Mondo Domani – Parte 15 di 27 – 2014 (continua)

3 dicembre 2014. La Corte dei Conti sottolinea l’inefficacia della repressione penale nel sistema tributario che presenta oggi limitate possibilità di contrastare i più spregiudicati e insidiosi comportamenti fiscali. Punta il dito anche sulla ricorrenza di condoni e sanatorie. L’ammontare di tributi e contributi evasi supera i 120 miliardi di Euro/anno.  La Corte di GiustiziaContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 15 di 27 – 2014 (continua)”

Nella valle c’è un Cimitero – La morte degli Alpini in versi

Quelle che vanno a seguire sono mie riflessioni e considerazioni su che cosa può essere la guerra per chi la combatte e su una certa propaganda oziosa, ipocrita, ingannatrice che si sforza di snaturare una realtà atroce, quella del perdere la propria vita per uno scopo che non si conosce o che è stato resoContinua a leggere “Nella valle c’è un Cimitero – La morte degli Alpini in versi”

Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 3

Il 12 ottobre 1943 la 5a Armata lanciò per prima l’offensiva. Il generale Clark, intenzionato a inseguire il XIV Panzerkorps, dovette rinunciare in attesa dei rifornimenti, fatto che consentì a Kesselring di edificare una linea di difesa. Avuti i rifornimenti, Clark avanzò e occupò Prata il 29 ottobre, Presenzano il 31, Sessa Aurunca e VenafroContinua a leggere “Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 3”

Mondo Domani – Parte 14 di 27 – 2014 (continua)

7 Agosto 2014. Istat: -0,2% per il Pil di giugno. Si parla di recessione tecnica. È il dato più basso dal 2.000. Il risultato è peggiore delle previsioni. Per l’Associazione che riunisce analisti e consulenti finanziari ora serve una manovra aggiuntiva da circa 3 miliardi di Euro.  9 Agosto 2014. L’Italia è il fanalino diContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 14 di 27 – 2014 (continua)”

Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 3

Gli Alleati miravano a sbarcare in Europa per distruggere il nazismo, ma l’operazione (Round up) era ancora impossibile. Innanzitutto c’era difficoltà per mettere insieme in poco tempo 48 divisioni con tutto il materiale al seguito. Gli Alleati avevano anche promesso a Stalin un secondo fronte che si sarebbe potuto aprire in Italia per mano delleContinua a leggere “Dalla Sicilia alla Provenza – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 3”

Mondo Domani – Parte 13 di 27 – 2014 (continua)

26 Giugno 2014. Renzi, nell’incontro con il M5s sul tema della riforma elettorale, così si esprime: “Siamo pronti a ragionare di preferenza se c’è la certezza della governabilità. È assolutamente fondamentale che chi vince le elezioni il giorno dopo governi”. Il “Democratellum”, il sistema elettorale proporzionale corretto proposto dal M5s è “molto interessante ma gravementeContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 13 di 27 – 2014 (continua)”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6

Montgomery si preparava scrupolosamente: si servì degli automezzi del 10° Corpo per far trasportare il materiale occorrente da Tobruk e da Bengasi alla linea del fronte. Il 15 gennaio 1943 la Fanteria e 450 carri armati del 30° Corpo inglese partirono all’assalto di Buerat e misero in fuga i Tedeschi. Il 18 giunsero a Misurata,Continua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6”

Mondo Domani – Parte 12 di 27 – 2014 (continua)

13 Aprile 2014. Secondo l’Osservatorio Cisl nel primo trimestre 2014 sono 223.165 i lavoratori a rischio occupazionale. Nel mese di marzo la Cassa integrazione guadagni ha toccato quota 100 milioni di ore autorizzate e i lavoratori coinvolti sono 500.000. Il sindacato mette in guardia sul livello “stabilmente alto” della Cig, con le ore in aumentoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 12 di 27 – 2014 (continua)”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Aquila-Scudo – Aquila-Scutum

L’Aquila rappresenta il rapace inviato da Giove per portare nella dimora degli dei il principe Ganimede e farne il suo coppiere. La costellazione è immersa in gran parte nella Via Lattea, in una zona ricca di stelle. La stella Alfa è Altair, una stella bianca distante da noi 16 anni luce. La sua velocità diContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Aquila-Scudo – Aquila-Scutum”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6

Il 3 novembre 1942 Rommel emanò l’ordine di ritirata per la fanteria italiana del 21° Corpo, che dovette affrontare quello spostamento a piedi. Quindi inviò il luogotenente Berndt al Quartier generale di Hitler per esporre la situazione in atto. L’Afrika Korps lottava ancora con le ultime forze, schiacciata da 200 bombardieri britannici nella zona diContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6”

Mondo Domani – Parte 11 di 27 – 2014 (continua)

8 Marzo 2014. Il disagio sociale in Italia è in crescita, con la situazione occupazionale che peggiora e con i consumi fermi. È quanto emerge dalla crescita del “Misery Index” dell’Ufficio Studi di Confcommercio, che stima a gennaio una ascesa dello 0,3%. Confcommercio, in particolare, pone in evidenza che i disoccupati a gennaio si sonoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 11 di 27 – 2014 (continua)”

Occhio e cervello – La psicologia del vedere – parte 2 di 2

Le illusioni Le allucinazioni della veglia hanno qualche affinità con i sogni analizzati da Sigmund Freud. Anche la percezione può cadere vittima di inganno. La figura di Ponzo (binari) e la freccia di Muller-Lyer. Quale barra è più lunga fra quelle poste fra i binari? Nella figura a destra: qual è il segmento di rettaContinua a leggere “Occhio e cervello – La psicologia del vedere – parte 2 di 2”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6

Rommel si trovò più di una volta in contrasto con l’intendenza italiana. Non era solo la R.A.F. (Aeronautica militare inglese) a fargli fastidio, ma anche lo stesso Comando Supremo italiano con gli errori commessi e, addirittura, si disse, per via di un ammiraglio italiano contrario al fascismo, che fungeva da spia agli Inglesi, a tuttoContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6”

Mondo Domani – Parte 10 di 27 – 2014 (continua)

17 Febbraio 2014. In sei anni sono scomparse in Italia 134 mila piccole imprese artigianali e commerciali, le due principali categorie di partite Iva. Lo comunica la Cgia di Mestre, che ha calcolato il saldo tra nuove aziende e cessazioni di attività. Tra i piccoli commercianti la mortalità sfiora le 64.000 unità e tra gliContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 10 di 27 – 2014 (continua)”

Occhio e cervello – La psicologia del vedere – parte 1 di 2

Il prof. Gregory si interessa del problema di come vediamo il mondo e del perché lo vediamo così, cercando di chiarire il rapporto tra fenomeni psicologici e fenomeni biologici.  Ha affrontato lo studio delle illusioni geometriche. Gli organi sensoriali ricevono energia, ma noi vediamo oggetti. I nostri occhi sono mezzi generici di informazione per ilContinua a leggere “Occhio e cervello – La psicologia del vedere – parte 1 di 2”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6

Rommel non demordeva. Il mattino del 21 gennaio 1942 un messaggio al XIII Corpo d’Armata britannico annunciava l’imminente attacco di Rommel. Pareva una decisione improbabile quella di Rommel, avendo egli a disposizione soltanto 17 mila uomini e 112 mezzi corazzati. Ma così avvenne, nonostante la minaccia onnipresente di accerchiamento da parte degli Inglesi. All’insaputa delContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6”

Mondo Domani – Parte 9 di 27 – 2014 (continua)

1 Febbraio 2014. Nel mese di dicembre 2013 il tasso di disoccupazione si è assestato al 12,7%, di poco inferiore al record storico del 12,8% registrato nel mese precedente (dati Istat). Si tratta del primo calo mensile (0,1%) da giugno, ma su base annua il tasso è salito di 1,2 punti. I disoccupati sono 3Continua a leggere “Mondo Domani – Parte 9 di 27 – 2014 (continua)”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6

Il 3 aprile 1941 Wavell, evidentemente preoccupato per l’evolversi della situazione, decideva di sgomberare Bengasi e di chiamare la III brigata indiana motorizzata come rinforzo a Mektili. Il 3 aprile la 2a divisione corazzata, del generale Gambier-Parry, a corto di carburante, inviò la III brigata corazzata a M’sus per fare rifornimento, ma i depositi eranoContinua a leggere “La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6”

Mondo Domani – Parte 8 di 27 – 2014 (continua)

21 Gennaio 2014. La riforma elettorale è stata approvata con 111 voti a favore e 34 astenuti. Viene ribadita la necessità di cancellare il bipolarismo perfetto e di lasciare solo alla Camera il compito di dare la fiducia al Governo. Gli artifici che compongono la riforma del voto, oggi con il nuovo nome di “Italicum”,Continua a leggere “Mondo Domani – Parte 8 di 27 – 2014 (continua)”

La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6

Siamo in Africa, più precisamente in Libia dove noi Italiani entrammo nel 1911 conquistandola nella guerra italo-turca fra il 1911 e il 1914 e, in un secondo tempo, fra il 1921 e il 1924. A quel tempo il Comando Supremo delle forze militari era composto da Mussolini e dal generale Badoglio come capo di StatoContinua a leggere La guerra nel Deserto – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6″

Mondo Domani – Parte 7 di 27 – 2014 (continua)

15 Gennaio 2014. La sceneggiata fra gli addetti ai lavori su vari aspetti della politica italiana continua imperterrita e con rinnovato vigore, mentre all’interno del popolo dei responsabili politici si va a scoprire dove alcuni di loro vanno a mettere le mani. Qui si parla di denaro, dei fondi dell’Assemblea regionale siciliana, fondi che sonoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 7 di 27 – 2014 (continua)”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6

Che cosa succede in Africa? Il 1° febbraio 1943, in contemporanea alla capitolazione di von Paulus a Stalingrado, in Africa del Nord le truppe di Rommel vanno incontro a grossi guai. È la data in cui cade il mito dell’invincibilità tedesca. Il dubbio inizia a impadronirsi degli alleati della Germania. In Italia cresce l’inquietudine. IlContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 6 di 6”

Mondo Domani – Parte 6 di 27 – 2014

03 Gennaio 2014. Cominciamo bene, con la ridda di interessi dei politici per il “bene del Paese”. State a sentire. Renzi esordisce, ma preoccupato di come si riveste la Legge elettorale; non formula proposte, ma propone tre modelli ai colleghi in Parlamento: il primo, sulle orme della Legge elettorale spagnola; il secondo, che si appoggiaContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 6 di 27 – 2014”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6

L’8a Armata italiana, al comando del generale Gariboldi, segue la 3a romena. Si dispongono inoltre il 29° corpo d’Armata costituito da tre divisioni italiane, e il 35° corpo formato dalla 298a divisione tedesca, il 2° e il corpo d’Armata alpino. Queste divisioni alleate sono schierate sulla riva sud del corso mediano del Don, miseramente armate,Continua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 5 di 6”

Mondo Domani – Parte 5 di 27 – 2013 (continua)

7 Dicembre 2013. Quanto di nuovo oggi nella bolla? Renzi, Cuperlo e Civati che si contendono la segreteria Pd. A domenica 8 dicembre le primarie, e si accende la campagna congressuale con sondaggi, previsioni e paroloni altisonanti. Di qua vedi Prodi che cambia l’idea precedentemente espressa e dice che andrà a votare. Sull’altro versante eccoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 5 di 27 – 2013 (continua)”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6

La grande offensiva. L’Operazione Blu ha inizio il 28 giugno e si sviluppa nel territorio fra Kursk e Kharkov. La 4a divisione Panzer del generale Hoth ha la meglio sulle truppe del generale Golikov e prosegue per raggiungere Voronej e il Don. Fra Voronej e Stalingrado sono schierate truppe formate da Ungheresi, Romeni e Italiani,Continua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 4 di 6”

Mondo Domani – Parte 4 di 27 – 2013 (continua)

  13 Novembre 2013. Politica: assolutamente entro l’ermetismo della bolla. Berlusconi che minaccia di far cadere il sostegno al Governo Letta se decadrà; Alfano che ribadisce il sì al Governo; Renzi che ribadisce non dipendere il Governo dalla decadenza di Berlusconi, dice no al “Super Porcellum” e auspica una legge in cui la sera delleContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 4 di 27 – 2013 (continua)”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6

Il contrattacco. Nello stesso mese di dicembre 1941 i Russi riprendono l’offensiva. Volgono a loro favore una temperatura rigidissima, 30 gradi sotto zero, e il blocco su una linea di 300 chilometri circa imposto alle truppe tedesche che volevano impadronirsi di Mosca. Da parte tedesca è la volta del generale von Brauchitsch, al vertice diContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 3 di 6”

Mondo Domani – Parte 3 di 27 – 2013 (continua)

  1° Novembre 2013. Voci dal fondo della crisi economica, raccolte e rilanciate dall’associazione tra i consumatori Codacons, parlano dell’esistenza di “500 enti inutili che ci costano 10 miliardi di Euro all’anno”. In cinque anni, ricorda il Codacons, “solo una cinquantina di enti sono stati realmente eliminati: altri sono stati solo chiusi e poi riapertiContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 3 di 27 – 2013 (continua)”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6

Verso Mosca Hitler decide per l’attacco a Mosca e fissa la data al 30 settembre 1941, partendo dalla presa di Leningrado e passando per Mosca, sino al Mar Nero e al Caucaso. Con l’offensiva scatenata al sud e al centro, Hitler pensa di poter annientare le forze sovietiche, ma non ha fatto i conti conContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 2 di 6”

Mondo Domani – Parte 2 di 27 – 2013

  18 Giugno 2013. Reati ambientali, un affare da 16,7 miliardi. Cifre in crescita negli illeciti ambientali, secondo il rapporto “Ecomafie 2013” di Legambiente: 16,7 miliardi di fatturato, 34.120 reati accertati (93 al giorno), 161 arresti, 8.286 sequestri. La criminalità organizzata non conosce recessione, dice Legambiente, e “amplia i suoi traffici con nuove rotte eContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 2 di 27 – 2013

La Compagnia di Gesù – Parte 4 di 4

Intorno al 1600 i gesuiti possedevano, insieme ai domenicani, circa un terzo delle terre produttive nelle colonie spagnole e portoghesi delle Americhe. Nelle Americhe colonizzate da spagnoli e portoghesi, dove gli edifici ecclesiastici, alcuni dei quali erano autentiche fortezze, regolarmente superavano per dimensioni e magnificenza le opere più imponenti dell’architettura civile, la Chiesa cattolica si insediò in manieraContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 4 di 4”

Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6

Hitler era ossessionato dal cosiddetto “Piano Bianco” di invasione della Polonia e il patto di non aggressione con la Russia era a questo proposito una garanzia. Così cercò di affrettare il corso degli eventi chiedendo a Stalin di ricevere il ministro inglese degli Esteri entro la data del 23 agosto 1939. L’attacco alla Polonia eraContinua a leggere “Tedeschi e Italiani in Russia – Il secondo flagello planetario – Parte 1 di 6”

Mondo Domani – Parte 1 di 27 – Introduzione

 “Abbiamo un compito… Parlando nei mesi scorsi con alcuni Colleghi ex XXIII Corso Allievi Ufficiali di Complemento è emerso un filone di riflessioni che da tempo premeva per venire alla ribalta. Il trovarci insieme nel corso delle nostre Rimpatriate annuali si riveste di un valore incontestabilmente unico, dopo tanti anni volati via dai tempi dellaContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 1 di 27 – Introduzione”

La Compagnia di Gesù – Parte 3 di 4

Contributi alla scienza. Numerosi sono stati i contributi apportati da gesuiti, singolarmente o in gruppi, allo sviluppo delle scienze, teoriche e applicate. Essi contribuirono allo sviluppo degli orologi a pendolo, dei pantografi, dei barometri, dei telescopi e dei microscopi a riflessione. Fornirono inoltre apporti significativi nei campi del magnetismo, dell’ottica e della elettrologia. Furono tra i primi a osservare le fasce colorate della superficieContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 3 di 4”

Ludwig Wittgenstein. Un pensatore d’eccezione

Leggevo, giorni addietro, un compendio di memorie attinenti al filosofo Ludwig Wittgenstein e mi accorsi di sentirmi attratto irresistibilmente dalla profondità di pensiero e dalla originalità scaturita dalle sue speculazioni filosofiche. Ecco che cosa mi viene in mente di scrivere al proposito. Mi piace qui parlare di lui, non voglio dire perché mi assomiglia unContinua a leggere “Ludwig Wittgenstein. Un pensatore d’eccezione”

La Compagnia di Gesù – Parte 2 di 4

Jerónimo Doménech pensò di fondare un collegio a Messina; il 19 dicembre 1547 le autorità cittadine chiesero a Ignazio l’invio di insegnanti. Il senato di Palermo chiese a Ignazio l’apertura di un collegio anche nella capitale siciliana; in breve tempo la Compagnia si mise all’opera per aprire collegi a Napoli, Venezia e Colonia. Il 22 febbraio 1551 fu aperto il Collegio Romano. I collegi erano dotati diContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 2 di 4”

Steven Weinberg – I primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo. Parte 2 di 2

Nella mente dei PensatoriSteven WeinbergI primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo Mondadori – De Agostini, Milano 1994-1997, Novara 1994 Originale: The First Three Minutes. A Modern View of the Origin of the Universe Traduzione italiana di Libero Sosio Secondo una delle tante teorie che s’ingegnano per spiegare l’Universo ci sarebbero due limiti da ascrivereContinua a leggere “Steven Weinberg – I primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo. Parte 2 di 2”

La Compagnia di Gesù – Parte 1 di 4

La Compagnia di Gesù è un istituto religioso maschile di diritto pontificio. L’emblema dell’ordine è rappresentato da un disco raggiante e fiammeggiante caricato dalle lettere IHS, il monogramma di Gesù. La lettera H è sormontata da una croce; in basso i tre chiodi della Passione. La Compagnia adattò lo spirito del monachesimo al dinamismo di un apostolato verso il mondo inContinua a leggere “La Compagnia di Gesù – Parte 1 di 4”

Steven Weinberg – I primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo. Parte 1 di 2

Nella mente dei PensatoriSteven WeinbergI primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo Mondadori – De Agostini, Milano 1994-1997, Novara 1994 Originale: The First Three Minutes. A Modern View of the Origin of the Universe Traduzione italiana di Libero Sosio Ma dove stiamo andando? È la domanda che affiora alla mia mente dopo la lettura delContinua a leggere “Steven Weinberg – I primi tre minuti. L’affascinante storia dell’origine dell’Universo. Parte 1 di 2”

Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 5 di 5

Nella mente dei PensatoriVoltaireDizionario filosoficoGiulio Einaudi Editore s.p.a. – Torino 1950, 1969, 1995 MORALE. “La morale non sta nella superstizione, e neppure nelle cerimonie; non ha niente di comune con i dogmi… tutti i dogmi sono diversi… la morale è la medesima fra tutti gli uomini che fanno uso della loro ragione. La morale vieneContinua a leggere “Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 5 di 5”

Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 4 di 5

Nella mente dei PensatoriVoltaireDizionario filosoficoGiulio Einaudi Editore s.p.a. – Torino 1950, 1969, 1995 Anticamente i Fenici “avevano immaginato che Dio avesse impiegato divinità inferiori per mettere in ordine il caos, il sciantereb”. Gli Ebrei, quando furono schiavi dei Fenici, “copiarono qualcosa della antica teologia dei loro padroni… Ma i vecchi pregiudizi prevalevano, e questi vecchiContinua a leggere “Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 4 di 5”

Il mistero della vita

a) Un mondo senza confini Il n° 4/2016 della Rivista ASTRONOMIA riporta un interessante articolo di Franco Foresta Martin sul dispiegarsi della vita nell’Universo che ci circonda. Accompagna, in questo percorso, il pensiero lungo alcune disquisizioni che trattano del creazionismo, della generazione spontanea, del materialismo “sempre stato e sempre sarà” e della teoria risalente all’esistenzaContinua a leggere Il mistero della vita

Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 3 di 5

Nella mente dei PensatoriVoltaireDizionario filosoficoGiulio Einaudi Editore s.p.a. – Torino 1950, 1969, 1995 Nicea, di fronte a Costantinopoli, anno 325, primo Concilio, con Papa Silvestro I. La questione della divinità di Gesù Cristo. Così declamava Origene: “Gesù sta nel mezzo fra le nature create e la natura increata”. Si basava sulle parole di Gesù Cristo:Continua a leggere “Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 3 di 5”

Cuneo. La Chiesa di Santa Maria

Con questa rimembranza mi voglio concedere il lusso di un pizzico di autoriferimento, per il piacere di ricalcare i sentieri della mia infanzia e della mia giovinezza. Venni alla luce (o la luce venne a me) nella città di Cuneo il 15 settembre 1938 e fui battezzato con rito cattolico nella Chiesa parrocchiale di SantaContinua a leggere “Cuneo. La Chiesa di Santa Maria”

Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 2 di 5

Nella mente dei PensatoriVoltaireDizionario filosoficoGiulio Einaudi Editore s.p.a. – Torino 1950, 1969, 1995 CRISTIANESIMO. Ricerche storiche sul Cristianesimo. Nello storico Giuseppe (Giosefo, nella Edizione Universale Economica) non si trova alcuna traccia di Gesù Cristo, non una parola della vita o della morte di Gesù, né Giuseppe parla del massacro di tutti i bambini per ordineContinua a leggere “Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 2 di 5”

Jacques De Molay

Quasi quattro mesi sono trascorsi da una data risalente a 708 anni fa, di cui oggi riecheggiano gli orrori perpetrati contro la persona umana, a dimostrazione che l’uomo cede facilmente e con ferocia ai biechi istinti diabolici. Il 18 marzo viene a ricordare la morte del maestro dei Templari, Jacques De Molay, arso vivo aContinua a leggere “Jacques De Molay”

Rombon, rupe maligna

Il Rombon o Veliki Vrh, con i suoi 2.208 metri di quota, in Slovenia sul versante occidentale del torrente Koritnica (Coritenza) che discende dal Passo del Predil e affluisce nell’Isonzo poco a Sudest di Bovec (Plezzo), fu teatro di aspri scontri dall’inizio della Grande Guerra sino agli eventi di Caporetto. Conteso fra le forze italianeContinua a leggere “Rombon, rupe maligna”

Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 1 di 5

Nella mente dei PensatoriVoltaireDizionario filosoficoGiulio Einaudi Editore s.p.a. – Torino 1950, 1969, 1995 Voltaire (François Marie Arouet), Parigi 21/11/1694 – 30/5/1778. Amo molto la galassia di idee e di concetti caratterizzanti il modo di pensare di Voltaire, per la sua schiettezza, per il coraggio delle sue affermazioni, per il sapersi battere senza timore di essereContinua a leggere “Voltaire – Dizionario filosofico – Parte 1 di 5”

Ancora qualcosa di genuino

Mi piace molto camminare. Dico sempre di aver ereditato da mio padre la vigoria delle gambe. Lui, il mio papà, poteva vantarsi di un trascorso atletico non indifferente: era stato campione provinciale di podismo e giocava nella squadra calcistica della sua e mia città, Cuneo; un commento su un giornale dell’epoca lo aveva giudicato conContinua a leggere Ancora qualcosa di genuino

Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Influenza della storia passata sugli eventi presenti negli organismi viventi. “Se ci limitiamo ai fatti effettivamente osservati, dobbiamo dire che gli eventi passati fanno parte dei motivi causali, insieme allo stimolo presente e alla condizione al momento accertabile dell’organismo… Nel caso degli organismiContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 2 di 2”

Casa nostra

Mi guardo intorno, giorno dopo giorno, e non finisco di stupirmi e di preoccuparmi per lo scenario che si presenta ai miei occhi. Poi accendo il televisore e seguo una, due e più trasmissioni dove c’è un conduttore che sottopone ad analisi sociologica e comportamentale i fatti che discendono dalle azioni umane. In tutto ilContinua a leggere “Casa nostra”

Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2

Newton Compton Edizioni, Roma 2004, traduzione di Jean Sanders e Leonardo Breccia Bertrand Russel nacque a Trellick (Galles) nel 1872. È considerato uno dei massimi filosofi del nostro tempo. Fu impegnato socialmente e politicamente ponendosi anche in aperto contrasto con gli esponenti più in auge nel mondo del politico. Ottenne il Premio Nobel 1950. MorìContinua a leggere “Bertrand Russel – L’analisi della Mente – Parte 1 di 2”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Due punti da chiarificare: pare intanto, da quanto Kierkegaard espone, che veramente Isacco sia stato sacrificato e poi risuscitato da Dio e restituito ad Abramo. Ma su una edizione della Bibbia (La Sacra Bibbia, Traduzione del P. Eusebio Tintori O.F.M. per la Pia Società San Paolo – Alba, Edizioni S.A.I.E., 1956,Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 2 di 2”

Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Kierkegaard (Copenaghen 1813-1855), filosofo e teologo danese, propone un pensiero filosofico che è stato considerato il punto d’origine dell’Esistenzialismo. La tematica esplicata da Kierkegaard si fonda su alcuni concetti chiave: l’esistenza intesa come singolarità; la filosofia come riflessione soggettiva ossia come esperienza vissuta dal singolo lungo un continuo processo di auto-chiarificazione;Continua a leggere “Søren Aabye Kierkegaard – Timore e tremore – Parte 1 di 2”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Il concetto di fede filosofica. “La fede è diversa dal sapere. Giordano Bruno credeva, Galilei sapeva… La fede filosofica, la fede dell’uomo che pensa è caratterizzata da un legame inscindibile con il sapere, essaContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 2 di 2”

Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2

Nella mente dei Pensatori Karl JaspersLa fede filosoficaRaffaello Cortina Ed., Milano 2005 – Ed. originale 1948 – Traduzione di Umberto Galimberti. Con Martin Heidegger, Jaspers è la figura più rappresentativa dell’Esistenzialismo tedesco. Karl Jaspers, filosofo e psichiatra tedesco (Oldemburgo 1883). Professore ad Heidelberg, in opposizione al nazismo. Ogni tentativo di abbracciare l’essere è per JaspersContinua a leggere “Karl Jaspers – La fede filosofica – Parte 1 di 2”

La Filosofia come scienza rigorosa

Nella mente dei Pensatori Edmund HusserlLa Filosofia come scienza rigorosaOrig. 1911-1921 – Editori Laterza, Roma-Bari 2005 Husserl: contro lo scetticismo, ricerca di certezza. Edmund Husserl, nato a Prossnitz in Moravia nel 1859 e morto a Friburgo nel 1938, è stato autore di opere fondamentali della Filosofia del Novecento ed è tra i massimi esponenti dellaContinua a leggere “La Filosofia come scienza rigorosa”

Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 3 di 3 Per Barbour il nostro “cervello contiene le ‘istantanee’ perfettamente coordinate” di un movimento, mentre noi crediamo di percepire coscientemente il movimento. “Una capsula temporale è inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 3 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3

Julian BarbourLa fine del tempo. La rivoluzione fisica prossima venturaOrig. The End of Time, 1999Giulio Einaudi Editore, Torino 2003Traduzione di Lorenzo Lilli e Smonetta Frediani Parte 2 di 3 Richiamandosi alla teoria newtoniana, Barbour propone una visione “con l’occhio di Dio”, secondo la quale gli istanti di tempo “ci sono” tutti simultaneamente. Einstein – inContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 2 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 3 di 3”

Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3

La serie di analisi filosofiche, pronta a iniziare, con il titolo “Nella mente dei Pensatori” si propone di dirigere l’attenzione degli amanti della speculazione filosofica sulle teorizzazioni di alcuni Autori scelti dalla bibliografia corrente e valutati nella loro originalità e profondità di pensiero, sicure pietre miliari nello sforzo di offrire un contributo al desiderio diContinua a leggere “Nella mente dei Pensatori – Parte 1 di 3”

Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3

Risiedo a Barge, quindi mi ritengo Bargese a tutti gli effetti. Tuttavia la maggior parte della mia vita l’ho trascorsa altrove, nel Comune di Bagnolo Piemonte, dove trapiantai parte delle mie radici. Sono infatti nativo di Cuneo, la città dove vissi per 30 anni: qui a Barge ci sono da 17 anni, ma a BagnoloContinua a leggere “Personaggi illustri a Bagnolo Piemonte – Parte 2 di 3”

Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16

È il momento di allungare il passo, ora, e di addentrarci in ambito preferenzialmente filosofico, senza peraltro accantonare la visuale di stampo neurobiologico. Ed eccoci a John R. Searle e al suo lavoro La Mente (Raffaello Cortina Editore, Milano 2005 – Originale: Mind A Brief Introduction, Oxford 2004, Traduzione di Carlo Nizzo). Scorrendo la PrefazioneContinua a leggere “Identità (Verso altre dimensioni) puntata 16/16”

Obiettività assoluta

Siamo oggi in ambito di conflittualità armata. Non ci avremmo voluto credere, ma è capitato anche a noi, di nuovo, almeno a coloro che, come me, vissero esperienze di guerra al tempo del secondo flagello mondiale. C’è qualcosa che mi sorprende e che mi lascia assai perplesso quando leggo o ascolto certi resoconti dei fattiContinua a leggere “Obiettività assoluta”

Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16

Ho iniziato questa lunga serie di riflessioni attorno al concetto di identità personale, dell’autoconsapevolezza, della coscienza del mondo e di sé appellandomi al pensiero di un illustre filosofo italiano, Emanuele Severino. Poi ho proseguito sull’itinerario prescelto portando le mie soggettive considerazioni nell’ambito delle varie problematiche sorte e discusse nel corso della dissertazione sulla scia deiContinua a leggere “Identità (La base neurale della coscienza) puntata 15/16”

Forca tragica Turrièe

Siamo nel primo anno della Grande Guerra. Al capitano Vincenzo Arbarello veniva assegnata l’ardua impresa per la conquista della vetta del Monte Nero. Il capitano Arbarello, la notte fra il 15 e il 16 giugno 1915, alla testa di centotrenta Alpini puntò in alto lungo le impervie pareti e mosse l’attacco. Tante le perdite, fraContinua a leggere “Forca tragica Turrièe”

“Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Gli eventi trascorsi nulla hanno insegnato alle moltitudini su come esse vengono manipolate e sfruttate ai fini che faranno comodo soltanto a poche persone detentrici del potere. È qui che devono essere identificati i veri nemici. Ma poi, ancora, guerra o no, l’umanità è costretta a combattere contro altri nemici ossia contro il susseguirsi diContinua a leggere ““Insania”- bis – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16

L’eterno dilemma: l’Anima, “il nome che diamo allo stile opaco oppure caratteristico di ogni individuo, quel «nucleo incomprensibile» che determina come siamo, quindi chi siamo”. Ma questo nucleo incomprensibile è un insieme di princìpi morali e di connotati di personalità oppure è qualcosa di cui possiamo parlare in termini fisici, nel linguaggio del cervello? EssereContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 14/16”

La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere

Un breve ritratto, soltanto un minimo accenno al punto di perversione e di violenza a cui può arrivare la creatura umana, nella sua storia evolutiva intessuta di sofferenze inferte, di sadismo e disprezzo per la vita del proprio simile. Prendo spunto da alcune dichiarazioni trovate in successione cronologica sul lavoro Alle porte dell’inferno di AntonioContinua a leggere “La bestia-uomo. Ama il prossimo tuo come te stesso – L’odio e la voglia di uccidere”

“Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità

Abbiamo mai pensato a soppesare il termine “intelligenza”? Se ne fa un uso spropositato nella corsa a raggiungere nuovi risultati di conoscenza scientifica e di applicazione tecnologica. Lo assumiamo come un dato di fatto, una cosa che ci è connaturale e di cui neppure ci vien da preoccuparci più di tanto. Eppure quella parola racchiudeContinua a leggere ““Insania”-“Amentia”: adversus “Humanitatem” – La stoltezza umana contro il senso di Umanità”

Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16

Vedo la luce nel mondo in forma di immagini colpite dalla luce e riflesse dal mio sistema visivo verso le unità percettive. Nel vuoto cosmico vedo la luce solo se essa incontra i miei occhi; se le volto le spalle non la vedo; eppure la luce è dappertutto, è in movimento, è un segnale lungoContinua a leggere “Identità (La luce. Lo spazio) puntata 13/16”

Geni straordinari dell’immenso Universo

Ricordo qui due geni veramente d’eccezione per la profondità delle loro speculazioni e intuizioni sulla vita e sulla formazione dell’Universo, due geni che, curiosamente, hanno una data, giorno e mese, in comune: Einstein era nato il 14 marzo del 1879 e Hawking il 14 marzo del 2018 lasciava questo mondo per raggiungere l’infinità degli spazi.Continua a leggere “Geni straordinari dell’immenso Universo”

Identità (Separazione) puntata 12/16

Che cosa ci stiamo a fare? Mi vien fatto di far seguire alle disquisizioni fin qui sviluppare una serie di suggestioni, riflessioni, intuizioni che accompagnano la mia ricerca sul senso dell’esistenza. Mi guardo attorno e mi pare di ritrovarmi entro un vuoto luminoso che, più che contenere, è esso stesso tutte le cose. Un vuotoContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 12/16”

Religione e politica

Che cosa unisce la religione alla politica? Nella Storia dell’umanità occidentale ne abbiamo copiosi esempi e pare di gran lunga rivelatore il tentativo di apportare alcuni esempi validi a cercarne una risposta esauriente. Mi limiterò al secolo XIII, andando a spulciare che cosa accadde sotto l’impero di Federico II. Partiamo dal 1186, l’anno in cuiContinua a leggere “Religione e politica”

Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918

Poche parole per offrire un contributo di affetto e di riconoscenza a tutte le donne nel giorno della loro Festa, 8 Marzo, ma soprattutto a quelle che più profonda lasciarono l’impronta del loro passaggio nelle traversie sofferte nel corso della Prima Guerra Mondiale di cui commemoriamo il Centenario.Dobbiamo renderci conto del grave peso che caddeContinua a leggere “Festa della Donna. Le Donne nel Grande Conflitto 1915-1918”

Identità (Separazione) puntata 11/16

Separazione. Chi crede nel dualismo profetico anima-corpo arriva subito a una conclusione: prima parlava, comunicava, faceva tante cose perché il suo corpo ospitava un’anima (oppure alla sua anima era stato affidato un corpo?); ora l’anima s’è separata dal corpo e ha preso un’altra direzione; l’organismo fisico si dissolverà e tornerà a decomporsi in quella manciataContinua a leggere “Identità (Separazione) puntata 11/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo

La Vergine è una costellazione dello Zodiaco dove il Sole si trova da metà settembre a metà novembre. È la seconda costellazione più vasta del Cielo. Nell’antica Grecia la Vergine rappresentava Persefone, figlia di Demetra e simbolo della primavera. Secondo un’altra tradizione rappresenta Astrea, dea della giustizia, che durante la mitica età dell’oro regnò sulContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo”

Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia

Il 12 novembre 1916 il tenente generale Clemente Lequio di Assaba, il “nostro generale” come con affetto lo chiamavano i Carnici e i soldati, viene sostituito dal tenente generale Giulio Cesare Tassoni nell’incarico di Comandante della Zona Carnia e trasferito al Comando del 26° Corpo d’Armata dove rimane fino al 5 aprile 1917 quando viene collocato,Continua a leggere “Clemente LEQUIO – Il comandante della Zona Carnia”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16

Religione – Religiosità Religione, religiosità, due termini che non riflettono la stessa cosa. Il vocabolo “religiosità” può essere letto nel senso di un atteggiamento, quello dell’essere religioso ossia del coltivare un sentimento, un trasporto, un anelito, una spinta verso qualcosa di impellente e indefinito, un bisogno che viene dal profondo. Per tutto ciò non è,Continua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 10/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.

Nell’antichità Boote, il Bifolco o Pastore, veniva considerato dai latini il guardiano dei cosiddetti Sette Buoi (Septem Triones), le sette stelle più luminose dell’Orsa Maggiore, chiamate anche il Grande Carro. Secondo la tradizione Boote accudiva ai Sette Buoi nel corso della loro rotazione quotidiana intorno al Polo Nord Celeste. La tipica forma ad aquilone consenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Boote – Bootes – Bifolco.”

Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16

Anche per Schopenhauer tutto ciò che accade, accade per necessità, per una concatenazione di cause, di tutto ciò che necessariamente si verifica perché tutto ciò che è reale è al tempo stesso necessario. Realtà e necessità coincidono fra loro e, a loro volta, coincidono con un terzo termine, la possibilità, per il motivo che ciòContinua a leggere “Identità (Dovevamo per forza nascere) puntata 9/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor

Secondo una tradizione greco-romana la Costellazione rappresenta il leone Nemeo che venne sconfitto da Ercole durante le dodici fatiche.Le stelle della costellazione calcano la figura immaginaria un leone accovacciato con la testa che guarda verso ovest. Quando si vede alta nel cielo, significa che preannuncia la primavera.La stella Alfa, la maggiore della costellazione, è chiamataContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Leone-Leoncino – Leo-Leo Minor”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16

Pessimismo di Schopenhauer La vita umana è incapace di ogni vera felicità, è essenzialmente dolore, uno stato del tutto infelice. Il mondo umano è il regno del caso e dell’errore, follia e malvagità, egoismo e ingiustizia. È la volontà che, ingannata dalla conoscenza, disconosce se stessa distribuendo qui benessere e là dolore, ferendo se stessaContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 8/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini

La costellazione rappresenta i figli di Leda di Sparta, Castore e Polluce. Castore era il figlio che Leda ebbe da re Tindaro, mentre Polluce lo ebbe da Giove che la sedusse con un inganno trasformandosi in cigno. Nell’antichità i Gemelli erano considerati, sia dai Greci sia dai Romani, protettori dei naviganti e dei guerrieri.La stellaContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Gemelli – Gemini”

Grande Guerra. In Onore degli Eroi

Sì, degli Eroi, perché tutti quelli che furono spinti in trincea, all’assalto, incontro a una morte certa furono eroi, indistintamente. Anche i prigionieri vilipesi e disprezzati, anche quelli che, ghermiti dalla pazzia nell’inferno degli orrori osarono voltarsi indietro o non ce la fecero a uscire dalla trincea, colpiti a morte da piombo amico. Per tuttiContinua a leggere “Grande Guerra. In Onore degli Eroi”

Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16

La lettura di Arthur Schopenhauer ha lasciato in me un segno profondo nell’anelito alla ricerca di ciò che vado rincorrendo senza successo. Per questo sento il bisogno di soffermarmi alquanto sul suo pensiero. Schopenhauer nacque a Dànzica nel 1788 e terminò la propria vita a Francoforte sul Meno nel 1860. Del 1818 è il suoContinua a leggere “Identità (Schopenhauer – Volontà e Rappresentazione) puntata 7/16”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione, ben visibile alta nel cielo e verso Nordovest nelle notti invernali sino allo svanire della notte, si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamenteContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Auriga, una costellazione da mille e una notte”

Quei tristi giorni di fine gennaio

Stava esaurendosi il mese di gennaio 1943. File lunghissime di nostri Combattenti si snodavano sulla strada del ripiegamento dalla steppa russa, fra mille insidie e mille sofferenze. Ancora uno scontro feroce con alcuni mezzi corazzati russi, ancora altre gravi perdite per gli Alpini. La notte del 25 erano a Malajewka; il 26 a Voronowka. InContinua a leggere “Quei tristi giorni di fine gennaio”

Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16

Perché, dal momento che pare ci siano tante possibilità, questa mente si è unita a questo corpo? Parlo come “io pensante”, non come organismo fisico, parlo come mente dotata di individualità e di consapevolezza. Se io, mente pensante, fossi stato qualcun altro? In altro tempo, in altro luogo, in altra situazione? O se qualcun altroContinua a leggere “Identità (Dovevamo nascere?) puntata 6/16”

Identità (Il programmatore) puntata 5/16

Natura matematica Ci fu chi, con tratto finemente creativo, definì la sostanza di cui si compone il nostro Universo galattico con l’aforisma “Materia Mentale Matematica”. Credo, pensandoci bene, che non sia andato molto lontano dal vero. Riporto qui di seguito una serie di analisi rispondenti alla necessità di formulare una interpretazione univoca di tutte leContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 5/16”

Il Cielo nelle notti invernali

La Via Lattea, la nostra Galassia, d’inverno appare molto meno densa di quanto lo sia d’estate, perché ne vediamo soltanto la regione periferica, quando invece sono le regioni centrali quelle che offrono lo spettacolo con maggiore dovizia di stelle e nebulose. Durante l’inverno, tuttavia, è possibile ammirare alcune costellazioni fra le più belle e luminoseContinua a leggere “Il Cielo nelle notti invernali”

Nowo Postojalowka

Di concerto con il generale tedesco che si trovava a capo del gruppo Rheingold, il gen. Battisti, al comando della 4ª Divisione alpina Cuneense, valutò migliore soluzione una diversione di marcia, scegliendo come destinazione immediata la località di Valujki. Il 2° Alpini sarebbe dovuto ripartire da Popowka nella notte del 19 gennaio, ma un improvviso attaccoContinua a leggere “Nowo Postojalowka”

Identità (Il programmatore) puntata 4/16

Che succede alla nostra morte? Gente attorno alla bara, silenziosa, che osserva, scruta per riconoscere la “persona” che era e che non c’è più. Dov’è finita quella capacità di ragionamento, di deduzione, di analisi, di comunicazione che faceva di quella persona una “persona” riconoscibile? C’è chi pensa che la nostra esistenza, poggiata su una concezioneContinua a leggere “Identità (Il programmatore) puntata 4/16”

Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943

Sin dal 20 dicembre 1942 Stalin aveva preparato, affidandone l’incarico al gen. Golikow, il piano dell’offensiva sul Don. L’inizio delle operazioni era stato fissato per il 15 gennaio 1943. Le forze messe in campo erano circa il doppio di quelle italo-tedesche: 11 divisioni russe, 2 brigate, 3 corpi d’armata corazzati con 500 carri e unContinua a leggere “Con l’alleato tedesco in Russia 1942-1943”

Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16

Emanuele Severino ha dispiegato l’ingresso a una ridda di nuove riflessioni discendenti dalla disquisizione, dotta e insieme percepibile a fatica, sul concetto di identità. Ora vorrei lasciare il contenuto delle sue lezioni per azzardarmi a fare un tuffo nella mia mente dove cercare di capire, alla luce di quanto appena appreso, quale piega potrebbe prendereContinua a leggere “Identità (Riflessioni in progressione) puntata 3/16”

Un occhio verso lo spazio

Il 26 dicembre 2021, giorno di Santo Stefano, si apprende la notizia che è stato lanciato nello spazio il più grande e potente telescopio mai realizzato fino a oggi. Il suo nome è James Webb Telescope, costruito grazie alla collaborazione tra le agenzie spaziali americana, europea e canadese, al costo di 12 miliardi di dollari.Continua a leggere “Un occhio verso lo spazio”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16

Élenchos Siamo ancora con Emanuele Severino. Il termine élenchos, spiega il filosofo, indica questa manifestazione autentica dell’autonegazione della negazione dell’identità-opposizione. L’apparire dell’identità-opposizione è essa stessa la verità assolutamente originaria. Definire con chiarezza e in modo esaustivo che cosa Aristotele intendesse con il termine élenchos non è impresa facile. Proviamoci comunque. Élenchos, dunque, è un concettoContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 2/16”

Era una notte che pioveva…

Qui si parla di uno dei tanti giovani chiamati alle armi per “fare grande la Patria”, come al tempo era d’uso acclamare. È Giovanni Ghigonetto, nativo della Valle Po (Cuneo), cresciuto in un’amena borgata denominata Piana di Calcinere, nel Comune di Paesana. Ne riporto una vicenda drammatica occorsagli all’antivigilia del Natale 1942, per ricordare questaContinua a leggere “Era una notte che pioveva…”

Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16

Premessa Le riflessioni riportate in queste 16 puntate vogliono affrontare un tema assai arduo, quello dell’eterno interrogarsi dell’uomo sui principi e fini filosofici che reggono il suo esistere. Ognuno di noi, immagino, giunto a un certo punto della propria vita comprende di non poter fare a meno di interrogarsi sulla propria essenza ontologica dell’ora eContinua a leggere “Identità (Patior, ergo sum) puntata 1/16”

I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5

Fine del percorso. Qui giunti ci sarebbe da augurarsi uno sviluppo dei progressi, già di per sé sorprendenti a considerare i limitatissimi mezzi a disposizione, realizzati nei secoli che precedettero l’era dell’espansione cristiana. Uno sviluppo che, nella logica della spinta in atto, avrebbe dovuto condurre l’uomo di scienza a perfezionare le proprie concezioni e aContinua a leggere “I Presocratici (Considerazioni conclusive) parte 5 di 5”

La guerra vista da chi ne è vittima

Terminata la Grande Guerra trascorse un periodo di tempo nel quale si esaltarono le conquiste, il valore dei soldati, l’eroismo, lo spirito di abnegazione, l’onore acquisito sui campi di lotta. Gli alti personaggi, Signori della guerra, decorati con pesanti insegne sul petto facevano grande mostra dei fregi loro conferiti. Ma chi fece la guerra veraContinua a leggere “La guerra vista da chi ne è vittima”

I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5

Leucippo di Mileto (460-370) rivoluziona le concezioni sull’Universo: introduce la teoria atomistica e meccanicistica (ripresa e rielaborata da Democrito, Epicuro di Samo o Atene 341-270 e da Lucrezio 98-55). C’è mutamento, ma esso è prodotto da un combinarsi e separarsi di particelle piccolissime, gli atomi (indivisibili). L’accettazione del vuoto è sicuramente l’intuizione più importante diContinua a leggere “I Presocratici (V-VI secolo) parte 4 di 5”

Giustizia militare nella Grande Guerra

All’interno dell’Esercito italiano si verificarono, a un certo punto, casi di defezione con vere e proprie ribellioni nei confronti degli ordini superiori nel momento in cui i soldati dovevano lasciare la trincea e gettarsi all’attacco oppure in occasione di missioni in condizioni impossibili di praticabilità del terreno e di esposizione al tiro delle mitragliatrici nemiche.Continua a leggere “Giustizia militare nella Grande Guerra”

I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5

Un nome di grande fama emerge fra i tanti, ed è quello di Parmenide della Scuola di Elea, vissuto fra il 520 e il 440 a.C. (o 541-450). Seguace di Senofane (565-470), sostiene l’immutabilità dell’Essere unico e nega ogni mutamento. La sua tesi fondamentale suona in questi termini: “L’Essere è, il non Essere non è”.Continua a leggere “I Presocratici (VI-V secolo) parte 3 di 5”

I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5

Un poderoso passo avanti e raggiungiamo Talete di Mileto (Talete, 640 o 625 – 548 o 545; il primo, o uno, dei sette Sapienti dell’antichità greca) che, già 600 anni prima di Cristo, arriva a comprendere che la Luna è più vicina alla Terra di quanto lo sia il Sole, dà dunque forma alla profonditàContinua a leggere “I Presocratici (VII-V secolo) parte 2 di 5”

La Natura e noi, un amore reciproco

Finisce l’estate, finiscono le ferie e le vacanze, la gente torna alle “usate opre” nella speranza che le cose in generale comincino a migliorare almeno sui tre versanti critici della vita quotidiana: pandemia, cambiamenti climatici e crisi dell’occupazione. Accendo il televisore il mattino di martedì 21 settembre 2021 e scorro le notizie sul servizio Televideo.Continua a leggere “La Natura e noi, un amore reciproco”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2

Accoglienza al treno del Milite Ignoto Alla basilica di Santa Maria degli Angeli La mattina del 2 novembre, quando la bara del Milite Ignoto giunse alla stazione di Roma Termini, fu accolta dal re e dalla famiglia reale, da bandiere, stendardi e labari dell’Esercito, della Marina e della Guardia di Finanza, con generali, comandanti d’armata,Continua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 2”

I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5

  «πάντες ἄνθρωποι τοῦ εἰδέναι ὀρέγονται φύσει.»   «Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.» (Aristotele, Metafisica, I, 1) Le trasmissioni televisive, al di là della pletora di programmi banali, sciocchi, talvolta di cattivo gusto se non proprio orripilanti, arrivano anche, per buona sorte, a dare alimento agli aneliti meno materiali e più trascendentali aiContinua a leggere “I Presocratici (VII-VI secolo) parte 1 di 5”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2

Leggere e meditare Il senso di Dio nel mondo – La dottrina cattolica. Puntando i nostri sforzi nel cercare la conoscenza di Dio pensiamo di dover essere salvati, liberati, illuminati, dacché la nostra esistenza affonda le radici in un mondo e in un sistema di vita che ci condiziona e ci rende prigionieri. Liberazione vorrebbeContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 2 di 2”

Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1

Un’attenzione particolare va prestata a quell’atto conclusivo e celebrativo della Grande Guerra, tutto rivolto agli Onori da tributarsi ai Caduti e Dispersi, per i quali si volle indicare uno fra essi, assolutamente anonimo, quale simbolo e memoria di tutti i sacrifici prodigati nei 41 mesi del conflitto italiano. L’iniziativa non era nuova. Come riferiscono ValerioContinua a leggere “Milite Ignoto – Nel Centenario della Tumulazione – parte 1”

Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita

Caro Papa Francesco, Sono pienamente in linea con la tua esortazione “Parlate chiaro!”. Amo seguire questo consiglio, ma non sempre le circostanze del momento mi consentono di portare a termine ciò che voglio dire e che vorrei realizzare. Persino Lui, che diffondeva un messaggio ricco di trascendenza e di virtù, fu messo a tacere conContinua a leggere “Una lettera di alcuni anni fa, mai spedita”

Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2

Leggere e meditare Aldous Huxley, scrittore inglese, in seno alla propria produzione saggistica annovera, tra le altre sue opere, quella che ha per titolo La Filosofia Perenne (Adelphi Editore SPA – Milano 1995) la lettura della quale apre a nuove suggestive analisi attorno al concetto di Chiesa cattolica, sulle quali mi pare istruttivo fermarmi inContinua a leggere “Huxley – Considerazioni personali Puntata 1 di 2”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2

Nell’insieme non si può dire che il nostro Esercito fosse ben comandato, tanto meno ai sensi di una organizzazione unitaria. Numerose furono le circostanze in cui l’incapacità dei responsabili vanificò l’eroismo dei Combattenti e provocò fra le schiere attaccanti perdite altissime. Prendiamo in esame le situazioni di incertezza, di ritardo nell’assumere decisioni. Come rende notoContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 2 di 2”

Il Milite Ignoto: cent’anni

Nel novero delle celebrazioni per rimembrare i sacrifici dei nostri Soldati nel corso della prima Guerra Mondiale e per tributare loro l’onore dovuto ai grandi della Patria, a Barge (prov. di Cuneo) la domenica 7 Novembre 2021 ha avuto luogo una manifestazione in memoria e onore dei Caduti e Dispersi del Grande Conflitto 1915-1918. PresentiContinua a leggere “Il Milite Ignoto: cent’anni”

Che personaggio, Martin Lutero!

Era nato nel 1483 ad Eisleben in Turingia e, grazie alle notevoli risorse economiche accumulate dal padre, poté essere avviato agli studi in una serie di istituti formativi e università. Nel 1505 vestì il saio degli Agostiniani presso il convento di Erfurt. Si disse che fu una decisione dettata da uno scampato pericolo all’abbattersi diContinua a leggere “Che personaggio, Martin Lutero!”

Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2

L’argomento nel quale vado a inoltrarmi riveste un aspetto cruciale nell’evoluzione occorse nel primo grande Conflitto mondiale per noi Italiani che avevamo dichiarato guerra all’Austria-Ungheria e credevamo di arrivare fino alla fine nel giro di breve tempo, quasi una passeggiata. Sto accennando alle occasioni di successo sul fronte, che perdemmo per una serie di inspiegabiliContinua a leggere “Grande Guerra. Le occasioni perse. Parte 1 di 2”

Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2

Quo vadis, fili mi? Giunto a questo punto, mi inoltro in un terreno delicato. Ossia in ciò che non si dice, che non si vuole sentir dire. Che ne han fatto, una parte degli adulti, del benessere pervenuto a portata di mano? Qualcuno, e dico qualcuno perché voglio continuare a pensare che la maggioranza abbiaContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 2 di 2”

Guerra alla Grecia

La mania di un dittatore, alimentata da un puerile quanto nefasto anelito alla competizione con una grande potenza sul piano militare europeo, finì con il decretare una dichiarazione di guerra tra le più infami, vero insulto alla libertà di un popolo palesemente inoffensivo. Fu una gara, da parte di chi comandava le Forze Armate italiane,Continua a leggere “Guerra alla Grecia”

Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2

12 Agosto 2018. Leggo su Televideo qualcosa che suona come una nuova proposta e che sottende l’intenzione di reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze perché imparino l’educazione che “madri e padri non sono stati in grado di insegnare”. Su quest’ultimo enunciato mi sonoContinua a leggere “Famiglia e responsabilità – parte 1 di 2”

Donne in guerra 1915-1918

Donne in guerra  1915-1918 Le donne avevano fatto sentire la loro presenza già nel 1896 a Milano, dove erano insorte per una forte protesta in seguito ai disastri militari e al sacrificio dei soldati caduti nella battaglia di Adua. Arriviamo al primo Conflitto mondiale. La guerra stava per iniziare, entrava il mese di maggio 1915,Continua a leggere “Donne in guerra 1915-1918”

“L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice

Gea: Un buon ammiraglio bada bene a che la sua nave sia perfetta in ogni particolare.Geo: Mi pare giusto, e doveroso!Gea: Ma non basta. Non è sufficiente curarsi dell’efficienza del proprio apparato operativo nelle sue varie articolazioni di struttura. Non è tutto se le preoccupazioni si limitano al perfetto funzionamento del naviglio.Geo: E che altro?Gea:Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 9) Appendice”

Pasubio

L’occhio del critico, oltre cent’anni dopo, volge sul Monte Pasubio, teatro di morti e sacrifici disumani. Ci troviamo in Vallarasa, a quota 2.235 metri, nel massiccio montuoso delle Piccole Dolomiti, tra l’Altipiano dei Sette Comuni e i Monti Lessini. Era, questo, un sito di notevole importanza strategica ai tempi del primo Conflitto mondiale, per laContinua a leggere “Pasubio”

“L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?

Gea: Il problema del cattivo comportamento in classe è il più scottante per chi nella scuola ci lavora, almeno in certe realtà di cui si sente dire.Geo: Qualche volta l’istituzione ricorre a mezzi deterrenti, ma con scarso o nullo effetto: il problema rimane.Gea: Con il rischio della ritorsione: mai sentito parlare di docenti che, dopoContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 8)  Che ne facciamo della disciplina?”

“L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?

Gea: Tu faresti il dirigente di una scuola?Geo: Ci ho provato.Gea: Qualche nostalgia?Geo: Nostalgie, no; rammarichi, piuttosto.Gea: E perché mai?Geo: Perché non sono riuscito a realizzate tutto ciò che avevo in mente, non sono riuscito a cambiare certe strutture di fondo.Gea: Ma dove credevi di arrivare? Mica sarai tu quello che cambierà il mondo.Geo: PerchéContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 7)  Dove sono finiti il direttore didattico, il preside?”

Dulce et decorum est

Dulce et decorum est pro patria mori è una locuzione latina; è traducibile letteralmente con il detto: è dolce e dignitoso morire per la Patria.  La formulazione di questa allocuzione si deve a uesta allocuzione qq  Orazio (Odi, III, 2, 13). Con tali parole Orazio intendeva stimolare la gioventù dei Romani a imitare le virtù e l’eroismo guerriero degliContinua a leggere “Dulce et decorum est”

“L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente

Gea: Ho letto che insegnare è un’attività faticosa e stressante. Lo sostiene anche Bertrand Russel.Geo: In effetti. Russel crede che sia persino molto difficile mantenere un approccio di simpatia con i giovani quando si è oberati di lavoro, come di norma succede a chi si dedica all’insegnamento.Gea: Per questo consiglierebbe di non abbracciare quella carrieraContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 6)  La professionalità docente”

Poteva essere una Caporetto

L’episodio che va a seguire rientra nella infinita serie di atti di resistenza e di eroismo che fecero onore ai nostri Combattenti. Si riferisce tuttavia a un fatto della prima Guerra Mondiale poco conosciuto, molto probabilmente per via della piccola estensione geografica interessata dagli avvenimenti e per la breve durata che venne circoscritta a unContinua a leggere “Poteva essere una Caporetto”

“L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata

Gea: Non parlarmi più di vizi e di virtù, per favore.Geo: No, questa volta no. Ti parlo di coraggio.Gea: Speravo qualcosa di più leggero.Geo: Facciamo i seri, orbene! Se dico coraggio è perché qualcuno l’ha dimostrato e ha saputo trasformare la propria scuola in un vero ambiente di crescita e di formazione.Gea: Tutti vorrebbero farlo,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 5)  Una rivoluzione annunciata”

Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.

Finito l’anno vecchio ne inizia uno nuovo, così ogni dodici mesi, ma con quali prospettive?Tanti soldi spesi per i cenoni, per gli addobbi, per i festeggiamenti, per il lusso e gli sprechi. Poi gente che si ritira malconcia, delusa, con lo stomaco rivoltato dal troppo ingurgitare. Già dicevano i nostri progenitori Latini: Edunt ut vomant,Continua a leggere “Tristi stridenti contrasti. Il misero bilancio sociale di un fine anno.”

Alberto Cavaciocchi

Alberto Cavaciocchi era nato a Torino il 31 gennaio 1862; di fronte a sé una rapida carriera militare. Si spense a Torino il 3 maggio 1925. Partecipò alla guerra italo-turca e negli scontri in terra libica dimostrò un particolare valore combattivo, tanto da essere insignito della Croce di Ufficiale dell’Ordine Mauriziano di Savoia e diContinua a leggere “Alberto Cavaciocchi”

“L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi

Gea: Mi pare che qui da noi si faccia a gara per arrivare primi a rovescio, nelle carenze voglio dire, e in fondo alla scala nelle eccellenze.Geo: Siamo il Paese dei miracoli. Con tutto ciò, e con altro ancora, riusciamo a tirare avanti.Gea: E a far finta di niente. Sarà questo che ci salverà dall’andareContinua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 4) I paradossi”

Uomini e Formiche

Si diceva dell’intelligenza. Certo una dote che appartiene non soltanto agli uomini. Ne sono partecipi anche gli animali in forme evolutive più o meno complesse. Noi, oltre alle prerogative di capire, comprendere e operare per concetti, siamo provvisti della facoltà di astrarre e di trascendere la nostra realtà, per portarci al di là dei confiniContinua a leggere “Uomini e Formiche”

Enrico Caviglia

Enrico Caviglia nacque a Finalmarina, Liguria, il 4 maggio 1862 e terminò la propria esistenza a Finale Ligure il 22 marzo 1945. Nel 1877 entrò al Collegio Militare di Milano e, in seguito, all’Accademia militare di Torino conseguendo il grado di sottotenente d’Artiglieria. Con il grado di tenente fu inviato in Eritrea dal 1888 al 1889. Al ritorno in Italia frequentò per un biennio la Scuola di Guerra raggiungendo il grado di capitano nel 1893 eContinua a leggere “Enrico Caviglia”

“L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi

Il primo è tratto da un comunicato del Giornale Radio 1, diffuso alle ore otto del ventidue settembre 2005. Si parlava, in argomento di inizio dell’anno scolastico, di bambini stanchi e affaticati oltre misura a scuola, bambini che hanno il consenso dei genitori di vegliare, la sera, sino a tardi, per assistere a programmi televisivi,Continua a leggere ““L’Italia che va male a scuola” – 3) Due esempi di microanalisi”

Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze

La riflessione che seguirà prende le mosse da un evento verificatosi in quarta classe di Istituto Magistrale. Si trattava dell’occasione in cui fui colto dalla professoressa di scienze in un momento da lei valutato di colpevole distrazione. Stavo infatti scarabocchiando, forse sulla fodera del libro di scienze, nell’attimo in cui la professoressa spiegava la lezioneContinua a leggere “Quando tramonta il Sole – Attese, puntualità, apparenze”

Papà in guerra

Con la fine della guerra scoppiata il 24 maggio 1915 fra Italia e Austria voglio ricordare mio Padre, Tenente di Fanteria, classe 1898, molto amato dai suoi sottoposti per la sua umanità, la sua volontà, correttezza e decisionalità. Orfano di madre in giovanissima età, crebbe e studiò in orfanotrofio dal quale uscì diciottenne per portareContinua a leggere “Papà in guerra”