Per gli appassionati del Cielo stellato.
Due appuntamenti da non perdere nel mese di giugno 2023:
1 – Martedì 13, ore 22. Venere molto vicino al Presepe. Più a Est (sinistra) il pianeta rossiccio Marte, meno luminoso di Venere. La configurazione si trova all’interno di un immaginario triangolo astrale formato dalle stelle Procione (a Sudovest nel Cane Minore), Polluce (a Nordovest, nei Gemelli) e Regolo (a Est, nel Leone). Sarà bene munirsi di un buon binocolo o cannocchiale, perché il Cancro è la costellazione più debole dello Zodiaco. Se la notte è limpida è possibile individuare, nel mezzo della costellazione del Cancro, una piccola nuvoletta, un gruppo formato da decine di stelle: è un ammasso aperto dal nome di M44, denominato Presepe, ma anche Alveare o Mangiatoia. Lo conosceva già Plinio al tempo degli antichi Romani, ma fu Galileo Galilei a capire nel 1610 che si trattava di un raggruppamento di stelle. Sono all’incirca 200 stelle lontane da noi più di 500 anni luce ossia per raggiungerle, viaggiando alla velocità di 300 mila chilometri al secondo senza fermarci, impiegheremmo 500 anni o giù di lì.

Per portarci da un’estremità all’altra dell’ammasso occorrerebbero dai 15 ai 20 anni alla velocità della luce. La costellazione del Cancro trova riscontro nella mitologia classica come rappresentante del granchio inviato dalla dea Giunone per fornire aiuto all’Idra, il serpente marino dalle cento teste, nel combattimento ingaggiato con Ercole. Ma il granchio dovette soccombere perché finito sotto il piede di Ercole e schiacciato. Giunone riconobbe il coraggio del granchio e lo immortalò in cielo nella costellazione omonima.

2 – Il secondo spettacolo da ammirare sarà per giovedì 22 giugno alle ore 22. Avremo una congiunzione multipla fra Luna Marte e Venere. Poco a Sud della falce di Luna crescente si dispongono in bella fila tre astri: da Nordest a Sudovest rispettivamente la stella Alfa Regolo della costellazione del Leone, il rossiccio Marte e la sfavillante Venere.
Le immagini sono tratte da http://divulgazione.uai.it che si ringrazia per la precisione e nitidezza.
Immagine di Copertina tratta da Science Focus.
