Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 8 di 14

Tosco.A me piace rappresentarmi gli eventi alla moviola, farli tornare indietro. Il movimento di una deflagrazione pirotecnica potrebbe apparire come il ritrarsi dei tentacoli di una medusa di mare, un rinserrarsi in sé con rapidità crescente, fulminea. Ma, per l’universo, come potrebbe essere? Probabilmente una contrazione di tutto il sistema intergalattico in sé, a unaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 8 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 7 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea (dal 1807 al 1882) (scritto all’inizio 1900) Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 7 di 24 Capitolo 7° – L’eccidio di Sapri (1857-1859) Nel 1857 fallì il tentativo mazziniano di CarloContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 7 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 7 di 14

Ottero. Non siamo lontani da Hegel e dalla sua filosofia dello Spirito che raccoglie l’Idea in sé e per sé nella sua spinta ad alienarsi da sé per ritornare infine in sé, conquistando se stesso come interiorità suprema e assumendo le sembianze conclusive dell’Assoluto. Mirach. Veramente, la comprensione di sé, il motivo dell’autoconsapevolezza è statoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 7 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 6 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea (dal 1807 al 1882) (scritto all’inizio 1900) Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 6 di 24 Periodo  Secondo – dal 1849 al 1863 (Illustrato da 84 fotoincisioni e da 8 carteContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 6 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 6 di 14

Almach. La luce, già, è solo per un puro caso che in quest’attimo mi venga da pensare che la luce, proprio lei, giochi un ruolo di primo piano in tutto questo delinearsi di dimensioni relativamente al “vuoto” di cui ci stiamo interessando? Tiziano. Io vorrei poter credere che da quella zona di confine, dove massaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 6 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 5 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea (dal 1807 al 1882) (scritto all’inizio 1900) Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 5 di 24 Capitolo 34° – Da Cetona a San Marino (1849-1850) Scrive Garibaldi: “Uno dei fatti piùContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 5 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 5 di 14

Tosco. E perché no!? Ce lo conferma la matematica: a sta a x come b sta a y, come dire che il nostro apparato percettivo-cognitivo scopre il vorticoso movimento di elettroni e nucleoni come un apparato meravigliosamente perfetto e immenso diventa consapevole dell’armoniosa danza degli astri nel firmamento. Ottero. Qualche volta sai anche essere poetico,Continua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 5 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 4 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 4 di 24 Capitolo 30° – La fuga del Borbone (1849-1850) Scrive Emilio Dandolo: “D’una semplicità patriarcale, forse un po’ spinta, Garibaldi assembra più aContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 4 di 24”

Il Pianeta delle contraddizioni

È veramente uno strano pianeta, questa nostra Terra, dove siamo capitati a nostra insaputa e al di fuori della nostra sfera di decisionalità. Siamo nati, in un fausto o infausto giorno, e la prima cosa che ci siamo apprestati a fare è stata quella di lagnarci rabbiosamente, furiosamente, perdendoci in un pianto disperato. Sì, perchéContinua a leggere “Il Pianeta delle contraddizioni”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14

Tosco. Grazie, ma consentimi una digressione: possiamo trovarvi un posto per Dio? Sirrah. Il concetto di Dio trova posto in questa visuale, ma l’infinità di Dio non è la stessa dell’infinità dell’universo, nel senso che a Dio si dà l’attributo di “infinito”, mentre l’Universo si riveste della qualità di “finiente”, più simile all’idea di unaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 3 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 3 di 24 Capitolo 21° – Rimpianti e speranze (1842-1848) Il 12 ottobre 1847 Garibaldi e Anzani scrivono una lettera al nunzio apostolico Badini inContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 3 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14

Pensiero Sto vagando, nel buio, roteando in balia dei flutti, nell’oceano profondo, sempre più giù, sempre più buio. Ma poi, al fine, una luce soffusa, dolce, azzurra, ovattata, avvolgente. L’attraversano creature ineffabili. Sono i tuoi, i miei pensieri.Non vedo il cielo. Una coltre pesante, densa pesa sui miei occhi. Più non tocco il cielo. LeContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 2 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 2 di 24 Capitolo 8° – Le cinque giornate di Milano – La guerra (1848) La rivoluzione del 1848 richiamò dall’America Giuseppe Garibaldi, dopo 12Continua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 2 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14

Mirach. La teoria di Anassimene era però così chiara e basata su processi semplici e facilmente concettualizzabili, da arrivare ad appropriarsi del maggior consenso all’epoca. – E, poi, Eraclito. Ora siamo a cavallo tra il sesto e il quinto secolo prima di Cristo. Il mondo è fuoco, sostiene Eraclito, esistente da sempre e non creatoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14

“Quaerit enim rationem animus,com summa loci sit infinitaforis haec extra moenia mundi…” Tosco. Ancora!? Il tuo latino è avvincente, ma ora ci farai la cortesia di spiegarcene il significato, vero Sirrah? Sirrah. Subito, mio compagno di luce. È ancora Lucrezio, l’Autore latino che ho portato già una volta sul palazzo del Parlamento, vedo che ricordiContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8

Mirach. Grazie della tua confessione, Tosco. Tuttavia, io sono più concretamente interessata alla faccenda delle combinazioni mentali e alle possibilità combinatorie del nostro cervello, per restare alla descrizione biologica che se ne fa. Se c’è un limite a tutto ciò non possiamo saperlo, ma certo si tratterebbe di un limite al di qua del qualeContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8

Mirach. È molto interessante, questo che vai dicendo, ma anche molto astratto. Ora sono io che faccio fatica a riconoscere il significato delle tue parole. Forse, se ti esprimessi con un esempio concreto… abbiamo sempre bisogno di esempi, abbiamo bisogno di concretezza per generare comprensione. Tiziano. Certo, hai ragione. Un esempio molto a portata diContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8

Ottero. Ma dài, lascia perdere l’anima per un momento e fammi pensare a qualche esempio pratico. Oh, sì, dicevamo dei primati. Questi sono stati osservati in esperimenti di laboratorio dove si trattava di raggiungere uno scopo, ovvero appropriarsi di cibo collocato fuori portata, o molto in alto o al di là delle sbarre della gabbia.Continua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8

Tiziano. Socrate mi perdonerà, ma in questo bel ragionamento io ci vedo una grossa tautologia. Ottero. Dove la vedi, la tautologia? Tiziano. Ma, non si capisce? Tutto questo gran disquisire per arrivare a una conclusione spettacolare: l’anima non muore perché è immortale. Ma mi fa tanto piacere, bella scoperta, questa! Ottero. Accade che l’anima, alContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8

Tiziano. Alt! Eccola qua la parola. Ognuno di noi ha immaginato per un attimo di essere l’ape in quel frangente. L’ape ha superato un filtro, ha perso qualcosa, non se n’è accorta, credeva di sapere, ma non vede più ciò che credeva di aver visto… non ricorda! Mirach. Non è poi così fuori luogo laContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8

Mirach. Si tratta, anche qui, di svincolarsi dai personalismi, dagli interessi individuali, dalle bramosie, credo di capire. Almach. Infatti, perché queste cose non fanno che alterare l’oggetto di contemplazione, inferendo di tal fatta duri colpi all’unione che è il vero punto di approdo dell’intelletto umano. Ottero. Acquisire una qualche conoscenza di qualcosa, in concreto, èContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8

Tosco. Vuoi dire, allora, che per conoscere noi stessi dobbiamo smettere di fuggire e prendere la deliberazione di tuffarci nel vuoto? Almach. Credo tu mi abbia capito. È solo quando riusciamo a sostenere lo sguardo del vuoto che custodiamo nel nostro intimo, quando siamo capaci di sopportare l’assordante grido del silenzio, è solo allora cheContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8

“Una delle grandi provedell’immortalità dell’animaè l’infelicità dell’uomoparagonato agli animali” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”, pag. 40) Tosco. È molto buio qui. Se non fosse per i potenti riflettori di cui è dotata la sonda si avrebbe la sensazione di essere ciechi. Siamo quasi arrivati? Tiziano. Penso a minuti, pochissimi minuti. Da quanto ci comunicano dallaContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15

Mirach. Mi riconduci alla dissertazione sui CD-rom di cui hai già fatto menzione, Tiziano. Non accade anche là qualcosa di simile? Un DVD vuoto è un pezzo di materia e basta. Se ci scrivi una sequenza filmata, il DVD, da quel momento in poi, consente di conoscere scene e fatti. Quella stessa scena, inoltre, laContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15

Almach. Non sei molto lontano dal modo di pensare di Leopardi, il mio Poeta. Lui è molto drastico al riguardo: il principio di tutto l’esistente, va professando, e di Dio stesso, è il nulla, nel senso che delle due cose l’una: o non esiste oppure, se esiste, non ci è data facoltà di conoscerlo. MaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15

Tiziano. Ognuno di noi, in quanto individuo, è contemporaneamente “tutto” e tutto l’Universo è “Io”. Siamo pertanto necessari. Comunque vogliamo pensare questa strana situazione, c’è da credere che ognuno di noi sarebbe sicuramente esistito. Non potremmo non essere mai stati. Il feto che muore prima di vedere la luce, la morula che non diventa blastula,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15

Tiziano. Per certi aspetti siamo stati programmati in questo modo, per fare questo, per fare quello e per decidere di non fare altra cosa in alternativa. Voglio dare un nome al responsabile di questa buffa e originalissima trama. Se c’è un CHI che ci ha programmato, certo non ha programmato me come individuo, con questiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15

Mirach. Ci provo io, cito, ma tu non scaldarti troppo! C’è chi ha dedicato notevoli sforzi al problema dell’individualità, interessandosi all’Io come testimone di una continuità spazio-temporale di un organismo che, nel volgere del tempo, non conserva, anzi lo cambia anche più volte, il tessuto molecolare di cui si compone. Un Io che vive diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15

Ottero. La dottrina dell’anamnesi, eccola qui. Credo che qualche intuizione verosimile su questa direttrice speculativa il buon Platone già l’avesse avuta. Ciò che sappiamo comunque con maggiore certezza è che, probabilmente, esiste un processo, ammesso che esso richieda o meno l’esistenza di coordinate spazio-temporali, e che questo processo a noi pare interminabile e incomprensibile. Un’ideaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15

Mirach. Trascurando per comodità descrittiva il fatto che siamo riscivolati alquanto nella dualità che pone su posizioni diverse osservatore e osservato, lasciando anche andare quell’altra faccenda della realtà là fuori in attesa che qualcuno la riduca a oggetto di conoscenza, io credo, facendo tutte le dovute somme, credo di poter azzardare un’affermazione. Eccola: la menteContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15

Tiziano. Al di là della natura umana esistono possibilità polimorfe nel riconoscere i colori. Molti animali pare percepiscano i colori in modo alquanto dissimile da noi. Le api, ad esempio, distinguono con precisione una ridotta gamma di colori; per tutti gli altri percepiscono qualcosa di confuso, come si presenterebbe ai nostri occhi una mistura diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15

Ottero. Questo mi piace. E si finirà per dire che siamo noi stessi a costruire questi mondi, visto che nessuno ha provveduto prima a crearli in un modo determinato e per sempre. Tanto più se penso a cosa intendeva Bertrand Russel[1] quando definiva la materia come una finzione logica, il frutto di una nostra invenzioneContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15

Ottero. Aggiungerei un paio di particolari alla dotta lezione di Mirach. Se proprio vogliamo andare a circoscrivere con cura il termine coscienza sotto un profilo ancora elettivamente filosofico, ci può venire in aiuto la posizione assunta da Husserl[1], fautore convinto di una filosofia rigorosamente scientifica, per la sua considerazione della coscienza come una barriera aiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15

Sirrah. Perché demolire l’idea di trascendentale e di separato? Non è forse parimenti postulabile la possibilità che la coscienza si estenda ad altre dimensioni esistenziali? Quante cose ancora non sappiamo che altri, dopo di noi, sapranno. È vietato immaginarne la veridicità? L’uomo delle caverne non avrebbe mai potuto pensare che tronchi d’albero pesantissimi si sarebberoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15

Tosco. La coscienza dove la mettiamo, d’ora in poi, in tutto questo intricatissimo garbuglio? In nessun luogo, oppure dappertutto? O entrambe le cose? Tiziano. Se vogliamo continuare a considerarla alla stregua di un processo, allora diciamo che essa si manifesta nell’attivazione conseguente al fatto che il talamo sia connesso con la corteccia cerebrale, in presenzaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15

Ottero. Va bene, ma siamo comunque d’accordo che ci concediamo una scivolata nell’assurdo per l’assurdo, vero? E, allora, avanti per questa via! Quel che voglio dire, con ciò, è che mi pare importante immaginare dove vada a finire la coscienza dell’individuo in seguito all’espianto della sua materia cerebrale. Se, poi, quest’ultima viene mantenuta in vita,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15”

60 Anni sulle due ruote da corsa – Addio amica!

È stata la mia passione. Sin da bambino sognavo la bicicletta da corsa. All’età di 17-18 anni riuscii ad averne una, nuova fiammante, una BIANCHI con la stampigliatura CAMPIONE DEL MONDO sul tubo trasversale, orgoglio del primato conquistato dal sommo Fausto Coppi nella prova per il titolo mondiale su strada il 30 agosto 1953 aContinua a leggere “60 Anni sulle due ruote da corsa – Addio amica!”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15

Ottero. L’istinto prima di tutto; è una forza motoria che agisce per cause ignote, così come, per propri fini, agiscono la gravità, il magnetismo, il calore. L’istinto è, per sua caratteristica e definizione, una forza che guida gli impulsi vitali, della cui presenza prendiamo atto nel momento in cui constatiamo i suoi effetti sul nostroContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15

“Io era spaventato nel trovarmi in mezzo al nulla…Io mi sentiva come soffocareconsiderando e sentendo che tutto è nulla…” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri ” pag. 85) “… il miglior fine al fato mortaleconsiste in ciò solo,vivere d’una vita partecipealla natura degli dèi…” (“De Immenso et Innumerabilibus seu de Universo et Mundis” Giordano Bruno, Libro ottavo, CapoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Non solo, ma anche per quel che riguarda l’idea di “asintote”[1]. Ogni volta che fai la metà di uno spazio dividi quest’ultimo in due parti uguali ognuna delle quali è suscettibile di essere divisa a metà e così all’infinito. Sicché, andando di questo passo, anche il cerchio non esiste. Non esisteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. I testi biblici riportano numerose situazioni in cui gli uomini eletti ebbero un contatto con l’Entità che spiega l’infinito, ma anche per essi il Mistero rimaneva tale. La voce e la manifestazione di volontà dell’Entità era palese per loro, ma forse neppure così riuscirono a darsene una spiegazione, a vederne loContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 5 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999)   1 – Bilancio operativo L’educazione al comprendere può essere perseguita partendo da due prospettive diverse. Nella prospettiva dell’“agenzia centralistica” l’intera educazione scolastica deve obbedire a una programmazione coordinata e un coordinamento probabilmente non può venire che dall’iniziativa diContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 5 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Tosco. C’è da rabbrividire davvero. Ma io, se posso dire la mia senza riserve, penso che la storia del Castello di per sé non è attraente, anzi, persino appesantita da descrizioni e da particolari di cui si potrebbe fare volentieri a meno. È il messaggio nascosto a essere istruttivo: il Castello èContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 4 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1- Analisi ravvicinate Il percorso che sto per proporre è quello che seguirei con un adolescente motivato ma disinformato – nella convinzione che, per molti aspetti, tutti noi siamo destinati a restare adolescenti disinformati. Successivamente mostrerò come siaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 4 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Prima o poi.. avremo a che vedercela con qualcosa di spropositatamente più grande, distruttivo, terrificante. Tosco. Eccolo qua il profeta di sventure; chissà quali altre diavolerie vai macchinando. Tiziano. Niente diavolerie, Tosco. Ma una supernova, una di quelle stelle che, a un certo punto della loro vita, esplodono, come succederà verosimilmenteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? “Il più solido piacere di questa vitaè il piacer vano delle illusioni”“Verità, tu sei sparita dalla terra per sempre,nel momento che gli uomini incominciarono a cercarti”(Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Almach. “… interminati spazi… e sovrumani silenzi, e profondissima quiete…” [1] Tosco. Ormai ci siamo abituati alle tue sortite liriche. Sto celiando,Continua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 3 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Progetto di un’educazione al comprendere Un modo sensato di riflettere sull’educazione è quello di “programmare a ritroso”: si tratta di stabilire, innanzitutto, che tipo di persona si desidera creare alla fine di un percorso educativo…; successivamenteContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 3 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6

Dove vai pensiero? Sirrah. Sì, un mondo di sofferenze, un pugno di felicità che non riesci a trattenere per un solo attimo fugace, a fronte di un universo infelice. Ma forse ha ragione Hemingway quando[1] mette in bocca a Pilar le parole del coraggio “qualunque cosa ci venga fatta è niente, se noi non l’ammettiamo,Continua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 2 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Mente e cervello: nuove prospettive Se si vuole che la comunità prenda decisioni informate è essenziale fare un inventario di quello che abbiamo appreso sugli esseri umani dalla psicologia (ossia dallo studio della mente), dalla biologiaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 2 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6

Dove vai pensiero? Tosco. Eppure sui libri di storia, là dove si parla di guerre, viene per lo più rimarcato il lato eroico, per lo più sono posti in risalto i risvolti che consentono, in qualche modo e con il mettere insieme i termini opportuni, di porre in mostra, enfatizzare ed esaltare le nobili virtùContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6”

Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 1 di 5

HOWARD GARDNERSAPERE  PER  COMPRENDEREDiscipline di studio e disciplina della menteMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1999(Originale: New York, 1999) 1 – Introduzione personale: un’educazione per tutti gli esseri umani La qualità del sistema educativo di una nazione sarà un fattore determinante, forse il fattore determinante, del suo successo nel nuovo secolo e oltre. … (11) Una prospettivaContinua a leggere “Howard Gardner – SAPERE PER COMPRENDERE – Parte 1 di 5”

Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ora abbiamo davanti una panoramica abbastanza eloquente, seppure assai sintetica, di ciò che accadde in Vietnam in poco più di un decennio. Ma a me preme sottolinearne gli effetti, perché furono effetti disastrosi, sinonimo di una rabbia omicida che veniva sfogata per la maggior parte sui civili, su coloro cioè cheContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6”

Gemellaggio “Monviso” – “Carnica”

Una premessa ricca di promesse Era giunto il venerdì 27 giugno 2008 e una ricca schiera di Alpini e Amici degli Alpini partiva dal Piemonte alla volta della Carnia per la celebrazione del Gemellaggio fra la Sezione ANA “Monviso” di Saluzzo e la Sezione ANA “Carnica” di Tolmezzo. Il drappello si componeva di 48 AlpiniContinua a leggere “Gemellaggio “Monviso” – “Carnica””

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 4 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 12. L’educazione al comprendere negli anni dell’adolescenza Anche se non si parla quasi mai di una disamina esplicita degli stereotipi e delle precedenti concezioni sbagliate, quando gli studenti lavoreranno insieme ai loro progetti, si interrogheranno tra loro su problemiContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 4 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ditemi, allora, sin dove può spingersi l’irrazionalità, la perversione diabolica dell’uomo quando, per annientare il cosiddetto nemico, fa uso di sostanze chimiche oltre che di ordigni dirompenti. Sì, sto parlando delle armi di distruzione di massa e faccio riferimento agli Stati Uniti d’America, una breve parentesi che mi sento in dovereContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 6 di 6

Fenomenologia Husserl (1859-1938) si propone di costituire la filosofia come una scienza rigorosa, come la scienza naturale dell’800, ma diversa per il suo carattere contemplativo. Per conoscere l’essenza delle cose l’uomo deve lasciare i propri interessi pratici e deve considerare le cose come puri oggetti di contemplazione. L’esistenza delle cose può essere trascurata. Al filosofoContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 6 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 3 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 9. Altre difficoltà create dalla scuola: stereotipi sul terreno delle scienze sociali e delle discipline umanistiche Gli studenti sono portati a sovrapporre stereotipi, copioni e semplificazioni, maturati nella seconda infanzia, ai contenuti curricolari durante e dopo gli anni dellaContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 3 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6

Dove vai pensiero? Almach. Paura della morte. Non credo che la morte sia qualcosa che fa paura. È il pensiero della morte nel suo lento incedere verso di noi a incutere paura, è udire poco presso alle spalle il sibilo della sua falce che fende l’aria a colpi impietosi, è il terrore di fronte aContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 5 di 6

Marx 1818-1883. Hegel parte dall’Idea e giustifica tutta la realtà post factum. Marx parte dall’uomo e vuole trasformare la realtà. Scritti: Critica della filosofia del diritto di Hegel; Ideologia tedesca; La miseria della filosofia; Critica dell’economia politica; Il Capitale. L’uomo e il lavoro: Parte dalla rivendicazione (di Feuerbach) della realtà totale dell’uomo (spiritualità e materia).Continua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 5 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 2 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 5. I mondi del bambino in età prescolare: l’emergere del pensiero intuitivo Obiettivo primario della scuola, che si aggiunge a quello di conferire la pura e semplice istruzione elementare, è quello di trasmettere agli studenti concetti, reti di concetti,Continua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 2 di 4”

Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6

Dove vai pensiero? “… perché la scienzaè uno squisitissimo caminoa far l’animo umano eroico.” (Giordano Bruno,“De la Causa, Principio e Uno”,Dialogo primo, l’interlocutore Filoteo.) Tiziano. Ma chi diavolo mi ha costretto ad arrampicarmi fin quassù! Mirach. Questa volta sei stato tu a scegliere le Hawaii come meta del nostro viaggio. Tiziano. Sì, ma io intendevoContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 4 di 6

Kant 1724-1804. Immanuel Kant costruisce una filosofia critica nella quale la ragione umana delimita in modo autonomo i propri confini (razionalismo). La ragione, riconosciuta nei suoi limiti, ha diritto a criticare l’intero mondo dell’esperienza umana, rigettando ogni autorità e ogni tradizione. Attività letteraria: 3 periodi: 1°) interesse per le scienze naturali – 2°) interesse filosoficoContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 4 di 6”

Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 1 di 4

HOWARD GARDNEREDUCARE AL COMPRENDEREStereotipi infantili e apprendimento scolasticoMilano, Giangiacomo Feltrinelli, febbraio 1993Quinta edizione gennaio 1997(Originale 1991) 1. Introduzione: i problemi centrali dell’apprendimento Il linguaggio rappresenta semplicemente l’esempio più drammatico di uno dei rompicapi dell’apprendimento umano – la facilità con cui i giovani umani imparano a eseguire certe operazioni che gli stessi studiosi non sono ancoraContinua a leggere “Howard Gardner – EDUCARE AL COMPRENDERE – Parte 1 di 4”

Il latte andato a male. Parte 7 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Io ti prego di perdonarmi, cara Almach, ma quel tuo “Vai avanti!” mi riconduce su un piano che sa più di mistico che non di scientifico, allora vorrei ritagliare un piccolo spazio nel tuo discorso, per portare alcune idee che ho scoperto nel filosofo martire Giordano Bruno. È questo pensatore aContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 7 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 3 di 6

Spinoza Amsterdam 1632 – 1677. Spinoza assume il procedimento geometrico come modello del suo metodo. Il suo interesse è morale e religioso più che metafisico. La sua vita è stata quella di un uomo libero. Il nucleo della sua filosofia: Dio è l’insieme di tutto ciò che è. Cartesio aveva ridotto a un rigido meccanismo,Continua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 3 di 6”

Howard Gardner – Cambiare idee. L’arte e la scienza della persuasione

Howard GardnerCambiare idee. L’arte e la scienza della persuasioneHarvard Business School Press, 2004Editore Feltrinelli, Milano 2005(Traduzione di Ester Dornetti) Partiamo dall’intelligenza e dalla definizione che ne dà Howard Gardner; possiamo definire l’intelligenza come “il potenziale biopsicologico preposto alla elaborazione di specifiche forme di informazione secondo specifiche modalità” (41) Ciascuna intelligenza rappresenta una diversa forma diContinua a leggere “Howard Gardner – Cambiare idee. L’arte e la scienza della persuasione”

Il latte andato a male. Parte 6 di 7

Dove vai pensiero? Ottero. Hai tutte le ragioni. Le conseguenze delle nostre scelte le paghiamo purtroppo: frenesia di correre senza vedere una meta, deterioramento dei rapporti sociali, scarsa disponibilità e dubbia qualità dell’apporto educativo per i nostri figli e, per usare le parole di Bertrand Russel, lo squallore, la preoccupazione, la povertà che sono loContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 6 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 2 di 6

La  Patristica In ogni religione ci sono rivelazioni e tradizione. Ma da esse nasce l’esigenza della ricerca filosofica per comprendere la verità. Il cristianesimo tenne ad affermare la propria continuità con la filosofia greca. Nel suo primo periodo, la Patristica, identificò filosofia e religione. La filosofia cristiana nasce nel 2° secolo con i padri apologistiContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 2 di 6”

PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICO – Ellen D. Gagné

PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICOTorino, SEI, 1989Introduzione all’edizione italiana(Michele Pellerey) Tra la metà degli anni ’50 e la metà degli anni ’70 si è operata nel campo della psicologia dell’intelligenza una svolta radicale: dall’approccio comportamentista verso un asse cognitivista. I legami tra la psicologia cognitiva e la filosofia della conoscenza possono essere visti nella comuneContinua a leggere “PSICOLOGIA COGNITIVA E APPRENDIMENTO SCOLASTICO – Ellen D. Gagné”

Il latte andato a male. Parte 5 di 7

Dove vai pensiero? Almach. È un’ondata di pessimismo che sta invadendo il mondo intero. Io credo in quella catastrofe a cui hai accennato tu, Mirach. Credo che tutto un insieme di cose, rimarcate e rese più concrete, più vicine a noi nel tempo e nello spazio, concorra a ingenerare panico. Guerre, minacce nucleari, radiazioni, proiettiliContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 5 di 7”

STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 1 di 6

La rassegna che va a seguire si pone il compito di percorrere una parte soltanto – non tutta, si dovrebbe andare all’infinito – del pensiero elaborato da uomini illustri che hanno affrontato una serie di problemi prementi ed essenziali nella trama dell’esistenza, individuati ed elaborati nel corso degli anni. Il riferimento a cui questa lavoroContinua a leggere “STORIA  DELLA  FILOSOFIA – Parte 1 di 6”

Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna

10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”

Il latte andato a male. Parte 4 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Se appena poco fa si andava parlando di disponibilità, di presenza, di interazione, tutti atteggiamenti di cui un padre fa dono spontaneo al proprio figlio, va da sé che questo è amore. L’amore sta qui, quando si consuma il tempo con il proprio figlio, in un’attività condivisa, senza che passi perContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 4 di 7”

Memoria – Psicologia, parte 2 di 2

Donald A. Norman – Memoria e Attenzione L’attenzione è un requisito indispensabile alla memoria. La prima regola scritta della memoria, l’attenzione, era considerata già nel 400 a.C. Ci sono più di uno tipi di memoria: differiscono fra di loro per completezza, durata e per il modo in cui noi forniamo loro il materiale e daContinua a leggere “Memoria – Psicologia, parte 2 di 2”

Il latte andato a male. Parte 3 di 7

Dove vai pensiero? Tosco. Non comprendo il nesso tra il sentirsi amato e il giocare. Forse che un bambino, in camera sua, con tutta una dovizia di comfort e di trastulli, non si mette a giocare? E con questo non si sente amato? Sirrah. Parlo del gioco interattivo, del gioco in presenza, dove il genitoreContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 3 di 7”

Memoria – Storia, parte 1 di 2

Francis A. Yates I Greci inventarono un’arte della memoria che, trasmessa a Roma, passò nella tradizione europea. Per i Greci, Mnemòsine, figlia di Urano e di Gea, era la madre delle Muse. Era un’arte che cercava di fissare i ricordi attraverso la tecnica dell’imprimere nella memoria “luoghi” e “immagini”. Nelle età precedenti l’invenzione della stampaContinua a leggere “Memoria – Storia, parte 1 di 2”

Il latte andato a male. Parte 2 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Condivido, e dirò di più, se mi permettete di vestire per un attimo i panni dell’insegnante e di esprimere un punto di vista che ho avuto modo, a mia volta, di ascoltare in svariate situazioni. Studenti che non sanno più ragionare, che non vogliono ragionare, che sono demotivati, rinunciatari senza riserve,Continua a leggere “Il latte andato a male. Parte 2 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9

Visto che vado disquisendo di verità e di ispirazione devo proprio portare in campo un altro aforisma, quello della “dotta ignoranza” che si attaglia molto bene alle vicende occorse a quei due grandi che avevano osato lanciare lo sguardo così lontano: Galileo Galilei e Giordano Bruno. Il binomio “dotta ignoranza”, derivato da Nicola Cusano (sec.Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9”

Il latte andato a male. Parte 1 di 7

Dove vai pensiero? “Maledetto sia il sapere che non si muta in amore” (San Francesco d’Assisi) Mirach. Non è che ci siamo allontanati un po’ troppo? Tiziano. Non direi. E, comunque, non preoccuparti, abbiamo le radio portatili sintonizzate sulla frequenza della ricevente. Possiamo richiedere le coordinate per tornare, ogni momento che lo desideriamo. Mirach. VaContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 1 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9

Ipotesi 3. Fedeli a una divinità malvagia Gesù, nella sua vita pubblica, parlò in svariate occasioni alla folla che lo seguiva. Quando si trovava in privato, nella cerchia ristretta dei propri discepoli, non era solito risparmiare parole roventi, quasi avesse voluto dire di essere capitato in mezzo a n’accozzaglia di gente sbagliata, deviante, insensibile eContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. Non portatemi fuori discorso. Si parlava di matrimonio. Io vorrei, ancora, puntualizzare: il matrimonio è, in sostanza, una convenzione sociale. Le società primitive facevano del possesso di un harem femminile un motivo di potenza e di prestigio. Oggi crediamo di stabilire, nell’unione fra un uomo e una donna, un motivo diContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9

Cinque Ipotesi Ipotesi 1. Salito al Cielo? L’ipotesi che potrei formulare mi suggerisce che qualcuno, agli alti vertici della gerarchia cattolica, già prima che si compisse il primo millennio coltivasse seri dubbi attorno alla veridicità di dogmi fondamentali come quello della risurrezione e dell’ascesa al Cielo. Se, in seguito a una serie di ricerche, fosseContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Sirrah. Qui sta il punto. Se è anche la donna a nutrire gli stessi sentimenti, allora – dice Kierkegaard – sboccerà la bellezza, perché quella donna, anch’essa, per parte sua, aspira a conservare il suo amore giovane e fresco. Lei e lui, incontrandosi su questa via, andranno d’accordo non soltanto per tuttaContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9

Dichiarazioni di un peso opprimente rinvenibili nel Vangelo di Matteo (X, 34 – XI, 12) lasciano ancora per lo meno basiti se non proprio esterrefatti. Ma che cosa voleva effettivamente dire Gesù? E perché ricorse a parole di violenza quando, in altre circostanze, esortava a essere miti, così come lo era stato lui? Se, pertanto,Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Almach. In assoluto non esiste dualità e neppure esistono dolore e angoscia. L’universo è amore assoluto, bellezza assoluta. È Dio in sé, inteso, se vogliamo, come il Bello, il Bene, il Vero in un’unica totale essenza che non possiamo intravedere neppure nella nostra lontana immaginazione, dal momento che siamo noi a creareContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9

Nodo 3. Voci dall’altro mondo In Esodo (III, 14) si legge del Dio degli Ebrei che, durante un colloquio diretto con Mosè, lasciandosi guardare in volto senza conseguenze terribili, gli si rivolse in questi termini: “Io sono Colui che sono”. Una bella tautologia davvero per presentarsi a chi non ne conosce il nome, veramente apoditticaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Senza amarsi e senza odiarsi. Nota bene. Mirach. E se l’intruso fosse stato più grosso e più forte del primo orso? Tosco. Bella domanda. La selezione naturale, no? Ottero. Non vedo altra via. In effetti c’è sempre stata lotta sulla terra ed è proprio da questa continua catena di confronti cheContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9

La religione cattolica elesse Dio come l’unica entità soprannaturale, principio e fine di tutte le cose, ma nel passaggio a questa concezione, a muovere da quanto ritenuto in contesti storici ellenistici e romani, c’era da tenere in considerazione che una variazione decisiva e definitiva della ideologia religiosa si sarebbe rivestita di un carattere traumatico, portandoContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? Non si può esser grandi se nonpensando e operando contro ragione” “Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai:l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla. Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda:di non aver nulla a sperare dopo la morte” (Giacomo Leopardi, “Zibaldone di Pensieri”, pagg.Continua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9

Facciamo dunque l’ingresso in quell’area del senso di disperazione, che aleggia attorno a noi e cresce con l’aumentare della nostra età, della consapevolezza e dell’esperienza vissuta. Niente di più efficace, allora, che il predisporre e proporre un codice di verità che, unendo strettamente fra loro speranza e fede, assicuri a ognuno la certezza di nonContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9

Ma che senso ha? Parte IX di 9 Ottero. No, è certo che Hitler si macchiò di gravissimi delitti, fin dall’inizio della sua marcia di sfondamento all’interno dell’opinione pubblica. Lui era pazzo, ma c’era qualcuno che di quella pazzia aveva bisogno per farne strumento di perversione, altrimenti sarebbe stato fermato prima. Sto pensando a ciòContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9

Cinque Nodi Nodo 1. In tema di contraddizioni Darò il via a questo settore di indagine riportando le parole di fuoco con le quali Gesù Cristo si esprime, ma in forma tale da costringere ogni sforzo di comprensione a vacillare: “Il regno dei Cieli sarà conquistato dai violenti, con l’uso della forza”. Qui è richiestaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. E il clero, perché soltanto i politici, e non si va a vedere che cosa fa il clero in tutto questo bailamme? Una volta i preti parlavano di Dio, di Cristo, di amore, di perdono, di Vangelo. Ora parlano di diritti, di affari sindacali, di politica, occasionalmente di morale. UnaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9

Premessa Da tutta l’esposizione che qui di seguito curerò credo che la via più consigliabile sia quella di fermarmi a riflettere, ma a costo di non poco sacrificio. Se condensiamo le osservazioni che andrò riportando, l’impressione potrà risultare quella di uno che si sia messo in testa di screditare l’indirizzo religioso sulla scia del qualeContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9

Ma che senso ha? Almach. Fermati un istante, ti prego, mio buon Ottero. Hai portato in superficie qualcosa che mi riconduce all’ottimo poeta, il mio Leopardi. Fu egli a scrivere, questa volta nella veste del filologo, alcune considerazioni attorno al fenomeno dell’assuefazione, da te opportunamente menzionato, e al modo d’essere della gente all’ombra degli indirizziContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Povere le mie convinzioni sul potere della democrazia nell’amministrazione del bene comune! Pare che il nostro pianeta possegga risorse sufficienti per soddisfare almeno tutti i bisogni essenziali di tutti i suoi abitanti. Ci sarà mai un luogo e un tempo in cui le cose verranno fatte con giustizia, equità, rispetto?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9

Ma che senso ha? Almach. Sarà per questo che nel 2017 si era constatato un aumento delle guerre nel mondo: si contavano nel numero di 378 in vivo, delle quali una ventina ad alta intensità. Accanto a queste, 186 crisi violente e record di spesa per gli armamenti. Era un allarme che proveniva dal sestoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 4 di 4

Lettera a un Professore Valutare nella Scuola… come no? Caro Prof., Ho letto la “biografia di Giuseppe Peano” e mi limito a fornire alcune considerazioni in merito al periodo conclusivo della medesima: “… abolizione di voti ed esami di profitto… pura passione di apprendere…”. (Giuseppe Peano, nato a Cuneo nel 1858, fu un matematico, prof.Continua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 4 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Già, le promesse. Su cos’altro è basata la ricerca di consenso elettorale se non sull’elargizione di un ventaglio accecante di promesse tutte ben puntellate da un sistema di affascinanti intenzioni? Sapete come la penso a questo riguardo: da come mi si presentano i fatti, credo che attualmente io non possaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9”

Particelle protagoniste

Si potrà mai sapere da dove veniamo e per quale misterioso progetto siamo qui e ora? Risiede in questo interrogativo tutta l’ansia di chi vuole sapere di più sul proprio esistere e sull’ampia finestra che si aprirà, per chi vuole credere, quando il sipario verrà abbassato. L’idea di portare qualche riflessione su questi temi miContinua a leggere “Particelle protagoniste”

Pensieri di corsa – Parte 3 di 4

La severa Torre di San Grato – Bagnolo Piemonte Camminando per i dintorni di Barge è possibile compiere un bel giro a piedi: dalla via Torre Moccia a Sant’Anna di Bagnolo; risalendo poi verso Bagnolo, più o meno a metà strada, nei pressi di un pilone con immagini di Santi si lascia la strada asfaltataContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 3 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9

Ma che senso ha? Tosco. Stai a vedere che qui c’è ancora di mezzo il tuo Vate… Almach. Come no Toscuccio mio, e vedo che ne vuoi sapere di più. Allora, ascolta. Passo subito al sodo, senza preamboli, come fa il mio Giacomo Leopardi a cui mi riferisco. Dunque, nel momento in cui un individuo,Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9”

Andiamo male, molto male! – Parte 5/b di 5

Su un altro fronte, così i dati del 25 aprile 2023, mentre il Pianeta ha bisogno emergente di fondi per rimediare ai mali che gli abbiamo inflitto, da quel che si dice in seno all’Istituto Sipri, abbiamo raggiunto il record di spesa per l’allestimento di arsenali nel mondo, con lo stanziamento di più 127 miliardiContinua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 5/b di 5”

Pensieri di corsa – Parte 2 di 4

Percorrendo strade di campagna nei dintorni di Barge, la località in cui vivo, in provincia di Cuneo, capita di soffermarsi a osservare in lontananza due strutture di notevole interesse storico e artistico appartenenti al limitrofo Comune di Bagnolo Piemonte: Il Castello dei Malingri e il Santuario di Madonna della Neve. IL CASTELLO DEI MALINGRI IlContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 2 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9

Ma che senso ha? Sirrah. Ma c’è chi si accontenta anche di meno. Faccio per dire, vero? Non fraintendetemi, resto in argomento. Il mio riferimento è per i manager italiani che, a fine 2013, erano i più pagati del mondo. Eccovi alcune cifre, poi potremo continuare a farci un cruccio delle disuguaglianze e delle ingiustizieContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9”

Andiamo male, molto male! – Parte 5/a di 5

Quest’ultima parte dell’analisi che sto percorrendo s’è fatta assai voluminosa, per cui ho creduto bene di suddividerla in ulteriori due parti, allo scopo di non appesantirne la lettura. Sto pensando alla logica demenziale che guida i comportamenti descritti, nei riguardi dei quali desidero portare un solo esempio: sulla mia pagina Web, mariobruno.net, il 29 marzoContinua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 5/a di 5”

Pensieri di corsa – Parte 1 di 4

Amore, Amore, Amore! La breve riflessione che segue è tratta da un mio lavoro inedito dal titolo Dove vai, Pensiero? che vede impegnati alcuni amici nel penetrare a fondo una serie di problemi attinenti alla natura umana. Amore, desiderio, piacere, perdita, durata, ricerca, delusione, sofferenza. Abbiamo imbastito insieme una serie di affermazioni che non puòContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 1 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9

Ma che senso ha? “Desine quapropter,novitate exterritus ipsa,expuere ex animo rationem” Tosco. Bello come preambolo, ma… me lo traduci? Sirrah. Certo, fratello, con piacere: “Desisti dunque dal rifuggire la retta ragione, solo perché provi timore per le novità”. È di Lucrezio, voglio dire Tito Lucrezio Caro che visse dal 98 al 55 avanti Cristo. L’hoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9”

Andiamo male, molto male! – Parte 4 di 5

Nel 2022 almeno 15 mila persone sono morte in Europa per il caldo record. L’Oms riferisce: tra i Paesi più colpiti la Spagna e la Germania. I tre mesi da giugno ad agosto sono stati i più caldi in Europa da quando si monitora il dato climatico. Le temperature eccezionali hanno portato alla peggiore siccitàContinua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 4 di 5”

20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti

Nowo Postojalowka – 20 Gennaio 1943 Fermo, guardingo, tristo e greve, quel lungo treno ansante, grigio, ferrigno, impaziente, fumoso lei le sue mani più strette sul seno; pungente un pensiero: rivedrò il mio sposo?      Serpente d’acciaio su strada ferrata      l’anima mia ti porti lontano,      or tu la strappi alla sua amata      in trepida attesa, ancora,Continua a leggere “20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti”

Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20

Terre Amare Sirrah. Intuizione biblica: Dio creò il primo uomo soffiandogli in corpo l’anima. Ecco che cosa sono i geni: la traccia materializzata dello spirito di Dio. Tosco. Intuizione materialistica. L’uomo discende dalle scimmie, per evoluzione, e qui vi chiedo: Quanti e quali elementi del genoma animale subirono una mutazione? Sirrah mia cara, guarda quantaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20”

Andiamo male, molto male! – Parte 3 di 5

Vaiolo delle scimmie. Dal 9 agosto in qua non se n’era più parlato. Forse per non turbare le ferie di ferragosto attese da tanta gente. Ma il 22 del mese si viene a sapere del primo caso accertato a Cuba. Il contagiato dal vaiolo sarebbe un Italiano le cui condizioni di salute vengono definite critiche,Continua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 3 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20

Terre Amare Tosco. Pazzesco! Tiziano. Sarà, ma possiamo immaginare le conseguenze immediate e a brevissimo termine? A seconda degli elementi in cui c’immergiamo, vediamo spuntare, o ridursi, o scomparire organi, modi di entrare in simbiosi, capacità di movimento, ma anche desideri, volizioni, aspettative in men che non si dica. Come se ognuno di noi fosseContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20”

Andiamo male, molto male! – Parte 2 di 5

24 Giugno 2022. Dal 10 maggio 2022 la temperatura del Mar Mediterraneo è di 4 gradi superiore alla media del periodo fra il 1985 e il 2005 e ha raggiunto anche picchi superiori ai 23 gradi. Sono questi i primi risultati del progetto Careheat finanziato dall’Asi con la collaborazione dell’Enea e del Cnr. Il progettoContinua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 2 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20

Terre Amare Ottero. “L’egoismo domina il mondo”, dice Schopenhauer, e noi cerchiamo di negarlo, di nasconderlo. Come? Camuffando i nostri atti con un’apparente cortesia di modi. Ma l’egoismo è come un cavallo selvaggio legato agli zoccoli, e questo si rispecchia nel fatto che noi malamente riusciamo a dissimulare le nostre intenzioni volte a usare ilContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20”

Andiamo male, molto male! – Parte 1 di 5

In questo povero mondo, mal ridotto dalle disattenzioni umane, sta succedendo di tutto. Non c’è più luogo immune da problemi che, come rapaci assassini, si precipitano sulle spalle delle genti. Ciò che non riesce a realizzare la Natura, lo fa per essa l’uomo con le sue azioni sconsiderate. Pare ci sia una corsa sfrenata aContinua a leggere “Andiamo male, molto male! – Parte 1 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20

Terre Amare Tosco. La rete è diventata irriconoscibile. Penso a una rete, in modo simile al puzzle di Tiziano. La natura, in tanto tanto tempo, aveva intrecciato una rete finemente organizzata e dotata di autoregolazione. I problemi emersero quando ci mise la zampa l’uomo. “Proviamo a cambiare questa maglia” – si disse – “avremo sicuramenteContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20

Terre Amare Almach. E si è anche venuto a sapere che, in siti ad alta concentrazione industriale, da alcuni anni stanno venendo al mondo bambini con malformazioni. Si tratta di aree con emissioni tossiche ad alto potenziale disgregante, e anche mutageno, zone dove abbondano, libere e assorbibili, enormi quantità di amianto, nikel e altre sostanzeContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20

Terre Amare Sirrah. E i nostri poveri mari? Vogliamo dare un’occhiata a quel che succede abbastanza sovente nelle belle acque degli oceani? Sapete a cosa voglio accennare, le perdite di grezzo dalle cisterne delle petroliere in transito, ma anche altri dissesti ecologici per via di incidenti nel lavoro di estrazione. Vi porto il caso verificatosiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20”

Ma che bella compagnia!

Se potessimo portarci su una nave spaziale in orbita attorno al nostro Pianeta, dotati di una sofisticata attrezzatura per una visione ravvicinata, puntato l’obiettivo quaggiù saremmo raggiunti da uno spettacolo desolante che ci dissuaderebbe quasi certamente dal rimettere piede sul suolo natìo. L’allusione è per le guerre che devastano numerose aree abitate e strappano laContinua a leggere “Ma che bella compagnia!”

Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20

Terre Amare Sirrah. Io sono più pessimista. Le espressioni che odo, forse solo intuito femminile, non sono in grado di promettere, credo, nulla di buono per il nostro futuro e richiamano alla mia mente, questa l’immagine che mi si affaccia, la cacciata dal paradiso terrestre, di biblica memoria. O qui si tratta di una secondaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20”

Amore e Monti

Chi lo ha conosciuto ha avuto modo di apprezzarne la profondità di pensiero, la fermezza di propositi, la coerenza di giudizio e la volontà di scoperta alla base del suo anelito a conoscere gli aspetti più amati del suo ambiente, ma anche la precisione e la meticolosità delle osservazioni compiute, l’ampiezza culturale che lo haContinua a leggere “Amore e Monti”

Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20

Terre Amare Tiziano. Non resisteranno a lungo. Già la civiltà occidentale si è insinuata in quell’habitat, introducendo nelle abitudini di quei poveri malcapitati le comodità offerte dall’industria e dalla tecnologia del progresso. Verranno fagocitati, nel passaggio alla prossima generazione, senza speranza alcuna. E così anche quella maglia, conservata intatta da una famiglia di devoti allaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20

Terre Amare Mirach. Sembra incredibile, eppure c’è da vergognarsi della nostra cosiddetta civiltà. Guardate quanti anni abbiamo scorso, ma nulla è cambiato, anzi, il cambiamento c’è stato sì, ma in peggio. Ottero. E poi, ancora, la Siria: “Medici e pazienti nel mirino”. “La nostra denuncia su quanto accade in Siria significa che purtroppo non vieneContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20

Terre Amare Tiziano. Non per fare il catastrofista dell’ultima ora, ma sto per riferire un dato riconosciuto, purtroppo reale. All’inizio del nuovo millennio la nostra Terra non ce la fa a sfamare tutti, benché intere foreste siano state rasate al suolo per fare posto a colture di generi di prima necessità alimentare. Con i nuoviContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20

Terre Amare Mirach. Oh, ma come fa a trasformarsi un campo magnetico in corrente elettrica? E, poi, cos’è un campo magnetico, cos’è la corrente elettrica? Tiziano. Tu mi sai spiegare come il panino di cui ti sei nutrita venga, a un certo punto del suo viaggio all’interno dell’apparato digerente, assorbito da certi villi intestinali eContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20

Terre Amare Mirach. Proprio bella questa, Tosco, ma vogliamo addentrarci anche nel contributo che le stesse guerre fra i popoli stanno arrecando a questo diabolico piano distruttivo? I bombardamenti in Afghanistan, di datazione tristemente recente, tanto per portare un esempio vicino alla nostra memoria, sono stati i diretti responsabili di un gravissimo inquinamento del terrenoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20

Terre Amare Tosco. Siamo in tema di paradossi, dunque, e di speranze deluse: emettiamo maggiori quantità di gas-serra, il che sarebbe come dire che produciamo più beni di consumo, più benessere, ma intanto ci troviamo a rischio di vedere esaurite le risorse energetiche, persino le loro riserve, quando più ne vediamo la necessità. Stiamo perContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20

Terre Amare Almach. Dicevo, poco fa, dell’anno più caldo. Mi sovviene ora che la storia non terminò con il dito puntato sul 2014. A metà novembre del 2016 le fonti di informazione annunciavano la forte probabilità che il 2016 sarebbe stato l’anno più caldo mai registrato, con temperature globali anche più alte di quelle recordContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20”

60 Anni sulle due ruote da corsa

È stata la mia passione. Sin da bambino sognavo la bicicletta da corsa. All’età di 17-18 anni riuscii ad averne una, nuova fiammante, una BIANCHI con la stampigliatura CAMPIONE DEL MONDO sul tubo trasversale, orgoglio del primato conquistato dal sommo Fausto Coppi nella prova per il titolo mondiale su strada il 30 agosto 1953 aContinua a leggere “60 Anni sulle due ruote da corsa”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20

Terre Amare Tiziano. Correva il mese di ottobre 2014 che il Pentagono Usa esibiva la seguente dichiarazione: i cambiamenti climatici sono una minaccia immediata alla sicurezza nazionale, con l’aumento di rischi derivati da malattie infettive, povertà globale, tempeste, siccità e carenza di cibo. Ma anche disastri di rilievo mondiale, tra i quali l’innalzamento dei livelliContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20

Terre Amare Tosco. Ma che aria buona, ragazzi! Che delizie buttiamo giù nei nostri polmoni! E sentite che cosa diceva il grido di allarme lanciato dal commissario europeo all’ambiente, Potocnik, a metà dicembre 2013, mentre annunciava per il 18 gennaio 2014 la presentazione di una proposta per l’adozione di nuove regole sulla qualità dell’aria cheContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20

Terre Amare Ottero. La tua analisi è perfetta, Mirach, ma lasciami aggiungere qualcosa. Ricordo che alla vigilia del Summit Onu 2011 sul clima, che si sarebbe tenuta a Durban in Sud Africa, il ministro italiano per l’Ambiente, Corrado Clini, aveva sottolineato la necessità di muovere “verso un’economia globale decarbonizzata” per “superare la contraddizione tra l’aumentoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20

Terre Amare Tosco. Mio Dio, già mi sento bruciare la gola! Mirach. E ne hai ben d’onde. Pensa che, già allo stato attuale, soltanto per mantenere la situazione ai livelli del “non-collasso senza ritorno”, sarebbe necessario ridurre drasticamente almeno del 60-70 per cento le emissioni inquinanti. L’equivalente del “fermiamoci tutti, si scende!”. – Volete dell’altro?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20

Mario Bruno “… è ben facile pensare come tutto il mondo pensa, ma pensare come tutto il mondo penserà fra trent’anni non è da tutti.” (Arthur Schopenhauer – 1788/1860 – “Il fondamento della morale”, 1840) “L’incivilimento ha mitigato La tirannide dei bassi tempi, ma l’ha resa eterna” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Monte Tenibres, AlpiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20

Mario Bruno                           Tenui filo, obscura spe                                                     caecaque expectatione                                                     pendeo                                                     atque etiam fere                                                     excrucior.                                                     Cur sensum meum,                                                     Andromeda,                                                     retines                                                     cum vehementer                                                     infinitum concupivit?                                                     Discedat caelum.                                                     Exiguum lumen                                                     ab imo arcano                                                     porrige mihi,                                                     ut intelligam! Presentazione Era il 2016 quando terminai diContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20”

Tre Nomi e un Legno

I tre nomi sono quelli di Costantino imperatore, di sua madre Elena proclamata santa e di Gesù, il personaggio sacro che costituisce il perno e il motivo della vicenda. Ma di quale vicenda mi accingo a parlare? Mi spiego: del significato attribuibile alla Croce e, in paralleo, alla nascita del Cristianesimo. Inizierò da Costantino, imperatoreContinua a leggere “Tre Nomi e un Legno”

Col di Lana

Se ci dirigiamo verso Bolzano e ci portiamo in zona Falzarego, percorriamo i campi di battaglia dove la guerra incrudelì con furore, in particolare negli episodi in cui fu fatto ricorso alle mine: siamo nei pressi del Col di Lana a sudovest del Falzarego e, verso nord, sulle pendici del Lagazuoi e delle Tofane. IlContinua a leggere “Col di Lana”

Parole di Verità

In un giorno qualunque mi ritrovo a sfogliare le pagine del Vangelo cattolico. Ogni tanto l’occhio si sofferma su certi passi formulati con una terminologia alquanto incredibile. Eccone tre esempi soltanto, tratti dalle scritture di Matteo e di Luca. Matteo, chiamato anche Levi, figlio di Alfeo, svolgeva la professione di gabelliere a Cafarnao, quando GesùContinua a leggere “Parole di Verità”

Gemellaggio “Monviso” – “Carnica”

Una premessa ricca di promesse Era giunto il venerdì 27 giugno 2008 e una ricca schiera di Alpini e Amici degli Alpini partiva dal Piemonte alla volta della Carnia per la celebrazione del Gemellaggio fra la Sezione ANA “Saluzzo” e la Sezione ANA “Carnica” di Tolmezzo. Il drappello si componeva di 48 Alpini dei qualiContinua a leggere “Gemellaggio “Monviso” – “Carnica””

David Foster – L’Universo Intelligente

Le mie dissertazioni sulla presenza di anima e corpo nella vita degli individui mi hanno condotto a consultare alcuni lavori di indiscusso interesse. Uno di questi lo voglio riportare per il fatto che è riuscito ad aggiungere una importante tessera in più al mosaico che sto cercando di intessere. Parlo dell’opera L’Universo Intelligente di DavidContinua a leggere “David Foster – L’Universo Intelligente”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 6 di 6

Verso la fine del 1945 la “via romana” fu pronta per la fuga dei braccati verso la frontiera italo-svizzera e attraverso i Passi di Resia e del Brennero, da cui si prendeva la direzione dell’America latina o del Medio Oriente. In questi affari si trovò un importante collaboratore: padre Krunoslav Draganovic che trovò il modoContinua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 6 di 6”

Una visita quasi improvvisata

C’era una volta Londra. Stava per arrivare il giorno in cui mio figlio Paolo avrebbe compiuto gli anni, un’ottima occasione per recarmi a festeggiare con lui, a Londra. Un’occasione unica e formidabile per unire una ricorrenza da non dimenticare all’apporto culturale di un’esperienza ricca di scoperte e di emozioni. Al mio ritorno a casa hoContinua a leggere “Una visita quasi improvvisata”

Anima mia! Parte 5 di 5

Avevo esordito con l’aggrapparmi al termine “anima”. Come per quanto andava riguardando l’Artefice del mondo, o Demiurgo, o inventiamo per lui una dizione posticcia equivalente, così immagino di poter credere che esista un’anima per ogni individuo cosciente, un’anima che, in una logica finemente nascosta, ha in certo modo bisogno di realizzarsi, parzialmente o interamente, prendendoContinua a leggere “Anima mia! Parte 5 di 5”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 5 di 6

Nei primi mesi dell’occupazione in Francia i Tedeschi erano riusciti persino a esercitare un certo fascino sui Francesi o almeno su una parte di loro; si comportavano correttamente, con discrezione, senza dare adito a problemi di convivenza, ma ben presto i rapporti fra Francesi e Tedeschi mutarono di tono. I servizi tedeschi dell’Abwehr si diederoContinua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 5 di 6”

Anima mia! Parte 4 di 5

Una critica che potrei muovere a Crick riguarda l’apparizione della consapevolezza. Crick crede “che la consapevolezza spesso comporti che il cervello decida quale interpretazione sia la più plausibile”. Il sintagma “che il cervello decida” mi induce a pensare a qualcuno-qualcosa che abbia la facoltà di decidere, svincolato dalla volontà mia ossia del mio Io. ComeContinua a leggere “Anima mia! Parte 4 di 5”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 4 di 6

Il 28 aprile 1945 Hitler venne a conoscenza del tradimento perpetrato da Himmler nei suoi confronti e subito ordinò al generale von Greim di arrestare il capo delle SS. Dopo la morte di Hitler, avvenuta il 30 aprile 1945, Himmler si era recato a Flensburg dove risiedeva l’ammiraglio Doenitz, nuovo presidente del Reich. Doenitz iniziòContinua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 4 di 6”

Anima mia! Parte 3 di 5

Altra impresa di prim’ordine è quella di cercare di dare un volto a ciò che indichiamo con la parola “Spirito”. Non credo di avere a disposizione terminologie adeguate; si tratta di qualcosa che la mia mente non è in grado di cogliere. Allora decido che sia meglio ricorrere a una metafora, come quella formulata daContinua a leggere “Anima mia! Parte 3 di 5”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 3 di 6

Con le imprese della Gestapo fiorivano traffici del tutto illeciti che arricchirono enormemente alcuni personaggi. Gli enormi guadagni provenienti da traffici a favore della Gestapo fruttavano una immensa fortuna in proprietà immobiliari. Si calcola che dal 1941 al 1944 furono realizzati due miliardi di franchi. Ne fanno testimonianza la condanna, pubblicata il 22 luglio 1949,Continua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 3 di 6”

Anima mia! Parte 2 di 5

Ed eccomi con Margaret Mahler che, in collaborazione con Fred Pine e Anni Bergman si è cimentata, appunto, sull’argomento della nascita psicologica del bambino (in Boringhieri Ed., Torino 1978), definita come un lento processo intrapsichico con la dizione di “separazione-individuazione” corrispondente a una fase di sviluppo che copre il periodo di vita dal quarto-quinto meseContinua a leggere “Anima mia! Parte 2 di 5”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 2 di 6

Nel 1926 Hitler aveva fondato il nuovo partito (N.S.D.A.P.) al quale volle dare una struttura militare, con il supporto di una milizia privata denominata SA (Sturmabteilung). Nel corso degli anni venti si ebbe una proliferazione delle associazioni militari con la contemporanea crescente minaccia per lo scoppiare di una guerra civile. Sorsero la Gioventù del PopoloContinua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 2 di 6”

Anima mia! Parte 1 di 5

Non omnis moriar. È la sentenza attribuita a Quinto Orazio Flacco vissuto dal 65 all’anno 8 a.C. Il suo significato sta per: “Non tutto morirà di me”. D’improvviso, sarà capitato a molti, si vive la triste esperienza della perdita di una persona cara. Qualcuno supera abbastanza presto il momento di dolore intenso, altri se neContinua a leggere “Anima mia! Parte 1 di 5”

Gestapo: una forza distruttiva – Parte 1 di 6

Una necessaria avvertenza preliminare: Mio padre, Combattente della prima Guerra mondiale, fu congedato, con il grado di Sottotenente di Fanteria, nel 1920 e vent’anni dopo fu richiamato per entrare nei ranghi in vista del secondo Conflitto mondiale. Da qui il motivo che mi ha spinto a interessarmi di questo secondo Conflitto, relativamente più vicino alleContinua a leggere “Gestapo: una forza distruttiva – Parte 1 di 6”

Aforismi – Parte 2 di 2

Mi è parso interessante penetrare il pensiero di alcuni grandi personaggi della Cultura mondiale estraendo dai loro scritti alcuni interessanti aforismi che qui di seguito vado a elencare. Non possono fare a meno, credo, di sollecitare il nostro stesso pensiero critico verso il senso della nostra esistenza e capacità di comprendere. Søren KierkegaardAut-AutMondadori, 1956 IlContinua a leggere “Aforismi – Parte 2 di 2”

Accordi e disaccordi diplomatici

Gli accordi di Monaco, siglati da Germania, Francia e Inghilterra sul problema dei Sudeti il 29 settembre 1938, approvavano il diritto della Germania a occupare una notevole area geografica della Nazione cecoslovacca. La firma dell’accordo fu posta nella residenza privata di Hitler nella notte fra il 29 e il 30 settembre 1938. Veniva accettato, dalleContinua a leggere “Accordi e disaccordi diplomatici”

Aforismi – Parte 1 di 2

Mi è parso interessante penetrare il pensiero di alcuni grandi personaggi della Cultura mondiale estraendo dai loro scritti alcuni interessanti aforismi che qui di seguito vado a elencare. Non possono fare a meno, credo, di sollecitare il nostro stesso pensiero critico verso il senso della nostra esistenza e capacità di comprendere. Bertrand Russel – PensieriAContinua a leggere “Aforismi – Parte 1 di 2”

I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2

Il 23 agosto 1939 veniva firmato il patto di non aggressione fra Germania e Russia, ma inaspettatamente Hitler attaccò la Russia il 22 giugno 1941. Di fronte all’aggressione tedesca Stalin rimaneva neutrale, per cui Hitler prese la decisione di andarsi a prendere con la forza petrolio e grano negati da Stalin. L’Inghilterra rimase a gallaContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2”

Astri in congiunzione nel mese di giugno

Per gli appassionati del Cielo stellato.Due appuntamenti da non perdere nel mese di giugno 2023: 1 – Martedì 13, ore 22. Venere molto vicino al Presepe. Più a Est (sinistra) il pianeta rossiccio Marte, meno luminoso di Venere. La configurazione si trova all’interno di un immaginario triangolo astrale formato dalle stelle Procione (a Sudovest nelContinua a leggere “Astri in congiunzione nel mese di giugno”

I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2

La guerra costituisce l’esempio più incredibile di sperpero economico, di autolesionistica distruzione delle risorse del lavoro umano. Produce l’aberrazione per cui le nazioni ricche siano destinate a prevalere a scapito delle povere. Perché gli uomini fanno la guerra? Non è tanto, o soltanto, che con il denaro si faccia la guerra; è il denaro, comeContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2”

La ricerca di Dio

Riporto qui di seguito una serie di aggiornamenti ai contenuti della mia serie Regno celeste, Impero terreno apparsa con l’Editore IBN di Roma nei tre volumi “Il vero volto del Dio d’Israele”, “La spada all’ombra della Croce” e “La ricerca di un Dio introvabile e il destino della Chiesa cattolica”. Sono documenti reali tratti dallaContinua a leggere “La ricerca di Dio”

Spie e Ambasciate

Nel mese di ottobre 1941 i Tedeschi lanciano un potente attacco nella zona a est di Smolensk. Hanno successo e mettono in ginocchio sei armate russe facendo quasi un milione di prigionieri. A metà novembre 1941 le armate tedesche si trovano a poca distanza da Mosca. Più a est si viene a sapere che l’esercitoContinua a leggere “Spie e Ambasciate”

Il parlare difficile di Gesù

Proviamo ad aprire le pagine dei Vangeli canonici:ci incontreremo con il parlare difficile di Gesù Avete mai scorso le pagine dei Vangeli? È un suggerimento che posso darvi: vi troverete mille motivi per stupirvi e per farvi domande assillanti. Matteo riferisce una fra le più oscure – così a me è parso – affermazioni diContinua a leggere “Il parlare difficile di Gesù”

Le armi segrete – Parte 2 di 2

All’alba del 7 dicembre 1941 il comandante del Ward, tenente di vascello Outerbridge, avvistò un mezzo subacqueo. Ordinò di fare fuoco. Era un mini sommergibile giapponese e fu affondato. Era la prima azione di guerra fra Giappone e Stati Uniti. Subito dopo, l’inferno di Pearl Harbor. Verso Pearl Harbor puntarono, dalla base giapponese di Yokosuka,Continua a leggere “Le armi segrete – Parte 2 di 2”

Giustizia sociale

Giustizia sociale? Qualcosa si muove. Forse. Il Financial Times anticipa la notizia secondo la quale la Commissione europea starebbe pensando di introdurre nuove regole a limitazione delle entrate godute dai top-manager di note società. L’intenzione sarebbe quella di ridurre l’abissale disparità tra gli stipendi e le pensioni d’oro da una parte e i salari deiContinua a leggere “Giustizia sociale”

Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna

10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”

DOVE VANNO I SOLDI DEI POVERI?

Ritorna il caso Emanuela Orlandi, cittadina del Vaticano, scomparsa nel 1983. Sembra, da un’indagine del giornalista Fittipaldi, che il Vaticano abbia voluto trasferire la Orlandi a Londra pagando per 14 anni, sino al 1997 dunque, rette, vitto e spese mediche. La nota spese ammonterebbe a 483 milioni di Lire del tempo. Ancora spiccioli rispetto aContinua a leggere “DOVE VANNO I SOLDI DEI POVERI?”

Le armi segrete – Parte 1 di 2

I “siluri umani”: la loro preparazione si attuava in una località segreta, nei pressi del porto militare di La Spezia. Si trattava di sommergibili che potevano arrivare al massimo a 30 metri di profondità, per non essere schiacciati dalla pressione dell’acqua. I sommozzatori dell’equipaggio dovevano navigare di notte, semi-immersi nell’acqua. Erano due sommergibili, il GondarContinua a leggere “Le armi segrete – Parte 1 di 2”

Più ricchi, più poveri – Parte 5 di 5

La deprivazione alimentare Ancora oggi si parla di bambini che soffrono la fame, che muoiono di fame e di miseria, stretti nella morsa del dolore, delle guerre, dell’ignoranza e dello sfruttamento. Non mi sembra vadano sottaciute, persino guardando dall’alto palco del nostro mondo opulento, le conseguenze dovute a carenze nutritive sullo sviluppo psicobiologico dei bambini,Continua a leggere “Più ricchi, più poveri – Parte 5 di 5”

Battaglione Saluzzo in Grecia

Il 1941 non doveva ancora essere l’anno della pace e del ritorno al focolare domestico. Conflitti interni nella Jugoslavia convincevano Hitler a intervenire e, per questo, a richiedere l’appoggio militare dell’Italia, della Bulgaria e dell’Ungheria. Il 20 marzo il Führer riuscì a trarre nel tripartito anche il governo jugoslavo, ma una decisa ribellione all’interno delContinua a leggere “Battaglione Saluzzo in Grecia”

Più ricchi, più poveri – Parte 4 di 5

Per il bene degli Italiani Un salto indietro nella Storia contemporanea d’Italia: siamo nell’anno 2012. Mentre l’Italia guarda con una certa pena e preoccupazione ai 7,6 milioni di pensionati, quasi la metà, il 45,4% dei registrati a giugno 2012, che incassavano meno di mille Euro al mese, ed a quei 2,4 milioni che campavano miracolosamenteContinua a leggere “Più ricchi, più poveri – Parte 4 di 5”

Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2

La camera a gas fu un’invenzione americana, ma chi la utilizzò in Germania fu il tenente delle SS Becker. La prima camera a gas, Treblinka o Auschwitz, entrò in funzione il 7 agosto con il primo treno che da Leopoli portava 6 mila persone. Le donne venivano tosate: i loro capelli venivano destinati ai sottomariniContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2”

Più ricchi, più poveri – Parte 3 di 5

Quanto guadagnano deputati e senatori? Attualmente (inizio 2014) i deputati hanno diritto a un’indennità lorda di 11.703 euro. Al netto sono 5.346,54 euro mensili più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro. A essi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni treContinua a leggere “Più ricchi, più poveri – Parte 3 di 5”

Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2

La prigionia fu un’esperienza terribile nella seconda Guerra mondiale, soprattutto per chi cadeva nelle mani dei Francesi ossia dei Senegalesi, Sudanesi, Tunisini, Algerini, Marocchini: era il principio di una nuova guerra. Non si erano mai viste tante malattie come nei campi di prigionia francesi, in particolare la malaria. Mancavano del tutto le vitamine. I prigionieriContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2”

Più ricchi, più poveri – Parte 2 di 5

De Pauperibus Parliamo dei poveri e iniziamo dal Vangelo di Matteo: “E chi avrà dato da bere, anche un solo bicchiere d’acqua fresca, a uno di questi piccoli, perché mio discepolo, in verità vi dico, non perderà la sua ricompensa” (Mt. X, 42). La povertà di oggi. Non abbiamo invero bisogno di spingerci troppo lontanoContinua a leggere “Più ricchi, più poveri – Parte 2 di 5”

Guerra sottomarina – Parte 3 di 3

I sommergibili inglesi erano costruiti con i migliori requisiti scientifici, con siluri veloci ed efficaci. Riuscirono a danneggiare gravemente gli incrociatori tedeschi Leipzig e Nürnberg. Durante la Campagna di Norvegia affondarono 19 navi da carico tedesche per circa 89 mila tonnellate. Il Truant mandò a fondo l’incrociatore tedesco Karlsruhe e lo Spearfish danneggiò una corazzataContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 3 di 3”

Più ricchi, più poveri – Parte 1 di 5

La presente rassegna vuole sondare una realtà che coinvolge l’Umanità intera e alle conseguenze imprevedibili della quale nessuno potrà sottrarsi, per una giustizia universale e per la salvaguardia della dignità dell’uomo. Ai bambini, a quelli che stanno nascendo in questo momento, a quelli che nasceranno. Philip Alston, relatore speciale dell’Onu sul tema dell’estrema povertà nelContinua a leggere “Più ricchi, più poveri – Parte 1 di 5”

Guerra sottomarina – Parte 2 di 3

Fra i sommergibili italiani il Bagnolini, comandato dal capitano di corvetta Tosoni-Pittoni, affondò l’incrociatore inglese Calypso, ma verso la fine di giugno 1940 furono 10 sommergibili italiani a essere affondati. Il nostro Torricelli affondò il cacciatorpediniere Kartum e la cannoniera Shoreham, terminando con l’autoaffondarsi. Il 10 giugno il Macallè partiva da Massaua per raggiungere PortoContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 2 di 3”

Una gita in montagna tutta speciale – La storia incredibile di un oggetto smarrito

Al limite superiore della Valle d’Incarojo, in Alta Carnia, si apre una conca dall’aspetto attraente, dominata dalla parete severa del Monte Sernio (m 2187) e dalla catena che dal Monte Lodin (FindenigKofel, m 2015), a Nord, si prolunga in direzione Sudest sino alla Creta di Aip (TrogKofel, m 2279) e al Monte Cavallo (RoẞKofel, mContinua a leggere “Una gita in montagna tutta speciale – La storia incredibile di un oggetto smarrito”

Guerra sottomarina – Parte 1 di 3

Il 13 febbraio 1864 durante la guerra di secessione americana i Sudisti attaccarono con un battello sottomarino la flotta dei Nordisti. Con una torpedine colpirono la cannoniera Housatonic mandandola a fondo. Quando iniziò la seconda Guerra mondiale le maggiori flotte sottomarine erano, nell’ordine: italiana con 117 scafi, francese con 100, americana con 94, tedesca conContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 1 di 3”

PAULARO

Se volete trovarvi al centro di una conca valliva dal sapore quasi magico inoltratevi sulle direttrici che portano all’estremo Nordest d’Italia, verso la linea confinaria delle Alpi Carniche. Qui, poco a Sud dell’Austria e a Ovest della Slovenia sorge, contornato da boschi e cime di grande suggestione, il centro di Paularo. Paularo è un ComuneContinua a leggere “PAULARO”

Guerra nei cieli – Parte 3 di 3

Battaglie aeree nei cieli del Pacifico. Il 7 dicembre 1941 una missione improvvisa vide impegnati da 354 a 400 aerei giapponesi: l’obiettivo erano i bombardieri pesanti americani di Hickam Field e le basi americane delle isole Ford e Weeler Field. Con la seconda ondata di 171 aerei giapponesi vennero distrutti 202 aerei americani, affondate 8Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 3 di 3”

Qualcuno ancora si salverà?

“Sarà una guerra lampo” così si udiva sentenziare quando, il 24 febbraio 2022, si dava inizio all’invasione russa su quattro fronti di attacco all’Ucraina: dalla Bielorussia verso Kiev, dalla Crimea, da Luhansk e da Donetsk. Una guerra che già ha causato migliaia di morti e distruzioni terribili, con ripercussioni su altri Stati per quanto riguardaContinua a leggere “Qualcuno ancora si salverà?”

Guerra nei cieli – Parte 2 di 3

Il conflitto scende sul Mediterraneo La Regia Aeronautica Italiana all’inizio della guerra poteva contare su 2600 aerei. Fra bombardieri, caccia bombardieri e aerosiluranti si arrivava a quota 950. Gli aerei erano dei tipi: CR 42, CR 42-AS, Macchi MC 200 e MC 202, Fiat G 50, RE 2000, trimotore SM 79, trimotore Cant Z 1007,Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 2 di 3”

Mondo Domani – Parte 28 di 28 – La nostra bella e amata Italia. Un ultimo sguardo d’insieme

Poi arriva il coronavirus Covid19 e, con la drammatica situazione che si è venuta a creare sul piano della sanità pubblica, pare cosa più urgente, dignitosa e rispettosa, valutare la necessità di sospendere la carrellata dei mali legati alla politica italiana. Per concludere, quindi, porrò ancora in risalto quanto non derivato direttamente dagli andamenti mondialiContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 28 di 28 – La nostra bella e amata Italia. Un ultimo sguardo d’insieme”

Guerra nei cieli – Parte 1 di 3

Parliamo di Luftwaffe Era il 1° settembre 1939 allorché i cacciabombardieri della Luftwaffe puntavano verso Rahmel, Putzig, Graudenz, Osman, Lodz, Tomaszow, Radon, Cracovia, Leopoli e Brest distruggendo impianto militari, aeroporti, centri industriali, ponti e ferrovie. Nello stesso tempo le truppe corazzate del maresciallo Von Brauchitsch superavano il confine tedesco-polacco. Iniziava l’operazione “Fall Weiss” (il pianoContinua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 1 di 3”

Mondo Domani – Parte 27 di 28 – 2020-2022 (continua)

5 Dicembre 2020. L’aggressione della pandemia ha sconquassato il mondo civile, ma per l’Italia la recessione sembra più grave che in altri Paesi. Nell’attuale Rapporto Censis il corrente anno venne denominato l’anno nero delle disuguaglianze al tempo del Covid. Ci si aspetterebbe che tutti si dessero una mano nel male comune ossia che chi haContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 27 di 28 – 2020-2022 (continua)”

1917. Che cosa accade in Macedonia?

Potrebbe sembrare un po’ fuori luogo guardare al divampare della guerra, la prima in dimensione planetaria, oltre i nostri lidi in terre d’oltremare, quando le nostre mire di unificazione nazionale puntavano con interessi preponderanti sulle terre irredente di Trento e Trieste. Non è infatti molto diffusa la conoscenza della guerra sostenuta nel 1917 dall’Italia inContinua a leggere “1917. Che cosa accade in Macedonia?”

Guerra sui mari – Parte 7 di 7

L’inferno di Okinawa. Il 26 marzo 1945 la 77a divisione di Fanteria americana sbarcava alle isole Kerama, ad appena 25 chilometri da Okinawa, un’isola di 107 chilometri in lunghezza e di 5-16 in larghezza, con Naha la città più importante. Fu indicato il 1° aprile come giorno dell’attacco e l’operazione fu affidata all’ammiraglio Spruance. SiContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 7 di 7”

Mondo Domani – Parte 26 di 28 – 2019 (continua)

1° Maggio 2019. La Festa del Lavoro pare portarci qualche buona notizia: diminuisce il tasso di disoccupazione portandosi al 10,2% ed è il dato più basso dal mese di agosto 2018. Anche la disoccupazione giovanile scende e tocca quota 30,2%, al minimo dal 2011. Un miglioramento incoraggiante se si pensa che il 1° maggio 2015Continua a leggere “Mondo Domani – Parte 26 di 28 – 2019 (continua)”

Le Costellazioni nell’immaginario classico – Ariete-Triangolo – Aries-Triangulum

L’Ariete, costellazione dello Zodiaco, riveste un’importanza storica nell’astronomia. Fino a duemila anni fa, infatti, il Sole passava nell’Ariete all’equinozio di primavera il 21 marzo allorché il dì ha la stessa durata della notte. A motivo della precessione degli equinozi il Sole attraversa ora l’equatore celeste nella costellazione dei Pesci. Nonostante le sue dimensioni siamo piuttostoContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Ariete-Triangolo – Aries-Triangulum”

Guerra sui mari – Parte 6 di 7

La Nuova Guinea conquistata Gli Americani arrivarono davanti a Hollandia il 22 aprile 1944, quando i Giapponesi credevano nel loro sbarco nella zona di Wewack e di Madang. Ma Mac Arthur era al corrente di tutto: ordinò piccole azioni alla Marina nella baia di Hansa mentre fece paracadutare una serie di manichini. Il 3 aprileContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 6 di 7”

Mondo Domani – Parte 25 di 28 – 2018/2019 (continua)

15 Giugno 2018. L’Italia è maglia nera fra i Paesi UE per il numero di giovani con età fra i 18 e i 24 anni che non studiano né cercano lavoro. Secondo un’indagine Eurostat nel 2017 erano il 25,7%, a fronte di una media europea di 14,3% pari a 5,5 milioni in Europa. 27 GiugnoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 25 di 28 – 2018/2019 (continua)”

Guerra sui mari – Parte 5 di 7

Per i Giapponesi la conquista della Birmania voleva dire interrompere il passaggio di materiale dall’India alla Cina. Erano entrati in forze in Birmania il 16 gennaio 1942. I monsoni rendevano impraticabili le strade per cinque mesi all’anno. Il generale Wingate il 17 febbraio 1943 inviò 2.300 uomini della brigata indiana nel cuore della Birmania perContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 5 di 7”

Mondo Domani – Parte 24 di 28 – 2018 (continua)

18 Marzo 2018. Negli ultimi mesi trascorsi, quando si preparavano le elezioni politiche e la propaganda la faceva da padrona, si sentiva parlare pomposamente di ripresa, di Pil in salita, di occupazione sempre più florida. Già, l’occupazione lavorativa. Sennonché si offrivano alla gente le cifre inerenti agli occupati per una sommatoria di per sé nemmenoContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 24 di 28 – 2018 (continua)”

La pace, un bene inalienabile

Sì, la pace, ma garantita da chi? Da che cosa? C’è l’Onu, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, ci pensa lei a portare e mantenere la pace nel mondo. Sì, l’Onu, perché ne ha la forza, il diritto, i mezzi, o forse le manca qualcosa, che potrebbe essere qualcosa di essenziale? Vediamo. Partiamo dal suo Statuto, sottoscrittoContinua a leggere “La pace, un bene inalienabile”

Guerra sui mari – Parte 4 di 7

I Giapponesi avevano schierato ingenti forze nella regione di Kokumbona e ne sbarcavano altre alla punta Koli, con l’intenzione di stringere in una morsa Henderson Field. Un battaglione americano, al comando del tenente colonnello Herman H. Hanneken, si mosse in ricognizione verso Punta Koli e la sera del 2 scorse sei navi nipponiche nell’azione diContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 4 di 7”

Mondo Domani – Parte 23 di 28 – 2017/2018 (continua)

7 Dicembre 2017. Emendamenti, ultima speme. Se si ha troppo tempo a disposizione e non si sa come utilizzarlo, perché il popolo che ascolta e che osserva non abbia la chiara impressione dell’inattività più inutile, allora lo riempiamo con gli emendamenti. Lì ci sarà sempre da discutere e, quando quelli saranno stati risolti, approvati oContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 23 di 28 – 2017/2018 (continua)”

Mario, Marta, Audiface e Abaco

Peccherò di presunzione ma, per una volta almeno, voglio togliermi la soddisfazione di fare a me stesso gli auguri di buon onomastico. Questo perché, in particolare, nella mia giovane età, fino a un certo punto, non fui mai festeggiato con il genetliaco di San Mario. Ne riporto i precedenti: in famiglia eravamo in sei, papàContinua a leggere “Mario, Marta, Audiface e Abaco”

Guerra sui mari – Parte 3 di 7

Per il possesso di Guadalcanal Il 7 agosto 1942 gli Americani sferravano un bombardamento eccezionale, anche con bombe al fosforo, contro l’isola di Guadalcanal nelle prime ore del mattino. Quindici navi da trasporto avrebbero fatto sbarcare 11 mila soldati. Il comandante, contrammiraglio Turner, aveva fossato l’ora di sbarco per le 9,15. Nessuna risposta proveniva dallaContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 3 di 7”

Mondo Domani – Parte 22 di 28 – 2017 (continua)

22 Maggio 2017. Il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato, padre del Rosatellum, apre a Berlusconi sullo sbarramento al 5%. Berlusconi rilancia il proporzionale alla tedesca, mentre critica il Rosatellum come sistema confuso e pericoloso, una forzatura del Pd. 24 Maggio 2017. Mentre l’Europa trema per l’avanzare del terrorismo, in Italia non si intravedono quasiContinua a leggere “Mondo Domani – Parte 22 di 28 – 2017 (continua)”