Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Influenza della storia passata sugli eventi presenti negli organismi viventi. “Se ci limitiamo ai fatti effettivamente osservati, dobbiamo dire che gli eventi passati fanno parte dei motivi causali, insieme allo stimolo presente e alla condizione al momento accertabile dell’organismo… Nel caso degli organismiContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2”

Casa nostra

Mi guardo intorno, giorno dopo giorno, e non finisco di stupirmi e di preoccuparmi per lo scenario che si presenta ai miei occhi. Poi accendo il televisore e seguo una, due e più trasmissioni dove c’è un conduttore che sottopone ad analisi sociologica e comportamentale i fatti che discendono dalle azioni umane. In tutto ilContinua a leggere “Casa nostra”

Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Bertrand Russel nacque a Trellick (Galles) nel 1872. È considerato uno dei massimi filosofi del nostro tempo. Fu impegnato socialmente e politicamente ponendosi anche in aperto contrasto con gli esponenti più in auge nel mondo del politico. Ottenne il Premio Nobel 1950. MorìContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Due punti da chiarificare: pare intanto, da quanto Kierkegaard espone, che veramente Isacco sia stato sacrificato e poi risuscitato da Dio e restituito ad Abramo. Ma su una edizione della Bibbia (La Sacra Bibbia, Traduzione del P. Eusebio Tintori O.F.M. per la Pia Società San Paolo – Alba, Edizioni S.A.I.E., 1956,Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Kierkegaard (Copenaghen 1813-1855), filosofo e teologo danese, propone un pensiero filosofico che è stato considerato il punto d’origine dell’Esistenzialismo. La tematica esplicata da Kierkegaard si fonda su alcuni concetti chiave: l’esistenza intesa come singolarità; la filosofia come riflessione soggettiva ossia come esperienza vissuta dal singolo lungo un continuo processo di auto-chiarificazione;Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Il concetto di fede filosofica. “La fede è diversa dal sapere. Giordano Bruno credeva, Galilei sapeva… La fede filosofica, la fede dell’uomo che pensa è caratterizzata da un legame inscindibile con il sapere, essaContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Con Martin Heidegger, Jaspers è la figura più rappresentativa dell’Esistenzialismo tedesco. Karl Jaspers, filosofo e psichiatra tedesco (Oldemburgo 1883). Professore ad Heidelberg, in opposizione al nazismo. Ogni tentativo di abbracciare l’essere è per JaspersContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2”

La Filosofia come scienza rigorosa

Nella mente dei Pensatori Edmund HusserlLa Filosofia come scienza rigorosaOrig. 1911-1921 – Editori Laterza, Roma-Bari 2005 Husserl: contro lo scetticismo, ricerca di certezza. Edmund Husserl, nato a Prossnitz in Moravia nel 1859 e morto a Friburgo nel 1938, è stato autore di opere fondamentali della Filosofia del Novecento ed è tra i massimi esponenti dellaContinua a leggere “La Filosofia come scienza rigorosa”

Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 3 di 3 Per Barbour il nostro “cervello contiene le ‘istantanee’ perfettamente coordinate” di un movimento, mentre noi crediamo di percepire coscientemente il movimento. “Una capsula temporale è inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 2 di 3 Richiamandosi alla teoria newtoniana, Barbour propone una visione “con l’occhio di Dio”, secondo la quale gli istanti di tempo “ci sono” tutti simultaneamente. Einstein – inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3

La serie di analisi filosofiche, pronta a iniziare, con il titolo “Nella mente dei Pensatori” si propone di dirigere l’attenzione degli amanti della speculazione filosofica sulle teorizzazioni di alcuni Autori scelti dalla bibliografia corrente e valutati nella loro originalità e profondità di pensiero, sicure pietre miliari nello sforzo di offrire un contributo al desiderio diContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3”

Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16

È il momento di allungare il passo, ora, e di addentrarci in ambito preferenzialmente filosofico, senza peraltro accantonare la visuale di stampo neurobiologico. Ed eccoci a John R. Searle e al suo lavoro La Mente (Raffaello Cortina Editore, Milano 2005 – Originale: Mind A Brief Introduction, Oxford 2004, Traduzione di Carlo Nizzo). Scorrendo la PrefazioneContinua a leggere “Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16”

Obiettività assoluta

Siamo oggi in ambito di conflittualità armata. Non ci avremmo voluto credere, ma è capitato anche a noi, di nuovo, almeno a coloro che, come me, vissero esperienze di guerra al tempo del secondo flagello mondiale. C’è qualcosa che mi sorprende e che mi lascia assai perplesso quando leggo o ascolto certi resoconti dei fattiContinua a leggere “Obiettività assoluta”

Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16

Ho iniziato questa lunga serie di riflessioni attorno al concetto di identità personale, dell’autoconsapevolezza, della coscienza del mondo e di sé appellandomi al pensiero di un illustre filosofo italiano, Emanuele Severino. Poi ho proseguito sull’itinerario prescelto portando le mie soggettive considerazioni nell’ambito delle varie problematiche sorte e discusse nel corso della dissertazione sulla scia deiContinua a leggere “Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16”

Forca tragica Turrièe

Siamo nel primo anno della Grande Guerra. Al capitano Vincenzo Arbarello veniva assegnata l’ardua impresa per la conquista della vetta del Monte Nero. Il capitano Arbarello, la notte fra il 15 e il 16 giugno 1915, alla testa di centotrenta Alpini puntò in alto lungo le impervie pareti e mosse l’attacco. Tante le perdite, fraContinua a leggere “Forca tragica Turrièe”

“Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Gli eventi trascorsi nulla hanno insegnato alle moltitudini su come esse vengono manipolate e sfruttate ai fini che faranno comodo soltanto a poche persone detentrici del potere. È qui che devono essere identificati i veri nemici. Ma poi, ancora, guerra o no, l’umanità è costretta a combattere contro altri nemici ossia contro il susseguirsi diContinua a leggere ““Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16

L’eterno dilemma: l’Anima, “il nome che diamo allo stile opaco oppure caratteristico di ogni individuo, quel «nucleo incomprensibile» che determina come siamo, quindi chi siamo”. Ma questo nucleo incomprensibile è un insieme di princìpi morali e di connotati di personalità oppure è qualcosa di cui possiamo parlare in termini fisici, nel linguaggio del cervello? EssereContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16”

La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere

Un breve ritratto, soltanto un minimo accenno al punto di perversione e di violenza a cui può arrivare la creatura umana, nella sua storia evolutiva intessuta di sofferenze inferte, di sadismo e disprezzo per la vita del proprio simile. Prendo spunto da alcune dichiarazioni trovate in successione cronologica sul lavoro Alle porte dell’inferno di AntonioContinua a leggere “La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere”

“Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Abbiamo mai pensato a soppesare il termine “intelligenza”? Se ne fa un uso spropositato nella corsa a raggiungere nuovi risultati di conoscenza scientifica e di applicazione tecnologica. Lo assumiamo come un dato di fatto, una cosa che ci è connaturale e di cui neppure ci vien da preoccuparci più di tanto. Eppure quella parola racchiudeContinua a leggere ““Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16

Vedo la luce nel mondo in forma di immagini colpite dalla luce e riflesse dal mio sistema visivo verso le unità percettive. Nel vuoto cosmico vedo la luce solo se essa incontra i miei occhi; se le volto le spalle non la vedo; eppure la luce è dappertutto, è in movimento, è un segnale lungoContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16”

Geni straordinari dell’immenso Universo

Ricordo qui due geni veramente d’eccezione per la profondità delle loro speculazioni e intuizioni sulla vita e sulla formazione dell’Universo, due geni che, curiosamente, hanno una data, giorno e mese, in comune: Einstein era nato il 14 marzo del 1879 e Hawking il 14 marzo del 2018 lasciava questo mondo per raggiungere l’infinità degli spazi.Continua a leggere “Geni straordinari dell’immenso Universo”

Identità (Separazione) puntata 12/16

Che cosa ci stiamo a fare? Mi vien fatto di far seguire alle disquisizioni fin qui sviluppare una serie di suggestioni, riflessioni, intuizioni che accompagnano la mia ricerca sul senso dell’esistenza. Mi guardo attorno e mi pare di ritrovarmi entro un vuoto luminoso che, più che contenere, è esso stesso tutte le cose. Un vuotoContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 12/16”

Religione e politica

Che cosa unisce la religione alla politica? Nella Storia dell’umanità occidentale ne abbiamo copiosi esempi e pare di gran lunga rivelatore il tentativo di apportare alcuni esempi validi a cercarne una risposta esauriente. Mi limiterò al secolo XIII, andando a spulciare che cosa accadde sotto l’impero di Federico II. Partiamo dal 1186, l’anno in cuiContinua a leggere “Religione e politica”

Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918

Poche parole per offrire un contributo di affetto e di riconoscenza a tutte le donne nel giorno della loro Festa, 8 Marzo, ma soprattutto a quelle che più profonda lasciarono l’impronta del loro passaggio nelle traversie sofferte nel corso della Prima Guerra Mondiale di cui commemoriamo il Centenario.Dobbiamo renderci conto del grave peso che caddeContinua a leggere “Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918”

Identità (Separazione) puntata 11/16

Separazione. Chi crede nel dualismo profetico anima-corpo arriva subito a una conclusione: prima parlava, comunicava, faceva tante cose perché il suo corpo ospitava un’anima (oppure alla sua anima era stato affidato un corpo?); ora l’anima s’è separata dal corpo e ha preso un’altra direzione; l’organismo fisico si dissolverà e tornerà a decomporsi in quella manciataContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 11/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo

La Vergine è una costellazione dello Zodiaco dove il Sole si trova da metà settembre a metà novembre. È la seconda costellazione più vasta del Cielo. Nell’antica Grecia la Vergine rappresentava Persefone, figlia di Demetra e simbolo della primavera. Secondo un’altra tradizione rappresenta Astrea, dea della giustizia, che durante la mitica età dell’oro regnò sulContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo”

Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia

Il 12 novembre 1916 il tenente generale Clemente Lequio di Assaba, il “nostro generale” come con affetto lo chiamavano i Carnici e i soldati, viene sostituito dal tenente generale Giulio Cesare Tassoni nell’incarico di Comandante della Zona Carnia e trasferito al Comando del 26° Corpo d’Armata dove rimane fino al 5 aprile 1917 quando viene collocato,Continua a leggere “Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16

Religione – Religiosità Religione, religiosità, due termini che non riflettono la stessa cosa. Il vocabolo “religiosità” può essere letto nel senso di un atteggiamento, quello dell’essere religioso ossia del coltivare un sentimento, un trasporto, un anelito, una spinta verso qualcosa di impellente e indefinito, un bisogno che viene dal profondo. Per tutto ciò non è,Continua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.

Nell’antichità Boote, il Bifolco o Pastore, veniva considerato dai latini il guardiano dei cosiddetti Sette Buoi (Septem Triones), le sette stelle più luminose dell’Orsa Maggiore, chiamate anche il Grande Carro. Secondo la tradizione Boote accudiva ai Sette Buoi nel corso della loro rotazione quotidiana intorno al Polo Nord Celeste. La tipica forma ad aquilone consenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16

Anche per Schopenhauer tutto ciò che accade, accade per necessità, per una concatenazione di cause, di tutto ciò che necessariamente si verifica perché tutto ciò che è reale è al tempo stesso necessario. Realtà e necessità coincidono fra loro e, a loro volta, coincidono con un terzo termine, la possibilità, per il motivo che ciòContinua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor

Secondo una tradizione greco-romana la Costellazione rappresenta il leone Nemeo che venne sconfitto da Ercole durante le dodici fatiche.Le stelle della costellazione calcano la figura immaginaria un leone accovacciato con la testa che guarda verso ovest. Quando si vede alta nel cielo, significa che preannuncia la primavera.La stella Alfa, la maggiore della costellazione, è chiamataContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16

Pessimismo di Schopenhauer La vita umana è incapace di ogni vera felicità, è essenzialmente dolore, uno stato del tutto infelice. Il mondo umano è il regno del caso e dell’errore, follia e malvagità, egoismo e ingiustizia. È la volontà che, ingannata dalla conoscenza, disconosce se stessa distribuendo qui benessere e là dolore, ferendo se stessaContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini

La costellazione rappresenta i figli di Leda di Sparta, Castore e Polluce. Castore era il figlio che Leda ebbe da re Tindaro, mentre Polluce lo ebbe da Giove che la sedusse con un inganno trasformandosi in cigno. Nell’antichità i Gemelli erano considerati, sia dai Greci sia dai Romani, protettori dei naviganti e dei guerrieri.La stellaContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini”

Grande Guerra. In Onore degli Eroi

Sì, degli Eroi, perché tutti quelli che furono spinti in trincea, all’assalto, incontro a una morte certa furono eroi, indistintamente. Anche i prigionieri vilipesi e disprezzati, anche quelli che, ghermiti dalla pazzia nell’inferno degli orrori osarono voltarsi indietro o non ce la fecero a uscire dalla trincea, colpiti a morte da piombo amico. Per tuttiContinua a leggere “Grande Guerra. In Onore degli Eroi”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16

La lettura di Arthur Schopenhauer ha lasciato in me un segno profondo nell’anelito alla ricerca di ciò che vado rincorrendo senza successo. Per questo sento il bisogno di soffermarmi alquanto sul suo pensiero. Schopenhauer nacque a Dànzica nel 1788 e terminò la propria vita a Francoforte sul Meno nel 1860. Del 1818 è il suoContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione, ben visibile alta nel cielo e verso Nordovest nelle notti invernali sino allo svanire della notte, si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte”

Quei tristi giorni di fine gennaio

Stava esaurendosi il mese di gennaio 1943. File lunghissime di nostri Combattenti si snodavano sulla strada del ripiegamento dalla steppa russa, fra mille insidie e mille sofferenze. Ancora uno scontro feroce con alcuni mezzi corazzati russi, ancora altre gravi perdite per gli Alpini. La notte del 25 erano a Malajewka; il 26 a Voronowka. InContinua a leggere “Quei tristi giorni di fine gennaio”

Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16

Perché, dal momento che pare ci siano tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo? Parlo come “io pensante”, non come organismo fisico, parlo come mente dotata di individualità e di consapevolezza. Se io, mente pensante, fossi stato qualcun altro? In altro tempo, in altro luogo, in altra situazione? O se qualcun altroContinua a leggere “Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16”

Identità (Il programmatore) puntata 5/16

Natura matematica Ci fu chi, con tratto finemente creativo, definì la sostanza di cui si compone il nostro Universo galattico con l’aforisma “Materia Mentale Matematica”. Credo, pensandoci bene, che non sia andato molto lontano dal vero. Riporto qui di seguito una serie di analisi rispondenti alla necessità di formulare una interpretazione univoca di tutte leContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 5/16”

Il Cielo nelle notti invernali

La Via Lattea, la nostra Galassia, d’inverno appare molto meno densa di quanto lo sia d’estate, perché ne vediamo soltanto la regione periferica, quando invece sono le regioni centrali quelle che offrono lo spettacolo con maggiore dovizia di stelle e nebulose. Durante l’inverno, tuttavia, è possibile ammirare alcune costellazioni fra le più belle e luminoseContinua a leggere “Il Cielo nelle notti invernali”

Nowo Postojalowka

Di concerto con il generale tedesco che si trovava a capo del gruppo Rheingold, il gen. Battisti, al comando della 4ª Divisione alpina Cuneense, valutò migliore soluzione una diversione di marcia, scegliendo come destinazione immediata la località di Valujki. Il 2° Alpini sarebbe dovuto ripartire da Popowka nella notte del 19 gennaio, ma un improvviso attaccoContinua a leggere “Nowo Postojalowka”

Identità (Il programmatore) puntata 4/16

Che succede alla nostra morte? Gente attorno alla bara, silenziosa, che osserva, scruta per riconoscere la “persona” che era e che non c’è più. Dov’è finita quella capacità di ragionamento, di deduzione, di analisi, di comunicazione che faceva di quella persona una “persona” riconoscibile? C’è chi pensa che la nostra esistenza, poggiata su una concezioneContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 4/16”

Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943

Sin dal 20 dicembre 1942 Stalin aveva preparato, affidandone l’incarico al gen. Golikow, il piano dell’offensiva sul Don. L’inizio delle operazioni era stato fissato per il 15 gennaio 1943. Le forze messe in campo erano circa il doppio di quelle italo-tedesche: 11 divisioni russe, 2 brigate, 3 corpi d’armata corazzati con 500 carri e unContinua a leggere “Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943”

Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16

Emanuele Severino ha dispiegato l’ingresso a una ridda di nuove riflessioni discendenti dalla disquisizione, dotta e insieme percepibile a fatica, sul concetto di identità. Ora vorrei lasciare il contenuto delle sue lezioni per azzardarmi a fare un tuffo nella mia mente dove cercare di capire, alla luce di quanto appena appreso, quale piega potrebbe prendereContinua a leggere “Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16”

Un occhio verso lo spazio

Il 26 dicembre 2021, giorno di Santo Stefano, si apprende la notizia che è stato lanciato nello spazio il più grande e potente telescopio mai realizzato fino a oggi. Il suo nome è James Webb Telescope, costruito grazie alla collaborazione tra le agenzie spaziali americana, europea e canadese, al costo di 12 miliardi di dollari.Continua a leggere “Un occhio verso lo spazio”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16

Élenchos Siamo ancora con Emanuele Severino. Il termine élenchos, spiega il filosofo, indica questa manifestazione autentica dell’autonegazione della negazione dell’identità-opposizione. L’apparire dell’identità-opposizione è essa stessa la verità assolutamente originaria. Definire con chiarezza e in modo esaustivo che cosa Aristotele intendesse con il termine élenchos non è impresa facile. Proviamoci comunque. Élenchos, dunque, è un concettoContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16”

Era una notte che pioveva…

Qui si parla di uno dei tanti giovani chiamati alle armi per “fare grande la Patria”, come al tempo era d’uso acclamare. È Giovanni Ghigonetto, nativo della Valle Po (Cuneo), cresciuto in un’amena borgata denominata Piana di Calcinere, nel Comune di Paesana. Ne riporto una vicenda drammatica occorsagli all’antivigilia del Natale 1942, per ricordare questaContinua a leggere “Era una notte che pioveva…”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16

Premessa Le riflessioni riportate in queste 16 puntate vogliono affrontare un tema assai arduo, quello dell’eterno interrogarsi dell’uomo sui principi e fini filosofici che reggono il suo esistere. Ognuno di noi, immagino, giunto a un certo punto della propria vita comprende di non poter fare a meno di interrogarsi sulla propria essenza ontologica dell’ora eContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16”

I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5

Fine del percorso. Qui giunti ci sarebbe da augurarsi uno sviluppo dei progressi, già di per sé sorprendenti a considerare i limitatissimi mezzi a disposizione, realizzati nei secoli che precedettero l’era dell’espansione cristiana. Uno sviluppo che, nella logica della spinta in atto, avrebbe dovuto condurre l’uomo di scienza a perfezionare le proprie concezioni e aContinua a leggere “I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5”

La guerra vista da chi ne è vittima

Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati con pesanti insegne sul petto facevano grande mostra dei fregi loro conferiti. Ma chi fece la guerra veraContinua a leggere “La guerra vista da chi ne è vittima”

I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5

Leucippo di Mileto (460-370) rivoluziona le concezioni sull’Universo: introduce la teoria atomistica e meccanicistica (ripresa e rielaborata da Democrito, Epicuro di Samo o Atene 341-270 e da Lucrezio 98-55). C’è mutamento, ma esso è prodotto da un combinarsi e separarsi di particelle piccolissime, gli atomi (indivisibili). L’accettazione del vuoto è sicuramente l’intuizione più importante diContinua a leggere “I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5”

Giustizia militare nella Grande Guerra

All’interno dell’Esercito italiano si verificarono, a un certo punto, casi di defezione con vere e proprie ribellioni nei confronti degli ordini superiori nel momento in cui i soldati dovevano lasciare la trincea e gettarsi all’attacco oppure in occasione di missioni in condizioni impossibili di praticabilità del terreno e di esposizione al tiro delle mitragliatrici nemiche.Continua a leggere “Giustizia militare nella Grande Guerra”

I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5

Un nome di grande fama emerge fra i tanti, ed è quello di Parmenide della Scuola di Elea, vissuto fra il 520 e il 440 a.C. (o 541-450). Seguace di Senofane (565-470), sostiene l’immutabilità dell’Essere unico e nega ogni mutamento. La sua tesi fondamentale suona in questi termini: “L’Essere è, il non Essere non è”.Continua a leggere “I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5”

I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5

Un poderoso passo avanti e raggiungiamo Talete di Mileto (Talete, 640 o 625 – 548 o 545; il primo, o uno, dei sette Sapienti dell’antichità greca) che, già 600 anni prima di Cristo, arriva a comprendere che la Luna è più vicina alla Terra di quanto lo sia il Sole, dà dunque forma alla profonditàContinua a leggere “I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5”

La Natura e noi, un amore reciproco

Finisce l’estate, finiscono le ferie e le vacanze, la gente torna alle “usate opre” nella speranza che le cose in generale comincino a migliorare almeno sui tre versanti critici della vita quotidiana: pandemia, cambiamenti climatici e crisi dell’occupazione. Accendo il televisore il mattino di martedì 21 settembre 2021 e scorro le notizie sul servizio Televideo.Continua a leggere “La Natura e noi, un amore reciproco”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2

Accoglienza al treno del Milite Ignoto Alla basilica di Santa Maria degli Angeli La mattina del 2 novembre, quando la bara del Milite Ignoto giunse alla stazione di Roma Termini, fu accolta dal re e dalla famiglia reale, da bandiere, stendardi e labari dell’Esercito, della Marina e della Guardia di Finanza, con generali, comandanti d’armata,Continua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2”

I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5

  «πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει.»   «Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.» (Aristotele, Metafisica, I, 1) Le trasmissioni televisive, al di là della pletora di programmi banali, sciocchi, talvolta di cattivo gusto se non proprio orripilanti, arrivano anche, per buona sorte, a dare alimento agli aneliti meno materiali e più trascendentali aiContinua a leggere “I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2

Leggere e meditare Il senso di Dio nel mondo – La dottrina cattolica. Puntando i nostri sforzi nel cercare la conoscenza di Dio pensiamo di dover essere salvati, liberati, illuminati, dacché la nostra esistenza affonda le radici in un mondo e in un sistema di vita che ci condiziona e ci rende prigionieri. Liberazione vorrebbeContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1

Un’attenzione particolare va prestata a quell’atto conclusivo e celebrativo della Grande Guerra, tutto rivolto agli Onori da tributarsi ai Caduti e Dispersi, per i quali si volle indicare uno fra essi, assolutamente anonimo, quale simbolo e memoria di tutti i sacrifici prodigati nei 41 mesi del conflitto italiano. L’iniziativa non era nuova. Come riferiscono ValerioContinua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1”

Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita

Caro Papa Francesco, Sono pienamente in linea con la tua esortazione “Parlate chiaro!”. Amo seguire questo consiglio, ma non sempre le circostanze del momento mi consentono di portare a termine ciò che voglio dire e che vorrei realizzare. Persino Lui, che diffondeva un messaggio ricco di trascendenza e di virtù, fu messo a tacere conContinua a leggere “Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2

Leggere e meditare Aldous Huxley, scrittore inglese, in seno alla propria produzione saggistica annovera, tra le altre sue opere, quella che ha per titolo La Filosofia Perenne (Adelphi Editore SPA – Milano 1995) la lettura della quale apre a nuove suggestive analisi attorno al concetto di Chiesa cattolica, sulle quali mi pare istruttivo fermarmi inContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2

Nell’insieme non si può dire che il nostro Esercito fosse ben comandato, tanto meno ai sensi di una organizzazione unitaria. Numerose furono le circostanze in cui l’incapacità dei responsabili vanificò l’eroismo dei Combattenti e provocò fra le schiere attaccanti perdite altissime. Prendiamo in esame le situazioni di incertezza, di ritardo nell’assumere decisioni. Come rende notoContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2”

Il Milite Ignoto: cent’anni

Nel novero delle celebrazioni per rimembrare i sacrifici dei nostri Soldati nel corso della prima Guerra Mondiale e per tributare loro l’onore dovuto ai grandi della Patria, a Barge (prov. di Cuneo) la domenica 7 Novembre 2021 ha avuto luogo una manifestazione in memoria e onore dei Caduti e Dispersi del Grande Conflitto 1915-1918. PresentiContinua a leggere “Il Milite Ignoto: cent’anni”

Che personaggio, Martin Lutero!

Era nato nel 1483 ad Eisleben in Turingia e, grazie alle notevoli risorse economiche accumulate dal padre, poté essere avviato agli studi in una serie di istituti formativi e università. Nel 1505 vestì il saio degli Agostiniani presso il convento di Erfurt. Si disse che fu una decisione dettata da uno scampato pericolo all’abbattersi diContinua a leggere “Che personaggio, Martin Lutero!”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2

L’argomento nel quale vado a inoltrarmi riveste un aspetto cruciale nell’evoluzione occorse nel primo grande Conflitto mondiale per noi Italiani che avevamo dichiarato guerra all’Austria-Ungheria e credevamo di arrivare fino alla fine nel giro di breve tempo, quasi una passeggiata. Sto accennando alle occasioni di successo sul fronte, che perdemmo per una serie di inspiegabiliContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2”

Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2

Quo vadis, fili mi? Giunto a questo punto, mi inoltro in un terreno delicato. Ossia in ciò che non si dice, che non si vuole sentir dire. Che ne han fatto, una parte degli adulti, del benessere pervenuto a portata di mano? Qualcuno, e dico qualcuno perché voglio continuare a pensare che la maggioranza abbiaContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2”

Guerra alla Grecia

La mania di un dittatore, alimentata da un puerile quanto nefasto anelito alla competizione con una grande potenza sul piano militare europeo, finì con il decretare una dichiarazione di guerra tra le più infami, vero insulto alla libertà di un popolo palesemente inoffensivo. Fu una gara, da parte di chi comandava le Forze Armate italiane,Continua a leggere “Guerra alla Grecia”

Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2

12 Agosto 2018. Leggo su Televideo qualcosa che suona come una nuova proposta e che sottende l’intenzione di reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze perché imparino l’educazione che “madri e padri non sono stati in grado di insegnare”. Su quest’ultimo enunciato mi sonoContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2”

Donne in guerra 1915-1918

Donne in guerra  1915-1918 Le donne avevano fatto sentire la loro presenza già nel 1896 a Milano, dove erano insorte per una forte protesta in seguito ai disastri militari e al sacrificio dei soldati caduti nella battaglia di Adua. Arriviamo al primo Conflitto mondiale. La guerra stava per iniziare, entrava il mese di maggio 1915,Continua a leggere “Donne in guerra 1915-1918”

“L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice

Gea: Un buon ammiraglio bada bene a che la sua nave sia perfetta in ogni particolare.Geo: Mi pare giusto, e doveroso!Gea: Ma non basta. Non è sufficiente curarsi dell’efficienza del proprio apparato operativo nelle sue varie articolazioni di struttura. Non è tutto se le preoccupazioni si limitano al perfetto funzionamento del naviglio.Geo: E che altro?Gea:Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice”

Pasubio

L’occhio del critico, oltre cent’anni dopo, volge sul Monte Pasubio, teatro di morti e sacrifici disumani. Ci troviamo in Vallarasa, a quota 2.235 metri, nel massiccio montuoso delle Piccole Dolomiti, tra l’Altipiano dei Sette Comuni e i Monti Lessini. Era, questo, un sito di notevole importanza strategica ai tempi del primo Conflitto mondiale, per laContinua a leggere “Pasubio”

“L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?

Gea: Il problema del cattivo comportamento in classe è il più scottante per chi nella scuola ci lavora, almeno in certe realtà di cui si sente dire.Geo: Qualche volta l’istituzione ricorre a mezzi deterrenti, ma con scarso o nullo effetto: il problema rimane.Gea: Con il rischio della ritorsione: mai sentito parlare di docenti che, dopoContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?”

“L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?

Gea: Tu faresti il dirigente di una scuola?Geo: Ci ho provato.Gea: Qualche nostalgia?Geo: Nostalgie, no; rammarichi, piuttosto.Gea: E perché mai?Geo: Perché non sono riuscito a realizzate tutto ciò che avevo in mente, non sono riuscito a cambiare certe strutture di fondo.Gea: Ma dove credevi di arrivare? Mica sarai tu quello che cambierà il mondo.Geo: PerchéContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?”

Dulce et decorum est

Dulce et decorum est pro patria mori è una locuzione latina; è traducibile letteralmente con il detto: è dolce e dignitoso morire per la Patria.  La formulazione di questa allocuzione si deve a uesta allocuzione qq  Orazio (Odi, III, 2, 13). Con tali parole Orazio intendeva stimolare la gioventù dei Romani a imitare le virtù e l’eroismo guerriero degliContinua a leggere “Dulce et decorum est”

“L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente

Gea: Ho letto che insegnare è un’attività faticosa e stressante. Lo sostiene anche Bertrand Russel.Geo: In effetti. Russel crede che sia persino molto difficile mantenere un approccio di simpatia con i giovani quando si è oberati di lavoro, come di norma succede a chi si dedica all’insegnamento.Gea: Per questo consiglierebbe di non abbracciare quella carrieraContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente”

Poteva essere una Caporetto

L’episodio che va a seguire rientra nella infinita serie di atti di resistenza e di eroismo che fecero onore ai nostri Combattenti. Si riferisce tuttavia a un fatto della prima Guerra Mondiale poco conosciuto, molto probabilmente per via della piccola estensione geografica interessata dagli avvenimenti e per la breve durata che venne circoscritta a unContinua a leggere “Poteva essere una Caporetto”

“L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata

Gea: Non parlarmi più di vizi e di virtù, per favore.Geo: No, questa volta no. Ti parlo di coraggio.Gea: Speravo qualcosa di più leggero.Geo: Facciamo i seri, orbene! Se dico coraggio è perché qualcuno l’ha dimostrato e ha saputo trasformare la propria scuola in un vero ambiente di crescita e di formazione.Gea: Tutti vorrebbero farlo,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata”

Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.

Finito l’anno vecchio ne inizia uno nuovo, così ogni dodici mesi, ma con quali prospettive?Tanti soldi spesi per i cenoni, per gli addobbi, per i festeggiamenti, per il lusso e gli sprechi. Poi gente che si ritira malconcia, delusa, con lo stomaco rivoltato dal troppo ingurgitare. Già dicevano i nostri progenitori Latini: Edunt ut vomant,Continua a leggere “Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.”

Alberto Cavaciocchi

Alberto Cavaciocchi era nato a Torino il 31 gennaio 1862; di fronte a sé una rapida carriera militare. Si spense a Torino il 3 maggio 1925. Partecipò alla guerra italo-turca e negli scontri in terra libica dimostrò un particolare valore combattivo, tanto da essere insignito della Croce di Ufficiale dell’Ordine Mauriziano di Savoia e diContinua a leggere “Alberto Cavaciocchi”

“L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi

Gea: Mi pare che qui da noi si faccia a gara per arrivare primi a rovescio, nelle carenze voglio dire, e in fondo alla scala nelle eccellenze.Geo: Siamo il Paese dei miracoli. Con tutto ciò, e con altro ancora, riusciamo a tirare avanti.Gea: E a far finta di niente. Sarà questo che ci salverà dall’andareContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi”

Uomini e Formiche

Si diceva dell’intelligenza. Certo una dote che appartiene non soltanto agli uomini. Ne sono partecipi anche gli animali in forme evolutive più o meno complesse. Noi, oltre alle prerogative di capire, comprendere e operare per concetti, siamo provvisti della facoltà di astrarre e di trascendere la nostra realtà, per portarci al di là dei confiniContinua a leggere “Uomini e Formiche”

Enrico Caviglia

Enrico Caviglia nacque a Finalmarina, Liguria, il 4 maggio 1862 e terminò la propria esistenza a Finale Ligure il 22 marzo 1945. Nel 1877 entrò al Collegio Militare di Milano e, in seguito, all’Accademia militare di Torino conseguendo il grado di sottotenente d’Artiglieria. Con il grado di tenente fu inviato in Eritrea dal 1888 al 1889. Al ritorno in Italia frequentò per un biennio la Scuola di Guerra raggiungendo il grado di capitano nel 1893 eContinua a leggere “Enrico Caviglia”

“L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi

Il primo è tratto da un comunicato del Giornale Radio 1, diffuso alle ore otto del ventidue settembre 2005. Si parlava, in argomento di inizio dell’anno scolastico, di bambini stanchi e affaticati oltre misura a scuola, bambini che hanno il consenso dei genitori di vegliare, la sera, sino a tardi, per assistere a programmi televisivi,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi”

Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze

La riflessione che seguirà prende le mosse da un evento verificatosi in quarta classe di Istituto Magistrale. Si trattava dell’occasione in cui fui colto dalla professoressa di scienze in un momento da lei valutato di colpevole distrazione. Stavo infatti scarabocchiando, forse sulla fodera del libro di scienze, nell’attimo in cui la professoressa spiegava la lezioneContinua a leggere “Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze”

Papà in guerra

Con la fine della guerra scoppiata il 24 maggio 1915 fra Italia e Austria voglio ricordare mio Padre, Tenente di Fanteria, classe 1898, molto amato dai suoi sottoposti per la sua umanità, la sua volontà, correttezza e decisionalità. Orfano di madre in giovanissima età, crebbe e studiò in orfanotrofio dal quale uscì diciottenne per portareContinua a leggere “Papà in guerra”

“L’Italia che va male a scuola” – 2) Tutti bravi più di noi?

Gea: Qualche volta t’ho anche sentito dire male delle scuole inglesi. Ora ne fai l’apologia? Geo: Oh, questa, poi! Quando mai?! Gea: Hai detto che sono bigotti e codini nello stabilire disciplina in classe, scansioni orarie e       infraorarie che per noi sarebbero assolutamente improponibili. Tutto fonte di stress, ma poi, fuori della scuola, gli studentiContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 2) Tutti bravi più di noi?”

Un Dio che gioca a dadi con il mondo?

Così, per tentare di conferire un volto a una disquisizione un po’ pazza su argomenti alquanto inabbordabili, portata avanti in altra sede, mi spingerò a guardare la nostra isola di residenza, l’amato e seviziato pianeta Terra, osservandolo un po’ eufemisticamente dall’alto in basso. Quel Dio, che dicono averci creato con le sembianze che gli sonoContinua a leggere “Un Dio che gioca a dadi con il mondo?”

A Cadorna quei due non piacevano un gran che

Il generale Clemente Lequio Il generale Clemente Lequio nacque a Pinerolo (Torino) nel 1857. Troviamo dapprincipio il gen. Lequio in Tripolitania al tempo della guerra italo-turca del 1911-1913. Partecipava alla campagna per la Libia con il grado di gen. brigadiere al comando della brigata Mista che comprendeva il batt. Tolmezzo dell’8° regg. Alpini (col. Cantore).Continua a leggere “A Cadorna quei due non piacevano un gran che”

“L’Italia che va male a scuola” – 1) Presentazione

L’Italia che va male a scuola: uno strano modo davvero di scegliere un titolo per una raccolta di considerazioni su come funziona l’istituzione scolastica nel nostro Paese e su che cosa essa riesce a offrire ai propri utenti. C’è anche l’Italia che va bene a scuola, certo, ma non è quella ovviamente la parte cheContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 1) Presentazione”

La particella di Dio

Accadde per la prima volta, era la fine del 2011, che fosse stata avvistata la particella di Dio, così l’avevano chiamata, ossia il bosone di Higgs. Si diceva che gli scienziati avessero fotografato le sue tracce servendosi di appositi rilevatori. I primi dati furono presentati a Ginevra durante un seminario del Cern a cui parteciparonoContinua a leggere “La particella di Dio”

L’Italia chiamò – Parte 3 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra La guerra vista da chi ne è vittima Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati conContinua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 3 di 3”

Il Sistema scolastico italiano – 8 di 8 – La proposta (ultima parte)

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Scuola – Famiglia – Successo scolastico Ho tanto parlato della Scuola e degli insegnanti, ma devo aggiungere che il discorso non si esaurisce all’interno di questi due fattori. Avere scuole a livello di eccellenza, un corpo docente selezionato per disposizione, serietà, impegno professionale, preparazione eContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 8 di 8 – La proposta (ultima parte)”

Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamente regolare, rappresenta un cocchiere con una capra (Capella, la stella alfa) sulla spalla: secondo la mitologiaContinua a leggere “Auriga, una costellazione da mille e una notte”

L’Italia chiamò – Parte 2 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra (Da Josef Aichinger, “Le Alpi Giulie e Carniche durante la Grande Guerra”a cura di Davide Tonazzi, traduzione di Cristina Francini, Edizioni SaiseraUdine 2004 – Originale: Die Julischen und Karnischen Alpen im Krieg): Gli italiani avevano perso l’occasione di invadere la Carinzia in direzione di Villach (Villaco)Continua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 2 di 3”

Il Sistema scolastico italiano – 7 di 8 – La proposta

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Un’intenzione – Un piano Di fronte a una situazione difficile, critica, complessa come lo è quella del sistema di istruzione e della sua efficacia ai fini della formazione di personalità colte, equilibrate e competenti non basta, come vado rimarcando, fermarsi a constatazioni di fatto oContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 7 di 8 – La proposta”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2

Andiamo avanti, a grandi falcate, e raggiungiamo il punto evolutivo in cui dal Big Bang era trascorso appena un secondo. Qui troviamo che la temperatura era scesa ancora, per toccare la soglia di dieci miliardi di gradi. Un gran miscuglio eterogeneo costituiva l’Universo neonato: si trattava di fotoni, elettroni, neutrini insieme alle rispettive antiparticelle eContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2”

L’Italia chiamò – Parte 1 di 3

Considerazioni sulla “fede” dei soldati nei confronti della guerra 5° “Non ammazzare!” – Ma in guerra è lecito e doveroso, dunque la legge umana può disporre dei comportamenti in deroga alla Legge divina, dunque la Legge marziale riesce a superare e vanificare la Legge divina, scavalcandone l’autorità assoluta! (Da: Ettore Villa: “Vita di guerra”, GaspariContinua a leggere “L’Italia chiamò – Parte 1 di 3”

Il Sistema scolastico italiano – 6 di 8 – La formazione dei docenti

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Il Consiglio Europeo di Barcellona (15 e 16 marzo 2002) ha previsto l’adozione di un programma comprendente gli obiettivi dei sistemi di istruzione e di formazione fino al 2010, ravvisando negli insegnanti gli “attori chiave di tutte le strategie intese a stimolare lo sviluppo dellaContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 6 di 8 – La formazione dei docenti”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2

È sempre stato mio profondo anelito quello di penetrare l’insondabile, di sfondare il muro della conoscenza, di scoprire l’infinito, di pormi domande senza fine né risposta, di elaborare ipotesi sfacciate su una dimensione scientifica sfuggente e al tempo stesso ammaliante. Sarò forse un po’ megalomane, illuso da eccessive pretese, ma tant’è. Dopo la scomparsa diContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2”

Uno per tutti, per non dimenticare (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 15 di 15)

Si vollero ricordare, cent’anni or sono, i nostri soldati la cui vita si spense sui campi di battaglia della prima Guerra Mondiale. Fu varata una iniziativa, su proposta del generale Giulio Douhet e sulla scorta di quanto realizzato in Francia, Inghilterra e altrove, mirata a erigere un monumento che ricordasse tutti i Caduti del primoContinua a leggere “Uno per tutti, per non dimenticare (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 15 di 15)”

Il Sistema scolastico italiano – 5 di 8 – Il trattamento degli insegnanti

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 In quanto alla consistenza della busta paga per gli insegnanti le statistiche del 1999 dicono che l’Italia si trova all’ultimo posto nella classifica dell’OCSE, tenendo conto che l’ammontare delle retribuzioni è rapportato in PPA (Parità del Potere di Acquisto). Gli insegnanti italiani, tuttavia, hanno unContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 5 di 8 – Il trattamento degli insegnanti”

Minacce dallo Spazio

Le attenzioni che corpi vaganti rivolgono al nostro pianeta sono meno infrequenti di quanto potremmo immaginare, solo che non se ne dà notizia adeguata per non ingenerare le solite psicosi da allarmismo prematuro. Eccoci allora a “2004XP14”, un asteroide ascrivibile, in gergo astronomico, alla classe PHA, ovvero “Potentially Harzadous Asteroids” (Asteroidi a potenziale rischio diContinua a leggere “Minacce dallo Spazio”

15 Giugno 103 anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 14 di 15)

I nostri Combattenti alla riscossa Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale Luigi Cadorna, dopo i fatti di Caporetto, 24 ottobre 1917, aveva macchiato con parole roventi e infamanti le nostre truppe della 2a Armata, incolpandole di essersi vilmente ritirate al sopravanzare della 14a Armata austro tedesca di von Below, rifiutandosi di combattere eContinua a leggere “15 Giugno 103 anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 14 di 15)”

Il Sistema scolastico italiano – 4 di 8 – I paradossi

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Dal 1960 al 1995 il numero degli alunni di scuola elementare è diminuito del 37%, mentre il numero degli insegnanti è aumentato del 40%. Nella scuola media il numero degli studenti è aumentato del 50%; il numero degli insegnanti si è più che raddoppiato. NellaContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 4 di 8 – I paradossi”

Caporetto, 104 anni dopo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 13 di 15)

Nell’ottobre del 1917 l’Austria-Ungheria viveva un momento di grazia e di speranza per le sorti e per la conclusione della guerra poiché si era liberata dall’incubo del fronte russo e si illudeva che l’Italia fosse sul punto di cedere a una grave crisi. Avrebbe sicuramente potuto contare sulle forze già impegnate a oriente, in Galizia,Continua a leggere “Caporetto, 104 anni dopo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 13 di 15)”

Il Sistema scolastico italiano – 3 di 8 – La situazione generale

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Il XXI secolo segna l’avvento della società della conoscenza. Il mondo in cui viviamo implica la capacità di affrontare con successo problemi, attività e compiti complessi. Occorre orientare i sistemi di apprendimento, oltre che sulle conoscenze di per se stesse, anche sull’ampio ventaglio delle competenzeContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 3 di 8 – La situazione generale”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 4 di 4)

Producono anche per noi Il miele proviene dalla trasformazione del nettare (che ha il 75-80% di acqua), grazie all’intervento di uno speciale principio attivo, la invertina o invertasi, presente nei succhi ghiandolari delle api: il saccarosio (zucchero vegetale complesso) viene convertito in glucosio e levulosio (zuccheri semplici). Passando ed uscendo dall’ingluvie (borsa melaria) viene aContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 4 di 4)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte c)

La giornata del 21 agosto 3a Armata I prigionieri catturati dal XXIII corpo d’Armata dall’inizio della battaglia ammontavano complessivamente a 4.331, di cui 143 ufficiali. Sulla fronte della 33a Divisione (XIII corpo d’Armata) la Brigata Padova, dalla q. 146 occupata il giorno precedente, tentava di raggiungere la q. 146-bis, ma non sostenuta dalla colonna diContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte c)”

Il Sistema scolastico italiano – 2 di 8 – La situazione generale

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Non solo scuola Si parla tanto di Scuola, ma quale peso di responsabilità si suole dare alle famiglie degli alunni che a scuola proprio “non vanno bene”? Che cosa si può dire di quelle famiglie che si disinteressano, coprono all’eccesso, giustificano tutto e sempre, siContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 2 di 8 – La situazione generale”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 3 di 4)

L’ape è un insetto prònubo (che provvede all’impollinazione dei fiori). Esistono numerose razze di api. La nostra è l’Apis mellifica ligustica o italiana: è la più apprezzata perché mansueta, molto attiva, molto prolifica, poco incline alla sciamatura, scarsamente predisposta al saccheggio. Le api appartengono alla classe degli Insetti, ordine Imenotteri, sottordine Apocriti, famiglia Apidae, genereContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 3 di 4)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte b)

Gli schieramenti da parte italiana Il II corpo d’Armata era comandato dal Ten. Gen. Badoglio, fino al 23 agosto, poi sostituito dal Ten. Gen. Montuori).Le formazioni erano costituite da 36 battaglioni, 520 pezzi d’artiglieria e 193 bombarde. Dovevano fronteggiare le forze austriache composte da 47 battaglioni, 392 mitragliatrici e 352 pezzi di artiglieria. Gli obiettiviContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte b)”

Il Sistema scolastico italiano – 1 di 8 – Presentazione

Riflessioni sui lavori dei seminari Mario  Bruno  –  Ottobre 2005 Anni addietro ricevetti in omaggio, dall’Associazione Treellle di Genova (le tre LLL stanno per Long Life Learning) una serie di pubblicazioni dei Seminari svolti per iniziativa dell’Associazione stessa, comprendenti le annualità dal 2002 al 2009. L’Associazione si qualificava per l’edificazione di una società di apprendimentoContinua a leggere “Il Sistema scolastico italiano – 1 di 8 – Presentazione”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 2 di 4)

Detto in sintesi Ape: insetto prònubo del genere Apis mellifica ligustica o italiana. Antenne: sono formate da 20.000 organi di senso per la comunicazione: olfatto, tatto e percezione delle forme. Le fossette auditive sono: 20.000 (nell’operaia). Occhi semplici: sono 3 per vedere da vicino e al buio. Occhi composti: sono 2, grandi, ommatidi o lentiContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 2 di 4)”

Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte a)

Nel corso di tutta la Prima Guerra Mondiale avevamo 81 Divisioni da 12 a 15 mila uomini cadauna, su 3 Brigate con 4 Battaglioni.L’undicesima dell’Isonzo fu l’ultima battaglia offensiva scatenata dal Comando Supremo italiano con a capo il Generale Luigi Cadorna e si protrasse dal 17 al 29 agosto, dal 4 al 12 settembre eContinua a leggere “Undicesima Battaglia dell’Isonzo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 12 di 15, parte a)”

Investire sul futuro umano – Un Ministero per la Famiglia

La Famiglia, prima fucina educativa. Possiamo ben dire che la madre (o più in esteso la figura materna), prima soggettivazione dell’ambiente stimolante, dopo la nascita fisica del suo bambino lo fa nascere una seconda volta, psichicamente e affettivamente. Il bambino, alla nascita, comincia ad apprendere sollecitato in massima parte dalle intonazioni e dalle modulazioni delContinua a leggere “Investire sul futuro umano – Un Ministero per la Famiglia”

Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 1 di 4)

Aristotele (384-322 a.C.) divise il mondo animale in due categorie:i vertebrati e gli invertebrati I Vertebrati posseggono una colonna vertebrale; comprendono circa 55.000 specie, fra cui quella umana Gli Invertebrati: comprendono probabilmente parecchi milioni di specie, di cui un milione è attualmente descritto;la suddivisione fu introdotta da Lamarck nel 1794 REGNO  ANIMALE  Vi presento inContinua a leggere “Le Api: Un’organizzazione quasi perfetta (Parte 1 di 4)”

1916. Asiago e dintorni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 11 di 15)

Asiago riporta con immediatezza alla mente la Strafexpedition sferrata dal generale austriaco Conrad sull’Altopiano dei Sette Comuni. Si sarebbero dovuti affrontare, nel giro di un mese e poco più, circa 450 mila Combattenti italiani in difesa contro 370/380 mila Austriaci attaccanti su un’estensione compresa fra i fiumi Adige e Brenta.Al comando del Gruppo di ArmateContinua a leggere “1916. Asiago e dintorni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 11 di 15)”

La Pulzella d’Orléans.

Giovanna d’Arco nacque a Domrémy, nella regione dei Vosgi, nell’anno 1412. Figlia di contadini, padre Jacques d’Arc (o Darc) e madre Isabelle Romée, crebbe con i suoi fratelli nella condizione culturale di illetterata. All’età di tredici anni iniziò a udire voci che pervenivano da una dimensione celeste e che le annunciavano essere stata destinata daContinua a leggere “La Pulzella d’Orléans.”

Sacrifici sull’Isonzo: ricordiamoli dopo 106 anni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 10 di 15)

Era la terza “spallata” ordinata dal Generale Cadorna, iniziata il 18 ottobre 1915 e protrattasi sino al 4 novembre successivo, uno scontro armato che, come i precedenti e come quello che seguirà nel nostro primo anno di guerra, la quarta Battaglia dell’Isonzo, concesse ai nostri attaccanti una serie di successi tattici del tutto irrisori.Avevamo schierateContinua a leggere “Sacrifici sull’Isonzo: ricordiamoli dopo 106 anni (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 10 di 15)”

Lo sterco del diavolo – Puntata 2 di 2

Avranno ragione loro? Avevo lasciato la parte precedente di queste riflessioni con un quesito tormentoso: nelle nostre angosce è forse legittimo dire che cerchiamo un Dio lontano, introvabile e viviamo sotto la schiavitù di una divinità malvagia? Mi riferisco a tre fonti di pensiero: gli Gnostici, i Catari, Giuda con il suo Vangelo apocrifo. PerchéContinua a leggere “Lo sterco del diavolo – Puntata 2 di 2”

Succedeva cento e cinque anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 9 di 15)

Slovenia – Zona Cukla-Rombon(da “Il Battaglione Saluzzo” di Mario Bruno – 2013) 16 Settembre 1916, ore 8,15. Dopo breve azione delle nostre artiglierie tre compagnie del battaglione Saluzzo balzarono all’attacco della linea austriaca dei Pini Mughi a quota 1582. Arrestati dal fuoco terribile delle artiglierie e delle numerosissime mitragliatrici che infuriavano dalle trincee intatte, gliContinua a leggere “Succedeva cento e cinque anni fa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 9 di 15)”

Lo sterco del diavolo – Puntata 1 di 2

Succede in Vaticano, anticamera del Regno di Dio Lunedì 12 aprile 2021 alle ore 21,20 ho seguito la trasmissione della serie REPORT con il titolo di cui sopra, andata in onda sulla TV RAI3, condotta da Sigfrido Ranucci, e riedita il giorno sabato 17 aprile alle ore 17,25. Non mi ha sorpreso più di tantoContinua a leggere “Lo sterco del diavolo – Puntata 1 di 2”

Guerra in Montagna (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 8 di 15)

Col di Lana La guerra è iniziata da poco, siamo all’8 giugno del 1915. Sparano le nostre batterie e conseguono un successo iniziale, ma restiamo in attesa. Intanto gli Austriaci scoprono di avere tempo a disposizione, ne approfittano e rinforzano le difese. Soltanto il 15 giugno i nostri generali si azzardano a provocare cauti avanzamenti,Continua a leggere “Guerra in Montagna (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 8 di 15)”

Saluzzo fra storia e mito: il terremoto del 1239

Era l’anno 1239: il 3 di giugno si verificò un’eclissi totale di sole che oscurò tutta una fascia di territorio comprendente la Francia meridionale, il nord d’Italia e la Toscana; fu vista fino a Costantinopoli. Rappresentò, fra l’altro, il motivo che, nel ricordo di chi ne fu spettatore, indusse il sommo Poeta Dante a comporreContinua a leggere “Saluzzo fra storia e mito: il terremoto del 1239”

Armate sul fronte della Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 7 di 15)

Alcuni cenni storici dei momenti cruciali Nel primo anno di guerra alla 1a Armata era comandante il gen. Roberto Brusati che incorse in una sorte avversa nel corso della Spedizione punitiva, o battaglia degli Altipiani,  sferrata contro l’Italia dal gen. austriaco Franz Conrad von Hötzendorf in direzione dell’Altopiano di Asiago, a inizio primavera 1916, 15 maggio.Continua a leggere “Armate sul fronte della Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 7 di 15)”

Mama Luzia

Da “Il Gazzettino dell’AUC Ascolano” n° 136 – 15 marzo 2021(a cura del Magg. Leo Palmiotti – per sua gentile concessione). Il 9 settembre 1943 gli Alleati sbarcarono nella zona di  Salerno e si scontrarono con le truppe tedesche dando il via ad una battaglia durata dieci giorni. Gli anglo-americani, malgrado le perdite elevatissime, riuscironoContinua a leggere “Mama Luzia”

Aggressivi e invasori, ma non troppo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 6 di 15)

Le guerre italiane, divampate nel corso del secolo breve, non sono state guerre difensive ossia legittime per la salvaguardia dei patri confini dalle insidie esterne. Al contrario. Nessuno, tra la fine del secolo XIX e il XX, ci minacciava, ma fummo noi a prendere l’iniziativa che ci portò a occupare territori che non ci appartenevanoContinua a leggere “Aggressivi e invasori, ma non troppo (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 6 di 15)”

Un mondo che va e che viene

È da lungo tempo che non si ricava una notizia confortante sul fenomeno “cambiamenti climatici”. Ci siamo per così dire quasi assuefatti a perderci in una prolungata lagnanza che punta il dito sull’uso sconsiderato delle risorse naturali per la creazione di benessere crescente e fruibile, tuttavia, soltanto da una parte, la più fortunata e neppureContinua a leggere “Un mondo che va e che viene”

Un secolo indietro: una gestazione complessa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 5 di 15)

Rivedo l’epoca in cui l’Italia, 106 anni fa, aveva deliberato di entrare come parte attiva nella prima Guerra Mondiale. Fu una decisione molto sofferta, strappata e strapazzata da un va e vieni di contraddizioni, incertezze, timori, calcoli politici e valutazioni di natura economica. Non solo, ma l’entrata in guerra dell’Italia costituì un fattore di enormeContinua a leggere “Un secolo indietro: una gestazione complessa (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 5 di 15)”

La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte III di 3)

(dalla lettura di Antonio Caponnetto, La Iglesia traicionada, Ed. Detente, Buenos Aires 2010) Andiamo avanti con il testo Memoria e Riconciliazione. Nella quarta parte del contenuto si porta l’indagine sulle possibili similarità fra giudizio storico e giudizio teologico, mettendo in luce l’esigenza di chiedersi che cosa sia “precisamente avvenuto” nel corso dei secoli bui eContinua a leggere “La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte III di 3)”

Riflessioni sulla Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 4 di 15)

Nel 1914, allorché il 28 luglio l’Austria aveva dichiarato guerra alla Serbia innescando la dolorosa campagna del Grande Conflitto 1914-1918, l’Italia era da ben 32 anni alleata alla Germania e all’Austria in quello che fu chiamato il patto della “Triplice Alleanza”. Non era così palese né fondata su presupposti concreti quella stipulazione di amicizia, dettoContinua a leggere “Riflessioni sulla Grande Guerra (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 4 di 15)”

La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte II di 3)

(dalla lettura di Antonio Caponnetto, La Iglesia traicionada, Ed. Detente, Buenos Aires 2010) Altri punti di vista: i miei, in particolare All’interno del testo qui analizzato emerge con particolare impatto culturale quanto si dice attorno alla consapevolezza raggiunta dalla Chiesa cattolica nell’ammissione delle proprie colpe del passato e del presente. La citazione circostanziata è perContinua a leggere “La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte II di 3)”

Non la studieranno più (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 3 di 15)

La terza guerra mondiale i nostri figli non la studieranno più a scuola. Non ci saranno più scuole. Non ci saranno più guerre. Non ci saranno più i nostri figli. Ma, che cosa sta succedendo?Il 23 agosto 2013 Ban Ki-Moon, segretario generale dell’Onu, lancia l’allarme: impiego di gas sarin in Siria, crimine contro l’umanità. SiContinua a leggere “Non la studieranno più (Con passo leggero sui campi di battaglia – puntata 3 di 15)”

La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte I di 3)

(dalla lettura di Antonio Caponnetto, La Iglesia traicionada, Ed. Detente, Buenos Aires 2010) Introduzione: Che cosa succede ai vertici della Chiesa cattolica? Già dall’Introduzione al libro di Caponnetto si leggono declamazioni da far rizzare i capelli. Chi si aspetterebbe che qualcuno muovesse a lanciare critiche così pesanti al Santo Padre? Eppure nel lavoro citato c’èContinua a leggere “La Chiesa tradita: chi, come, dove, quando? (Parte I di 3)”