Analisi e studio su: Jean PiagetIl linguaggio e il pensiero del fanciullo Giunti B., Firenze 1967 Parte III di 3 Le domande di un bambino di sei anni I “perché?” che compaiono verso i tre anni circa sono frequentissimi fra questa età e i sette anni, e caratterizzano quella che viene detta la seconda “etàContinua a leggere “Jean Piaget – Il linguaggio e il pensiero del fanciullo – Parte 3 di 3”
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Jean Piaget – Il linguaggio e il pensiero del fanciullo – Parte 2 di 3
Analisi e studio su: Jean PiagetIl linguaggio e il pensiero del fanciullo Giunti B., Firenze 1967 Parte II di 3 I tipi e gli stadi di conversazione tra bambini dai 4 ai 7 anni. Stadio del monologo collettivo: fra i 3 e i 4-5 anni. Inizio della socializzazione del pensiero: verso i 7 o 8Continua a leggere “Jean Piaget – Il linguaggio e il pensiero del fanciullo – Parte 2 di 3”
Jean Piaget – Il linguaggio e il pensiero del fanciullo – Parte 1 di 3
Analisi e studio su: Jean PiagetIl linguaggio e il pensiero del fanciullo Giunti B., Firenze 1967 Parte I di 3 Metodo clinico: metodo dell’osservazione, “lasciar parlare il bambino e registrare il modo in cui il suo pensiero si svolge”. La funzione del linguaggio di due bambini di sei anni. “La parola è inizialmente legata all’azione,Continua a leggere “Jean Piaget – Il linguaggio e il pensiero del fanciullo – Parte 1 di 3”
Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 3 di 3
(A cura di Mario Bruno) Luglio 1993 Diciamo di più. In tutto questo discorso ritorna di diritto un altro concetto trattato nel presente contesto, quello dei bambini rifiutati (punto n° 3). Il fatto che un bambino lasci valutare maggiore o minore popolarità all’interno del gruppo dei pari dipende in gran parte dal suo livello diContinua a leggere “Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 3 di 3”
Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 2 di 3
(A cura di Mario Bruno) Luglio 1993 In ognuna delle fasi evolutive che il bambino attraversa sino al compimento della scuola dell’obbligo vengono attivati schemi tipici di conoscenza. Attraverso l’attivazione di questi schemi gli elementi dell’ambiente vengono codificati e passano attraverso complessi processi di differenziazione categoriale per una loro precisa connotazione semantica. Formazione di concetti,Continua a leggere “Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 2 di 3”
Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 1 di 3
(A cura di Mario Bruno) Luglio 1993 È un problema onnipresente, dibattuto in ogni sua sfaccettatura, ma pur sempre molto resistente ai tentativi di comprensione e alle esigenze di intervento volto a portare aiuto ai bambini che ne sono colpiti. Affrontiamo, con un approccio pluridimensionale attraverso una rapida analisi, alcuni aspetti particolarmente significativi legati allaContinua a leggere “Quando si parla di svantaggio nel bambino che va a scuola – Parte 1 di 3”
