La Filosofia come scienza rigorosa

Nella mente dei Pensatori Edmund HusserlLa Filosofia come scienza rigorosaOrig. 1911-1921 – Editori Laterza, Roma-Bari 2005 Husserl: contro lo scetticismo, ricerca di certezza. Edmund Husserl, nato a Prossnitz in Moravia nel 1859 e morto a Friburgo nel 1938, è stato autore di opere fondamentali della Filosofia del Novecento ed è tra i massimi esponenti dellaContinua a leggere “La Filosofia come scienza rigorosa”

Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 3 di 3 Per Barbour il nostro “cervello contiene le ‘istantanee’ perfettamente coordinate” di un movimento, mentre noi crediamo di percepire coscientemente il movimento. “Una capsula temporale è inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 2 di 3 Richiamandosi alla teoria newtoniana, Barbour propone una visione “con l’occhio di Dio”, secondo la quale gli istanti di tempo “ci sono” tutti simultaneamente. Einstein – inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3

La serie di analisi filosofiche, pronta a iniziare, con il titolo “Nella mente dei Pensatori” si propone di dirigere l’attenzione degli amanti della speculazione filosofica sulle teorizzazioni di alcuni Autori scelti dalla bibliografia corrente e valutati nella loro originalità e profondità di pensiero, sicure pietre miliari nello sforzo di offrire un contributo al desiderio diContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3”

Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16

È il momento di allungare il passo, ora, e di addentrarci in ambito preferenzialmente filosofico, senza peraltro accantonare la visuale di stampo neurobiologico. Ed eccoci a John R. Searle e al suo lavoro La Mente (Raffaello Cortina Editore, Milano 2005 – Originale: Mind A Brief Introduction, Oxford 2004, Traduzione di Carlo Nizzo). Scorrendo la PrefazioneContinua a leggere “Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16”

Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16

Ho iniziato questa lunga serie di riflessioni attorno al concetto di identità personale, dell’autoconsapevolezza, della coscienza del mondo e di sé appellandomi al pensiero di un illustre filosofo italiano, Emanuele Severino. Poi ho proseguito sull’itinerario prescelto portando le mie soggettive considerazioni nell’ambito delle varie problematiche sorte e discusse nel corso della dissertazione sulla scia deiContinua a leggere “Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16”

“Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Gli eventi trascorsi nulla hanno insegnato alle moltitudini su come esse vengono manipolate e sfruttate ai fini che faranno comodo soltanto a poche persone detentrici del potere. È qui che devono essere identificati i veri nemici. Ma poi, ancora, guerra o no, l’umanità è costretta a combattere contro altri nemici ossia contro il susseguirsi diContinua a leggere ““Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16

L’eterno dilemma: l’Anima, “il nome che diamo allo stile opaco oppure caratteristico di ogni individuo, quel «nucleo incomprensibile» che determina come siamo, quindi chi siamo”. Ma questo nucleo incomprensibile è un insieme di princìpi morali e di connotati di personalità oppure è qualcosa di cui possiamo parlare in termini fisici, nel linguaggio del cervello? EssereContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16”

“Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Abbiamo mai pensato a soppesare il termine “intelligenza”? Se ne fa un uso spropositato nella corsa a raggiungere nuovi risultati di conoscenza scientifica e di applicazione tecnologica. Lo assumiamo come un dato di fatto, una cosa che ci è connaturale e di cui neppure ci vien da preoccuparci più di tanto. Eppure quella parola racchiudeContinua a leggere ““Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16

Vedo la luce nel mondo in forma di immagini colpite dalla luce e riflesse dal mio sistema visivo verso le unità percettive. Nel vuoto cosmico vedo la luce solo se essa incontra i miei occhi; se le volto le spalle non la vedo; eppure la luce è dappertutto, è in movimento, è un segnale lungoContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16”

Identità (Separazione) puntata 12/16

Che cosa ci stiamo a fare? Mi vien fatto di far seguire alle disquisizioni fin qui sviluppare una serie di suggestioni, riflessioni, intuizioni che accompagnano la mia ricerca sul senso dell’esistenza. Mi guardo attorno e mi pare di ritrovarmi entro un vuoto luminoso che, più che contenere, è esso stesso tutte le cose. Un vuotoContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 12/16”

Identità (Separazione) puntata 11/16

Separazione. Chi crede nel dualismo profetico anima-corpo arriva subito a una conclusione: prima parlava, comunicava, faceva tante cose perché il suo corpo ospitava un’anima (oppure alla sua anima era stato affidato un corpo?); ora l’anima s’è separata dal corpo e ha preso un’altra direzione; l’organismo fisico si dissolverà e tornerà a decomporsi in quella manciataContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 11/16”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16

Religione – Religiosità Religione, religiosità, due termini che non riflettono la stessa cosa. Il vocabolo “religiosità” può essere letto nel senso di un atteggiamento, quello dell’essere religioso ossia del coltivare un sentimento, un trasporto, un anelito, una spinta verso qualcosa di impellente e indefinito, un bisogno che viene dal profondo. Per tutto ciò non è,Continua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16

Anche per Schopenhauer tutto ciò che accade, accade per necessità, per una concatenazione di cause, di tutto ciò che necessariamente si verifica perché tutto ciò che è reale è al tempo stesso necessario. Realtà e necessità coincidono fra loro e, a loro volta, coincidono con un terzo termine, la possibilità, per il motivo che ciòContinua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16

Pessimismo di Schopenhauer La vita umana è incapace di ogni vera felicità, è essenzialmente dolore, uno stato del tutto infelice. Il mondo umano è il regno del caso e dell’errore, follia e malvagità, egoismo e ingiustizia. È la volontà che, ingannata dalla conoscenza, disconosce se stessa distribuendo qui benessere e là dolore, ferendo se stessaContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16

La lettura di Arthur Schopenhauer ha lasciato in me un segno profondo nell’anelito alla ricerca di ciò che vado rincorrendo senza successo. Per questo sento il bisogno di soffermarmi alquanto sul suo pensiero. Schopenhauer nacque a Dànzica nel 1788 e terminò la propria vita a Francoforte sul Meno nel 1860. Del 1818 è il suoContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16”

Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16

Perché, dal momento che pare ci siano tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo? Parlo come “io pensante”, non come organismo fisico, parlo come mente dotata di individualità e di consapevolezza. Se io, mente pensante, fossi stato qualcun altro? In altro tempo, in altro luogo, in altra situazione? O se qualcun altroContinua a leggere “Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16”

Identità (Il programmatore) puntata 5/16

Natura matematica Ci fu chi, con tratto finemente creativo, definì la sostanza di cui si compone il nostro Universo galattico con l’aforisma “Materia Mentale Matematica”. Credo, pensandoci bene, che non sia andato molto lontano dal vero. Riporto qui di seguito una serie di analisi rispondenti alla necessità di formulare una interpretazione univoca di tutte leContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 5/16”

Identità (Il programmatore) puntata 4/16

Che succede alla nostra morte? Gente attorno alla bara, silenziosa, che osserva, scruta per riconoscere la “persona” che era e che non c’è più. Dov’è finita quella capacità di ragionamento, di deduzione, di analisi, di comunicazione che faceva di quella persona una “persona” riconoscibile? C’è chi pensa che la nostra esistenza, poggiata su una concezioneContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 4/16”

Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16

Emanuele Severino ha dispiegato l’ingresso a una ridda di nuove riflessioni discendenti dalla disquisizione, dotta e insieme percepibile a fatica, sul concetto di identità. Ora vorrei lasciare il contenuto delle sue lezioni per azzardarmi a fare un tuffo nella mia mente dove cercare di capire, alla luce di quanto appena appreso, quale piega potrebbe prendereContinua a leggere “Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16

Élenchos Siamo ancora con Emanuele Severino. Il termine élenchos, spiega il filosofo, indica questa manifestazione autentica dell’autonegazione della negazione dell’identità-opposizione. L’apparire dell’identità-opposizione è essa stessa la verità assolutamente originaria. Definire con chiarezza e in modo esaustivo che cosa Aristotele intendesse con il termine élenchos non è impresa facile. Proviamoci comunque. Élenchos, dunque, è un concettoContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16

Premessa Le riflessioni riportate in queste 16 puntate vogliono affrontare un tema assai arduo, quello dell’eterno interrogarsi dell’uomo sui principi e fini filosofici che reggono il suo esistere. Ognuno di noi, immagino, giunto a un certo punto della propria vita comprende di non poter fare a meno di interrogarsi sulla propria essenza ontologica dell’ora eContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16”

I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5

Fine del percorso. Qui giunti ci sarebbe da augurarsi uno sviluppo dei progressi, già di per sé sorprendenti a considerare i limitatissimi mezzi a disposizione, realizzati nei secoli che precedettero l’era dell’espansione cristiana. Uno sviluppo che, nella logica della spinta in atto, avrebbe dovuto condurre l’uomo di scienza a perfezionare le proprie concezioni e aContinua a leggere “I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5”

I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5

Leucippo di Mileto (460-370) rivoluziona le concezioni sull’Universo: introduce la teoria atomistica e meccanicistica (ripresa e rielaborata da Democrito, Epicuro di Samo o Atene 341-270 e da Lucrezio 98-55). C’è mutamento, ma esso è prodotto da un combinarsi e separarsi di particelle piccolissime, gli atomi (indivisibili). L’accettazione del vuoto è sicuramente l’intuizione più importante diContinua a leggere “I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5”

I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5

Un nome di grande fama emerge fra i tanti, ed è quello di Parmenide della Scuola di Elea, vissuto fra il 520 e il 440 a.C. (o 541-450). Seguace di Senofane (565-470), sostiene l’immutabilità dell’Essere unico e nega ogni mutamento. La sua tesi fondamentale suona in questi termini: “L’Essere è, il non Essere non è”.Continua a leggere “I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5”

I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5

Un poderoso passo avanti e raggiungiamo Talete di Mileto (Talete, 640 o 625 – 548 o 545; il primo, o uno, dei sette Sapienti dell’antichità greca) che, già 600 anni prima di Cristo, arriva a comprendere che la Luna è più vicina alla Terra di quanto lo sia il Sole, dà dunque forma alla profonditàContinua a leggere “I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5”

I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5

  «πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει.»   «Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.» (Aristotele, Metafisica, I, 1) Le trasmissioni televisive, al di là della pletora di programmi banali, sciocchi, talvolta di cattivo gusto se non proprio orripilanti, arrivano anche, per buona sorte, a dare alimento agli aneliti meno materiali e più trascendentali aiContinua a leggere “I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2

Leggere e meditare Il senso di Dio nel mondo – La dottrina cattolica. Puntando i nostri sforzi nel cercare la conoscenza di Dio pensiamo di dover essere salvati, liberati, illuminati, dacché la nostra esistenza affonda le radici in un mondo e in un sistema di vita che ci condiziona e ci rende prigionieri. Liberazione vorrebbeContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2

Leggere e meditare Aldous Huxley, scrittore inglese, in seno alla propria produzione saggistica annovera, tra le altre sue opere, quella che ha per titolo La Filosofia Perenne (Adelphi Editore SPA – Milano 1995) la lettura della quale apre a nuove suggestive analisi attorno al concetto di Chiesa cattolica, sulle quali mi pare istruttivo fermarmi inContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2”

Giordano Bruno e Baruch Spinosa – Quando si è vicini alla Verità a costo della propria vita

Due menti coraggiose nel marasma dell’idolatria cattolica Giordano Bruno (Nola 1548 – Roma 1600), contemporaneo di Galileo, filosofo, docente universitario, produttore di un’ampia bibliografia, non puntò verso la profondità dei cieli uno strumento ottico, ma bensì la propria perspicace capacità speculativa che lo condusse ad affermare l’esistenza di una pluralità di mondi, l’infinità dell’Universo eContinua a leggere “Giordano Bruno e Baruch Spinosa – Quando si è vicini alla Verità a costo della propria vita”