Mi è parso interessante penetrare il pensiero di alcuni grandi personaggi della Cultura mondiale estraendo dai loro scritti alcuni interessanti aforismi che qui di seguito vado a elencare. Non possono fare a meno, credo, di sollecitare il nostro stesso pensiero critico verso il senso della nostra esistenza e capacità di comprendere.
Bertrand Russel – Pensieri
A cura di Lee Eisler
Newton e Compton, 1997
- La vita virtuosa, come io la concepisco, è una vita felice. Non intendo dire che se sono buono sarò felice; intendo dire che se sarò felice sarò buono.
- Direi che il primo carattere fondamentale della civiltà è la preveggenza.
- Ritengo che l’istruzione superiore dovrebbe fare quanto è possibile per promuovere non solo la conoscenza, ma la saggezza.
- Credere nell’importanza delle regole di comportamento è superstizione; ciò che è importante è occuparsi di raggiungere dei buoni scopi.
- In qualsiasi tipo di problemi, ciò che è opportuno non è una allegria emotiva, ma un pensiero costruttivo… Ottimista, oggi, è colui che ritiene possibile che il mondo non peggiori.
- Nessun uomo ragionevole, per quanto agnostico, ha “fede nella sola ragione”.
- Non essere assolutamente certi, è, ritengo, una delle caratteristiche essenziali della razionalità. La cosa importante non è ciò in cui si crede, ma il modo in cui si crede.
- Tre passioni, semplici ma straordinariamente forti, hanno governato la mia vita: il desiderio dell’amore, la ricerca della conoscenza e una tremenda pietà per le sofferenze dell’umanità.
- Noi sappiamo di più di quanto sapessero i nostri antenati, abbiamo maggiore potere sulle forze della natura, soffriamo meno le malattie e i disastri naturali. È vero che non abbiamo ancora imparato a difenderci l’uno dall’altro: l’uomo è pericoloso come lo è sempre stato.
- Ciò che devono fare i grandi uomini è osservare tutto con inflessibile chiarezza, e tuttavia pensare e sentire in maniera nobile. E, nella misura in cui possiamo tutti essere grandi, questo è ciò che ognuno di noi deve fare.
- Le tre principali attività che vanno al di là della razionalità nella vita moderna sono la religione, la guerra e l’amore; tutte e tre sono “extrarazionali”, ma l’amore non è “antirazionale”.
- Io credo che l’amore romantico sia la fonte dei piaceri più intensi che la vita abbia da offrire.
- Prudenza contro passione: questo è il conflitto che accompagna tutta la storia.
- Conosciamo, come mai prima, la strada verso un mondo felice. Dobbiamo soltanto scegliere questa strada per condurre la nostra torturata specie in una realtà di luce e di gioia.
- Non esiste alchimia grazie alla quale possa essere prodotta un’armonia universale sulla base dell’odio.
- L’inferno è un posto in cui la polizia è tedesca… gli automobilisti sono francesi… e i cuochi inglesi.
- La verità è una dea risplendente, sempre velata, sempre distante, mai del tutto avvicinabile, ma degna di tutta la devozione di cui lo spirito umano è capace.
- La principale argomentazione in favore della libertà d’opinione è data dal carattere dubbio di tutte le nostre credenze.
- Un matrimonio con tutta probabilità si potrà considerare felice, se nessuno dei due si aspetta di trarne una grande felicità.
- Non bisogna dimenticare o negare l’animale che c’è nell’uomo. Il Dio nell’uomo sarà visibile, di solito, se l’animale che c’è in lui è frustrato.
Karl Jaspers
La fede filosofica – 1948
Milano, Raffaello Cortina Ed. 2005
- La ragione non esiste senza intelletto, ma è infinitamente di più dell’intelletto. Ogni conoscenza dell’uomo che si erge ad assoluta e pretende di comprendere l’uomo stesso nella sua totalità, non fa che sottrargli la libertà che gli è propria.
- Il mondo nella sua totalità non è un oggetto, ma un’idea. Il mondo nella sua totalità non diventa un oggetto per noi. Ogni oggetto è nel mondo, ma nessuno è il mondo.
- La verità è a un tempo dappertutto e da nessuna parte, è sempre in movimento. Noi, filosofando, preferiamo il rischio, preferiamo restare aperti alle possibilità che si dischiudono alla condizione umana.
- L’uomo non è solo contenuto di scienza, ma anche di fede. Nell’esistenza, la verità è la fede autentica. La fede è la coscienza dell’esistenza in rapporto alla Trascendenza.
- La Trascendenza è l’essere che non diventa mai mondo, ma che ugualmente parla al mondo attraverso l’essere.
- Per se stesso, l’uomo è il più grande mistero, soprattutto quando sente che nella propria finitezza le sue possibilità sembrano estendersi all’infinito.
- Solo la finitezza dell’uomo non è mai compiuta. L’incompiutezza è un segno della sua libertà.
- Il nostro essere nel tempo è l’incontro dell’esistenza e della Trascendenza, dell’eterno che noi siamo e dell’eterno in sé.
- L’immortalità: un rifugio nell’eternità che sopprime il tempo e che all’uomo appare come il cammino inevitabile dell’azione efficace nel mondo.
- L’essenziale è che l’uomo, in quanto esistenza nella sua libertà, si senta donato dalla Trascendenza. Nella sua vita compresa tra l’origine e la fine egli cerca l’eterno.
Gregory Bateson
1972, 1979
- Se noi continueremo ad agire in termini del dualismo cartesiano mente-materia …. È dubbio che una specie che possiede sia una tecnica avanzata sia questo strano modo di vedere il proprio mondo possa durare a lungo.
- La maggior parte di noi ha perso quel senso di unità di biosfera e umanità che ci legherebbe e ci rassicurerebbe tutti con un’affermazione di bellezza.
- La “sostanza” di cui è fatta la “scienza materiale” è certo non materiale …. è più appropriato chiamarla “mentale”.
- La mente senza la materia non può esistere; la materia senza la mente può esistere ma è inaccessibile.
- L’unità di sopravvivenza è l’organismo più l’ambiente …. l’organismo che distrugge il suo ambiente distrugge se stesso.
- Non esiste una mente separata dal corpo o un dio separato dalla sua creazione.
- L’estrapolazione da qui al mondo esterno non è mai certa e deve essere sostenuta dalla fede …. Ma la fede sta nel credere che vedere è credere.
- La pura razionalità finalizzata, senza l’aiuto di fenomeni come l’arte, la religione, il sogno e simili, è di necessità patogena e distruttrice di vita.
- Il rigore e l’immaginazione, i due grandi poli opposti del processo mentale, sono letali entrambi se presi da soli. Il rigore da solo è la morte per paralisi, ma l’immaginazione da sola è la pazzia.
- Il compito più importante, oggi, è forse di imparare a pensare nella nuova maniera …. Essere infinitamente intelligenti implica essere infinitamente flessibili.
Fritjof Capra
Il Tao della fisica – 1975
Milano, Adelphi Ed. 1982
- Tutte le volte che la natura essenziale delle cose è analizzata dall’intelletto, essa non può non apparire assurda e paradossale.
- Tutti i fenomeni del mondo non sono altro che manifestazioni illusorie della mente e non hanno alcuna realtà in se stessi.
- Ciò in cui sono tessuti il cielo, la terra e lo spazio intermedio, la mente assieme a tutti i sensi, questo Ātman unico è quello che si deve conoscere.
- La realtà fondamentale è l’inseparabile interconnessione quantistica di tutto l’universo. Tutte le cose sono contenute in una e ognuna contiene tutte le cose.
- Tutte le teorie e i modelli scientifici sono approssimazioni della vera natura delle cose.
- Ciò che l’uomo percepisce come essenza assoluta è l’unicità della totalità di tutte le cose, il grande tutto che tutto comprende. Lo spazio esiste solo in relazione alla nostra coscienza che particolarizza.
- Tutta la materia, sia qui sulla Terra sia nello spazio esterno, è coinvolta in una continua danza cosmica.
- Non solo la materia ma anche il vuoto partecipa alla danza cosmica, creando e distruggendo senza fine configurazioni di energia.
- Il vuoto è ben lungi dall’essere vuoto. Al contrario, esso contiene un numero illimitato di particelle che vengono generate e scompaiono in un processo senza fine.
- La vita non è una cosa, né lo stato di una cosa, ma un continuo movimento o mutamento.
Howard Gardner
Cambiare idee – 2004
Milano, Feltrinelli Editore, 2005
- La mente umana è creata dall’uomo e, come tutte le creazioni umane, può essere modificata.
- Definisco l’intelligenza come il potenziale biopsicologico di elaborare specifiche forme di informazione secondo specifiche modalità.
- L’intero universo può essere immaginato come un sistema di informazioni. Le persone imparano meglio quando hanno la possibilità di ricevere lo stesso messaggio in molte forme diverse, poiché ogni ridefinizione fa appello a una intelligenza diversa.
- Il cambiamento implica, in generale, la ridefinizione delle immagini mentali. Tra le sette leve del cambiamento mentale, la ridefinizione delle immagini è probabilmente la più importante per incidere sulla mente degli studenti.
- Ritengo che la retorica sia uno dei principali veicoli del cambiamento d’idea.
- Spetta ai leader che ne hanno la facoltà ricercare i modi migliori per mettere in discussione l’“immagine precedente”, dimostrare i suoi limiti, suggerire le ragioni per un altro punto di vista e incarnare le storie alternative nelle forme più varie e incisive che sia possibile inventare.
- Per chi è interessato a produrre cambiamenti mentali la formula più importante è probabilmente la seguente: evitare l’egocentrismo, evitare di essere intrappolati nella propria versione dei fatti.
- Gli insegnanti più eclettici possono essere delle guide più affidabili.
- È altrettanto opportuno capire come funziona la propria mente. Essere consapevoli di ciò che avviene nella propria mente è un requisito fondamentale.
- In realtà persino le persone dotate di notevoli capacità di ascolto potranno trovarsi nella situazione di dover sopportare reazioni aggressive quando cerchino di produrre difficili cambiamenti.
