L’AUTOTERAPIA RAZIONALE EMOTIVA – Uno Studio su Albert Ellis – Parte 2 di 2

Uno studio su:
Albert  Ellis
L’AUTOTERAPIA RAZIONALE EMOTIVA
Come pensare in modo psicologicamente efficace
Centro Studi Erickson, Trento, 1993
(orig.: New York, 1990)

Introduzione all’edizione italiana
(Mario Di Pietro)

Parte II di 2

“Insight” significa acquisire consapevolezza. La consapevolezza è il primo passo da compiere per uscire da una situazione di infelicità. Quanto più lucidamente siete consapevoli dei vostri pensieri, sentimenti e comportamenti che creano infelicità, tanto maggiori saranno le vostre possibilità di eliminarli. Potete conoscere i vostri sentimenti semplicemente chiedendovi: “Cosa provo?”.

Insight n° 1: Quando i vostri obiettivi e desideri sono frustrati voi create sentimenti sia appropriati sia inappropriati.

La RET considera salutari i forti stati di tristezza, irritazione e preoccupazione, in quanto vi aiutano a esprimere la vostra contrarietà verso eventi spiacevoli e a operare per modificarli. La RET, tuttavia, definisce (quasi sempre) dannosi i vostri stati di depressione, ansia e rabbia, in quanto essi sono generati da doverizzazioni non realistiche per le quali le situazioni spiacevoli non ‘devono’ assolutamente esistere.

La RET vi mostra non solo come entrare in contatto con i vostri stati d’animo negativi (e positivi), ma anche come acquisire consapevolezza della loro adeguatezza o inadeguatezza.

La delusione e il disappunto sono dunque, in genere, stati d’animo ‘appropriati’ che aiutano ad affrontare eventi indesiderabili e a lottare per un futuro migliore. Panico, depressione e rabbia, al contrario, sono sentimenti inappropriati che indeboliscono la vostra capacità di fronteggiare le situazioni e vi impediscono di migliorare le vostre condizioni di vita.

È bene che vi preoccupiate per le situazioni spiacevoli. La preoccupazione, la cautela, l’attenzione e il senso di responsabilità, infatti, vi aiutano a mantenere la sicurezza e a essere felici; al contrario, i sentimenti di preoccupazione eccessiva, di ansia, di panico e di terrore vi mantengono in uno stato di insicurezza e scontento. Analogamente, quando vi trattano in modo maleducato e offensivo, potete scegliere di sentirvi (appropriatamente) dispiaciuti, frustrati e determinati a modificare questa situazione ingiusta. Oppure potete scegliere di provare (inappropriatamente) rabbia estrema, furia e tentazioni omicide – rimanendo di conseguenza legnosi e inattivi.

Insight n° 2: Siete soprattutto (anche se non del tutto) voi a creare i vostri pensieri e le vostre emozioni disturbate: e di conseguenza siete voi ad avere il potere di controllarli e modificarli. A condizione però che accettiate questa intuizione e vi sforziate di metterla in pratica.

La RET afferma soltanto – e unicamente – che quando voi mantenete tenacemente certe convinzioni irrazionali – quando affermate dogmaticamente che ‘dovete’ essere all’altezza, che ‘dovete’ ricevere l’approvazione degli altri, che ‘dovete’ indurre le altre persone a trattarvi bene e che ‘dovete’ condurre una vita sempre facile e piacevole – quando insistete nel professare queste convinzioni irrazionali, probabilmente vi rendete infelici senza necessità e non riuscirete a raggiungere alcuni dei vostri obiettivi più ambiti.

Insight n° 3: Voi vi rendete inutilmente e nevroticamente infelici a causa della vostra adesione a convinzioni assolute e irrazionali e, soprattutto, a causa della vostra convinta accettazione di doverizzazioni incondizionate.

Secondo la teoria della RET le persone con disturbi emozionali sono più soggette ad abbracciare idee irrazionali di quanto non lo siano persone meno disturbate.

Gli esseri umani creano molti tipi – forse centinaia – di irrazionalità che tendono a influenzare i loro sentimenti e a far sì che essi agiscano in modo poco efficace. Non tutti i tipi di irrazionalità, però, conducono inevitabilmente alla nevrosi.

Le tre doverizzazioni principali che sono alla base dei disturbi emozionali sono:

  1. “Devo ottenere buoni risultati e/o conquistarmi l’approvazione delle persone importanti, altrimenti mi rivelo una persona di scarso valore!”.
  2. “Devi trattarmi bene e rispettarmi. Se mi tratti male senza un motivo, sei un individuo ripugnante!”.
  3. “Le mie condizioni di vita mi devono far ottenere le cose che desidero e devono tenere il dolore lontano da me, altrimenti la mia vita diventa insopportabile e io non posso essere felice!”.

Quando fate delle generalizzazioni eccessive e oltrepassate la realtà in questo modo, il fallimento e il rifiuto da parte degli altri vi provocheranno panico e depressione anziché – come sarebbe corretto – dispiacere e frustrazione.

La RET accetta le ‘doverizzazioni’ di tipo realistico e, al contempo, vi mostra come scovare le vostre doverizzazioni illimitate e illogiche.

All’insight n° 3 la RET aggiunge questa regola: andando alla ricerca delle convinzioni irrazionali che vi causano scompensi emotivi, cercate le vostre doverizzazioni assolutistiche e dogmatiche!

Ogni volta che siete turbati per qualche motivo andate alla ricerca delle vostre ‘doverizzazioni’ dogmatiche – palesi o nascoste. Partite dal presupposto che esse esistano veramente.

Insight n° 4: Le cause originarie dei vostri disturbi emozionali non vanno ricercate nelle esperienze della vostra prima infanzia o nei condizionamenti esercitati dal passato: vanno ricercate in voi stessi.

Insight n° 5: Siate consapevoli del fatto che sono le vostre doverizzazioni irrazionali a crearvi turbamento. La sola constatazione di avere queste doverizzazioni non vi aiuta però a farle scomparire. Cercate di combatterle nei molti modi che la RET vi fornisce, ma soprattutto sfidandole e mettendole continuamente in discussione.

La RET è un metodo di autoterapia psicologica che insegna ad argomentare e a persuadere? Certamente. In modo assai marcato. La RET ritiene che mettere in discussione ripetutamente le proprie convinzioni irrazionali sia uno dei mezzi più importanti per superare i problemi emotivi.

Confutare in modo deciso le vostre convinzioni irrazionali – punto D della RET – vuol dire sottoporle a una analisi incessante sulla base del metodo scientifico fino a dimostrarne la falsità e sbarazzarvene.

Molti tipi di terapia, come ad esempio quella comportamentale, cercano di mitigare i sintomi nevrotici delle persone – le loro fobie, ossessioni, compulsioni e dipendenze. Altri tipi di terapia, come la psicoanalisi, cercano di andare ‘più in profondità’ e di aiutare i pazienti a mutare la propria filosofia. La RET va ancora più in là e si propone sia di costruire una nuova filosofia profonda sia di alleviare i sintomi nevrotici.

Insight n° 6: Una volta che vi siate lasciati abbattere da qualche cosa, è facile che tendiate a sentirvi depressi riguardo al vostro abbattimento. Se prestate attenzione a quel che fate vi accorgerete che state provando ansia per la vostra ansia, depressione per la vostra depressione e che vi sentite colpevoli per la collera che vi opprime. Possedete un vero e proprio talento per rendervi la vita difficile! 

La RET vi incoraggia a risolvere prima il vostro turbamento emotivo (il problema relativo al problema) e a considerare accuratamente solo in un secondo tempo le decisioni da prendere in pratica.

Insight n° 7: Quando tentate di risolvere i vostri problemi pratici di vita, cercate accuratamente di scoprire se avete qualche problema emozionale – come sentimenti di ansia o depressione – inerente a queste questioni pratiche. Se è così, individuate e contestate attivamente il vostro pensiero dogmatico e doverizzatore che dà vita alle vostre difficoltà emozionali. Mentre vi applicate a ridurre i vostri sentimenti nevrotici, tornate alle vostre difficoltà pratiche e affrontatele ricorrendo a un’efficace autogestione e ai metodi consueti per la soluzione dei problemi.

Gli esseri umani hanno raramente – se ne hanno – pensieri, emozioni e comportamenti ‘puri’. I sentimenti includono pensieri e azioni, e anch’essi sono seguiti da pensieri ‘sulle’ emozioni.

Il miglior modo – o veramente il solo modo – di cambiare un’idea fissa è quello di ‘agire’ contro di essa: impegnarsi cioè in una sorta di compiti per casa concernenti la vita.

Insight n° 8: Potete cambiare le convinzioni irrazionali (iB) agendo contro di esse: vale a dire, ponendo in essere comportamenti che le contraddicono.

Seguii gli insegnamenti di quel pioniere della terapia comportamentale che era stato John B. Watson il quale aveva mostrato che il ricondizionamento attivo, ovvero il costringersi a fare qualcosa che si ha paura di fare, libera realmente dalle convinzioni irrazionali.

Insight n° 9: Non importa con quanta chiarezza vi rendiate conto che vi lasciate sconvolgere e abbattere senza ragione, se non prendete atto che sarà difficilissimo che miglioriate senza un’applicazione e un esercizio costanti con cui cercherete di cambiare attivamente le vostre convinzioni disturbanti agendo vigorosamente (e spesso con disagio) contro di esse.

L’insight n° 9 mostra come la RET differisca dalla maggior parte delle altre psicoterapie incentrate sulla consapevolezza; queste terapie di marca intellettuale mancavano di prendere in considerazione i metodi comportamentali di modificazione della personalità. Esse hanno spesso dimenticato che, per cambiare le vostre idee, dovreste incessantemente applicarvi a farlo. Perché, fin da quando siete nati, siete stati educati a pensare in modo contorto e a scivolare inconsapevolmente nelle più rigide e assolutistiche ‘doverizzazioni’. 

Insight n° 10: Se cercate di confutare con moderazione le vostre convinzioni irrazionali (iB), può darsi che non riusciate a cambiarle. Perciò è meglio che combattiate con forza e costanza contro di esse e per convincervi che sono false.

Disse una volta Mark Twain: “Smettere di fumare è facile. Io ci sono riuscito migliaia di volte”.

Insight n° 11: Può darsi che per un certo periodo vi riesca facile modificare i vostri sentimenti. Fareste meglio tuttavia ad applicarvi e applicarvi ancora per riuscire a mantenere le acquisizioni fatte.

Insight n° 12: Quando riuscite a far migliorare i vostri disturbi emozionali sarà un miracolo se non avrete ricadute. Quando questo vi succede, ricominciate daccapo con la RET. Provate e riprovate!

Insight n° 13: Allorché abbiate compreso le convinzioni irrazionali che sono alla base del vostro attuale problema emotivo potete mettere a frutto questa consapevolezza per individuare, attaccare e abbandonare altri vostri problemi emozionali presenti e futuri.


Immagine di Copertina tratta da Behave.

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