensiero elaborato da uomini illustri che hanno affrontato una serie di problemi prementi ed essenziali nella trama dell’esistenza, individuati ed elaborati nel corso degli anni. Il riferimento a cui questa lavoroContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 1 di 6”

Il latte andato a male. Parte 4 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Se appena poco fa si andava parlando di disponibilità, di presenza, di interazione, tutti atteggiamenti di cui un padre fa dono spontaneo al proprio figlio, va da sé che questo è amore. L’amore sta qui, quando si consuma il tempo con il proprio figlio, in un’attività condivisa, senza che passi perContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 4 di 7”

Il latte andato a male. Parte 3 di 7

Dove vai pensiero? Tosco. Non comprendo il nesso tra il sentirsi amato e il giocare. Forse che un bambino, in camera sua, con tutta una dovizia di comfort e di trastulli, non si mette a giocare? E con questo non si sente amato? Sirrah. Parlo del gioco interattivo, del gioco in presenza, dove il genitoreContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 3 di 7”

Il latte andato a male. Parte 2 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Condivido, e dirò di più, se mi permettete di vestire per un attimo i panni dell’insegnante e di esprimere un punto di vista che ho avuto modo, a mia volta, di ascoltare in svariate situazioni. Studenti che non sanno più ragionare, che non vogliono ragionare, che sono demotivati, rinunciatari senza riserve,Continua a leggere “Il latte andato a male. Parte 2 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9

Visto che vado disquisendo di verità e di ispirazione devo proprio portare in campo un altro aforisma, quello della “dotta ignoranza” che si attaglia molto bene alle vicende occorse a quei due grandi che avevano osato lanciare lo sguardo così lontano: Galileo Galilei e Giordano Bruno. Il binomio “dotta ignoranza”, derivato da Nicola Cusano (sec.Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9”

Il latte andato a male. Parte 1 di 7

Dove vai pensiero? “Maledetto sia il sapere che non si muta in amore” (San Francesco d’Assisi) Mirach. Non è che ci siamo allontanati un po’ troppo? Tiziano. Non direi. E, comunque, non preoccuparti, abbiamo le radio portatili sintonizzate sulla frequenza della ricevente. Possiamo richiedere le coordinate per tornare, ogni momento che lo desideriamo. Mirach. VaContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 1 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9

Ipotesi 3. Fedeli a una divinità malvagia Gesù, nella sua vita pubblica, parlò in svariate occasioni alla folla che lo seguiva. Quando si trovava in privato, nella cerchia ristretta dei propri discepoli, non era solito risparmiare parole roventi, quasi avesse voluto dire di essere capitato in mezzo a n’accozzaglia di gente sbagliata, deviante, insensibile eContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. Non portatemi fuori discorso. Si parlava di matrimonio. Io vorrei, ancora, puntualizzare: il matrimonio è, in sostanza, una convenzione sociale. Le società primitive facevano del possesso di un harem femminile un motivo di potenza e di prestigio. Oggi crediamo di stabilire, nell’unione fra un uomo e una donna, un motivo diContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9

Cinque Ipotesi Ipotesi 1. Salito al Cielo? L’ipotesi che potrei formulare mi suggerisce che qualcuno, agli alti vertici della gerarchia cattolica, già prima che si compisse il primo millennio coltivasse seri dubbi attorno alla veridicità di dogmi fondamentali come quello della risurrezione e dell’ascesa al Cielo. Se, in seguito a una serie di ricerche, fosseContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Sirrah. Qui sta il punto. Se è anche la donna a nutrire gli stessi sentimenti, allora – dice Kierkegaard – sboccerà la bellezza, perché quella donna, anch’essa, per parte sua, aspira a conservare il suo amore giovane e fresco. Lei e lui, incontrandosi su questa via, andranno d’accordo non soltanto per tuttaContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9

Dichiarazioni di un peso opprimente rinvenibili nel Vangelo di Matteo (X, 34 – XI, 12) lasciano ancora per lo meno basiti se non proprio esterrefatti. Ma che cosa voleva effettivamente dire Gesù? E perché ricorse a parole di violenza quando, in altre circostanze, esortava a essere miti, così come lo era stato lui? Se, pertanto,Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Almach. In assoluto non esiste dualità e neppure esistono dolore e angoscia. L’universo è amore assoluto, bellezza assoluta. È Dio in sé, inteso, se vogliamo, come il Bello, il Bene, il Vero in un’unica totale essenza che non possiamo intravedere neppure nella nostra lontana immaginazione, dal momento che siamo noi a creareContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9

Nodo 3. Voci dall’altro mondo In Esodo (III, 14) si legge del Dio degli Ebrei che, durante un colloquio diretto con Mosè, lasciandosi guardare in volto senza conseguenze terribili, gli si rivolse in questi termini: “Io sono Colui che sono”. Una bella tautologia davvero per presentarsi a chi non ne conosce il nome, veramente apoditticaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Senza amarsi e senza odiarsi. Nota bene. Mirach. E se l’intruso fosse stato più grosso e più forte del primo orso? Tosco. Bella domanda. La selezione naturale, no? Ottero. Non vedo altra via. In effetti c’è sempre stata lotta sulla terra ed è proprio da questa continua catena di confronti cheContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9

La religione cattolica elesse Dio come l’unica entità soprannaturale, principio e fine di tutte le cose, ma nel passaggio a questa concezione, a muovere da quanto ritenuto in contesti storici ellenistici e romani, c’era da tenere in considerazione che una variazione decisiva e definitiva della ideologia religiosa si sarebbe rivestita di un carattere traumatico, portandoContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? Non si può esser grandi se nonpensando e operando contro ragione” “Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai:l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla. Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda:di non aver nulla a sperare dopo la morte” (Giacomo Leopardi, “Zibaldone di Pensieri”, pagg.Continua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9

Facciamo dunque l’ingresso in quell’area del senso di disperazione, che aleggia attorno a noi e cresce con l’aumentare della nostra età, della consapevolezza e dell’esperienza vissuta. Niente di più efficace, allora, che il predisporre e proporre un codice di verità che, unendo strettamente fra loro speranza e fede, assicuri a ognuno la certezza di nonContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9

Ma che senso ha? Parte IX di 9 Ottero. No, è certo che Hitler si macchiò di gravissimi delitti, fin dall’inizio della sua marcia di sfondamento all’interno dell’opinione pubblica. Lui era pazzo, ma c’era qualcuno che di quella pazzia aveva bisogno per farne strumento di perversione, altrimenti sarebbe stato fermato prima. Sto pensando a ciòContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9

Cinque Nodi Nodo 1. In tema di contraddizioni Darò il via a questo settore di indagine riportando le parole di fuoco con le quali Gesù Cristo si esprime, ma in forma tale da costringere ogni sforzo di comprensione a vacillare: “Il regno dei Cieli sarà conquistato dai violenti, con l’uso della forza”. Qui è richiestaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. E il clero, perché soltanto i politici, e non si va a vedere che cosa fa il clero in tutto questo bailamme? Una volta i preti parlavano di Dio, di Cristo, di amore, di perdono, di Vangelo. Ora parlano di diritti, di affari sindacali, di politica, occasionalmente di morale. UnaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9

Premessa Da tutta l’esposizione che qui di seguito curerò credo che la via più consigliabile sia quella di fermarmi a riflettere, ma a costo di non poco sacrificio. Se condensiamo le osservazioni che andrò riportando, l’impressione potrà risultare quella di uno che si sia messo in testa di screditare l’indirizzo religioso sulla scia del qualeContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9

Ma che senso ha? Almach. Fermati un istante, ti prego, mio buon Ottero. Hai portato in superficie qualcosa che mi riconduce all’ottimo poeta, il mio Leopardi. Fu egli a scrivere, questa volta nella veste del filologo, alcune considerazioni attorno al fenomeno dell’assuefazione, da te opportunamente menzionato, e al modo d’essere della gente all’ombra degli indirizziContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Povere le mie convinzioni sul potere della democrazia nell’amministrazione del bene comune! Pare che il nostro pianeta possegga risorse sufficienti per soddisfare almeno tutti i bisogni essenziali di tutti i suoi abitanti. Ci sarà mai un luogo e un tempo in cui le cose verranno fatte con giustizia, equità, rispetto?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9

Ma che senso ha? Almach. Sarà per questo che nel 2017 si era constatato un aumento delle guerre nel mondo: si contavano nel numero di 378 in vivo, delle quali una ventina ad alta intensità. Accanto a queste, 186 crisi violente e record di spesa per gli armamenti. Era un allarme che proveniva dal sestoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 4 di 4

Lettera a un Professore Valutare nella Scuola… come no? Caro Prof., Ho letto la “biografia di Giuseppe Peano” e mi limito a fornire alcune considerazioni in merito al periodo conclusivo della medesima: “… abolizione di voti ed esami di profitto… pura passione di apprendere…”. (Giuseppe Peano, nato a Cuneo nel 1858, fu un matematico, prof.Continua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 4 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Già, le promesse. Su cos’altro è basata la ricerca di consenso elettorale se non sull’elargizione di un ventaglio accecante di promesse tutte ben puntellate da un sistema di affascinanti intenzioni? Sapete come la penso a questo riguardo: da come mi si presentano i fatti, credo che attualmente io non possaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 3 di 4

La severa Torre di San Grato – Bagnolo Piemonte Camminando per i dintorni di Barge è possibile compiere un bel giro a piedi: dalla via Torre Moccia a Sant’Anna di Bagnolo; risalendo poi verso Bagnolo, più o meno a metà strada, nei pressi di un pilone con immagini di Santi si lascia la strada asfaltataContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 3 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9

Ma che senso ha? Tosco. Stai a vedere che qui c’è ancora di mezzo il tuo Vate… Almach. Come no Toscuccio mio, e vedo che ne vuoi sapere di più. Allora, ascolta. Passo subito al sodo, senza preamboli, come fa il mio Giacomo Leopardi a cui mi riferisco. Dunque, nel momento in cui un individuo,Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 2 di 4

Percorrendo strade di campagna nei dintorni di Barge, la località in cui vivo, in provincia di Cuneo, capita di soffermarsi a osservare in lontananza due strutture di notevole interesse storico e artistico appartenenti al limitrofo Comune di Bagnolo Piemonte: Il Castello dei Malingri e il Santuario di Madonna della Neve. IL CASTELLO DEI MALINGRI IlContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 2 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9

Ma che senso ha? Sirrah. Ma c’è chi si accontenta anche di meno. Faccio per dire, vero? Non fraintendetemi, resto in argomento. Il mio riferimento è per i manager italiani che, a fine 2013, erano i più pagati del mondo. Eccovi alcune cifre, poi potremo continuare a farci un cruccio delle disuguaglianze e delle ingiustizieContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 1 di 4

Amore, Amore, Amore! La breve riflessione che segue è tratta da un mio lavoro inedito dal titolo Dove vai, Pensiero? che vede impegnati alcuni amici nel penetrare a fondo una serie di problemi attinenti alla natura umana. Amore, desiderio, piacere, perdita, durata, ricerca, delusione, sofferenza. Abbiamo imbastito insieme una serie di affermazioni che non puòContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 1 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9

Ma che senso ha? “Desine quapropter,novitate exterritus ipsa,expuere ex animo rationem” Tosco. Bello come preambolo, ma… me lo traduci? Sirrah. Certo, fratello, con piacere: “Desisti dunque dal rifuggire la retta ragione, solo perché provi timore per le novità”. È di Lucrezio, voglio dire Tito Lucrezio Caro che visse dal 98 al 55 avanti Cristo. L’hoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20

Terre Amare Sirrah. Intuizione biblica: Dio creò il primo uomo soffiandogli in corpo l’anima. Ecco che cosa sono i geni: la traccia materializzata dello spirito di Dio. Tosco. Intuizione materialistica. L’uomo discende dalle scimmie, per evoluzione, e qui vi chiedo: Quanti e quali elementi del genoma animale subirono una mutazione? Sirrah mia cara, guarda quantaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20

Terre Amare Tosco. Pazzesco! Tiziano. Sarà, ma possiamo immaginare le conseguenze immediate e a brevissimo termine? A seconda degli elementi in cui c’immergiamo, vediamo spuntare, o ridursi, o scomparire organi, modi di entrare in simbiosi, capacità di movimento, ma anche desideri, volizioni, aspettative in men che non si dica. Come se ognuno di noi fosseContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20

Terre Amare Ottero. “L’egoismo domina il mondo”, dice Schopenhauer, e noi cerchiamo di negarlo, di nasconderlo. Come? Camuffando i nostri atti con un’apparente cortesia di modi. Ma l’egoismo è come un cavallo selvaggio legato agli zoccoli, e questo si rispecchia nel fatto che noi malamente riusciamo a dissimulare le nostre intenzioni volte a usare ilContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20

Terre Amare Tosco. La rete è diventata irriconoscibile. Penso a una rete, in modo simile al puzzle di Tiziano. La natura, in tanto tanto tempo, aveva intrecciato una rete finemente organizzata e dotata di autoregolazione. I problemi emersero quando ci mise la zampa l’uomo. “Proviamo a cambiare questa maglia” – si disse – “avremo sicuramenteContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20

Terre Amare Almach. E si è anche venuto a sapere che, in siti ad alta concentrazione industriale, da alcuni anni stanno venendo al mondo bambini con malformazioni. Si tratta di aree con emissioni tossiche ad alto potenziale disgregante, e anche mutageno, zone dove abbondano, libere e assorbibili, enormi quantità di amianto, nikel e altre sostanzeContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20

Terre Amare Sirrah. E i nostri poveri mari? Vogliamo dare un’occhiata a quel che succede abbastanza sovente nelle belle acque degli oceani? Sapete a cosa voglio accennare, le perdite di grezzo dalle cisterne delle petroliere in transito, ma anche altri dissesti ecologici per via di incidenti nel lavoro di estrazione. Vi porto il caso verificatosiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20

Terre Amare Sirrah. Io sono più pessimista. Le espressioni che odo, forse solo intuito femminile, non sono in grado di promettere, credo, nulla di buono per il nostro futuro e richiamano alla mia mente, questa l’immagine che mi si affaccia, la cacciata dal paradiso terrestre, di biblica memoria. O qui si tratta di una secondaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20

Terre Amare Tiziano. Non resisteranno a lungo. Già la civiltà occidentale si è insinuata in quell’habitat, introducendo nelle abitudini di quei poveri malcapitati le comodità offerte dall’industria e dalla tecnologia del progresso. Verranno fagocitati, nel passaggio alla prossima generazione, senza speranza alcuna. E così anche quella maglia, conservata intatta da una famiglia di devoti allaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20

Terre Amare Mirach. Sembra incredibile, eppure c’è da vergognarsi della nostra cosiddetta civiltà. Guardate quanti anni abbiamo scorso, ma nulla è cambiato, anzi, il cambiamento c’è stato sì, ma in peggio. Ottero. E poi, ancora, la Siria: “Medici e pazienti nel mirino”. “La nostra denuncia su quanto accade in Siria significa che purtroppo non vieneContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20

Terre Amare Tiziano. Non per fare il catastrofista dell’ultima ora, ma sto per riferire un dato riconosciuto, purtroppo reale. All’inizio del nuovo millennio la nostra Terra non ce la fa a sfamare tutti, benché intere foreste siano state rasate al suolo per fare posto a colture di generi di prima necessità alimentare. Con i nuoviContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20

Terre Amare Mirach. Oh, ma come fa a trasformarsi un campo magnetico in corrente elettrica? E, poi, cos’è un campo magnetico, cos’è la corrente elettrica? Tiziano. Tu mi sai spiegare come il panino di cui ti sei nutrita venga, a un certo punto del suo viaggio all’interno dell’apparato digerente, assorbito da certi villi intestinali eContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20

Terre Amare Mirach. Proprio bella questa, Tosco, ma vogliamo addentrarci anche nel contributo che le stesse guerre fra i popoli stanno arrecando a questo diabolico piano distruttivo? I bombardamenti in Afghanistan, di datazione tristemente recente, tanto per portare un esempio vicino alla nostra memoria, sono stati i diretti responsabili di un gravissimo inquinamento del terrenoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20

Terre Amare Tosco. Siamo in tema di paradossi, dunque, e di speranze deluse: emettiamo maggiori quantità di gas-serra, il che sarebbe come dire che produciamo più beni di consumo, più benessere, ma intanto ci troviamo a rischio di vedere esaurite le risorse energetiche, persino le loro riserve, quando più ne vediamo la necessità. Stiamo perContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20

Terre Amare Almach. Dicevo, poco fa, dell’anno più caldo. Mi sovviene ora che la storia non terminò con il dito puntato sul 2014. A metà novembre del 2016 le fonti di informazione annunciavano la forte probabilità che il 2016 sarebbe stato l’anno più caldo mai registrato, con temperature globali anche più alte di quelle recordContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20

Terre Amare Tiziano. Correva il mese di ottobre 2014 che il Pentagono Usa esibiva la seguente dichiarazione: i cambiamenti climatici sono una minaccia immediata alla sicurezza nazionale, con l’aumento di rischi derivati da malattie infettive, povertà globale, tempeste, siccità e carenza di cibo. Ma anche disastri di rilievo mondiale, tra i quali l’innalzamento dei livelliContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20

Terre Amare Tosco. Ma che aria buona, ragazzi! Che delizie buttiamo giù nei nostri polmoni! E sentite che cosa diceva il grido di allarme lanciato dal commissario europeo all’ambiente, Potocnik, a metà dicembre 2013, mentre annunciava per il 18 gennaio 2014 la presentazione di una proposta per l’adozione di nuove regole sulla qualità dell’aria cheContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20

Terre Amare Ottero. La tua analisi è perfetta, Mirach, ma lasciami aggiungere qualcosa. Ricordo che alla vigilia del Summit Onu 2011 sul clima, che si sarebbe tenuta a Durban in Sud Africa, il ministro italiano per l’Ambiente, Corrado Clini, aveva sottolineato la necessità di muovere “verso un’economia globale decarbonizzata” per “superare la contraddizione tra l’aumentoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20

Terre Amare Tosco. Mio Dio, già mi sento bruciare la gola! Mirach. E ne hai ben d’onde. Pensa che, già allo stato attuale, soltanto per mantenere la situazione ai livelli del “non-collasso senza ritorno”, sarebbe necessario ridurre drasticamente almeno del 60-70 per cento le emissioni inquinanti. L’equivalente del “fermiamoci tutti, si scende!”. – Volete dell’altro?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20

Mario Bruno “… è ben facile pensare come tutto il mondo pensa, ma pensare come tutto il mondo penserà fra trent’anni non è da tutti.” (Arthur Schopenhauer – 1788/1860 – “Il fondamento della morale”, 1840) “L’incivilimento ha mitigato La tirannide dei bassi tempi, ma l’ha resa eterna” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Monte Tenibres, AlpiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20

Mario Bruno                           Tenui filo, obscura spe                                                     caecaque expectatione                                                     pendeo                                                     atque etiam fere                                                     excrucior.                                                     Cur sensum meum,                                                     Andromeda,                                                     retines                                                     cum vehementer                                                     infinitum concupivit?                                                     Discedat caelum.                                                     Exiguum lumen                                                     ab imo arcano                                                     porrige mihi,                                                     ut intelligam! Presentazione Era il 2016 quando terminai diContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20”

David Foster – L’Universo Intelligente

Le mie dissertazioni sulla presenza di anima e corpo nella vita degli individui mi hanno condotto a consultare alcuni lavori di indiscusso interesse. Uno di questi lo voglio riportare per il fatto che è riuscito ad aggiungere una importante tessera in più al mosaico che sto cercando di intessere. Parlo dell’opera L’Universo Intelligente di DavidContinua a leggere “David Foster – L’Universo Intelligente”

Anima mia! Parte 5 di 5

Avevo esordito con l’aggrapparmi al termine “anima”. Come per quanto andava riguardando l’Artefice del mondo, o Demiurgo, o inventiamo per lui una dizione posticcia equivalente, così immagino di poter credere che esista un’anima per ogni individuo cosciente, un’anima che, in una logica finemente nascosta, ha in certo modo bisogno di realizzarsi, parzialmente o interamente, prendendoContinua a leggere “Anima mia! Parte 5 di 5”

Anima mia! Parte 4 di 5

Una critica che potrei muovere a Crick riguarda l’apparizione della consapevolezza. Crick crede “che la consapevolezza spesso comporti che il cervello decida quale interpretazione sia la più plausibile”. Il sintagma “che il cervello decida” mi induce a pensare a qualcuno-qualcosa che abbia la facoltà di decidere, svincolato dalla volontà mia ossia del mio Io. ComeContinua a leggere “Anima mia! Parte 4 di 5”

Anima mia! Parte 3 di 5

Altra impresa di prim’ordine è quella di cercare di dare un volto a ciò che indichiamo con la parola “Spirito”. Non credo di avere a disposizione terminologie adeguate; si tratta di qualcosa che la mia mente non è in grado di cogliere. Allora decido che sia meglio ricorrere a una metafora, come quella formulata daContinua a leggere “Anima mia! Parte 3 di 5”

Anima mia! Parte 2 di 5

Ed eccomi con Margaret Mahler che, in collaborazione con Fred Pine e Anni Bergman si è cimentata, appunto, sull’argomento della nascita psicologica del bambino (in Boringhieri Ed., Torino 1978), definita come un lento processo intrapsichico con la dizione di “separazione-individuazione” corrispondente a una fase di sviluppo che copre il periodo di vita dal quarto-quinto meseContinua a leggere “Anima mia! Parte 2 di 5”