Garibaldi nella sua epopea – Parte 4 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 4 di 24 Capitolo 30° – La fuga del Borbone (1849-1850) Scrive Emilio Dandolo: “D’una semplicità patriarcale, forse un po’ spinta, Garibaldi assembra più aContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 4 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14

Tosco. Grazie, ma consentimi una digressione: possiamo trovarvi un posto per Dio? Sirrah. Il concetto di Dio trova posto in questa visuale, ma l’infinità di Dio non è la stessa dell’infinità dell’universo, nel senso che a Dio si dà l’attributo di “infinito”, mentre l’Universo si riveste della qualità di “finiente”, più simile all’idea di unaContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 4 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 3 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 3 di 24 Capitolo 21° – Rimpianti e speranze (1842-1848) Il 12 ottobre 1847 Garibaldi e Anzani scrivono una lettera al nunzio apostolico Badini inContinua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 3 di 24”

Le tre intelligenze – Parte 2 di 2

Robert J. Sternberg, Louise Spear-Swerling Le tre intelligenze Come potenziare le capacità analitiche, creative e pratiche Trento, Centro Studi Erickson, 1997 (orig. Washington, 1996) Parte 2 di 2 Un modello per insegnare i tre tipi di pensiero La teoria triarchica dell’intelligenza umana può trovare applicazione immediata all’interno di una classe. La sua applicazione è comunqueContinua a leggere “Le tre intelligenze – Parte 2 di 2”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14

Pensiero Sto vagando, nel buio, roteando in balia dei flutti, nell’oceano profondo, sempre più giù, sempre più buio. Ma poi, al fine, una luce soffusa, dolce, azzurra, ovattata, avvolgente. L’attraversano creature ineffabili. Sono i tuoi, i miei pensieri.Non vedo il cielo. Una coltre pesante, densa pesa sui miei occhi. Più non tocco il cielo. LeContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 3 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 2 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea Casa Editrice Sorzogno – Milano – Via Pasquirolo, 14 Stab. Grafico Matarelli, via Passerella, 13-15 (Riduzione e sintesi di Mario Bruno, agosto 2006) Parte 2 di 24 Capitolo 8° – Le cinque giornate di Milano – La guerra (1848) La rivoluzione del 1848 richiamò dall’America Giuseppe Garibaldi, dopo 12Continua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 2 di 24”

Le tre intelligenze – Parte 1 di 2

Robert J. Sternberg, Louise Spear-Swerling Le tre intelligenze Come potenziare le capacità analitiche, creative e pratiche Trento, Centro Studi Erickson, 1997 (orig. Washington, 1996) Parte I di 2 Presentazione all’edizione italiana (Cesare Cornoldi) Gli autori propongono la loro tesi secondo cui l’intelligenza valorizzata dalla scuola e dai classici test psicologici è di fatto limitata eContinua a leggere “Le tre intelligenze – Parte 1 di 2”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14

Mirach. La teoria di Anassimene era però così chiara e basata su processi semplici e facilmente concettualizzabili, da arrivare ad appropriarsi del maggior consenso all’epoca. – E, poi, Eraclito. Ora siamo a cavallo tra il sesto e il quinto secolo prima di Cristo. Il mondo è fuoco, sostiene Eraclito, esistente da sempre e non creatoContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 2 di 14”

Garibaldi nella sua epopea – Parte 1 di 24

Achille  Bizzoni Garibaldi nella sua epopea (dal 1807 al 1882) (scritto all’inizio 1900) 1342 pagine + 10 pagine di date cronologiche; 238 fotoincisioni; 19 carte geografiche; 61 capitoli; 170 dispense raccolte e assemblate da: DALMASSO  BARTOLOMEO FABBRICANTE  di  MOBILI CUNEO Via Fossano, 19 1° periodo: dal 1807 al 1849 2° periodo: dal 1849 al 1863Continua a leggere “Garibaldi nella sua epopea – Parte 1 di 24”

Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14

“Quaerit enim rationem animus,com summa loci sit infinitaforis haec extra moenia mundi…” Tosco. Ancora!? Il tuo latino è avvincente, ma ora ci farai la cortesia di spiegarcene il significato, vero Sirrah? Sirrah. Subito, mio compagno di luce. È ancora Lucrezio, l’Autore latino che ho portato già una volta sul palazzo del Parlamento, vedo che ricordiContinua a leggere “Oltre Andromeda. Dove vai pensiero? Parte 1 di 14”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 24 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 24 di 24 Bibliografia per argomenti su riviste Abilità sociali. Programma Shure-Spivack (Psicologia e Scuola, n° 41, 1988, pag. 42); la consapevolezza emotiva (Psicologia e Scuola, n° 43, 1989, pag. 39); il pensiero consequenziale (Psicologia e Scuola, n°Continua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 24 di 24”

La mente del bambino – Parte 1 di 2

Ministero della Pubblica IstruzioneServizio Scuola Materna La mente del bambino Atti del Seminario di studi Sorrento, 1-5 dicembre 1995 a cura di Sergio Neri, Giuseppe Velardo Direzione Didattica di Meta di Sorrento – Servizio Scuola Materna Parte 1 di 2 Prefazione (di Sergio Neri e Giuseppe Velardo) Per Alfred Kroeber “La distinzione che conta fraContinua a leggere “La mente del bambino – Parte 1 di 2”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8

Mirach. Grazie della tua confessione, Tosco. Tuttavia, io sono più concretamente interessata alla faccenda delle combinazioni mentali e alle possibilità combinatorie del nostro cervello, per restare alla descrizione biologica che se ne fa. Se c’è un limite a tutto ciò non possiamo saperlo, ma certo si tratterebbe di un limite al di qua del qualeContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 8 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 23 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 23 di 24 Bibliografia AA.VV., X Congresso Nazionale Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile, Sorrento, 14-17 Ottobre 1982 AA.VV., Études sur la memoire, Paris, L’Expansion, 1964 AA.VV., Trattato di patologia dell’apprendimento, a cura di Sapir Selma G. e NitzburgContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 23 di 24”

INSEGNANTI EFFICACI – Parte 4 di 4

Pratiche educative per insegnanti, genitori e studenti Firenze, Giunti & Lisciani Editori, 1991 Parte 4 di 4 Ulteriori funzioni e applicazioni del Metodo III nella scuola Possiamo affermare con una certa sicurezza che i conflitti tra insegnanti e studenti sono provocati soprattutto da tre condizioni: Quando non ci sono regole e norme di comportamento chiare.Continua a leggere “INSEGNANTI EFFICACI – Parte 4 di 4”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8

Mirach. È molto interessante, questo che vai dicendo, ma anche molto astratto. Ora sono io che faccio fatica a riconoscere il significato delle tue parole. Forse, se ti esprimessi con un esempio concreto… abbiamo sempre bisogno di esempi, abbiamo bisogno di concretezza per generare comprensione. Tiziano. Certo, hai ragione. Un esempio molto a portata diContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 7 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 22 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 22 di 24 In un secondo tempo si fa riferimento esplicito ai valori medi conseguiti dai gruppi training-controllo in due periodi sovrapponibili dell’anno scolastico: la prima metà e l’intero arco. Si vede come, per i bambini trattati nellaContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 22 di 24”

INSEGNANTI EFFICACI – Parte 3 di 4

Pratiche educative per insegnanti, genitori e studenti Firenze, Giunti & Lisciani Editori, 1991 Parte 3 di 4 Le molteplici utilizzazioni dell’ascolto attivo L’ascolto attivo favorisce discussioni produttive in classe relative a specifici argomenti. Vince la resistenza degli studenti ad apprendere cose nuove. Aiuta gli studenti molto dipendenti e sottomessi. Aiuta una classe ad esternare eContinua a leggere “INSEGNANTI EFFICACI – Parte 3 di 4”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8

Ottero. Ma dài, lascia perdere l’anima per un momento e fammi pensare a qualche esempio pratico. Oh, sì, dicevamo dei primati. Questi sono stati osservati in esperimenti di laboratorio dove si trattava di raggiungere uno scopo, ovvero appropriarsi di cibo collocato fuori portata, o molto in alto o al di là delle sbarre della gabbia.Continua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 6 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 21 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 21 di 24 Un breve post scritto a questa sezione dell’analisi ci porta a constatare, come più volte abbiamo fatto, l’esito positivo del training riabilitativo in grazia del sistema di rilevamento comparativo che ha consentito di controllare eContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 21 di 24”

INSEGNANTI EFFICACI – Parte 2 di 4

Pratiche educative per insegnanti, genitori e studenti Firenze, Giunti & Lisciani Editori, 1991 Parte 2 di 4 Un modello per un rapporto costruttivo tra insegnanti e studenti Il rapporto tra insegnante e studente è buono quando si fonda su: Franchezza o Trasparenza, in modo tale che ciascuno possa essere del tutto sincero e leale conContinua a leggere “INSEGNANTI EFFICACI – Parte 2 di 4”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8

Tiziano. Socrate mi perdonerà, ma in questo bel ragionamento io ci vedo una grossa tautologia. Ottero. Dove la vedi, la tautologia? Tiziano. Ma, non si capisce? Tutto questo gran disquisire per arrivare a una conclusione spettacolare: l’anima non muore perché è immortale. Ma mi fa tanto piacere, bella scoperta, questa! Ottero. Accade che l’anima, alContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 5 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 20 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 20 di 24 La tav riservata agli alunni delle classi terze, come abbiamo detto, offre una visualizzazione immediata della mobilità fra le medie inter-gruppo. Anche qui si è verificato un fenomeno analogo a quello che ha interessato leContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 20 di 24”

INSEGNANTI EFFICACI – Parte 1 di 4

Pratiche educative per insegnanti, genitori e studenti Firenze, Giunti & Lisciani Editori, 1991 Parte 1 di 4 Introduzione(Vincenzo Graziani) Negli ultimi anni molte cose sono cambiate nella scuola con il paradossale risultato che la scuola non è cambiata. La scuola non cambia, semplicemente si adatta: usa l’adattamento come tecnica di sopravvivenza. Gli adattamenti modificano soprattuttoContinua a leggere “INSEGNANTI EFFICACI – Parte 1 di 4”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8

Tiziano. Alt! Eccola qua la parola. Ognuno di noi ha immaginato per un attimo di essere l’ape in quel frangente. L’ape ha superato un filtro, ha perso qualcosa, non se n’è accorta, credeva di sapere, ma non vede più ciò che credeva di aver visto… non ricorda! Mirach. Non è poi così fuori luogo laContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 4 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 19 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 19 di 24 Scrittura. Per quanto riguarda la disgrafia in classe seconda assistiamo a un netto miglioramento complessivo per il gruppo in training e ad una sensibile regressione nel gruppo di controllo. La caduta delle differenze assume aspettiContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 19 di 24”

METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO – Parte 2 di 2

Dario Ianes (a cura di) METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO Spunti teorici e applicativiTrento – Erickson – 1996, rist. luglio 1997 Parte 2 di 2 Capitolo quintoInsegnamento costruttivistico delle strategie di scrittura(Steve Graham, Karen R. Harris, University of Maryland) Alla base di quasi tutte le attuali teorie cognitive dell’apprendimento sta il concetto di costruzione attiva ed elaborazioneContinua a leggere “METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO – Parte 2 di 2”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8

Mirach. Si tratta, anche qui, di svincolarsi dai personalismi, dagli interessi individuali, dalle bramosie, credo di capire. Almach. Infatti, perché queste cose non fanno che alterare l’oggetto di contemplazione, inferendo di tal fatta duri colpi all’unione che è il vero punto di approdo dell’intelletto umano. Ottero. Acquisire una qualche conoscenza di qualcosa, in concreto, èContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 3 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 18 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 18 di 24 3.1 Le verifiche finali Le verifiche conclusive che, assieme al necessario “assessment” dell’intero lavoro di laboratorio, hanno occupato le ultime tre settimane di scuola sono state articolate nel modo seguente, per la totalità degli alunniContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 18 di 24”

METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO – Parte 1 di 2

Dario Ianes (a cura di) METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO Spunti teorici e applicativiTrento – Erickson – 1996, rist. luglio 1997 Parte 1 di 2 Capitolo primoL’approccio metacognitivo nell’insegnamento.(Dario Ianes) L’insegnante che opera in modo metacognitivo interviene a quattro livelli diversi: 1. Livello: conoscenze sul funzionamento cognitivo in generale (14). 2. Livello: autoconsapevolezza del proprio funzionamento cognitivoContinua a leggere “METACOGNIZIONE E INSEGNAMENTO – Parte 1 di 2”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8

Tosco. Vuoi dire, allora, che per conoscere noi stessi dobbiamo smettere di fuggire e prendere la deliberazione di tuffarci nel vuoto? Almach. Credo tu mi abbia capito. È solo quando riusciamo a sostenere lo sguardo del vuoto che custodiamo nel nostro intimo, quando siamo capaci di sopportare l’assordante grido del silenzio, è solo allora cheContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 2 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 17 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 17 di 24 3.  Le verifiche Un lavoro di laboratorio come quello che è stato presentato, che vuole fregiarsi di una effettiva impostazione scientifica, non può fare a meno di affidare la valutazione della sua efficacia all’impiego sistematicoContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 17 di 24”

L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 4 di 4

Stanley I. GreenspanconBeryl Lieff Benderly L’intelligenza del cuoreLe emozioni e lo sviluppo della menteMilano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997 Parte 4 di 4 La mente in pericolo I. Il pericolo e la promessa Essere emotivi significa essere sensibili, fantasiosi, aperti alle possibilità di apprendimento, all’esperienza e alla saggezza, ma anche essere testardi, irrazionali, volubili: in altreContinua a leggere “L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 4 di 4”

Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8

“Una delle grandi provedell’immortalità dell’animaè l’infelicità dell’uomoparagonato agli animali” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”, pag. 40) Tosco. È molto buio qui. Se non fosse per i potenti riflettori di cui è dotata la sonda si avrebbe la sensazione di essere ciechi. Siamo quasi arrivati? Tiziano. Penso a minuti, pochissimi minuti. Da quanto ci comunicano dallaContinua a leggere “Patior, ergo sum. Dove vai pensiero? Parte 1 di 8”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 16 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 16 di 24 2.3 Il training per il trattamento delle difficoltà in lettura e in scrittura Questa parte del lavoro si è rivolta agli scolari delle classi seconde e terze. I gruppi-classe sono stati presi in carico nellaContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 16 di 24”

L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 3 di 4

Stanley I. GreenspanconBeryl Lieff Benderly L’intelligenza del cuoreLe emozioni e lo sviluppo della menteMilano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997 Parte 3 di 4 Il sé pensante. Al livello in cui riusciamo a collegare tra loro i simboli interni, il Sé è sempre più articolato e definito. Regioni prima scollegate formano una rete sempre più fitta diContinua a leggere “L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 3 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15

Mirach. Mi riconduci alla dissertazione sui CD-rom di cui hai già fatto menzione, Tiziano. Non accade anche là qualcosa di simile? Un DVD vuoto è un pezzo di materia e basta. Se ci scrivi una sequenza filmata, il DVD, da quel momento in poi, consente di conoscere scene e fatti. Quella stessa scena, inoltre, laContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 15 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 15 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 15 di 24 15a  Settimana – dal 3 al 8-4-89: LI         Pinocchio. Ascolto, comprensione, inferenze, metalinguaggio. PP         127/132. La percezione delle dimensioni. LL        Schede sulle difficoltà di lettura-scrittura. LL        271/274. Cambiamenti polari, deduzioni: (per mezzo di un disegno,Continua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 15 di 24”

L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 2 di 4

Stanley I. GreenspanconBeryl Lieff Benderly L’intelligenza del cuoreLe emozioni e lo sviluppo della menteMilano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997 Parte 2 di 4 II.  Le basi più profonde: sicurezza e partecipazione Adesso, grazie ai nostri studi su neonati e bambini, sappiamo che i fondamenti di pensiero ed emozione risiedono molto più in profondità di quanto immaginasseContinua a leggere “L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 2 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15

Almach. Non sei molto lontano dal modo di pensare di Leopardi, il mio Poeta. Lui è molto drastico al riguardo: il principio di tutto l’esistente, va professando, e di Dio stesso, è il nulla, nel senso che delle due cose l’una: o non esiste oppure, se esiste, non ci è data facoltà di conoscerlo. MaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 14 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 14 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 14 di 24 2.1 – Il training della prevenzione Le prime dieci settimane di scuola sono state dedicate, come già riferito, all’applicazione dello screening di entrata che si è concluso con la somministrazione delle prove criteriali e conContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 14 di 24”

L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 1 di 4

Stanley I. GreenspanconBeryl Lieff Benderly L’intelligenza del cuoreLe emozioni e lo sviluppo della menteMilano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997 Parte I di 4 Introduzione Una dicotomia superata In realtà sono le emozioni, e non la stimolazione cognitiva, a determinare l’architettura della mente. (3) … La chiave dell’intelligenza e dello sviluppo mentale sta nelle prime relazioni eContinua a leggere “L’intelligenza del cuore. Le emozioni e lo sviluppo della mente – Parte 1 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15

Tiziano. Ognuno di noi, in quanto individuo, è contemporaneamente “tutto” e tutto l’Universo è “Io”. Siamo pertanto necessari. Comunque vogliamo pensare questa strana situazione, c’è da credere che ognuno di noi sarebbe sicuramente esistito. Non potremmo non essere mai stati. Il feto che muore prima di vedere la luce, la morula che non diventa blastula,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 13 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 13 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 13 di 24 II° Periodo – Dicembre 1988 / Giugno 1989 La formazione dei gruppi Risultati dello screening in entrata a disposizione, abbiamo provveduto a preparare alcuni prospetti con la rappresentazione dei gruppi di alunni da sottoporsi aContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 13 di 24”

INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 4 di 4

Un tuffo fra le pagine Daniel Goleman INTELLIGENZA EMOTIVA Titolo originale: Emotional intelligence – 1995R.C.S. Libri & Grandi Opere S.p.A. – Ed. CDE spa, Milano, 1996 Parte 4 di 4 16) INSEGNARE A SCUOLA LE EMOZIONI (Metaemozione:) I contenuti dell’insegnamento comprendono l’autoconsapevolezza, ossia:             la capacità di riconoscere i sentimenti e di costruire un vocabolarioContinua a leggere “INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 4 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15

Tiziano. Per certi aspetti siamo stati programmati in questo modo, per fare questo, per fare quello e per decidere di non fare altra cosa in alternativa. Voglio dare un nome al responsabile di questa buffa e originalissima trama. Se c’è un CHI che ci ha programmato, certo non ha programmato me come individuo, con questiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 12 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 12 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 12 di 24 L’esposizione dettagliata del lavoro, ma anche un po’ complessa e dilungata, richiede di sintetizzare i vari risultati via via forniti, mediante l’allestimento di un grafico elaborato ai fini di una comprensione immediata della panoramica generale.Continua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 12 di 24”

INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 3 di 4

Un tuffo fra le pagine Daniel Goleman INTELLIGENZA EMOTIVA Titolo originale: Emotional intelligence – 1995R.C.S. Libri & Grandi Opere S.p.A. – Ed. CDE spa, Milano, 1996 Parte 3 di 4 UN’OCCASIONE DA COGLIERE 12) IL CROGIOLO FAMILIARE Il fatto di avere genitori intelligenti dal punto di vista emotivo è di per se stesso una fonteContinua a leggere “INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 3 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15

Mirach. Ci provo io, cito, ma tu non scaldarti troppo! C’è chi ha dedicato notevoli sforzi al problema dell’individualità, interessandosi all’Io come testimone di una continuità spazio-temporale di un organismo che, nel volgere del tempo, non conserva, anzi lo cambia anche più volte, il tessuto molecolare di cui si compone. Un Io che vive diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 11 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 11 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 11 di 24 1.2 I risultati dello screening in entrata Le tabelle di seguito citate vogliono riassumere in cifre la situazione iniziale in merito alle 18 aree analizzate. A fianco dei singoli titoli, fra parentesi è indicata –Continua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 11 di 24”

INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 2 di 4

Un tuffo fra le pagine Daniel Goleman INTELLIGENZA EMOTIVA Titolo originale: Emotional intelligence – 1995R.C.S. Libri & Grandi Opere S.p.A. – Ed. CDE spa, Milano, 1996 Parte 2 di 4 6) INTELLIGENZA EMOTIVA: UNA CAPACITA’ FONDAMENTALE Quando le emozioni sopraffanno la concentrazione, quel che viene effettivamente annientato è una capacità mentale che gli scienziati cognitiviContinua a leggere “INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 2 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15

Ottero. La dottrina dell’anamnesi, eccola qui. Credo che qualche intuizione verosimile su questa direttrice speculativa il buon Platone già l’avesse avuta. Ciò che sappiamo comunque con maggiore certezza è che, probabilmente, esiste un processo, ammesso che esso richieda o meno l’esistenza di coordinate spazio-temporali, e che questo processo a noi pare interminabile e incomprensibile. Un’ideaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 10 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 10 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 10 di 24 Il disegno della famiglia Il bambino ha a disposizione un foglio per disegnare (cm 24 x 33) e una matita grafite n° 2; è consigliabile non concedere l’uso della gomma da cancellare. Questa la consegna:Continua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 10 di 24”

INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 1 di 4

Un tuffo fra le pagine Daniel Goleman INTELLIGENZA EMOTIVA Titolo originale: Emotional intelligence – 1995R.C.S. Libri & Grandi Opere S.p.A. – Ed. CDE spa, Milano, 1996 Parte I di 4 PREFAZIONE ALL’EDIZIONE ITALIANA Necessità di insegnare ai bambini quello che potremmo definire l’alfabeto emozionale – le capacità fondamentali del cuore. Come negli Stati Uniti, ancheContinua a leggere “INTELLIGENZA EMOTIVA – Daniel Goleman – Parte 1 di 4”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15

Mirach. Trascurando per comodità descrittiva il fatto che siamo riscivolati alquanto nella dualità che pone su posizioni diverse osservatore e osservato, lasciando anche andare quell’altra faccenda della realtà là fuori in attesa che qualcuno la riduca a oggetto di conoscenza, io credo, facendo tutte le dovute somme, credo di poter azzardare un’affermazione. Eccola: la menteContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 9 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 9 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 9 di 24 Il senso di rotazione degli occhielli. Per quanto riguarda questo comportamento legato anche alla grafomotricità, si può tenerne conto già in occasione dell’item relativo alle strutture spaziali[1]. Per entrare più nello specifico si invita ilContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 9 di 24”

Esseri invisibili

Che titolo strano! Si riferisce però a noi creature umane che prendiamo sembianze di vita in questo mondo e, appena ci accorgiamo che la legge a cui esso è sottoposto è quella dell’avere, del possedere, del diventare potenti, del superare tutti gli altri, smettiamo di guardare con la simpatia, con il sorriso, con l’affabilità dell’infanteContinua a leggere “Esseri invisibili”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15

Tiziano. Al di là della natura umana esistono possibilità polimorfe nel riconoscere i colori. Molti animali pare percepiscano i colori in modo alquanto dissimile da noi. Le api, ad esempio, distinguono con precisione una ridotta gamma di colori; per tutti gli altri percepiscono qualcosa di confuso, come si presenterebbe ai nostri occhi una mistura diContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 8 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 8 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 8 di 24 L’equilibramento e la coordinazione statica. Si invita l’alunno a tenersi ritto sulla sola gamba destra; gli si insegna a mantenere flessa la gamba sinistra, dopo averla sollevata ad angolo retto al ginocchio, con la cosciaContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 8 di 24”

Quel quattordici Settembre… Parte 5 di 5

Alle 10,15 al Comando Zona Carnia di Tolmezzo, Generale Lequio, perveniva una missiva trasmessa ancora dal Generale Salazar che comunicava essersi sviluppata su tutto il fronte del Settore una forte azione dell’artiglieria austriaca, diminuita di intensità verso le 8,30 per riprendere mezz’ora dopo con vigore contro le posizioni italiane dei Sottosettori Alto But, Monte PaularoContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 5 di 5”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15

Ottero. Questo mi piace. E si finirà per dire che siamo noi stessi a costruire questi mondi, visto che nessuno ha provveduto prima a crearli in un modo determinato e per sempre. Tanto più se penso a cosa intendeva Bertrand Russel[1] quando definiva la materia come una finzione logica, il frutto di una nostra invenzioneContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 7 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 7 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 7 di 24 La memoria a breve termine[1]. Per valutare la capacità individuale di ritenere una informazione in MBT siamo ricorsi al test dello span di cifre[2]. Si avverte lo scolaro: “ora ti dico alcuni numeri; aspetta cheContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 7 di 24”

Quel quattordici Settembre… Parte 4 di 5

Le decisioni più urgenti si sarebbero dovute prendere già nella notte sul 14 settembre allorché si era venuti a sapere, dalle deposizioni di due disertori austro-ungarici, di un attacco ravvicinato alle nostre posizioni. Erano le 2,30 di notte sul 14 settembre allorché il Maggiore Amico, comandante del Sottosettore Monte Paularo, inviò le informazioni del momentoContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 4 di 5”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15

Ottero. Aggiungerei un paio di particolari alla dotta lezione di Mirach. Se proprio vogliamo andare a circoscrivere con cura il termine coscienza sotto un profilo ancora elettivamente filosofico, ci può venire in aiuto la posizione assunta da Husserl[1], fautore convinto di una filosofia rigorosamente scientifica, per la sua considerazione della coscienza come una barriera aiContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 6 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 6 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 6 di 24 e)  La comprensione del linguaggio parlato(classi prima e seconda elementare) Questo settore di competenza viene analizzato mediante quattro item: nominare oggetti della stessa classe, ripetizione differita di parole udite, discriminazione fonetica e memoria immediata, corrispondenzaContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 6 di 24”

Quel quattordici Settembre… Parte 3 di 5

Mentre cedeva la resistenza opposta da quei pochi Alpini sulla cima del Lodin, altri contingenti austriaci esercitavano forte pressione più a est, tra la Cima Val di Puartis e il Passo Meledis, con la stessa superiorità numerica e di mezzi di cui s’è detto. Specifica il Generale Lequio: “Verso le ore 16 tutte le nostreContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 3 di 5”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15

Sirrah. Perché demolire l’idea di trascendentale e di separato? Non è forse parimenti postulabile la possibilità che la coscienza si estenda ad altre dimensioni esistenziali? Quante cose ancora non sappiamo che altri, dopo di noi, sapranno. È vietato immaginarne la veridicità? L’uomo delle caverne non avrebbe mai potuto pensare che tronchi d’albero pesantissimi si sarebberoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 5 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 5 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 5 di 24 c)  La scrittura Qui dobbiamo distinguere tre aspetti cardinali delle difficoltà a scrivere, vale a dire: la disgrafia specifica, la rapidità grafo-motoria, le posture ai quali si può aggiungere, eventualmente, la competenza ortografica. Abbiamo tenutoContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 5 di 24”

Quel quattordici Settembre… Parte 2 di 5

Il Generale Lequio valutava sicuramente efficace la dislocazione dei contingenti armati sulla “linea di confine fino al Segnale di quota 1579” a est di Cima Val di Puartis. La parte alta del Rio di Lanzo (in questo caso non si tratterebbe del Rio das Barbacis, ma di un suo affluente, il Rio Malinfier che nasceContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 2 di 5”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15

Tosco. La coscienza dove la mettiamo, d’ora in poi, in tutto questo intricatissimo garbuglio? In nessun luogo, oppure dappertutto? O entrambe le cose? Tiziano. Se vogliamo continuare a considerarla alla stregua di un processo, allora diciamo che essa si manifesta nell’attivazione conseguente al fatto che il talamo sia connesso con la corteccia cerebrale, in presenzaContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 4 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 4 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 4 di 24 Item n° 10: La trasformazione dei nomi propri. Si consegna al bambino la scheda con i sei nomi incolonnati oppure si scrivono i sei nomi sul suo tavolino facendo uso delle lettere mobili, evidenziando laContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 4 di 24”

Quel quattordici Settembre… Parte 1 di 5

Non si erano ancora compiuti quattro mesi dall’inizio del primo Conflitto mondiale. Ci troviamo in Alta Carnia. Qui si consumò una giornata di tremenda lotta fra le truppe italiane e quelle austro-ungariche. La zona interessata è quella di confine, sulla displuviale alpina. L’Italia aveva dichiarato guerra all’Austria-Ungheria in seguito alla denuncia del Patto della TripliceContinua a leggere “Quel quattordici Settembre… Parte 1 di 5”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15

Ottero. Va bene, ma siamo comunque d’accordo che ci concediamo una scivolata nell’assurdo per l’assurdo, vero? E, allora, avanti per questa via! Quel che voglio dire, con ciò, è che mi pare importante immaginare dove vada a finire la coscienza dell’individuo in seguito all’espianto della sua materia cerebrale. Se, poi, quest’ultima viene mantenuta in vita,Continua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 3 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 3 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 3 di 24 Illustrazione Item n° 1: Riconoscimento delle lettere dell’alfabeto e lettura delle stesse (tav. n° 1) Si presenta al bambino una scheda riportante le cinque parole in carattere bastoncino e gli si chiede “sai dirmi comeContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 3 di 24”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15

Ottero. L’istinto prima di tutto; è una forza motoria che agisce per cause ignote, così come, per propri fini, agiscono la gravità, il magnetismo, il calore. L’istinto è, per sua caratteristica e definizione, una forza che guida gli impulsi vitali, della cui presenza prendiamo atto nel momento in cui constatiamo i suoi effetti sul nostroContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 2 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 2 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte 2 di 24 1.  I° Periodo – Settembre/Novembre 1988 L’attività ha avuto inizio con l’applicazione dello screening funzionale disposto per accertare le abilità di base esistenti e per consentire di prendere iniziative tenendo in primo luogo presente ciòContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 2 di 24”

Clima nemico e altre disgrazie

L’avevo chiamato “Pianeta Guerra”, non più “Pianeta Terra” e la nuova denominazione mi pare pienamente azzeccata. Formosa, Medio Oriente, Africa, America Latina, ma soprattutto Ucraina, una evoluzione macabra che pare non finisca più. Stati Uniti, Onu, Russia, Turchia, Ucraina stessa parlano di pace e di fine delle ostilità, ma intanto in Ucraina continuano a massacrarsi,Continua a leggere “Clima nemico e altre disgrazie”

Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15

“Io era spaventato nel trovarmi in mezzo al nulla…Io mi sentiva come soffocareconsiderando e sentendo che tutto è nulla…” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri ” pag. 85) “… il miglior fine al fato mortaleconsiste in ciò solo,vivere d’una vita partecipealla natura degli dèi…” (“De Immenso et Innumerabilibus seu de Universo et Mundis” Giordano Bruno, Libro ottavo, CapoContinua a leggere “Tautótēs[1] Dove vai pensiero? Parte 1 di 15”

LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 1 di 24

Legge 20 maggio 1982, n° 270, art 14, c. 6°Anno Scolastico 1988-1989Classi 1a, 2a 3a ElementariMario BrunoParte I di 24 Premessa Il laboratorio di cui al titolo tratta nello specifico dei disturbi di apprendimento scolastico in lettura e in scrittura, quelli che nel testo dei Nuovi Programmi per la Scuola Elementare[1] vengono designati come “fenomeniContinua a leggere “LABORATORIO per la prevenzione e il trattamento delle difficoltà di apprendimento in lettura e in scrittura – Parte 1 di 24”

Sete d’acqua

Sul Televideo mattutino del 27 luglio 2024 si leggeva: “Tra tre settimane non ci sarà più acqua per l’agricoltura nel Centrosud”. L’Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di bacino) lancia l’allarme. Invasi quasi vuoti in Puglia, Abruzzo e Sicilia. Situazione grave anche in Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania e Lazio. In Centro Italia i recenti nubifragi eContinua a leggere “Sete d’acqua”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Non solo, ma anche per quel che riguarda l’idea di “asintote”[1]. Ogni volta che fai la metà di uno spazio dividi quest’ultimo in due parti uguali ognuna delle quali è suscettibile di essere divisa a metà e così all’infinito. Sicché, andando di questo passo, anche il cerchio non esiste. Non esisteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 5 di 5”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 7 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) 1.1.   I rilievi comparativi Lo screening formato dalle 14 prove, sopra descritte, si è presentato di una complessità notevole, tale da richiedere attenzioni organizzative e controlli processuali particolari. Sarebbe certamente stato impossibile, nei termini imposti dal consueto curricolo scolastico, applicare la medesimaContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 7 di 7”

Ator pai monts de Cjargne. Il Paîs e la Int

Qua e là per i monti della Carnia. Il Paese e la Gente Versione con fotografie Versione solo testo Mi appresto con spirito di cordialità a redigere, si fa per dire, la cronaca delle mie quattro settimane in terra di Carnia, per la precisione in Val d’Incarojo alla cui sommità appare, ridente e pieno diContinua a leggere “Ator pai monts de Cjargne. Il Paîs e la Int”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. I testi biblici riportano numerose situazioni in cui gli uomini eletti ebbero un contatto con l’Entità che spiega l’infinito, ma anche per essi il Mistero rimaneva tale. La voce e la manifestazione di volontà dell’Entità era palese per loro, ma forse neppure così riuscirono a darsene una spiegazione, a vederne loContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 4 di 5”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 6 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) 1.   Lo “screening” di entrata Queste le 14 prove relative al solo GrS (Gruppo Sperimentale). Per quanto riguarda le modalità di somministrazione degli item, la descrizione di procedure, l’illustrazione dei materiali impiegati e i criteri di valutazione si rimanda a quanto dettagliatamenteContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 6 di 7”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Tosco. C’è da rabbrividire davvero. Ma io, se posso dire la mia senza riserve, penso che la storia del Castello di per sé non è attraente, anzi, persino appesantita da descrizioni e da particolari di cui si potrebbe fare volentieri a meno. È il messaggio nascosto a essere istruttivo: il Castello èContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 3 di 5”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 5 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) h)  Il punto sul significato di “training centrato sul deficit specifico.Il “Progetto MT” di Cesare Cornoldi e Gruppo MT Alla base dei processi di lettura si pone una sola funzione psichica, ma vi concorre una pluralità di abilità: Analisi visiva. Lo sviluppoContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 5 di 7”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Prima o poi.. avremo a che vedercela con qualcosa di spropositatamente più grande, distruttivo, terrificante. Tosco. Eccolo qua il profeta di sventure; chissà quali altre diavolerie vai macchinando. Tiziano. Niente diavolerie, Tosco. Ma una supernova, una di quelle stelle che, a un certo punto della loro vita, esplodono, come succederà verosimilmenteContinua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 2 di 5”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 4 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) Progetto “M.T.” per la prevenzione del deficit specifico di apprendimento:  analisi visiva;  lavoro seriale da sinistra a destra;  discriminazione uditiva e ritmo;  elaborazione e memoria uditiva sequenziale e fusione uditiva;  integrazione visivo-uditiva;  globalità visiva. Progetto “Kirklees” per la lettura in coppia genitore-bambino:Continua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 4 di 7”

Filippo Castagnotti

Durante i primi combattimenti sulla cima “Medatte” (situata a nord-est del monte Cuestalta ) perse la vita il Caporale Castagnotti Filippo Mario dopo un duro scontro con il nemico nella mattinata del 31 luglio 1915 e di cui segue la documentazione. Lequio Berria (Cuneo) La prima nostra vittima. – Noi lo riconoscevamo tutti sotto ilContinua a leggere “Filippo Castagnotti”

C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? “Il più solido piacere di questa vitaè il piacer vano delle illusioni”“Verità, tu sei sparita dalla terra per sempre,nel momento che gli uomini incominciarono a cercarti”(Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Almach. “… interminati spazi… e sovrumani silenzi, e profondissima quiete…” [1] Tosco. Ormai ci siamo abituati alle tue sortite liriche. Sto celiando,Continua a leggere “C’è qualcuno, laggiù? Parte 1 di 5”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 3 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) d)  I bambini non conservatori L’analisi della situazione in atto relativa a ciascuno degli alunni consente di valutare il grado di acquisizione delle competenze in lettura e in scrittura, a fianco delle restanti conoscenze e capacità richieste generalmente per procedere negli apprendimentiContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 3 di 7”

Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6

Dove vai pensiero? Sirrah. Sì, un mondo di sofferenze, un pugno di felicità che non riesci a trattenere per un solo attimo fugace, a fronte di un universo infelice. Ma forse ha ragione Hemingway quando[1] mette in bocca a Pilar le parole del coraggio “qualunque cosa ci venga fatta è niente, se noi non l’ammettiamo,Continua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 6 di 6”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 2 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) PARTE  PRIMA Introduzione a – Intese educative e supporto teorico Quando si parla di bambini con basso livello di organizzazione nel modo di concettualizzare il codice linguistico scritto degli adulti, nella forma d’utilizzo e di elaborazione dei canali logici sul piano delleContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 2 di 7”

Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6

Dove vai pensiero? Tosco. Eppure sui libri di storia, là dove si parla di guerre, viene per lo più rimarcato il lato eroico, per lo più sono posti in risalto i risvolti che consentono, in qualche modo e con il mettere insieme i termini opportuni, di porre in mostra, enfatizzare ed esaltare le nobili virtùContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 5 di 6”

LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 1 di 7

Mario BrunoLA PREVENZIONE SECONDARIA NELL’APPRENDIMENTO DELLINGUAGGIO SCRITTO Ricerca SperimentaleAnno scolastico 1989-1990Bagnolo Piemonte (CN) Premessa L’anno scolastico 1989/90 ha assistito alla realizzazione di una ricerca sperimentale dispiegata attorno ai processi cognitivi richiamati nelle intese di un apprendimento significativo e stabilmente produttivo. Il campione oggetto/soggetto dell’iniziativa a carattere didattico-sperimentale venne rappresentato da una classe prima della ScuolaContinua a leggere “LA PREVENZIONE SECONDARIA – Parte 1 di 7”

Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ora abbiamo davanti una panoramica abbastanza eloquente, seppure assai sintetica, di ciò che accadde in Vietnam in poco più di un decennio. Ma a me preme sottolinearne gli effetti, perché furono effetti disastrosi, sinonimo di una rabbia omicida che veniva sfogata per la maggior parte sui civili, su coloro cioè cheContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 4 di 6”

Gemellaggio “Monviso” – “Carnica”

Una premessa ricca di promesse Era giunto il venerdì 27 giugno 2008 e una ricca schiera di Alpini e Amici degli Alpini partiva dal Piemonte alla volta della Carnia per la celebrazione del Gemellaggio fra la Sezione ANA “Monviso” di Saluzzo e la Sezione ANA “Carnica” di Tolmezzo. Il drappello si componeva di 48 AlpiniContinua a leggere “Gemellaggio “Monviso” – “Carnica””

Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6

Dove vai pensiero? Mirach. Ditemi, allora, sin dove può spingersi l’irrazionalità, la perversione diabolica dell’uomo quando, per annientare il cosiddetto nemico, fa uso di sostanze chimiche oltre che di ordigni dirompenti. Sì, sto parlando delle armi di distruzione di massa e faccio riferimento agli Stati Uniti d’America, una breve parentesi che mi sento in dovereContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 3 di 6”

Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6

Dove vai pensiero? Almach. Paura della morte. Non credo che la morte sia qualcosa che fa paura. È il pensiero della morte nel suo lento incedere verso di noi a incutere paura, è udire poco presso alle spalle il sibilo della sua falce che fende l’aria a colpi impietosi, è il terrore di fronte aContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 2 di 6”

Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6

Dove vai pensiero? “… perché la scienzaè uno squisitissimo caminoa far l’animo umano eroico.” (Giordano Bruno,“De la Causa, Principio e Uno”,Dialogo primo, l’interlocutore Filoteo.) Tiziano. Ma chi diavolo mi ha costretto ad arrampicarmi fin quassù! Mirach. Questa volta sei stato tu a scegliere le Hawaii come meta del nostro viaggio. Tiziano. Sì, ma io intendevoContinua a leggere “Appesi a un fil di seta. Parte 1 di 6”

Il latte andato a male. Parte 7 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Io ti prego di perdonarmi, cara Almach, ma quel tuo “Vai avanti!” mi riconduce su un piano che sa più di mistico che non di scientifico, allora vorrei ritagliare un piccolo spazio nel tuo discorso, per portare alcune idee che ho scoperto nel filosofo martire Giordano Bruno. È questo pensatore aContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 7 di 7”

Il latte andato a male. Parte 6 di 7

Dove vai pensiero? Ottero. Hai tutte le ragioni. Le conseguenze delle nostre scelte le paghiamo purtroppo: frenesia di correre senza vedere una meta, deterioramento dei rapporti sociali, scarsa disponibilità e dubbia qualità dell’apporto educativo per i nostri figli e, per usare le parole di Bertrand Russel, lo squallore, la preoccupazione, la povertà che sono loContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 6 di 7”

Il latte andato a male. Parte 5 di 7

Dove vai pensiero? Almach. È un’ondata di pessimismo che sta invadendo il mondo intero. Io credo in quella catastrofe a cui hai accennato tu, Mirach. Credo che tutto un insieme di cose, rimarcate e rese più concrete, più vicine a noi nel tempo e nello spazio, concorra a ingenerare panico. Guerre, minacce nucleari, radiazioni, proiettiliContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 5 di 7”

Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna

10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”

Il latte andato a male. Parte 4 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Se appena poco fa si andava parlando di disponibilità, di presenza, di interazione, tutti atteggiamenti di cui un padre fa dono spontaneo al proprio figlio, va da sé che questo è amore. L’amore sta qui, quando si consuma il tempo con il proprio figlio, in un’attività condivisa, senza che passi perContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 4 di 7”

Memoria – Psicologia, parte 2 di 2

Donald A. Norman – Memoria e Attenzione L’attenzione è un requisito indispensabile alla memoria. La prima regola scritta della memoria, l’attenzione, era considerata già nel 400 a.C. Ci sono più di uno tipi di memoria: differiscono fra di loro per completezza, durata e per il modo in cui noi forniamo loro il materiale e daContinua a leggere “Memoria – Psicologia, parte 2 di 2”

Il latte andato a male. Parte 3 di 7

Dove vai pensiero? Tosco. Non comprendo il nesso tra il sentirsi amato e il giocare. Forse che un bambino, in camera sua, con tutta una dovizia di comfort e di trastulli, non si mette a giocare? E con questo non si sente amato? Sirrah. Parlo del gioco interattivo, del gioco in presenza, dove il genitoreContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 3 di 7”

Memoria – Storia, parte 1 di 2

Francis A. Yates I Greci inventarono un’arte della memoria che, trasmessa a Roma, passò nella tradizione europea. Per i Greci, Mnemòsine, figlia di Urano e di Gea, era la madre delle Muse. Era un’arte che cercava di fissare i ricordi attraverso la tecnica dell’imprimere nella memoria “luoghi” e “immagini”. Nelle età precedenti l’invenzione della stampaContinua a leggere “Memoria – Storia, parte 1 di 2”

Il latte andato a male. Parte 2 di 7

Dove vai pensiero? Sirrah. Condivido, e dirò di più, se mi permettete di vestire per un attimo i panni dell’insegnante e di esprimere un punto di vista che ho avuto modo, a mia volta, di ascoltare in svariate situazioni. Studenti che non sanno più ragionare, che non vogliono ragionare, che sono demotivati, rinunciatari senza riserve,Continua a leggere “Il latte andato a male. Parte 2 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9

Visto che vado disquisendo di verità e di ispirazione devo proprio portare in campo un altro aforisma, quello della “dotta ignoranza” che si attaglia molto bene alle vicende occorse a quei due grandi che avevano osato lanciare lo sguardo così lontano: Galileo Galilei e Giordano Bruno. Il binomio “dotta ignoranza”, derivato da Nicola Cusano (sec.Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 9 di 9”

Il latte andato a male. Parte 1 di 7

Dove vai pensiero? “Maledetto sia il sapere che non si muta in amore” (San Francesco d’Assisi) Mirach. Non è che ci siamo allontanati un po’ troppo? Tiziano. Non direi. E, comunque, non preoccuparti, abbiamo le radio portatili sintonizzate sulla frequenza della ricevente. Possiamo richiedere le coordinate per tornare, ogni momento che lo desideriamo. Mirach. VaContinua a leggere “Il latte andato a male. Parte 1 di 7”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9

Ipotesi 3. Fedeli a una divinità malvagia Gesù, nella sua vita pubblica, parlò in svariate occasioni alla folla che lo seguiva. Quando si trovava in privato, nella cerchia ristretta dei propri discepoli, non era solito risparmiare parole roventi, quasi avesse voluto dire di essere capitato in mezzo a n’accozzaglia di gente sbagliata, deviante, insensibile eContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 8 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5

Dove vai pensiero? Ottero. Non portatemi fuori discorso. Si parlava di matrimonio. Io vorrei, ancora, puntualizzare: il matrimonio è, in sostanza, una convenzione sociale. Le società primitive facevano del possesso di un harem femminile un motivo di potenza e di prestigio. Oggi crediamo di stabilire, nell’unione fra un uomo e una donna, un motivo diContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 5 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9

Cinque Ipotesi Ipotesi 1. Salito al Cielo? L’ipotesi che potrei formulare mi suggerisce che qualcuno, agli alti vertici della gerarchia cattolica, già prima che si compisse il primo millennio coltivasse seri dubbi attorno alla veridicità di dogmi fondamentali come quello della risurrezione e dell’ascesa al Cielo. Se, in seguito a una serie di ricerche, fosseContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 7 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5

Dove vai pensiero? Sirrah. Qui sta il punto. Se è anche la donna a nutrire gli stessi sentimenti, allora – dice Kierkegaard – sboccerà la bellezza, perché quella donna, anch’essa, per parte sua, aspira a conservare il suo amore giovane e fresco. Lei e lui, incontrandosi su questa via, andranno d’accordo non soltanto per tuttaContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 4 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9

Dichiarazioni di un peso opprimente rinvenibili nel Vangelo di Matteo (X, 34 – XI, 12) lasciano ancora per lo meno basiti se non proprio esterrefatti. Ma che cosa voleva effettivamente dire Gesù? E perché ricorse a parole di violenza quando, in altre circostanze, esortava a essere miti, così come lo era stato lui? Se, pertanto,Continua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 6 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5

Dove vai pensiero? Almach. In assoluto non esiste dualità e neppure esistono dolore e angoscia. L’universo è amore assoluto, bellezza assoluta. È Dio in sé, inteso, se vogliamo, come il Bello, il Bene, il Vero in un’unica totale essenza che non possiamo intravedere neppure nella nostra lontana immaginazione, dal momento che siamo noi a creareContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 3 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9

Nodo 3. Voci dall’altro mondo In Esodo (III, 14) si legge del Dio degli Ebrei che, durante un colloquio diretto con Mosè, lasciandosi guardare in volto senza conseguenze terribili, gli si rivolse in questi termini: “Io sono Colui che sono”. Una bella tautologia davvero per presentarsi a chi non ne conosce il nome, veramente apoditticaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 5 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5

Dove vai pensiero? Tiziano. Senza amarsi e senza odiarsi. Nota bene. Mirach. E se l’intruso fosse stato più grosso e più forte del primo orso? Tosco. Bella domanda. La selezione naturale, no? Ottero. Non vedo altra via. In effetti c’è sempre stata lotta sulla terra ed è proprio da questa continua catena di confronti cheContinua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 2 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9

La religione cattolica elesse Dio come l’unica entità soprannaturale, principio e fine di tutte le cose, ma nel passaggio a questa concezione, a muovere da quanto ritenuto in contesti storici ellenistici e romani, c’era da tenere in considerazione che una variazione decisiva e definitiva della ideologia religiosa si sarebbe rivestita di un carattere traumatico, portandoContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 4 di 9”

Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5

Dove vai pensiero? Non si può esser grandi se nonpensando e operando contro ragione” “Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai:l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla. Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda:di non aver nulla a sperare dopo la morte” (Giacomo Leopardi, “Zibaldone di Pensieri”, pagg.Continua a leggere “Alla ricerca del senso perduto. Parte 1 di 5”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9

Facciamo dunque l’ingresso in quell’area del senso di disperazione, che aleggia attorno a noi e cresce con l’aumentare della nostra età, della consapevolezza e dell’esperienza vissuta. Niente di più efficace, allora, che il predisporre e proporre un codice di verità che, unendo strettamente fra loro speranza e fede, assicuri a ognuno la certezza di nonContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 3 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9

Ma che senso ha? Parte IX di 9 Ottero. No, è certo che Hitler si macchiò di gravissimi delitti, fin dall’inizio della sua marcia di sfondamento all’interno dell’opinione pubblica. Lui era pazzo, ma c’era qualcuno che di quella pazzia aveva bisogno per farne strumento di perversione, altrimenti sarebbe stato fermato prima. Sto pensando a ciòContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9

Cinque Nodi Nodo 1. In tema di contraddizioni Darò il via a questo settore di indagine riportando le parole di fuoco con le quali Gesù Cristo si esprime, ma in forma tale da costringere ogni sforzo di comprensione a vacillare: “Il regno dei Cieli sarà conquistato dai violenti, con l’uso della forza”. Qui è richiestaContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 2 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. E il clero, perché soltanto i politici, e non si va a vedere che cosa fa il clero in tutto questo bailamme? Una volta i preti parlavano di Dio, di Cristo, di amore, di perdono, di Vangelo. Ora parlano di diritti, di affari sindacali, di politica, occasionalmente di morale. UnaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 9”

Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9

Premessa Da tutta l’esposizione che qui di seguito curerò credo che la via più consigliabile sia quella di fermarmi a riflettere, ma a costo di non poco sacrificio. Se condensiamo le osservazioni che andrò riportando, l’impressione potrà risultare quella di uno che si sia messo in testa di screditare l’indirizzo religioso sulla scia del qualeContinua a leggere “Che cosa c’è di vero nella Bibbia? Parte 1 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9

Ma che senso ha? Almach. Fermati un istante, ti prego, mio buon Ottero. Hai portato in superficie qualcosa che mi riconduce all’ottimo poeta, il mio Leopardi. Fu egli a scrivere, questa volta nella veste del filologo, alcune considerazioni attorno al fenomeno dell’assuefazione, da te opportunamente menzionato, e al modo d’essere della gente all’ombra degli indirizziContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Povere le mie convinzioni sul potere della democrazia nell’amministrazione del bene comune! Pare che il nostro pianeta possegga risorse sufficienti per soddisfare almeno tutti i bisogni essenziali di tutti i suoi abitanti. Ci sarà mai un luogo e un tempo in cui le cose verranno fatte con giustizia, equità, rispetto?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 9”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9

Ma che senso ha? Almach. Sarà per questo che nel 2017 si era constatato un aumento delle guerre nel mondo: si contavano nel numero di 378 in vivo, delle quali una ventina ad alta intensità. Accanto a queste, 186 crisi violente e record di spesa per gli armamenti. Era un allarme che proveniva dal sestoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 4 di 4

Lettera a un Professore Valutare nella Scuola… come no? Caro Prof., Ho letto la “biografia di Giuseppe Peano” e mi limito a fornire alcune considerazioni in merito al periodo conclusivo della medesima: “… abolizione di voti ed esami di profitto… pura passione di apprendere…”. (Giuseppe Peano, nato a Cuneo nel 1858, fu un matematico, prof.Continua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 4 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9

Ma che senso ha? Tiziano. Già, le promesse. Su cos’altro è basata la ricerca di consenso elettorale se non sull’elargizione di un ventaglio accecante di promesse tutte ben puntellate da un sistema di affascinanti intenzioni? Sapete come la penso a questo riguardo: da come mi si presentano i fatti, credo che attualmente io non possaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 3 di 4

La severa Torre di San Grato – Bagnolo Piemonte Camminando per i dintorni di Barge è possibile compiere un bel giro a piedi: dalla via Torre Moccia a Sant’Anna di Bagnolo; risalendo poi verso Bagnolo, più o meno a metà strada, nei pressi di un pilone con immagini di Santi si lascia la strada asfaltataContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 3 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9

Ma che senso ha? Tosco. Stai a vedere che qui c’è ancora di mezzo il tuo Vate… Almach. Come no Toscuccio mio, e vedo che ne vuoi sapere di più. Allora, ascolta. Passo subito al sodo, senza preamboli, come fa il mio Giacomo Leopardi a cui mi riferisco. Dunque, nel momento in cui un individuo,Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 2 di 4

Percorrendo strade di campagna nei dintorni di Barge, la località in cui vivo, in provincia di Cuneo, capita di soffermarsi a osservare in lontananza due strutture di notevole interesse storico e artistico appartenenti al limitrofo Comune di Bagnolo Piemonte: Il Castello dei Malingri e il Santuario di Madonna della Neve. IL CASTELLO DEI MALINGRI IlContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 2 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9

Ma che senso ha? Sirrah. Ma c’è chi si accontenta anche di meno. Faccio per dire, vero? Non fraintendetemi, resto in argomento. Il mio riferimento è per i manager italiani che, a fine 2013, erano i più pagati del mondo. Eccovi alcune cifre, poi potremo continuare a farci un cruccio delle disuguaglianze e delle ingiustizieContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 9”

Pensieri di corsa – Parte 1 di 4

Amore, Amore, Amore! La breve riflessione che segue è tratta da un mio lavoro inedito dal titolo Dove vai, Pensiero? che vede impegnati alcuni amici nel penetrare a fondo una serie di problemi attinenti alla natura umana. Amore, desiderio, piacere, perdita, durata, ricerca, delusione, sofferenza. Abbiamo imbastito insieme una serie di affermazioni che non puòContinua a leggere “Pensieri di corsa – Parte 1 di 4”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9

Ma che senso ha? “Desine quapropter,novitate exterritus ipsa,expuere ex animo rationem” Tosco. Bello come preambolo, ma… me lo traduci? Sirrah. Certo, fratello, con piacere: “Desisti dunque dal rifuggire la retta ragione, solo perché provi timore per le novità”. È di Lucrezio, voglio dire Tito Lucrezio Caro che visse dal 98 al 55 avanti Cristo. L’hoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 9”

20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti

Nowo Postojalowka – 20 Gennaio 1943 Fermo, guardingo, tristo e greve, quel lungo treno ansante, grigio, ferrigno, impaziente, fumoso lei le sue mani più strette sul seno; pungente un pensiero: rivedrò il mio sposo?      Serpente d’acciaio su strada ferrata      l’anima mia ti porti lontano,      or tu la strappi alla sua amata      in trepida attesa, ancora,Continua a leggere “20 Gennaio 1943, giorno di strage e lutti”

Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20

Terre Amare Sirrah. Intuizione biblica: Dio creò il primo uomo soffiandogli in corpo l’anima. Ecco che cosa sono i geni: la traccia materializzata dello spirito di Dio. Tosco. Intuizione materialistica. L’uomo discende dalle scimmie, per evoluzione, e qui vi chiedo: Quanti e quali elementi del genoma animale subirono una mutazione? Sirrah mia cara, guarda quantaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 20 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20

Terre Amare Tosco. Pazzesco! Tiziano. Sarà, ma possiamo immaginare le conseguenze immediate e a brevissimo termine? A seconda degli elementi in cui c’immergiamo, vediamo spuntare, o ridursi, o scomparire organi, modi di entrare in simbiosi, capacità di movimento, ma anche desideri, volizioni, aspettative in men che non si dica. Come se ognuno di noi fosseContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 19 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20

Terre Amare Ottero. “L’egoismo domina il mondo”, dice Schopenhauer, e noi cerchiamo di negarlo, di nasconderlo. Come? Camuffando i nostri atti con un’apparente cortesia di modi. Ma l’egoismo è come un cavallo selvaggio legato agli zoccoli, e questo si rispecchia nel fatto che noi malamente riusciamo a dissimulare le nostre intenzioni volte a usare ilContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 18 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20

Terre Amare Tosco. La rete è diventata irriconoscibile. Penso a una rete, in modo simile al puzzle di Tiziano. La natura, in tanto tanto tempo, aveva intrecciato una rete finemente organizzata e dotata di autoregolazione. I problemi emersero quando ci mise la zampa l’uomo. “Proviamo a cambiare questa maglia” – si disse – “avremo sicuramenteContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 17 di 20”

PAROLE  CHIAVE – Parte 2 di 2

Jerome S. Bruner Il Pensiero. Strategie e categorie, London 1956, Armando, Roma 1973 Strategie di selezione nel conseguimento dei concetti Acquisizione della lingua materna: L’acquisizione del linguaggio richiede assistenza e interazione con chi si prende cura del bambino. Funzioni o intenzioni comunicative, come indicare, qualificare, fare richieste, trarre in inganno, risultano ben evidenti prima cheContinua a leggere “PAROLE  CHIAVE – Parte 2 di 2”

Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20

Terre Amare Almach. E si è anche venuto a sapere che, in siti ad alta concentrazione industriale, da alcuni anni stanno venendo al mondo bambini con malformazioni. Si tratta di aree con emissioni tossiche ad alto potenziale disgregante, e anche mutageno, zone dove abbondano, libere e assorbibili, enormi quantità di amianto, nikel e altre sostanzeContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 16 di 20”

PAROLE  CHIAVE – Parte 1 di 2

Jerome S. Bruner Il Pensiero. Strategie e categorie, London 1956, Armando, Roma 1973 Strategie di selezione nel conseguimento dei concetti: Strategie di esame simultaneo; Strategie di esame successivo; Strategie di messa a fuoco conservativa; Strategie di messa a fuoco variabile. Una “strategia ideale” è un artificio analitico usato come unità di misura cui riferire ilContinua a leggere “PAROLE  CHIAVE – Parte 1 di 2”

Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20

Terre Amare Sirrah. E i nostri poveri mari? Vogliamo dare un’occhiata a quel che succede abbastanza sovente nelle belle acque degli oceani? Sapete a cosa voglio accennare, le perdite di grezzo dalle cisterne delle petroliere in transito, ma anche altri dissesti ecologici per via di incidenti nel lavoro di estrazione. Vi porto il caso verificatosiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 15 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20

Terre Amare Sirrah. Io sono più pessimista. Le espressioni che odo, forse solo intuito femminile, non sono in grado di promettere, credo, nulla di buono per il nostro futuro e richiamano alla mia mente, questa l’immagine che mi si affaccia, la cacciata dal paradiso terrestre, di biblica memoria. O qui si tratta di una secondaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 14 di 20”

Amore e Monti

Chi lo ha conosciuto ha avuto modo di apprezzarne la profondità di pensiero, la fermezza di propositi, la coerenza di giudizio e la volontà di scoperta alla base del suo anelito a conoscere gli aspetti più amati del suo ambiente, ma anche la precisione e la meticolosità delle osservazioni compiute, l’ampiezza culturale che lo haContinua a leggere “Amore e Monti”

Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20

Terre Amare Tiziano. Non resisteranno a lungo. Già la civiltà occidentale si è insinuata in quell’habitat, introducendo nelle abitudini di quei poveri malcapitati le comodità offerte dall’industria e dalla tecnologia del progresso. Verranno fagocitati, nel passaggio alla prossima generazione, senza speranza alcuna. E così anche quella maglia, conservata intatta da una famiglia di devoti allaContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 13 di 20”

Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 5 di 5

Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 5.  Cuore o cervello? Per riprendere il filo del discorso iniziato al precedente punto 1, vediamo come il terreno di studio e diContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 5 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20

Terre Amare Mirach. Sembra incredibile, eppure c’è da vergognarsi della nostra cosiddetta civiltà. Guardate quanti anni abbiamo scorso, ma nulla è cambiato, anzi, il cambiamento c’è stato sì, ma in peggio. Ottero. E poi, ancora, la Siria: “Medici e pazienti nel mirino”. “La nostra denuncia su quanto accade in Siria significa che purtroppo non vieneContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 12 di 20”

Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 4 di 5

Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 4.  Pensare … “a lato” Essere creativi significa, fra le tante cose che si dicono, soprattutto essere capaci di formare nuove idee eContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 4 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20

Terre Amare Tiziano. Non per fare il catastrofista dell’ultima ora, ma sto per riferire un dato riconosciuto, purtroppo reale. All’inizio del nuovo millennio la nostra Terra non ce la fa a sfamare tutti, benché intere foreste siano state rasate al suolo per fare posto a colture di generi di prima necessità alimentare. Con i nuoviContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 11 di 20”

Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 3 di 5

Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 Sulle orme dell’Empirismo critico. Confutare e progredire. Il problema universale che pervade il pensiero di ogni persona è il problema di comprendere ilContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 3 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20

Terre Amare Mirach. Oh, ma come fa a trasformarsi un campo magnetico in corrente elettrica? E, poi, cos’è un campo magnetico, cos’è la corrente elettrica? Tiziano. Tu mi sai spiegare come il panino di cui ti sei nutrita venga, a un certo punto del suo viaggio all’interno dell’apparato digerente, assorbito da certi villi intestinali eContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 10 di 20”

Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 2 di 5

Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 GLI  ITINERARI  PROGETTUALI 1. Perché Metacognizione Può sembrare una moda. Prima si parlava di trovare le risposte adeguate agli stimoli e tutta l’attenzioneContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 2 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20

Terre Amare Mirach. Proprio bella questa, Tosco, ma vogliamo addentrarci anche nel contributo che le stesse guerre fra i popoli stanno arrecando a questo diabolico piano distruttivo? I bombardamenti in Afghanistan, di datazione tristemente recente, tanto per portare un esempio vicino alla nostra memoria, sono stati i diretti responsabili di un gravissimo inquinamento del terrenoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 9 di 20”

Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 1 di 5

Progetto Socrates/Comenius-Azione 1 Uno sguardo d’insieme alle attività sviluppate nel Progetto Socrates dell’Istituto Comprensivo di Paesana e ai loro significati educativi nel primo quadriennio di esperienza in partenariato. Mario BrunoPaesana, luglio 2001 La filosofia del Progetto Educativo Europeo Il Progetto “Socrates/Comenius-Azione 1” che prese il via nel 1997 in un’intesa di partenariato fra la nostraContinua a leggere “Un ponte senza fine… ovvero… Attendere per non attendere – Parte 1 di 5”

Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20

Terre Amare Tosco. Siamo in tema di paradossi, dunque, e di speranze deluse: emettiamo maggiori quantità di gas-serra, il che sarebbe come dire che produciamo più beni di consumo, più benessere, ma intanto ci troviamo a rischio di vedere esaurite le risorse energetiche, persino le loro riserve, quando più ne vediamo la necessità. Stiamo perContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 8 di 20”

Giacomo Leopardi – Zibaldone di Pensieri

Quello che segue è un estratto di alcuni concetti elaborati dal Leopardi nello Zibaldone, che ho riunito in 12 titoli: La Ragione, Il Dubbio, Le Illusioni, La Noia, L’Anima, Il Nulla, Dio e l’Uomo, L’Egoismo, la Corruzione, Amore e odio, La socialità, Il Cristianesimo. La Ragione La ragione è la facoltà più materiale che sussistaContinua a leggere “Giacomo Leopardi – Zibaldone di Pensieri”

Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20

Terre Amare Almach. Dicevo, poco fa, dell’anno più caldo. Mi sovviene ora che la storia non terminò con il dito puntato sul 2014. A metà novembre del 2016 le fonti di informazione annunciavano la forte probabilità che il 2016 sarebbe stato l’anno più caldo mai registrato, con temperature globali anche più alte di quelle recordContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 7 di 20”

Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20

Terre Amare Tiziano. Correva il mese di ottobre 2014 che il Pentagono Usa esibiva la seguente dichiarazione: i cambiamenti climatici sono una minaccia immediata alla sicurezza nazionale, con l’aumento di rischi derivati da malattie infettive, povertà globale, tempeste, siccità e carenza di cibo. Ma anche disastri di rilievo mondiale, tra i quali l’innalzamento dei livelliContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 6 di 20”

Arthur Schopenhauer – Il mondo come Volontà e rappresentazione

Die Welt als wille und Vorstellung Ed. Laterza, Roma-Bari 1979 Rappresentazione. Schopenhauer dichiara la propria predilezione per la riflessione ossia per la meditazione razionale e per l’onesta comunicazione. Si tiene lontano invece da quella che è chiamata ispirazione intellettuale o anche pensiero assoluto. Per lui il mondo intero è rappresentazione del soggetto conoscente. Il mondoContinua a leggere “Arthur Schopenhauer – Il mondo come Volontà e rappresentazione”

Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20

Terre Amare Tosco. Ma che aria buona, ragazzi! Che delizie buttiamo giù nei nostri polmoni! E sentite che cosa diceva il grido di allarme lanciato dal commissario europeo all’ambiente, Potocnik, a metà dicembre 2013, mentre annunciava per il 18 gennaio 2014 la presentazione di una proposta per l’adozione di nuove regole sulla qualità dell’aria cheContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 5 di 20”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 7 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij La fiducia negli investimenti per un futuro vivibile Non si tratta di fare rivoluzione in campo educativo, sebbene le proposte desumibili dalle intese operative prospettate possano essere annoverate all’interno di un progetto di cambiamento per molti versi improntato adContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 7 di 7”

Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20

Terre Amare Ottero. La tua analisi è perfetta, Mirach, ma lasciami aggiungere qualcosa. Ricordo che alla vigilia del Summit Onu 2011 sul clima, che si sarebbe tenuta a Durban in Sud Africa, il ministro italiano per l’Ambiente, Corrado Clini, aveva sottolineato la necessità di muovere “verso un’economia globale decarbonizzata” per “superare la contraddizione tra l’aumentoContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 4 di 20”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 6 di 7

Mario  Bruno Il terzo anno di vita Per questo periodo esistenziale le attività potrebbero essere: scarabocchi con tecniche varie, disegni, lettura di fiabe, audizioni musicali, abitudine all’autonomia nella manipolazione di strumenti, modellamento con la plastilina, giochi implicanti i rapporti topologici, giochi di incastro, puzzles, travasi di acqua in recipienti di varie fogge e dimensioni, giochiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 6 di 7”

Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20

Terre Amare Tosco. Mio Dio, già mi sento bruciare la gola! Mirach. E ne hai ben d’onde. Pensa che, già allo stato attuale, soltanto per mantenere la situazione ai livelli del “non-collasso senza ritorno”, sarebbe necessario ridurre drasticamente almeno del 60-70 per cento le emissioni inquinanti. L’equivalente del “fermiamoci tutti, si scende!”. – Volete dell’altro?Continua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 3 di 20”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 5 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij L’APPROCCIO  OPERATIVO            Scuola prima della scuola: le cure materne e la prevenzione dei processi inibitori nel primo anno di vita del bambino Scuola dell’obbligo: che cosa si può fare per i bambini con difficoltà di apprendimento scolastico? I tentativiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 5 di 7”

Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20

Mario Bruno “… è ben facile pensare come tutto il mondo pensa, ma pensare come tutto il mondo penserà fra trent’anni non è da tutti.” (Arthur Schopenhauer – 1788/1860 – “Il fondamento della morale”, 1840) “L’incivilimento ha mitigato La tirannide dei bassi tempi, ma l’ha resa eterna” (Giacomo Leopardi “Zibaldone di Pensieri”) Monte Tenibres, AlpiContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 2 di 20”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 4 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij La deprivazione culturale: lo svantaggio e la prevenzione sul piano linguistico Come si configura a questo punto la deprivazione? Originariamente nel senso di “privazione dello stimolo” se il bambino, poniamo il caso, viene separato dalla madre prima dei seiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 4 di 7”

Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20

Mario Bruno                           Tenui filo, obscura spe                                                     caecaque expectatione                                                     pendeo                                                     atque etiam fere                                                     excrucior.                                                     Cur sensum meum,                                                     Andromeda,                                                     retines                                                     cum vehementer                                                     infinitum concupivit?                                                     Discedat caelum.                                                     Exiguum lumen                                                     ab imo arcano                                                     porrige mihi,                                                     ut intelligam! Presentazione Era il 2016 quando terminai diContinua a leggere “Dove vai, Pensiero? Parte 1 di 20”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 3 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij Plasticità e attivazione Procedendo oltre l’ottica relativa ai periodi critici è da dirsi – cosa assai importante – che il cervello dei bambini è capace di sorprendenti possibilità di recupero, vale a dire che esso si connota per unaContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 3 di 7”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 2 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij La descrizione dei sottostadi riportata nella puntata precedente induce a rimarcare lo spessore educativo legato alla presenza di alcuni momenti salienti progressivi nel processo evolutivo, particolarmente sensibili alle cure di marca psicopedagogica:  la intercoordinazione fra schemi mentali di oggettiContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico .- Parte 2 di 7”

Alpini in Russia

Il 23 marzo 1942 si seppe che la Cuneense sarebbe stata destinata alla campagna militare in Russia: doveva essere pronta per il 1° maggio. Il battaglione Saluzzo (comandante il magg. Carlo Boniperti), inquadrato nel 2° Alpini (comandante il col. Luigi Scrimin) e nella divisione Cuneense (comandante il gen. Emilio Battisti), partì fra il 5 eContinua a leggere “Alpini in Russia”

La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 1 di 7

Mario  Bruno “L’unico tipo efficace di istruzione èquello che precede lo sviluppo e lo guida”L.S. Vygotskij PREMESSA Le dinamiche arcaiche: perché la prevenzione primaria? Apriamo questa disamina affrontando l’argomento con un linguaggio per certi versi esoterico, ma pur tuttavia con la cura di esprimerlo in registri esplicativi adeguati a consentire l’accesso ai concetti che viContinua a leggere “La prevenzione primaria delle difficoltà di apprendimento e di adattamento scolastico – Parte 1 di 7”

Tre Nomi e un Legno

I tre nomi sono quelli di Costantino imperatore, di sua madre Elena proclamata santa e di Gesù, il personaggio sacro che costituisce il perno e il motivo della vicenda. Ma di quale vicenda mi accingo a parlare? Mi spiego: del significato attribuibile alla Croce e, in paralleo, alla nascita del Cristianesimo. Inizierò da Costantino, imperatoreContinua a leggere “Tre Nomi e un Legno”

Col di Lana

Se ci dirigiamo verso Bolzano e ci portiamo in zona Falzarego, percorriamo i campi di battaglia dove la guerra incrudelì con furore, in particolare negli episodi in cui fu fatto ricorso alle mine: siamo nei pressi del Col di Lana a sudovest del Falzarego e, verso nord, sulle pendici del Lagazuoi e delle Tofane. IlContinua a leggere “Col di Lana”

31 Luglio 1915, in Carnia

Filippo Castagnotti Un mio carissimo amico di Paularo (UD), Manuel Moro, esperto conoscitore dei siti attraversati dalla Grande Guerra sulle Alpi Carniche di Paularo, mi ha fatto gradito dono di un suo lavoro di ricerca tratto dalla sua tesina di 5a classe Superiore. Vista la data del 31 luglio nella quale occorsero i fatti inContinua a leggere “31 Luglio 1915, in Carnia”

David Foster – L’Universo Intelligente

Le mie dissertazioni sulla presenza di anima e corpo nella vita degli individui mi hanno condotto a consultare alcuni lavori di indiscusso interesse. Uno di questi lo voglio riportare per il fatto che è riuscito ad aggiungere una importante tessera in più al mosaico che sto cercando di intessere. Parlo dell’opera L’Universo Intelligente di DavidContinua a leggere “David Foster – L’Universo Intelligente”

I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2

Il 23 agosto 1939 veniva firmato il patto di non aggressione fra Germania e Russia, ma inaspettatamente Hitler attaccò la Russia il 22 giugno 1941. Di fronte all’aggressione tedesca Stalin rimaneva neutrale, per cui Hitler prese la decisione di andarsi a prendere con la forza petrolio e grano negati da Stalin. L’Inghilterra rimase a gallaContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 2 di 2”

I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2

La guerra costituisce l’esempio più incredibile di sperpero economico, di autolesionistica distruzione delle risorse del lavoro umano. Produce l’aberrazione per cui le nazioni ricche siano destinate a prevalere a scapito delle povere. Perché gli uomini fanno la guerra? Non è tanto, o soltanto, che con il denaro si faccia la guerra; è il denaro, comeContinua a leggere “I segreti finanziari a favore della guerra – Parte 1 di 2”

La ricerca di Dio

Riporto qui di seguito una serie di aggiornamenti ai contenuti della mia serie Regno celeste, Impero terreno apparsa con l’Editore IBN di Roma nei tre volumi “Il vero volto del Dio d’Israele”, “La spada all’ombra della Croce” e “La ricerca di un Dio introvabile e il destino della Chiesa cattolica”. Sono documenti reali tratti dallaContinua a leggere “La ricerca di Dio”

Spie e Ambasciate

Nel mese di ottobre 1941 i Tedeschi lanciano un potente attacco nella zona a est di Smolensk. Hanno successo e mettono in ginocchio sei armate russe facendo quasi un milione di prigionieri. A metà novembre 1941 le armate tedesche si trovano a poca distanza da Mosca. Più a est si viene a sapere che l’esercitoContinua a leggere “Spie e Ambasciate”

Le armi segrete – Parte 2 di 2

All’alba del 7 dicembre 1941 il comandante del Ward, tenente di vascello Outerbridge, avvistò un mezzo subacqueo. Ordinò di fare fuoco. Era un mini sommergibile giapponese e fu affondato. Era la prima azione di guerra fra Giappone e Stati Uniti. Subito dopo, l’inferno di Pearl Harbor. Verso Pearl Harbor puntarono, dalla base giapponese di Yokosuka,Continua a leggere “Le armi segrete – Parte 2 di 2”

Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna

10 Maggio 2021, ricorre la Festa del 2° Alpini. ll 2° Reggimento Alpini fu costituito il 1° novembre 1882 a Bra in provincia di Cuneo. Lo comandava il Colonnello Federico Queirazza ed era composto da tre battaglioni: Col Tenda, Val Pesio, Val Schio. Trascorsi tre anni appena, i battaglioni sopra nominati lasciarono il posto aiContinua a leggere “Un grande e glorioso Reggimento di figli della Montagna”

Le armi segrete – Parte 1 di 2

I “siluri umani”: la loro preparazione si attuava in una località segreta, nei pressi del porto militare di La Spezia. Si trattava di sommergibili che potevano arrivare al massimo a 30 metri di profondità, per non essere schiacciati dalla pressione dell’acqua. I sommozzatori dell’equipaggio dovevano navigare di notte, semi-immersi nell’acqua. Erano due sommergibili, il GondarContinua a leggere “Le armi segrete – Parte 1 di 2”

Battaglione Saluzzo in Grecia

Il 1941 non doveva ancora essere l’anno della pace e del ritorno al focolare domestico. Conflitti interni nella Jugoslavia convincevano Hitler a intervenire e, per questo, a richiedere l’appoggio militare dell’Italia, della Bulgaria e dell’Ungheria. Il 20 marzo il Führer riuscì a trarre nel tripartito anche il governo jugoslavo, ma una decisa ribellione all’interno delContinua a leggere “Battaglione Saluzzo in Grecia”

Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2

La camera a gas fu un’invenzione americana, ma chi la utilizzò in Germania fu il tenente delle SS Becker. La prima camera a gas, Treblinka o Auschwitz, entrò in funzione il 7 agosto con il primo treno che da Leopoli portava 6 mila persone. Le donne venivano tosate: i loro capelli venivano destinati ai sottomariniContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 2 di 2”

Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2

La prigionia fu un’esperienza terribile nella seconda Guerra mondiale, soprattutto per chi cadeva nelle mani dei Francesi ossia dei Senegalesi, Sudanesi, Tunisini, Algerini, Marocchini: era il principio di una nuova guerra. Non si erano mai viste tante malattie come nei campi di prigionia francesi, in particolare la malaria. Mancavano del tutto le vitamine. I prigionieriContinua a leggere “Prigionieri e deportati – Parte 1 di 2”

Guerra sottomarina – Parte 3 di 3

I sommergibili inglesi erano costruiti con i migliori requisiti scientifici, con siluri veloci ed efficaci. Riuscirono a danneggiare gravemente gli incrociatori tedeschi Leipzig e Nürnberg. Durante la Campagna di Norvegia affondarono 19 navi da carico tedesche per circa 89 mila tonnellate. Il Truant mandò a fondo l’incrociatore tedesco Karlsruhe e lo Spearfish danneggiò una corazzataContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 3 di 3”

Guerra sottomarina – Parte 2 di 3

Fra i sommergibili italiani il Bagnolini, comandato dal capitano di corvetta Tosoni-Pittoni, affondò l’incrociatore inglese Calypso, ma verso la fine di giugno 1940 furono 10 sommergibili italiani a essere affondati. Il nostro Torricelli affondò il cacciatorpediniere Kartum e la cannoniera Shoreham, terminando con l’autoaffondarsi. Il 10 giugno il Macallè partiva da Massaua per raggiungere PortoContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 2 di 3”

Guerra sottomarina – Parte 1 di 3

Il 13 febbraio 1864 durante la guerra di secessione americana i Sudisti attaccarono con un battello sottomarino la flotta dei Nordisti. Con una torpedine colpirono la cannoniera Housatonic mandandola a fondo. Quando iniziò la seconda Guerra mondiale le maggiori flotte sottomarine erano, nell’ordine: italiana con 117 scafi, francese con 100, americana con 94, tedesca conContinua a leggere “Guerra sottomarina – Parte 1 di 3”

Guerra nei cieli – Parte 3 di 3

Battaglie aeree nei cieli del Pacifico. Il 7 dicembre 1941 una missione improvvisa vide impegnati da 354 a 400 aerei giapponesi: l’obiettivo erano i bombardieri pesanti americani di Hickam Field e le basi americane delle isole Ford e Weeler Field. Con la seconda ondata di 171 aerei giapponesi vennero distrutti 202 aerei americani, affondate 8Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 3 di 3”

Guerra nei cieli – Parte 2 di 3

Il conflitto scende sul Mediterraneo La Regia Aeronautica Italiana all’inizio della guerra poteva contare su 2600 aerei. Fra bombardieri, caccia bombardieri e aerosiluranti si arrivava a quota 950. Gli aerei erano dei tipi: CR 42, CR 42-AS, Macchi MC 200 e MC 202, Fiat G 50, RE 2000, trimotore SM 79, trimotore Cant Z 1007,Continua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 2 di 3”

Guerra nei cieli – Parte 1 di 3

Parliamo di Luftwaffe Era il 1° settembre 1939 allorché i cacciabombardieri della Luftwaffe puntavano verso Rahmel, Putzig, Graudenz, Osman, Lodz, Tomaszow, Radon, Cracovia, Leopoli e Brest distruggendo impianto militari, aeroporti, centri industriali, ponti e ferrovie. Nello stesso tempo le truppe corazzate del maresciallo Von Brauchitsch superavano il confine tedesco-polacco. Iniziava l’operazione “Fall Weiss” (il pianoContinua a leggere “Guerra nei cieli – Parte 1 di 3”

1917. Che cosa accade in Macedonia?

Potrebbe sembrare un po’ fuori luogo guardare al divampare della guerra, la prima in dimensione planetaria, oltre i nostri lidi in terre d’oltremare, quando le nostre mire di unificazione nazionale puntavano con interessi preponderanti sulle terre irredente di Trento e Trieste. Non è infatti molto diffusa la conoscenza della guerra sostenuta nel 1917 dall’Italia inContinua a leggere “1917. Che cosa accade in Macedonia?”

Guerra sui mari – Parte 7 di 7

L’inferno di Okinawa. Il 26 marzo 1945 la 77a divisione di Fanteria americana sbarcava alle isole Kerama, ad appena 25 chilometri da Okinawa, un’isola di 107 chilometri in lunghezza e di 5-16 in larghezza, con Naha la città più importante. Fu indicato il 1° aprile come giorno dell’attacco e l’operazione fu affidata all’ammiraglio Spruance. SiContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 7 di 7”

Guerra sui mari – Parte 6 di 7

La Nuova Guinea conquistata Gli Americani arrivarono davanti a Hollandia il 22 aprile 1944, quando i Giapponesi credevano nel loro sbarco nella zona di Wewack e di Madang. Ma Mac Arthur era al corrente di tutto: ordinò piccole azioni alla Marina nella baia di Hansa mentre fece paracadutare una serie di manichini. Il 3 aprileContinua a leggere “Guerra sui mari – Parte 6 di 7”