Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo

La Vergine è una costellazione dello Zodiaco dove il Sole si trova da metà settembre a metà novembre. È la seconda costellazione più vasta del Cielo. Nell’antica Grecia la Vergine rappresentava Persefone, figlia di Demetra e simbolo della primavera. Secondo un’altra tradizione rappresenta Astrea, dea della giustizia, che durante la mitica età dell’oro regnò sulContinua a leggere “Le Costellazioni nell’immaginario classico – Vergine – Virgo”

Il Cielo nelle notti invernali

La Via Lattea, la nostra Galassia, d’inverno appare molto meno densa di quanto lo sia d’estate, perché ne vediamo soltanto la regione periferica, quando invece sono le regioni centrali quelle che offrono lo spettacolo con maggiore dovizia di stelle e nebulose. Durante l’inverno, tuttavia, è possibile ammirare alcune costellazioni fra le più belle e luminoseContinua a leggere “Il Cielo nelle notti invernali”

Auriga, una costellazione da mille e una notte

Con il cielo terso e sereno, in una notte priva di luci artificiali, sarà facile ammirarne le bellezze e scoprirne la localizzazione. La costellazione si presenta nella forma di una grande figura geometrica, un vistoso pentagono non proprio geometricamente regolare, rappresenta un cocchiere con una capra (Capella, la stella alfa) sulla spalla: secondo la mitologiaContinua a leggere “Auriga, una costellazione da mille e una notte”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2

Andiamo avanti, a grandi falcate, e raggiungiamo il punto evolutivo in cui dal Big Bang era trascorso appena un secondo. Qui troviamo che la temperatura era scesa ancora, per toccare la soglia di dieci miliardi di gradi. Un gran miscuglio eterogeneo costituiva l’Universo neonato: si trattava di fotoni, elettroni, neutrini insieme alle rispettive antiparticelle eContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 2 di 2”

A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2

È sempre stato mio profondo anelito quello di penetrare l’insondabile, di sfondare il muro della conoscenza, di scoprire l’infinito, di pormi domande senza fine né risposta, di elaborare ipotesi sfacciate su una dimensione scientifica sfuggente e al tempo stesso ammaliante. Sarò forse un po’ megalomane, illuso da eccessive pretese, ma tant’è. Dopo la scomparsa diContinua a leggere “A spasso nello spazio-tempo – Puntata 1 di 2”